Le pagelle di Empoli-Avellino 0-1

Le pagelle di Empoli-Avellino 0-1

Queste le pagelle redatte dalla redazione di Pianetaempoli.it inerenti le prestazioni azzurri dopo la sconfitta interna contro l’Avellino nell’anticipo della 7a di ritorno.   BASSI 6: Non ha responsabilità sl gol preso. Al di là di un uscita un po’ goffa fuori dalla nostra area, il portiere

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Queste le pagelle redatte dalla redazione di Pianetaempoli.it inerenti le prestazioni azzurri dopo la sconfitta interna contro l’Avellino nell’anticipo della 7a di ritorno.   BASSI 6: Non ha responsabilità sl gol preso. Al di là di un uscita un po’ goffa fuori dalla nostra area, il portiere azzurro risponde sempre presente.   LAURINI 5,5: Lascia gli azzurri in dieci per un fallo (dove peraltro si fa anche male procurandosi un vistoso taglio) evitabile quando l’arbitro lo aveva già graziato nella prima frazione. C’è da dire che il primo giallo è però inventato. Gara troppo nervosa la sua.   TONELLI 6,5: Lotta come un forsennato contro Castaldo, uno cui andrebbe dato il premio per la furbizia. Subisce molti falli ma dalle sue parti non si passa mai.   RUGANI 6,5: In campo dal primo minuto nonostante i novanta minuti irlandesi. Ci ripetiamo nel dire che gioca impeccabilmente uscendo sempre bene nei duelli individuali, con grinta e qualità.   MARIO RUI 6,5: Un vero pendolino sulla fascia sinistra. Nella fase offensiva, quella di spinta è bravo e fa vedere anche numeri degni di un giocatore d’attacco. Bene anche la fase difensiva.   RONALDO S.V.   emp-aveMORO 6: Lo si sapeva che non avrebbe avuto i novanta minuti nelle gambe, ma già rivederlo titolare, con la fascia al braccio è grande cosa. Oltretutto gioca una gara alla Moro, mettendoci il solito cuore ma anche gamba. Bella la conclusione che lambisce la traversa nel primo tempo.   HYSAJ 6: Buono l’impatto sulla gara, messo a destra per risistemare la difesa priva di laurini.   VALDIFIORI 6: giornata complicata per il centrocampista dell’Empoli. Soffre il pressing di Ladriere e di Arini che sanno che il gioco azzurro passa attraverso le sue giocate. Si disimpegna comunque bene in diverse situazioni, sbagliando però qualcosa in più del suo solito. Sufficienza risicata.   CROCE 5,5: Di pazienza ce ne vuole tanta, ultimamente troppa. Ed anche oggi la conduzione arbitrale ha messo a dura prova i nervi dei nostri che però a Croce sono saltati quando, dopo essere stato strattonato fallosamente, reagisce con una gomitata che il buon Di Paolo, a due passi, non può che sanzionare con il rosso. Al di la dell’episodio che merita una tirata d’orecchie, “il pregistatore” si mangia anche un gol fatto.   VERDI 5,5: Si vede che la forma fisica del momento è davvero buona e Verdi quando ha libertà d’azione lo dimostra a pieno. La sua però  resta una prestazione senza ciliegina sulla torta, nel senso che fa vedere buoni numeri ma ci vorrebbe un po’ più di concretezza. Non bene nella fase di non possesso.   PUCCIARELLI 5,5: Forse la condizione fisica non era al top e di sicuro il ritrovarsi in dieci non lo ha aiutato. Manuel entra a rilevare Verdi ma si limita al compitino.   TAVANO 6: A Ciccio manca davvero solo il gol perchè la sua è una bella partita. Si da da fare nelle due fasi di gioco, serve a Croce una palla al bacio e nel secondo tempo prova un paio di numeri che non trovano la fortuna che avrebbero meritato, anche se le sue conclusioni non vanno mani nello specchio della porta.   MACCARONE 6: Nel primo tempo gira sempre a vuoto mentre nelle ripresa ha grande rabbia e, soprattutto dopo il gol preso, cerca con insistenza, ma senza fortuna, conclusioni da fuori provando a dare pericolosità alla manovra.   MISTER SARRI 5,5: Le prestazioni, le belle prestazioni, sempre davanti a tutto. E’ stato cosi per la sconfitta di Latina ed è stato cosi per i pareggi vissuti sempre da chi ha perso due punti. E’ vero, l’Empoli oggi non meritava di perdere, ma il pareggio sarebbe stato il miglior risultato di giornata. Dispiace perchè oggi non ci si può nemmeno attaccare alla grande prestazione, visto che questa non è arrivata con una squadra troppo nervosa (ci mette del suo anche l’arbitro) e che continua a sbagliare troppo sotto porta. Frettoloso forse il cambio Verdi-Pucciarelli poi da li l’inferiorità numerica impone un riassetto ed una partita diversa da quelle progettata. Non possiamo poi ignorare il fatto che l’Empoli non vince in casa dal 17 novembre scorso.

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