Le pagelle di Gallipoli-Empoli 0-0

Le pagelle di Gallipoli-Empoli 0-0

Bassi 6,5 – Quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. Bravo su Mounard e su Eliakwu, bravissimo sul quasi autogol di Vinci, fortunato sul quasi autogol di Angella…si ritrova la palla tra le mani.   Vinci 5,5 – Non è piaciuto. Si è fatto spesso sorprendere dalla ve

Bassi 6,5 – Quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. Bravo su Mounard e su Eliakwu, bravissimo sul quasi autogol di Vinci, fortunato sul quasi autogol di Angella…si ritrova la palla tra le mani.

 

Vinci 5,5 – Non è piaciuto. Si è fatto spesso sorprendere dalla velocità degli avversari.

 

Angella 5,5 – La difesa non subisce gol ma Gabriele a Lecce non offre una grandissima prestazione, e nel finale rischia di spedire la palla nella propria rete.

 

Kokoszka 6 – Il polacco visto contro il Gallipoli fa ben sperare in vista del futuro e del tanto sospirato “equilibrio difensivo”.

 

Gulan 6 – Prova a proporsi e difende con ordine. Sia chiaro a nostro avviso non è lui il terzino sinistro vice-Tosto; noi lo vediamo meglio come esterno sinistro di centrocampo.

 

Antonazzo 6 – Sufficienza tranquilla. Difende e attacca con ordine, senza particolari cose eccelse e senza sbavature.

 

Marianini 6 – Nel campo che lo ha visto protagonista con la maglia del Lecce indossa la fascia di capitano e il mister lo schiera mezzo-destro di centrocampo con il compito di “rompere” le trame altrui. Prestazione sostanzialmente sufficiente.

 

Musacci 5 – Prestazione opaca, ci è sembrato poco lucido in fase di impostazione. Nel secondo tempo perde banalmente un pallone sulla propria tre-quarti che si trasforma in azione pericolosa degli avversari. Per noi è lo specchio del momento di “musaccino”. Lo aspettiamo con fiducia e trepidazione, consci del fatto che questo Empoli ha tremendamente bisogno del miglior Musacci.

 

Valdifiori 6,5 – Il migliore del pacchetto di centrocampo. Le azioni più pericolose degli azzurri sono partite sempre da lui. Lui e Fabbrini a nostro avviso sono stati i migliori in quel di Lecce.

 

Edèr 5 – Nel primo tempo ha provato a sorprendere il portiere Gallipolino con un colpo da biliardo. Poi però si è innervosito finendo per proteste sul taccuino dei cattivi del signor Gava. Forse il match con il Gallipoli non era la sua partita visto che mister Campilongo era sceso nel Salento prima di tutto per non perdere. Resta il fatto che il brasiliano ci è sembrato poco reattivo e a tratti indisponente.

 

Fabbrini 7 – La sua prestazione è da 6,5, se avesse segnato da 7,5. Siccome si devono considerare alcuni aspetti, tra cui la sua giovane età e il fatto che con il Gallipoli è andato in scena il suo debutto assoluto da titolare con la maglia azzurra noi gli diamo un bel 7 e la palma di miglior azzurro in campo.

La prestazione è stata costruita su ottimi spunti, velocità e dribbling molto interessanti. E’ stato per continuità l’azzurro più pericoloso visto al “Via del Mare”. Il CT della Nazionale Italiana Under 21 farà bene a convocarlo. Quando avrà acquisito maggior personalità, sicurezza nei propri mezzi, e un pò di forza fisica in più sarà bravo anche nei duelli aerei, e soprattutto l’Empoli avrà lanciato un altro giovane dalle grandi prospettive.

Un’ultima annotazione: quando vediamo giocare Diego ci pare di ritornare indietro di vent’anni e di rivedere a tratti le giocate di un certo Nicola Caccia.

 

Vannucchi 6 – Campilongo lo getta in campo sperando di dare fantasia, imprevedibilità e maggior profondità alla squadra azzurra. Vannucchi ci prova ma poi si deve adeguare alla partita e diventa prezioso in fase di contenimento a centrocampo.

 

De Giorgio 5,5 – E’ vero che contro il Gallipoli l’Empoli non ha fatto cose eccelse in attacco ma quando è entrato con la sua freschezza poteva fare qualcosa di importante. No, non ci è piaciuto: da rivedere.

 

Pasquato sv – Non abbiamo capito il senso della sua entrata in campo a pochi spiccioli dal fischio finale. Cristian è un ragazzo che deve crescere, giocando pochi minuti come a Lecce le possibilità di crescita si riducono quasi allo zero.

 

Mister Campilongo 6 – Il suo obiettivo era quello di conquistare almeno un punto in trasferta, il primo della sua gestione. Operazione riuscita, e senza subire reti (prima volta!!) lontano dal Castellani. Però vorremmo vedere un Empoli più propositivo. Dopo 360 minuti di gioco nelle gare in trasferta (quattro match tra Torino, Ancona, Modena e appunto Gallipoli) l’Empoli non ha ancora segnato un gol lontano dal Castellani: un difetto che dovrà essere eliminato quanto prima.

 

G. G. 

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