Marco-Giampaolo-Empoli1-690x454Ancora poche ore e poi Marco Giampaolo ed Empoli si saluteranno, con un arrivederci – come ha voluto sottolineare il mister – e l’augurio delle migliori cose per ambedue le parti. Le parole che si dovevano dire si sono già dette, ci sarà soltanto il tempo per un ultimo abbraccio e poi ognuno prenderà la propria strada e quella di Marco Giampaolo sembra essere indirizzata verso Milano.

 

Non c’è niente per adesso e come ci ha più volte detto mister Giampaolo, nel suo futuro prossimo c’è soltanto la sua casa a Giulianova, assieme alla famiglia, per riposarsi dopo una stagione intensa nella quale ha messo corpo ed anima per far si che l’Empoli potesse ottenere il migliore dei risultati. Un riposo che pero’ lo vedrà accompagnato sempre dal suo cellulare, in attesa della chiama che cambia la vita, del treno sul quale non si puo’ non salire.

E da Milano, sponda Milan, i segnali che arrivano sono chiari ed inequivocabili. I rossoneri hanno un solo nome in testa ed è quello di Marco Giampaolo. Forse il nuovo assetto societario che si sta componendo potrebbe far ritardare di un po’ le cose, ma le parti si attendono, a kilometri di distanza ma in attesa di abbracciarsi.

 

Il rapporto tra Giampaolo ed Empoli si chiude nel migliore dei modi e crediamo sia il sentimento dei più quello di augurare davvero che la grande occasione, per l’uomo che ci ha regalato molto in questa stagione, possa arrivare.

 

Simone Galli

17 Commenti

  1. Sono curioso di vedere come si comporterà la piazza quando tornerà a Empoli sulla panchina del Milan, indifferenza come con Sarri?

    • questo a san siro se lo mangiano vivo in 2-3 settimane, gli presenta una squadra molliccia come all’esordio col chievo in questa stagione sai le risate!

  2. I milanisti non sembrano molto entusiasti della sua candidatura.
    Comunque,a differenza di Sarri,lui non ha mai detto di voler diventare il nostro Ferguson.

  3. Aldilà dei risultati, il Milan come priorità ha quella di far re-innamorare i suoi tifosi. Di tornare a giocare bene, ad avere una precisa identità di squadra: In questo senso mister Giampaolo è l’ideale.

  4. Come un fan di AC Milan, penso che Giampaolo subirebbe potentemente a Milano. Ora è un incubo guardare la mia squadra giocare come una squadra di serie D. Per Giampaolo riuscire potrebbe aver bisogno di qualcuno che può interpretare la sua filosofia e che non ha pan a Empoli con il suo 3-5-2. Ci sono alcuni giocatori di qualità a Milano, ma ci sono troppi che sono un incubo per guardare. Aggiungere che Galliani spreca denaro destra e sinistra e compra qualunque giocatore che vuole non ciò che il coach vuole e poi avete il caos completo.

  5. Ma se a Brescia non ha retto all’ambiente……figuriamoci a Milano.se lo fa x sfruttare l’onda monetaria allora fa bene

  6. Sicuramente il Milan per un allenatore è una piazza da sogno , tuttavia bisogna anche essere realisti e vedere come si è mossa la società rossonera negli ultimi anni… Di fatto ha bruciato ben 4 allenatori in 3 anni (Allegri , Seedorf, Inzaghi , Mijailovic ed ora facilmente Brocchi ). Da anni la società – vera responsabile del disastro – allestisce una rosa non competitiva e scarica puntualmente le colpe sugli allenatori, vittime innocenti sacrificate per spostare su di loro un problema che è evidentemente societario. Consiglierei a Giampaolo quindi di stare attento ed eventualmente avere garanzie su giocatori e intenzioni della società AC Milan, pur bravo che sia (e lo è veramente ) senza buoni giocatori non si va da nessuna parte. per non finire pure lui “bruciato dal diavolo”. Inoltre Giampaolo è persona dai grandi valori umani e morali, caratteristiche che non vedo sposarsi bene con l’ arroganza e il cinismo di Galliani e Berlusconi. Chi vivrà vedrà magari sarà una buona esperienza mi dispiacerebbe però vederlo bruciato come gli altri per colpa della società.

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