Le Pagelle di Cesena-Empoli 2-2

Le Pagelle di Cesena-Empoli 2-2

Eccovi le nostre pagelle, a cura della Redazione PE, sulla partita appena disputata tra Cesena ed Empoli.   SEPE 6.5 Nella prima frazione compie un’ottima parata sul tiro di Brienza, ma non può nulla sul tap in vincente di Marilungo. Sul secondo gol calcola forse male la traiettoria della p

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Eccovi le nostre pagelle, a cura della Redazione PE, sulla partita appena disputata tra Cesena ed Empoli.   SEPE 6.5 Nella prima frazione compie un’ottima parata sul tiro di Brienza, ma non può nulla sul tap in vincente di Marilungo. Sul secondo gol calcola forse male la traiettoria della palla, che gli rimbalza davanti, superandolo e beffandolo. Nel secondo tempo rimane quasi sempre inoperoso, ma deve superarsi sul colpo di testa di Marilungo. Una gran parata che gli vale la sufficienza piena   HYSAJ 6.5 È forse un po’ timido ed in ritardo a chiudere su Brienza in occasione della prima rete cesenate, ma riesce a farsi valere nel resto del match. Gioca in non perfette condizioni fisiche, con lo stomaco in subbuglio., ma garantisce la consueta gara di quantità e qualità   RUGANI 7.5 Giganteggia in mezzo all’area, le palle alte sono tutte sue. Non soffre nemmeno la fisicità di Djuric, messo in campo da Bisoli per alzare i centimetri della sua squadra. È sempre il più pericoloso sui calci piazzati azzurri e riesce ad impattare un incontro che sembrava stregato con un tocco vincente sugli sviluppi di un angolo.   BARBA 6 Gara più che sufficiente di Federico, che non fa rimpiangere l’assenza dell’infortunato Tonelli. Concede poco agli avversari, soprattutto nel secondo tempo dove il Cesena non tira praticamente mai in porta.   MARIO RUI 7 Il portoghese macina gioco e chilometri, è sapientemente attento in difesa e cerca qualche sortita in avanti. Buonissima prova, la fascia sinistra è sua proprietà. Si rende pericoloso con qualcuna delle sue accelerazioni, che la difesa bianconera è costretta spesso a fermare con le cattive.   CROCE 6 Un primo tempo in cui non si vede molto, probabilmente  dovuto al fatto che il centrocampo del Cesena non gli lascia mai respiro e quella libertà di cui avrebbe bisogno per far bene. Il prestigiatore prova comunque a crearsi gli spazi, anche se viene spesso contrato dall’arcigna difesa cesenate   IMG_7112VALDIFIORI 6.5 Dispensa palloni a destra e a manca, entrando come sempre nel vivo della manovra azzurra. Ottimo come sempre nella distribuzione dei passaggi, quelli che sbaglia si contano sulle dita di una mano.   VECINO 6 Inizio convincente, poi chiude il primo tempo spegnendo il suo ardore. Nella ripresa torna invece ad essere quello della prima parte di gara, spesso presente sia in fase di costruzione che di ripiegamento. Una buona partita per l’uruguaiano, anche dal punto di vista agonistico, visto che si becca pure il giallo   VERDI 6.5 Nel primo tempo fa molta fatica, accerchiato dal folto centrocampo bianconero. Ma Lanterna Verde cambia completamente passo nel secondo, facendosi spesso trovare pronto da Valdifiori, che gli scarica palloniu invitanti. Suo il guizzo del rigore, sue alcune giocate che tagliano in due la difesa di casa   TAVANO 6 Ciccio non ancora ai livelli di forma che gli competono, prova a crearsi gli spazi e andare al tiro, ma nel primo tempo risulta essere un po’ impreciso. La ripresa cambia anche la sua prestazione, molto più vicina agli standard abituali. Ha il merito di realizzare con grande sicurezza il rigore concesso dall’arbitro per fallo su Verdi, rete che permetterà agli azzurri di crederci ancora e partire a testa bassa verso il pareggio.   PUCCIARELLI 6.5 Si dà molto da fare, è uno dei più mobili dell’intero fronte offensivo azzurro. I suoi movimenti innescano spesso azioni pericolose, cerca di giocare per la sua squadra e creare gli spazi per sè e per i compagni.   MORO 6 Il capitano entra in campo con la concentrazione giusta, mettendo in campo la consueta caparbietà   ZIELINSKI 6 Qualche giocata meriterebbe maggior fortuna, si vede che il polacco sta piano piano entrando negli schemi di Sarri. E il talento non si discute.   AGUIRRE s.v. Rompe il ghiaccio con la serie A, ma i pochi minuti giocati non ci consentono di dargli un voto numerico   Mister Sarri 6,5 Deve fare a meno di alcuni componenti del cosidetto undici base ma chi scende in campo lo fa al meglio dando il suo 100%. Squadra che produce ma che non trova il gol, cosa purtroppo essenziale in questo gioco dove non viene sempre premiato chi gioca meglio. I suoi però si stanno calando nella categoria con la giusta mentalità, e non si scompongono dopo il doppio vantaggio cesenate, capendo che il pallino del gioco è nostro. Azzeccati i cambi ed ottima la variazione di modulo prima di tornare al 4-3-1-2 con l’inserimento di Aguirre nel finale. Come detto già altre volte…la squadra è quella giusta.    

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