logo_pianetaempoliE’ con grande piacere che ufficializziamo, in questo mercoledi di inizio autunno, il debutto di una nuova rubrica che si affaccia sul già vasto, ma sempre in espansione, mondo di PianetaEmpoli. “Il personaggio” vedrà protagonisti gli uomini, o le donne del calcio, che saranno o meno legati all’Empoli; ma “il personaggio” potrà anche avere come protagonista chi non fa parte del mondo del calcio ma in un certo senso potrà essere riconducibile all’Empoli e a tutto ciò che ruota attorno alla sfera azzurra. Con la nuova rubrica saluto la novità di questa stagione 2015/16, la collega ed amica giornalista Alessandra Nespeca, già impegnata da alcune settimane alla conduzione di Penalty Sprint su Antenna5, tifosa azzurra, appassionata di calcio e dell’Empoli a cui tutta la redazione di PianetaEmpoli, ed i suoi lettori, le danno il benvenuto in squadra, la squadra di PE che si “allarga” ancora per soddisfare sempre più i nostri affezionati lettori e lettrici. In questo momento così delicato per la stagione azzurra aggiungo un “Forza Empoli, rialziamo la testa e avanti!”. E qui chiudo augurando che la nostra rubrica, che non sarà l’unica novità in rampa di lancio, possa essere di vostro gradimento.

Gabriele Guastella

 

Rubrica a cura di Alessandra Nespeca

 

 

Eusebio Di Francesco Empoli 1990 1991
Eusebio Di Francesco ai tempi di Empoli: stagione 1990/91

Nome: Eusebio
Cognome: Di Francesco
Nato a Pescara l’8 settembre 1969
Arriva il Sassuolo, arriva Eusebio Di Francesco.
L’allenatore nato a Pescara, classe ’69, ha mosso i suoi primi passi nel calcio che conta proprio a Empoli. Il suo esordio in serie A, a soli 18 anni, avviene appunto con la maglia azzurra nella stagione 1987-1988 (terminata con la retrocessione), in cui colleziona una sola presenza. L’anno successivo Di Francesco gioca 34 partite. Altra retrocessione. Nel 1991 le strade di Di Francesco e dell’Empoli si separano. Il giocatore veste poi le maglie della Lucchese, del Piacenza, della Roma – con la squadra capitolina si laurea campione d’Italia nella stagione 2000/01 -, di nuovo del Piacenza, dell’Ancona e del Perugia, dove chiude la sua carriera all’età di 36 anni.
Una presenza importante, quella di Di Francesco, anche per la Nazionale.
Chiusa la carriera da calciatore, prima di intraprendere quella da allenatore, ricopre il ruolo di team manager della Roma nel 2005 e di direttore sportivo della Val di Sangro nel 2007.
Da allenatore, inizia alla Virtus Lanciano (Prima Divisione) nel 2008. Seguono il Pescara, il Lecce e il Sassuolo.
Quest’ultima esperienza parte nella stagione 2012/2013. Gli emiliani vincono il campionato di serie B, conquistando la prima storica promozione in A. A fine gennaio 2014 viene esonerato, per poi essere richiamato all’inizio di marzo. La squadra riesce a salvarsi e a rimanere dunque nella massima serie.
Veniamo all’attualità. Il Sassuolo ad oggi ha collezionato ben 12 punti in classifica: un ottimo bottino. E tra qualche giorno Di Francesco sarà ad Empoli: domenica, alle ore 12,30, allo stadio Castellani sarà di scena la partita tra la squadra azzurra e, appunto, il Sassuolo.

7 Commenti

  1. Dalla A alla C in due anni…insomma un vero portafortuna…ah ah ah…me lo ricordo nella disgraziata stagione dello spareggio di Cesena….era davvero scarso…poi…misteri del calcio…bah

  2. Lo vorrei vedere ad allenare l’EMPOLI o il frosinone anche questo…con le performance passate in squadre tipo Lecce che l’hanno mandato via dopo 3 giorni!!! Facile allenare la squadra dell’uomo più ricco e potente d’Italia……

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here