Le Pagelle di Empoli-Cagliari 0-4

Le Pagelle di Empoli-Cagliari 0-4

Ecco le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri della partita di questo pomeriggio del “Castellani” contro il Cagliari nell’inusuale anticipo delle 15 termianata  con la netta vittoria del Cagliari per 4-0. Redatte come di consueto dalla redazione di PE.   BASSI: 6 Incolpevole

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Ecco le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri della partita di questo pomeriggio del “Castellani” contro il Cagliari nell’inusuale anticipo delle 15 termianata  con la netta vittoria del Cagliari per 4-0. Redatte come di consueto dalla redazione di PE.   BASSI: 6 Incolpevole sulle quattro reti subite. Nella ripresa, a risultato ampiamente compromesso, dimostra di essere ancora mentalmente in partita, negando agli avversari la quinta rete.   HYSAJ: 5.5 L’albanese parte molto bene nei primo dieci minuti con un paio di progressioni sulla fascia destra. Con il passar del tempo si perde come il resto dei compagni, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Il gol del vantaggio siglato da Sau nasce nella sua zona di competenza.   TONELLI: 5 Prestazione al di sotto del suo standard, per “The Wall” in costante affanno sulle imbucate degli attaccanti sardi che danno sempre la sensazione di poter colpire.   RUGANI: 5.5 Coinvolto nel black-out generale della squadra che in un quarto d’ora prende quattro reti. Si fa sorprendere sul quarto gol, dove Crisetig ha tempo e spazio per fare quello che vuole. Ha tuttavia il merito di mantenere la concentrazione nella ripresa quando la gara è ampiamente compromessa.   MARIO RUI: 6 Il portoghese è l’unico elemento tra i giocatori di movimento a meritarsi la sufficienza. Riesce a limitare i danni in fase difensiva pur soffrendo la vivacità dei propri dirimpettai ed ha il merito di proporsi talvolta in fase offensiva, e soprattutto e’ l’unico a non arrendersi anche a risultato largamente acquisito.   VECINO: 4.5 Si perde e viene nettamente sovrastato da Ekdal edanche in fase offensiva l’uruguaiano è impalpabile. Da rivedere una palla persa probabilmente per una carica ai suoi danni, complessivamente prestazione nettamente insufficiente. Una brutta giornata checi può stare.   empoli_cagliari (14)MORO: 5.5 Entra ad inizio ripresa con gli azzurri gia sotto di quattro reti. Ha il merito  di mettere volontà e quantità, garantendo un apporto migliore rispetto al compagno, senza tuttavia fare cose eccezionali.   VALDIFIORI: 5,5  Mirko fatica a dare il cambio di passo alla manovra azzurra in questa triste giornata. A sua parziale scusante c’è il fatto, che come a Marassi ha costante un uomo in marcatura, procura con un suo incauto intervento in area il rigore del 3-0 che di fatto fa scendere la parola fine sul confronto.   CROCE: 5.5  Tanta buona volontà per il “Prestigiatore” che fatica ad incidere in fase offensiva, in fase di copertura subisce la fisicità e la maggior incisività di Donsah e di Ibarbo (quando il Colombiano accorciava). Ha tuttavia il merito di provare a fare qualcosa nella ripresa, non riuscendo tuttavia ad essere incisivo.   VERDI: 4.5  Fatica tremendamente ad entrare in partita la “Lanterna Verde”.  Perde un infinità di palloni e Sarri lo toglie all’intervallo per fare spazio a Pucciarelli. Una prestazione che siamo sicuri non rivedremo.   PUCCIARELLI: 5.5 Entra come Moro a inizo ripresa, non riuscendo ad incidere nella metà campo rossoblù, tuttavia ha il merito di mettere grande impegno e determinazione, nonostante la partita sia largamente compromessa.   TAVANO: 5.5  Inizia bene come qualche suo compagno, sfiorando il gol del vantaggio con un destro dalla sua “mattonella” preferita. Per il resto la sua prestazione è in linea con quella di tutta la squadra, che oggi non ha girato a dovere.   MACCARONE: 5 Dimostra di avere le polveri bagnate anche nella prima fase del confronto, quando L’Empoli si propone in avanti con pericolosità. Appare infatti poco incisivo ma anche poco servito.   MCHEDLIDZE: S.V   MISTER SARRI: 5.5 Ci piace la volontà di non voler stravolgere la squadra e di voler imporre il proprio gioco contro ogni avversario. Alcune volte però il suo “integralismo” può essere eccessivo. Al di la delle considerazioni tattiche, quella di oggi è una sconfitta figlia anche di una mancata reazione della squadra che dopo il vantaggio dei sardi si è sciolta come neve al sole passando un brutto quarto d’ora, che ha fatto scendere i titoli di coda sulla gara. Come giustamente ha detto nel dopo-gara dobbiamo tracciare una riga e pensare alla partita di martedì contro il Sassuolo. Il mister ha apprezzato gli applausi del pubblico al 90′, e ha chiesto alla squadra una reazione caratteriale nell’anticipo di martedì a Reggio Emilia.

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