Ci sono dei giocatori imprescindibili al Fantacalcio. Tirano rigori e punizioni, spesso vanno in doppia cifra. Il più delle volte non giocano nei top club ma su di loro si scatenano delle aste infinite, da far invidia ai vari Tevez e Higuain. Nel primo decennio degli anni Duemila, l’uomo simbolo di questa fanta-categoria era senza dubbio Ighli Vannucchi. “10” vecchio stile, destro educatissimo e quel vizietto del gol che spesso e volentieri gli faceva decidere le sfide più equilibrate. Chi non ha investito, e molto, su Vannucchi. Nella stagione dell’esplosione di Mirko Valdifiori in maglia azzurra, GianlucaDiMarzio.com ha raggiunto uno dei simboli della storia dell’Empoli, attualmente in forza al Real Forte Querceta. Formazione di Eccellenza Toscana.

Ighli Vannucchi
Ighli Vannucchi con la maglia dell’Empoli

Non hai mai vestito la maglia azzurra della Nazionale maggiore. E’ questo il tuo rammarico più grande?

“Sì, mi sarebbe piaciuto molto. Nel 2007 ci sono andato vicino con un campionato grandioso ma c’erano ancora i vari Del Piero, Totti. Un vero peccato”.

Ai tempi della Salernitana anche il Milan era sulle tue tracce. Negli anni empolesi poi non mancarono le offerte: ti sei mai pentito di non aver accettato un top club?

“No nessun rammarico. Alla fine la scelta di stare a Empoli è stata mia. Ero felice, protagonista in una piccola squadra ma centrare obiettivi importanti come raggiungere la Uefa e le svariate salvezze mi hanno ripagato eccome”.

Mirko Valdifiori: è lui l’unico giocatore azzurro che ricama gioco come facevi tu? E’ pronto al grande salto o Empoli è la sua giusta dimensione?

“Questo non lo so. Conosco Mirko come un professionista molto serio. Ha la stoffa per far benissimo, lo si vedeva sin da quando era un ragazzino. Per quanto riguarda la posizione in campo io ero più alla Rui Costa, Zidane, lui invece davanti alla difesa alla Pirlo. Siamo diversi, ma nei due periodi storici siamo i punti di riferimento dell’Empoli”.

Hai vissuto per molti anni l’ambiente azzurro. Qual è il segreto del “miracolo” Empoli?

“La società lavora con serietà e serenità, riesce ad avere pazienza ed ha il coraggio di investire sul vivaio. Il risultato si vede e questo deve essere il sogno di ogni squadra, vedere un proprio ragazzo esordire in A. Il calcio al momento non mi piace affatto, i giovani sono scaraventati in Lega Pro senza avere una chance in prima squadra. E’un sistema che deve assolutamente cambiare”.

Chi è il nuovo Vannucchi?

“Non c’è, non esiste. Vannucchi è unico e inimitabile”.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

1 commento

  1. Grande Ighli! Quante volte, anche quest’anno, ad ogni punizione, forse una delle poche pecche che ha la squadra, ti ricordo dicendo….ci fosse Vannucchi….Sei stato un grande e per noi Empolesi rimarrai sempre nei nostri cuori!

  2. …e beh ragazzi, non si parla di uno qualunque eh…….
    Uno di quelli che ciclicamente mi metto a “ricordare” la sera quando vado a letto, le sue punizioni, i suoi dribbling, il suo partire palla al piede e testa alta verso la porta……quante falciate pigliava……
    Ah, ovviamente uno di quelli presi a pedate nel c..o da chi di dovere…….altri invece sono arrivati a fare l’allenatore e investiti del ruolo di capitano…………..giusto perchè figliocci della società.

  3. Condivido ovviamente il giudizio sul valore del giocatore e su una certa irriconoscenza della società verso alcuni ex giocatori, però nel caso di Vannucchi non lo vedevo come allenatore

    • …non volevo alludere al fatto che dovesse essere nominato allenatore. Il mio intervento voleva far solo capire come, in più di una occasione, persone che valgono meno di zero dal punto di vista umano, siano state trattate molto meglio rispetto a chi, con sudore, professionalità ed attaccamento alla maglia ha dimostrato veramente il suo affetto per l’Empoli e Empoli.

      • E su questo sono d’accordo. E vale anche per alcuni tifosi “storici” che in passato hanno chiesto aiuto, anche per un semplice umile lavoro a Monteboro, che non è stato loro concesso per essere dato ad altre dubbie figure

  4. eh si,d’accordissimo con tutti quelli sopra, anche vedere quello scempio di punizioni a san siro tirate al secondo anello uno col pensiero non può che andare a ripensare a Ighli ,grande capitano ,grande giocatore!

  5. Grande Heathcliff, ci hai fatto sognare e quando te ne sei andato mi è rimasto un gran vuoto dentro. Però dai, sei del 77, un annata o due io ti ripiglierei anche!!! 🙂

    • …quello che, a metà campionato, se ne andò altrove per qualche soldo in più (ma questo passi, si sa che il 99% dei calciatori sono delle meretrici) ma, non contentò, quando si ritrovò a giocare contro di noi ci sputò (in senso figurato) addosso…….guarda, mi fa senso pronunciarne anche il nome.

  6. Grande Ighli !!! Grande Capitano ! Presidente Corsi l’anno scorso in una trasmissione tv, dicesti che ti eri ripromesso di premiarlo….
    … x favore non dimenticartene !!!!

  7. Ricordo ancora tutti i tuoi gol…..mamma mia che gol…quello di san siro contro l’inter….oppure quello con la reggina in casa…..grande campione che ha fatto una scelta di vita…diversa da tanti

  8. Di giocatori bravi ad Empoli ce ne sono stati tanti, ma senza offesa Ighli è stato il giocatore più forte che abbia mai visto giocare con la nostra maglia, il giocatore che più mi ha fatto emozionare e il capitano per eccellenza. Un simbolo in poche parole, perché “Vannucchi è unico e inimitabile”.

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