IL PERSONAGGIO | Vincenzo Montella: “l’aeroplanino” che decollò dal Castellani…

IL PERSONAGGIO | Vincenzo Montella: “l’aeroplanino” che decollò dal Castellani…

Prosegue il nostro viaggio attraverso la rubrica “Il Personaggio”, rubrica pensata la scorsa estate insieme al volto femminile del giornalismo di casa nostra Alessandra Nespeca, conduttrice di PEnalty Sprint su Antenna5. Dopo Luciano Spalletti è la volta di Vincenzo Montella, allenatore da pochi me

Prosegue il nostro viaggio attraverso la rubrica “Il Personaggio”, rubrica pensata la scorsa estate insieme al volto femminile del giornalismo di casa nostra Alessandra Nespeca, conduttrice di PEnalty Sprint su Antenna5. Dopo Luciano Spalletti è la volta di Vincenzo Montella, allenatore da pochi mesi della Sampdoria, e pensare che Spalletti&Montella (come conferma la foto che postiamo sotto, ndr) sono stati compagni di squadra nell’Empoli per un paio di stagioni ad inizio anni novanta, in Serie C1.

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A cura di Alessandra Nespeca

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Nome: Vincenzo

Cognome: Montella

Nato a Pomigliano d’Arco il 18 giugno 1974

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Vincenzo Montella con Empoli
Vincenzo Montella con la maglia azzurra

Sabato alle ore 18 allo stadio Carlo Castellani si giocherà Empoli-Sampdoria.

Al timone dei blucerchiati c’è Vincenzo Montella, arrivato alla guida della squadra ligure quattro mesi fa circa, dopo l’esonero di Walter Zenga. Una sfida particolare per il mister campano, che tornerà nella città dove è diventato grande e dove ha lasciato tanti ricordi.

Montella e l’Empoli, l’Empoli e Montella: una storia che affonda le sue radici nel lontano 1986, quando – dopo essere cresciuto nella scuola calcio San Nicola di Castello di Cisterna – il giocatore arrivò nella nostra città. Era un ragazzino dal futuro promettente. Militò nelle giovanili azzurre; poi, nella stagione 1990-1991, per l’attaccante arrivò l’esordio in Serie C1 (all’ultimo turno, al Castellani contro il Varese, ndr). Tanti i gol negli anni empolesi: nella stagione 1994-1995 fu il miglior marcatore della squadra, con 17 reti. Indimenticabile il gol segnato il 23 ottobre 1994 contro la Juve Stabia: l’allora bomber azzurro andò in rete in rovesciata (la partita finì 1-1, ndr), un gesto bellissimo, che la Domenica Sportiva decise di premiare mandando in onda praticamente nel vivo della trasmissione, e mentre venivano mandati in onda i servizi delle squadre di punta dell’allora campionato di Serie A. Negli anni empolesi Montella ebbe anche problemi fisici, che però non gli impedirono di mettere in mostra le sue grandi doti da attaccante. Un bomber che si contraddistingueva per la rapidità con cui irrompeva nell’area di rigore: Montella si affermò come un grande giocatore, e riuscì a mettersi in luce, attirando inevitabilmente l’attenzione da parte di altri club di categorie superiori. Nell’estate del 1995 mentre in Piazza Matteotti (allora sede del club azzurro, ndr) si programmava il ritiro in quel di Montaione e gli arrivi di coloro che poi furono grandi protagonisti, ed agli albori dell’era Spalletti-allenatore e praticamente dell’ascesa verso il paradiso della squadra azzurra, l’attaccante lasciò la nostra città, dopo avervi trascorso gli anni giovanili, un lungo periodo indimenticabile: 27 le reti segnate con la prima squadra.

Vincenzo Montella Luciano Spalletti
Vincenzo Montella giovanissimo e Luciano Spalletti trentenne compagni di squadra nell’Empoli

Dopo l’esperienza in azzurro, seguirono il Genoa, la Sampdoria (con cui debuttò in Serie A, ndr), la Roma dello Scudetto. Giocò con la maglia giallorossa dal 1999 al gennaio 2007, quando passò in prestito al Fulham in Premier League. Passò poi ancora alla Sampdoria e di nuovo alla Roma.

Il suo esordio in Nazionale avvenne il 5 giugno 1999 contro il Galles.

Vincenzo “l’aeroplanino”, soprannome nato visto che dopo ogni gol mimava un aereo, aprendo le braccia e correndo sul campo per la gioia della rete: un gesto diventato famoso fin dai tempi del Genoa.

Nell’estate 2009 Montella annunciò il suo ritiro dal calcio giocato. Ebbe poi inizio la sua carriera da allenatore, con i Giovanissimi della Roma, per poi passare alla guida della prima squadra nel febbraio 2011 (in seguito all’addio di Claudio Ranieri, ndr). Seguirono il Catania, la Fiorentina e, dal novembre dello scorso anno, appunto la Sampdoria. Torna ad Empoli per la seconda volta da avversario come allenatore: lo scorso anno con la Fiorentina vinse per 3-2.

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