Le Pagelle di Empoli-Atalanta 0-0

Le Pagelle di Empoli-Atalanta 0-0

Ecco le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri della partita odierna contro l’Atalanta terminata a reti inviolate. Redatte come di consueto dalla redazione di Pe.   SEPE: 6  Pomeriggio di assoluta tranquillità per il portiere azzurro. L’Atalanta si rende pericolosa solo con

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Ecco le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri della partita odierna contro l’Atalanta terminata a reti inviolate. Redatte come di consueto dalla redazione di Pe.   SEPE: 6  Pomeriggio di assoluta tranquillità per il portiere azzurro. L’Atalanta si rende pericolosa solo con un colpo di testa di Denis in apertura, per il resto solo ordinaria amministrazione svolta con autorità, soprattutto sulle pochi cross effettuati dalla “Dea”.   HYSAJ: 6.5  Spinge con molta continuità in fase offensiva, creando grattacapi ai propri dirimpettai. Buono il suo contributo anche in fase di non possesso dove non concede mai la giocata a Gomez. L’Albanese sta dimostrando di essere in crescita e di essere una pedina molto importante nello scacchiere di Sarri.   TONELLI: 6,5 Efficacie nella sua area “The Wall”. I bergamaschi si affacciano raramente in area azzurra. Come al solito non difetta in abnegazione e determinazione, dando un efficace contributo alla causa.   RUGANI: 6.5 Preciso e puntuale il nostro “Golden Boy”. Attento e concentrato sulle palle alte, denotando il consueto senso della posizione, che gli permette di essere sempre nel posto giusto nel momento giusto. Rispetto alle precedenti partite non riesce ad incidere sulla palle alte, ben controllato sulle palle inattive dai difensori orobici.   MARIO RUI: 6 Va a corrente alternata il portoghese, viene saltato con troppa facilità da Moralez nell’azione che porta al pericoloso colpo di testa di Denis. Per il resto riesce a contenere le rare iniziative dell’Atalanta, in fase offensiva non riesce a pungere come in altre occasioni, sbagliando qualche cross di troppo.   VALDIFIORI: 6.5  Come di consueto guida la manovra azzurra con la consueta mestria e personalità. Illumina il gioco azzurro con aperture che danno respiro alla manovra, soprattutto nella prima frazione. Nella ripresa gli spazi se possibile si riducono, e anche lui non riesce a trovare gli spazi.   empoli-atalanta (13)VECINO: 6 Nel primo tempo molto efficace soprattutto nella costruzione della manovra. Diligente anche in fase difensiva, dove non disdegna di ripiegare dando il suo contributo. Nella ripresa sbaglia molte giocate, denotando poca lucidità.   CROCE: 6.5 Il “Prestigiatore” percorre come suo solito una quantità innumerevole di chilometri. Decisamente affrettata l’ammonizione che subisce dopo 4′. Si propone in fase offensiva provando ad attaccare la profondità e subendo tantissimi falli. Fondamentale il suo contributo in fase di non possesso, che permette alla squadra di mantenere la compattezza.   LAXALT: 6  Ha un’ottimo impatto mentale nel confronto, toccando molti palloni e mostrando volonta ed abnegazione nel cercare di trovare la giocata che potesse scardinare la difesa lombarda.   VERDI: 5.5 Entra bene in partita ma in occasione del palo denota poca lucidità e un pizzico di precipitazione. Quell’azione probabilmente mina le sue certezze, e per il resto della gara non riesce ad incidere.   PUCCIARELLI: 6 Entra dopo un quarto d’ora della ripresa “El Ninho” ma anche lui si imbatte contro il muro di gomma eretto dalla squadra di Colantuono. Cerca il dialogo con i compagni ma non riesce a sfondare.   TAVANO: 6 C’è e si vede. “L’uomo dei record” rispetto ad altre volte partecipa alla manovra azzurra, tenendo in allarme la difesa avversaria. In alcune circostanze però non concretizza da par suo situazioni apparentemente promettenti.   MCHEDLIDZE: S.V   MACCARONE: 7  Come in altre occasioni “canta e porta la croce” . Viene a prendersi la palla sulla trequarti avversaria, e subisce una quantità di falli incredibili (nella maggior parte dei casi senza provvedimenti disciplinari per i suoi avversari). Si mostra anche l’elemento pericoloso degli azzurri, sfiorando in un paio di circostanze il gol che avrebbe meritato.   SARRI: 6.5 Era una partita che nascondeva tante insidie. Come detto da lui alla vigilia il timore era che L’Atalanta imponesse agli azzurri un tipo di partita “Sporca”. In realtà i neroazzurri hanno dato vita ad una sorta di Catenaccio stile anni ’60. L’Unica squadra che ha provato a giocare è stato L’Empoli. Gli azzurri hanno avuto il merito di non scomporsi e non disunirsi, non concedendo quasi niente agli orobici. Non abbiamo vinto ma L’Empoli esce decisamente a testa alta da questo confronto. Non bisogna fermarsi a queste buone prestazioni, il campionato è lungo e domenica c’è la difficilissima trasferta al San Paolo di Napoli.  

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