352_-_moduloUna delle novità assolute portate da Giampaolo è il modulo sul quale sta lavorando la squadra. Premesso che il 4-3-1-2 è ancora la disposizione più probabile, vista la presenza di un forte trequartista come Riccardo Saponara, il 3-5-2 viene provato costantemente in allenamento e potrebbe essere una variabile utilizzabile durante tutto l’arco della stagione. Non a caso, gli ultimi acquisti fatti nel reparto arretrato dall’Empoli – ci riferiamo a Bittante e a Costa – potrebbero tornare utili sia con una difesa a quattro che con una a cinque. Quello che vogliamo fare con questo articolo è analizzare – sulla scorta dei tradizionali “Più e Meno” – quelli che secondo noi sono gli aspetti positivi e negativi di questo nuovo modulo.

Partiamo, come sempre dalle cose negative:

 

1) SAPONARA SACRIFICATO IN UNA POSIZIONE NON SUA

Dando per scontata la permanenza di Saponara, il 3-5-2 è un modulo che lo penalizza certamente, visto che sarebbe costretto a giocare da mezzala o seconda punta. La posizione naturale di Riccardo, ossia quella del trequartista, non è infatti prevista in questa disposizione particolare, visto che il centrocampo non si disporrebbe con il classico “rombo”. La passata stagione abbiamo visto come Saponara sia stato devastante tra le linee, cosa che gli permesso di essere decisivo sia come assistman che come realizzatore.

 

2) LA POCA ABITUDINE DEI NOSTRI DIFENSORI DI GIOCARE A TRE

La linea difensiva a tre (per così dire “titolare”) provata finora da Giampaolo ha visto impiegati, da destra a sinistra, Laurini-Tonelli-Barba. Calciatori che saranno i perni del reparto arretrato azzurro e che anche lo scorso anno hanno dato il loro grande contributo per la salvezza. Qualche dubbio rimane, semmai, sulla loro adattabilità al nuovo modulo: vero che è stato preso Costa, ma la sensazione è che quest’ultimo possa essere un vice-Barba in quella posizione, visto che sono entrambi mancini. Certamente l’Empoli andrà a colmare le lacune difensive comprando altri calciatori, e certamente i nostri potranno adattarsi alla nuova disposizione in campo, ma la loro mancata abitudine potrebbe rallentare lo sviluppo di questo modulo.

 

3) IL RISCHIO DI SCHIACCIARSI TROPPO IN ALCUNE PARTITE

Se con Sarri l’imperativo era quello di imporre il proprio gioco ovunque, anche nelle partite più ostiche, con questa disposizione potrebbe cambiare qualcosa anche in fase di possesso del pallone. Contro avversari più pericolosi, il rischio maggiore è quello che gli esterni siano costretti a lavorare più in fase difensiva, facendo sì che la difesa si schiacci maggiormente e conceda più campo. Il 3-5-2 si trasformerebbe quindi in un vero e proprio 5-3-2 nel quale i laterali farebbero molta fatica nella fase di spinta.

 

Passiamo a vedere quali sono, invece, le cose positive:

 

1) NON CAMBIA NIENTE, O QUASI, PER GLI ATTACCANTI

Se per difesa ed esterni il lavoro cambia molto, questo non succede per gli attaccanti, che potranno fare anche gli stessi movimenti di sempre. Le punte saranno costantemente due e l’attacco alla porta avverrà, almeno centralmente, allo stesso modo. Cambieranno semmai le fonti dell’ultimo passaggio, con gli esterni che proveranno a mettere palloni invitanti in mezzo.

 

2) UNA VARIABILE IMPORTANTE IN PIÚ DA UTILIZZARE IN ALCUNE CIRCOSTANZE

Il 4-3-1-2 rimane il modulo preferito del popolo empolese, nostro e anche di qualche giocatore. Ma il 3-5-2 potrebbe tornare comodo in alcune circostanze particolari: pensiamo, ad esempio, ai casi in cui Saponara sarà indisponibile visto che non sembra in agenda l’idea di acquistare un trequartista di scorta. O anche, perché no, nei match in cui è bene allargare il gioco sulle fasce per scardinare la difesa altrui. Oppure per contenere il risultato in partite che si stanno vincendo. Insomma, il 3-5-2 potrebbe essere una variabile importante da utilizzare quando il gioco lo richiede.

 

3) I CENTROCAMPISTI SARANNO MAGGIORMENTE SUPPORTATI DAGLI ESTERNI

Un’altra cosa sulla quale poter discutere è l’apporto di centrocampisti ed esterni alle fasi difensiva e offensiva. Se prendiamo ad esempio la prima, i centrocampisti potranno contare sull’aiuto degli esterni, rendendo quasi sempre la squadra in superiorità numerica in mezzo al campo. Ma anche in fase offensiva i centrocampisti potrebbero avere maggior libertà di proporsi in avanti. Magari con questo modulo verrà colmata una delle lacune del gioco di Sarri, l’inserimento dei mediani in zona gol o il loro tiro da fuori.

 

Simone Galli

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

23 Commenti

  1. Qualcuno potra ricordare che nell era sarri le uniche squadre che ci mettevano in seria difficolta anche in serie b erano quelle che adottavano il 3-5-2..quindi diciamo che se riusciamo a farlo bene potrebbe essere un arma in piu per affrontare piu pronti ad esempio di napoli di sarri…detto questo credo che insisteremo col 3-5-2 perche saponara andra via..quindi dobbiamo trovare subito una punta… il 3-5-2 poi puo facilmente risultare un 3-4-2-1

  2. Giampaolo non mangi il panettone a empoli
    O forse si se in società continuano ad avere i paraocchi
    Non riesco ancora a farmene una ragione di come abbiano potuto scegliere uno degli allenatori più perdenti della storia del calcio italiano, uno che è scappato 2 mesi, uno che viene a empoli e propone il 3-5-2 con una rosa che potrebbe fare tutti i moduli eccetto il 3-5-2
    Uno che ha un trequartista forte come Sapo che è l’unico vero giocatore che ha l’Empoli ora e che lo mette a centrocampo a fare l’interno
    Mi chiedo il perché di tutto questo!
    Molti di noi tifosi siamo allibiti
    Avrei accettato di tutto ma Giampaolo NO
    Basta solo sentirlo “parlare” per capire perché era nel dimenticatoio della Lega Pro

  3. E’ una cosa che vado dicendo da tempo: VEDIAMO SE QUESTA VOLTA SI PRENDE UN ATTACCANTE FORTE DI TESTA !

    Il mio pallino è sempre stato Gianmario Comi: ma va bene chiunque altro con caratteristiche simili.
    Il 3-5-2 è un modulo che non mi dispiace affatto (ovviamente da applicarsi solo in casi particolari e successivo al collaudato 4-3-1-2): mi ricorda i tempi di Guidolin (’91-’92) ed in quel caso arrivano tanti cross dalle fasce… ecco quindi che serve un giocatore abile nel gioco aereo e che la butti dentro di testa.

    La società dovrà essere brava a trovare 2 attaccanti:
    1) Il primo come vera e reale spalla di Maccarone nel modulo 4-3-1-2 (nel caso Pucciarelli e Mchedlidze non esplodano nemmeno quest’anno)
    2) Il secondo, invece, forte nel gioco aereo e più spendibile nel 3-5-2

    Giampaolo, per quanto sia stato accolto con scetticismo, non mi sembra affatto un bischero.

    Bittante mi piace molto, mentre Costa ed eventualmente Maiello non mi fanno impazzire.
    Il mercato dell’Empoli, tuttavia, si misurerà per quanto fatto in attacco: è lì che dovrà giocare al meglio le proprie carte.

    Le assenze di Rugani e Valdifiori fanno si che la difesa, forse, sarà più penetrabile ed il centrocampo (sebbene abbia grandissima fiducia in Ronaldo ed in prospettiva anche più forte di Valdifiori) sia meno frizzante.

    L’anno scorso ci siamo salvati sciorinando un gran gioco, un gioco addirittura superiore ai limiti mostrati dall’attacco. Quest’anno temo che non sarà così.
    Insomma, non possiamo permetterci 8 goals da 3 attaccanti come l’anno scorso.

    Hasta Empoli Siempre

    • Comi se non era figlio d’arte non avrebbe giocato a calcio, forse al pallone, ma come dice il grande Sacchi è un’altra cosa…..

  4. VISTO L’ALLENAMENTO DI OGGI DIREI UN GRANDE GIAMPAOLO
    METICOLOSA ATTENZIONE IN FASE DI NON POSSESSO CON I
    GIOCATORI CHIAMATI AD ATTACCARE GLI AVVERSARI IN POSIZIONI
    DIVERSE E IN TEMPI DIVERSI A SECONDA DELLE GIOCATE AVVERSARIE.

    DIREI VERAMENTE BRAVO L’ALLENATORE CHE LAVORA IN CAMPO
    COME FACEVA SARRI E BRAVI I GIOCATORI NEL SEGUIRLO E NON E’
    FACILE O SCONTATO…PER ME AVANTI CON IL 3-5-2.

    SAPONARA COME ATTACCANTE ACCANTO A MACCARONE NON E’ AFFATTO
    SACRIFICATO ANZI FORSE E’ DIVERTITO….

  5. La gente si era un po troppo abituata alla “parlantina” del nostro vecchio mister, che GUARDA CASO è diventato subito un fenomeno mediatico a NAPOLI.
    Sport mediaset gli dedica almeno 10 minuti su 30 disponibili solo perché fa fare ascolti con qualche frase o battuta d’effetto.
    Non smetterò mai di ripetermi: spero che tutti questi fenomeni critici di calcio sappiano che le idee basta averle chiare in testa, non è necessario sciorinarle ogni giorno a voce come se si fosse a teatro!
    Giampaolo è un allenatore con dei buoni valori, può insegnare qualcosa ai nostri ragazzi secondo me, ma non è un grandissimo comunicatore, almeno quando si tratta di parlare del più e del meno, quando parla di tattica è invece molto preparato(lo abbiamo visto fin da subito dalle interviste).
    La società però lo ha FORTEMENTE voluto, e con lei anche i senatori della squadra, Maccarone in primis, che solo nell’anno appena concluso è riuscito ad eguagliare quello che aveva fatto a Siena con Giampaolo quanto a goal segnati.
    La questione Saponara è marginale, che venga ceduto o meno personalmente a me non interessa: se viene ceduto entrano più di venti milioni in cassa, posso provare a salvarmi comunque con qualche acquisto, e se non ci riesco pace, vivo altri 20 anni senza debiti.
    Se non venisse ceduto tutta la questione del ruolo la vedo secondaria: è un ragazzo molto completo e può fare benissimo sia il trequartista che la seconda punta, poiché è anche un grandissimo finalizzatore..
    Per me quindi, tutti questi problemi non ci sono, credo proprio invece che si stia cercando un centrale in più perché probabilmente l’unico ad andarsene sarà Hysaj, sperando in una giusta valutazione da parte dei nostri dirigenti (10 milioni MINIMO, il Sassuolo ne spara 12 per Vrsaljko) e quindi Laurini andrà messo a destra..
    In definitiva, con il 3-5-2 possiamo fare bene. Abbiamo, al momento, 2 tra i migliori terzini del campionato, un centrocampo discreto e una difesa quasi completa.
    Mancano 2-3 nomi tra centrocampo e attacco, ma possiamo fare bene fidatevi.
    Smettetela di farvi le paranoie sul trequartista per favore!

    • Su Sarri concordo con te!!!

      Sul modulo no…per giocare 3-5-2 devi avere almeno tre centrocampisti bravi ad impostare e a distruggere e i due esterni devono supportare l’ attacco e fare filtro sulle scorribande dei terzini avversari…ergo ci vuole un centrocampo monstre che noi non abbiamo…ergo dietro si deve giocare a 4…io quest’ anno avrei giocato 4-4-2…sarebbe stato più facile anche il mercato visto che la stragrande maggioranza dei giocatori di calcio conosce questo modulo…semplice lineare ed affidabile…l’ ideale x tentare la salvezza…io 3-5-2 mi puzza di retrocessione già scritta.

  6. Il problema è se Saponara viene venduto per 13 milioni il 31 di agosto al Napoli…. chi compri? Magari è proprio questa la tattica di qualcuno, che è già d’accordo con il Napoli…
    così c’è l’alibi per dire che non si poteva più comprrare nessuno e i soldi chissà dove vanno… la dirigenza deve dire chiaramente che dopo una certa data Sapo non si vende più…

  7. Sono d’accordo con gamdalf,come spesso mi succede,con Ricky e un completamento della rosa,le possibilità’ della salvezza aumentano,senza si rischia,quindi non la vedo marginale come dice Luca la questione,maccarone ha eguagliati il record di gol fatti a Siena,perché da quando è’ arrivato Riccardo e’ stato assistito in zona gol…leggi assist.Sarebbe un peccato con carpi e frosinone molto indiziate per tornare giù’ ,il carpi non ha neanche lo stadio,non provare a rimanere in A

    • Non fraintendetemi, la questione di riccardo secondo me è meno importante quando si parla di ruolo, un giocatore come lui può fare la differenza anche più vicino alla porta.
      Se si parla di una cessione il problema diventa molto più serio, specie se al 31 di agosto.
      Quello che spero è che la società dia davvero un termine come dice Gandalf (31 di luglio?) almeno dopo quella data possiamo organizzarci in qualche modo, nel bene, o nel male (speriamo di no)!

  8. Secondo me negli ultimi giorni di mercato siamo gia pronti a prendere un 20ino per Saponara magari assieme a una punta in prestito

  9. Riccardo è un grande giocatore,non ha problemi a giocare anche come attaccante,ma credo che partendo da dietro abbia piu’ possibilita’ di fare anche quella caterva di assist per le 2 punte.Inoltre non e’ che per forza di cose,se ceduto,trovi una squadra che giochi con il trequartista…..e se per esempio la Nazionale non giocasse mai con il 4-3-1-2….lui quando ci potrebbe mai giocare?E’ chiaro che un grande giocatore come lui deve saper giostrare anche in altre posizioni (ma sempre piuttosto vicino alla porta pero’)e con altri moduli.Se domani tutti si mettono a giocare senza il trequartista…..Riccardo cosa fa….smette di giocare a pallone?L’unica cosa che mi preoccupa,in riferimento al rimanere ad Empoli e che sembrava che la squadra sarebbe stata costruita intorno a lui…e questo 3-5-2 provato di continuo,mi fa pensare che Sarri e il Napoli,ci proveranno ancora e intorno ai 18 milioni…scordiamoci del Sapo…

    ..

  10. Precisazione dovuta riguardo l’anno 1991/92. Per rispetto alla storia azzurra. Guidolin è stato l’allenatore che ha “sprovincializzato” il calcio ad Empoli portando modernità in anni in cui in serie C, si faceva fatica a metabolizzare il gioco a zona. Vedere occupate tutte le zone del rettangolo di gioco , all’epoca era una novità. Per cui se proprio dovessi fare una forzatura….direi che era il 4-3-3 il suo modulo principale. Calattini in porta. (Daniel- D. Baldini – Pellegrini- Fasce) ( Carli- Spalletti- Perrotti) ( Gautieri- Musella- Melis o Castelli). Fu proprio Gautieri la novità tattica , alto a destra, oltre ad essere il capocannoniere (10 gol). Non avevamo colpitori di testa in avanti tranne il modesto Castelli (5 gol).

  11. Ma jonny 86 che fine ha fatto,diceva che doveva giocare verdi e non saponara perché sopravalutato, fortuna c’ e’ gente così’ almeno ci si diverte,ma è’ sparito dopo

  12. Il primo vero 3-5-2 certificato, lo abbiamo avuto durante il campionato 1997/98 in A . La variazione si ebbe dopo una dozzina di gare giocate col classico 4-4-2. Roccati in porta. Fusco-Baldini- Bianconi i 3 di difesa . Ametrano-Pane-Ficini-Martusciello-Tonetto a centrocampo. Esposito e i Cappe davanti. In generale erano questi gli attori principali e con loro si trovò l’assetto tattico definitivo 😉

  13. I piu che avete scritto sono tutte cazzate.
    L’unico giocatore perfetto x il 3-5-2 e’mario rui x tutti gli altri e’ un modulo sbagliato

    • Rilassati Andre….rilassati……magari sull’altra fascia Giampaolo ci mette te…..non fosse che per la tua intelligenza….tattica…anzi quasi quasi se tu fossi l’allenatore…chissà dove si arriverebbe….

  14. Avete dato fiducia a Sarri quando in 10 partite se ne perse 7? Diamola anche a Gianpaolo. chi dice che siamo già in B non metta piede allo stadio ne guardi l’Empoli alla TV. chetatevi e venite a supportare ragazzi e allenatore

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