Le Pagelle di Genoa-Empoli 1-1

Le Pagelle di Genoa-Empoli 1-1

Queste le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri del monday night contro il Genoa terminato 1-1 Direttamente da “Marassi” redatte come di consueto dalla redazione di Pianetaempoli.it   BASSI: 6.5  Torna tra i pali in sostituzione dell’infortunato Sepe e lo fa da par suo, dand

Commenta per primo!

Queste le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri del monday night contro il Genoa terminato 1-1 Direttamente da “Marassi” redatte come di consueto dalla redazione di Pianetaempoli.it   BASSI: 6.5  Torna tra i pali in sostituzione dell’infortunato Sepe e lo fa da par suo, dando sicurezza al reparto e facendosi trovare pronto a togliere le castagne dal fuoco in un paio di circostanze. Incopevole sul sinistro vincente di Bertolacci in apertura.   HYSAJ: 6.5 L’albanese soffre a tratti la catena di sinistra dei rossoblù ma combatte con grande spirito di abnegazione e determinazione. Si propone anche in chiave offensiva, dando fisicità e fosforo sulla corsia destra, qualità importanti per gli azzurri.   TONELLI: 6 Protagonista del gol del pareggio, che per onestà intellettuale è arrivato con la mano. Questo conferma la propensione e la pericolosiyà di “The Wall” in avanti sulle palle inattive. In fase difensiva tiene bene la linea, anche se perde qualche pallone di troppo che avrebbe potuto produrre pericoli per la nostra difesa.   RUGANI: 6.5  Sul gol di Bertolacci sbaglia a non accorciare in tempo sul compagno Tonelli. Per il resto guida la linea difensiva con grande autorità e personalità, toccando tutti i palloni che capitano dalle sue parti dando tranquillità al reparto.   MARIO RUI:  6.5  Incisivo in fase offensiva dove crea grattacapi agli avversari, con incursioni che creano i presupposti della pericolosità. In fase difensiva offre un buon contributo, soffrendo negli ultimi dieci minuti la vivacità dell’argentino Perotti che gli fa sudare le proverbiali sette camicie.   VECINO: 6 Cerca di dare linearità e geometrie alla manovra azzurra. Sbaglia qualche appoggio di troppo, tuttavia sul suo destro capita la palla del possibile pareggio poco prima del gol di Tonelli.   genoa_empoli (16)VALDIFIORI: 6 Soffre per tutto l’arco del confronto la marcatura asfissiante di Bertolacci, soprattutto nel primo tempo fatica a prendere le redini del centrocampo azzurro. Le cose vanno leggermente meglio nella ripresa ma il ravennate ci ha abituato troppo bene per non dire che oggi non era sui suoi standard.   CROCE: 6 Prestazione non appariscente, d’accordo, quella del “Prestigiatore” ma è fondamentale il suo contributo in fase di non possesso dove ruba molti palloni, spesso manca la lucidità necessaria e l’esplosività negli ultimi trenta metri.   VERDI: 6.5 Inizia bene la “Lanterna Verde” obbligando gli avversari a qualche fallo di troppo, e Gasperini ad un repentino cambio di modulo. Con il passar dei minuti però fatica ad emergere dal traffico, tuttavia quando si accende la sua luce per il “Grifone” e’ allarme rosso.   ZIELINSKI: 6 Buono il suo impatto nel confronto, a tratti riesce a garantire il cambio di passo alla manovra azzurra, e un pizzico di imprevedibilità. Ha ampi margini di miglioramento, il giovane polacco potrebbe essere una pedina molto importante nello scacchiere di Sarri.   MACCARONE: 6 Prestazione di sostanza di big-mac. Mette lo zampino in occasione del contestato pareggio di Tonelli. Dialoga con i compagni di reparto, anche se in un paio di circostanze gli manca qualcosa nei sedici metri finali. Decisivo il suo apporto anche nella nostra area, la sua personalità e’ fondamentale in partite come queste.   MCHEDLIDZE: S.V   PUCCIARELLI: 6 Va a corrente alternata “El ninho”, spesso prigioniero della morsa costituita dai centrali del Genoa. Impreciso nella prima frazione, quando mette di poco a lato un invitante assist di Verdi. Nella ripresa si perde un’pò non riuscendo ad incidere.   TAVANO: 6 Come con il Palermo Sarri gli preferisce Pucciarelli in coppia con Maccarone. “L’uomo dei record” con grande umiltà va in panchina e quando il mister gli chiede di scendere in campo, da il suo contributo dialogando con efficacia con i compagni.   MISTER SARRI: 6.5 Il fatto che il Genoa dopo dieci minuti in casa abbia cambiato sistema di gioco è una dimostrazione del fatto che il gioco degli azzurri dia fastidio agli avversari. Non e’ stata una prestazione scintillante, ma si sapeva che a “Marassi” sarebbe stato difficile. Importante è stato rimanere attaccati alla partita, ed essere riusciti a rimontare portando a casa un punto prezioso. La squadra sembra stia acquisendo la mentalità giusta per giocarsi bene le proprie carte in chiave salvezza.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy