milanPortata a casa la preziosa vittoria contro il Cesena, gli azzurri si rituffano nel campionato recandosi in uno degli stadi più importanti d’Italia, il Meazza. Avversario di turno sarà il Milan, che non sta certo attraversando un periodo felicissimo ma è pur sempre una delle squadre tecnicamente più forti del nostro campionato. Ricordandovi che la partita si svolgerà all’ora di pranzo (ore 12.30) e sperando che i nostri possano fare di un sol boccone i rivali rossoneri, ecco i nostri consueti “Più e Meno”.

 

Cominciamo, come sempre facciamo, dai “Meno”.

 

1) LA FAME DEL MILAN

Gli uomini di Inzaghi sono reduci dalla sconfitta contro la Juventus e hanno totalizzato solo quattro punti in sei gare complessive: un ruolino certamente non esaltante per una squadra costruita, in estate, per lottare quantomeno per la zona Champions. I rossoneri vorranno quindi rimettersi in marcia e trovare quella continuità di risultati che fino a questo momento non c’è stata.

 

2) MENEZ E L’ATTACCO ROSSONERO

Là davanti il Milan può contare su giocatori davvero importanti, se si considerano i vari Destro, Pazzini, Cerci ed El Shaarawi (che comunque domenica sarà assente). Ma la vera punta di diamante è Menez, giocatore capace di giocare sia da esterno d’attacco che da prima punta, e che fa della tecnica e della velocità il suo punto di forza. Massima attenzione nei suoi confronti, dalle sue giocate potrebbero scaturire dei grattacapi per la nostra difesa.

 

3) TRADIZIONE AVVERSA: SETTE SCONFITTE SU NOVE INCONTRI COL MILAN A SAN SIRO..

I numeri dicono che l’Empoli è stato sconfitto per ben sette volte a San Siro dal Milan, e quasi sempre con risultati rotondi: lo conferma il parallelo tra gol fatti e subiti, che impietosamente rivela un 4-16 a sfavore degli azzurri. Il Meazza sponda rossonera è quindi un campo complessivamente ostico per gli azzurri, che dovranno rimpinguare la loro bacheca. Da segnalare che il segno X non è mai uscito…

 

Ed ecco ora i “Più”:

 

1) ..MA L’EMPOLI HA ANCHE VIOLATO PER DUE VOLTE IL MEAZZA…

Se da una parte i nostri hanno raccolto ben sette sconfitte, dall’altra va detto che sono riusciti anche due volte a vincere, impresa certamente non facile per una squadra sulla carta inferiore. È successo nella stagione 2002/2003, quando una rete di Di Natale ci consegnò il primo successo; è ricapitato nel 2007/2008, quando Saudati battè Dida con un tocco sotto misura. Speriamo di riassaporare il dolce gusto della vittoria anche domenica…

 

2) CON C’È DUE SENZA TRE, E IL QUATTRO…

A San Siro il Milan ha già perso tre partite contro squadre che, sulla carta, gli erano inferiori. Palermo, Sassuolo e Atalanta sono riusciti a conquistare i tre punti e chissà, potrebbe farlo anche l’Empoli avvalorando il vecchio proverbio. Quel che è certo è che i nostri proveranno a giocarsela come sempre, facendo del palleggio la loro arma: bisogna saper anche soffrire, ma abbiamo già visto che i grandi stadi (vedi Napoli e Roma) non ci fanno paura.

 

3) LA DUTTILITÁ UNO DEI NOSTRI MARCHI DI FABBRICA

Tornerò Croce dopo il turno di squalifica, ma la partita col Cesena ci ha dimostrato che anche le “seconde linee” possono fare comodo: parlo di Signorelli, autore di un bel gol e di una buona prestazione contro i romagnoli, ma mi riferisco anche a Zielinski, capace di adattarsi alla svelta in un ruolo nuovo, almeno quest’anno. Senza considerare la possibilità di passare a moduli diversi dal canonico 4312, con l’inserimento di Verdi o dello stesso Zielinski. Insomma, l’arco di Sarri ha parecchie frecce da scoccare.

 

 

Simone Galli

1 commento

  1. Caro Galli, forse sarebbe bene scrivere l’articolo in italiano. Ecco qua infatti: 1) “sperando che i nostri possano fare di un solo boccone i rivali rossoneri” è sbagliato. 2) gli azzurri ” dovranno rimpinguare la loro bacheca” è privo di senso (rimpinguare di che? ma non si dice rimpinguare la bacheca); 3) “parlo di Signorelli…ma anche a Zielinski” (la sintassi). Diceva un tale: Chi scrive bene è perché pensa bene. E aveva ragione: l’ordine nella scrittura riflette l’ordine mentale.

  2. Il Milan è obbligato a vincere domenica e dovremo approfittare delle grandi difficoltà in zona difensiva della squadra rossonera con ripartenze veloci e letali. Sono favoriti, questo è ovvio, ma sono anche convinto che faremo, come sempre, la nostra bella figura in uno degli stadi più belli al mondo.

    • Il mio purtroppo funziona. Dico purtroppo perché se non lo avessi non noterei la massa di coglioni che offende e parla per slogan.

      • Nessuno ti ha offeso! Anzi mi sembra che con quel “massa di coglioni” l unico ad offendere e’ lei ! Verba volant, scripta manent !!!Forza Empoli non e uno slogan caro Prof Giovanni ma la nostra fede!

  3. Se vabbè ciao Giovanni !!!!! Adesso oltre a ds, allenatori, presidenti si aggiunge anche la figura di professore d italiano ! Tutti su PE ! Poveri noi!!! Forza Empoli!!!

  4. Dire che Signorelli fa comodo è un offesa, è uno di quelli che rappresenta più la squadra ed è sottovalutato da tutti, spero che da ora in poi giochi molto di più perchè può fare grandi cose

  5. Peccato che la Treccani e l’Accademia della Crusca non la pensino come te…scrivigli e fagli presente che si sbagliano! Saranno onorati della tua considerazione…

  6. Definire ignoranti i giornalisti di PE e poi non sapere scrivere d’accordo mi assomiglia molto alle critiche che più volte si leggono qua riguardo l operato della nostra società allenatore…a me scappa da ridere! Cmq ora e sempre Forza Empoli!

  7. Milagros, si vede che non hai argomenti. E poi se impari qualcosa della nostra lingua non ti fa altro che bene. Io ho fatto degli appunti precisi, molti la buttano sugli slogan: Forza qui, forza là. E giù parolacce da bar di sottobosco.

    • Giova’, confermi il mio pensiero: temo tu abbia una palese carenza di vitamina F. Detto questo, se il servizio di PE non ti aggrada e lo spessore dei commenti non è al tuo livello, non capisco perchè continui a leggerne e commentarne gli articoli. Se vado al bar di sottobosco, come lo chiami tu, e non mi piace come fanno il caffè nè la gente che lo frequenta, la volta dopo non ci torno. Non è che tutte le mattine entro nel locale, bevo il caffè e dico: “Caspita che brutte facce e che caffè cattivo!”…va da sè che non sarebbe un comportamento da persona completamente stabile.

      Comunque grazie per aver animato il dibattito da Accademia dei Semi di Lino, hai rappresentato un piacevole diversivo al consueto parlar di calcio. Rilassati, goditi la vita oltre la tastiera. Adios hombre

  8. Caro Prof Giovanni se questo fosse un sito dedicato alla lingua italiana avrebbe ragione ; ma dal momento che e un sito dedicato ai tifosi dell’Empoli quello che dimostra di non avere argomenti e lei ! Qui come allo stadio sosteniamo l Empoli ! Non sono slogan ma la nostra fede! Ps Forza Azzurro!

    • No, Forza Azzurri. Chi scrive è bene che osservi le regole della scrittura. Perché no? Un errore qua e là può scappare a tutti, ma se uno scrive per tutti, come giornalista, deve scrivere in italiano corretto. Non capisco: che male c’è a farlo osservare? E’ un reato di “leso tifo”? Comunque pensiamo a domenica, visto il risultato di Parma-Chievo. Se si riuscisse a portar via un punto io sarei arcicontento. Se poi vinciamo ancora di più, e per berlusca e per labbrino.

  9. Siamo più forti, più squadra del Milan…se avessimo i punti che meritavamo probabilmente saremmo anche più avanti di loro in classifica…SENZA PAURA, si vada a Milano per vincere!
    Forza ragazzi, non possiamo aver paura di chi non ha le nostre certezze!

    CAPOLAVORI AZZURRI IN CORSO

  10. Giovanni….invece di covare tutta questa rabbia con PE cetca di essere piu bravo cosi magari qualcuno legge te…e ti do in consiglio: CURATI!!!!

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