Puntuali come ogni mercoledi torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto”. Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.

 

marinaiAlessandro ben trovato. Purtroppo non abbiamo messo la ciliegina sulla torta, abbiamo perso il derby contro una Fiorentina che non ha destato particolare stupore, pagando forse anche il traguardo già tagliato…

“Senza ciliegina ma ci siamo mangiati lo stesso un’ottima torta. Vincere il derby sarebbe stata un’ulteriore soddisfazione per tutto il popolo azzurro, ma il calcio è fatto così e dobbiamo accettare il verdetto del campo. Verdetto che tra l’altro è puramente numerico perchè a livello di prestazione il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. La Fiorentina non è stata trascendentale ma molto cinica e l’Empoli ha avuto la sfortuna di subire il nuovo svantaggio quando meno lo meritava. Può darsi, poi, che a livello inconscio qualcosina abbia pagato dopo la salvezza matematica, ma credo poco, molto poco”.

 

Un campionato magnifico, l’obbiettivo portato a casa con quattro giornate di anticipo. A questa squadra si possono solo fare complimenti e dire grazie ma, volendo analizzare i novanta minuti di domenica, cosa è mancato secondo te per portare a casa almeno un pari, che sarebbe stato oltretutto meritato?

“E’ mancato un pizzico di buona sorte e un po’ di attenzione dietro. A me è piaciuto l’Empoli eccezion fatta per la prima parte del primo tempo dove sicuramente ha inciso il gol subìto a freddo. La squadra sa imporsi, è matura e gode del rispetto degli avversari; vedere la Fiorentina, che è una big di questo campionato, assumere un atteggiamento ostruzionistico ritardando le rimesse e le riprese del gioco è stato motivo di soddisfazione seppur magra. Rispetto ai derby degli anni passati la forbice dei valori è apparsa meno ampia. E’ un risultato che non può piacere ma i ragazzi hanno provato fino alla fine a non uscire sconfitti e questo mi basta”.

 

Adesso c’è da andare avanti e giocare ancora tre gare, a partire da quella di Verona. Un match tra due squadre che a questo campionato non hanno da chiedere nient’altro se non il prestigio di fare più punti possibili…

“Proprio così, quella di Verona sarà delle tre la gara più insignificante perchè entrambe sono fuori da qualsiasi situazione. Si giocherà liberi di testa con la voglia di superarsi visti gli stessi punti in classifica e lanciarsi all’inseguimento del Milan. Comunque vadano queste tre gare la stagione è da incorniciare sotto tutti i punti di vista e il problema è che siamo talmente abituati bene che non riusciremo mai in sede di analisi a dare la giusta grandezza a questo capolavoro”.

 

Sarà la sfida tra due “vecchietti” in attacco: Maccarone e Toni…

“I “vecchietti”, considerati da molti finiti, son finiti entrambi in doppia cifra e Toni ha quasi doppiato Maccarone. C’è da dire che l’attaccante del Verona ha giocato circa 730 minuti in più di BigMac che corrispondono a otto partite che non sono affatto poche e poi che Toni beneficia di più del gioco della squadra che è costruito su di lui rispetto a quanto succede invece a Maccarone con l’Empoli che preferisci più soluzioni. Di una cosa sono abbastanza certo per la gara di domenica e cioè che non mancheranno i gol”.

 

Mister Sarri, a precisa domanda, ha fatto capire che non darà spazio a chi ha giocato meno, almeno cosi a prescindere. Le motivazioni faranno la formazione. Secondo te, magari, potrebbe invece essere giusto dare minuti e gloria anche a coloro che il campo lo hanno visto di meno?

“Concettualmente sono vicino alla filosofia del mister perchè significa avere rispetto per tutte le avversarie, dirette e indirette. Detto che quella col Verona conterà poco ai fini della classifica, quelle con Sampdoria e Inter potrebbero essere decisive per i piazzamenti europei. Credo comunque che qualcuno di quelli che hanno giocato meno un po’ più di spazio riuscirà a trovarlo”.

 

Senti Alessandro, quanto pensi possa pesare il restare o l’andar via di Sarri, sul mercato azzurro? Pensando anche a qualche giocatore dell’attuale rosa che potrebbe avere mercato…

“Ho già detto la scorsa settimana che quello del mister è il primo nodo da sciogliere, è fondamentale capire se sarà ancora Sarri o no a guidare l’Empoli nella prossima stagione e come dissi giovedì scorso a “PEnAlty” credo che il mister se ne andrà solo se passerà il treno bello, quello sul quale non puoi non salire perchè può regalarti un viaggio indimenticabile. Se arriverà una chiamata importante, insomma, penso che se ne andrà altrimenti rimarrà qua. Ad oggi abbiamo più o meno la percentuale in equilibrio. Credo anche che lo scioglimento di questo nodo sarà importante ai fini del mercato azzurro, a cominciare dall’eventuale sostituto di Sarri che ci dirà fin da subito se si punterà sulla continuità di questo lavoro oppure se si volterà completamente pagina sancendo la fine di un ciclo vincente. Mi dispiacerebbe tantissimo perderlo, ma capirei benissimo. Non resta che attendere, personalmente con relativa serenità”.

 

Rimanendo sul mercato, qual è il reparto che secondo te andrà valutato con maggiore attenzione nella prossima sessione di calcio mercato?

“Ad oggi dico l’attacco anche per un fattore puramente numerico, per gli altri reparti dipenderà molto da quanti lasceranno la maglia azzurra. Credo che in difesa occorreranno pochi interventi mentre a centrocampo ci potrebbero lasciare in diversi e quindi anche questo sarà un reparto da valutare attentamente. Senza dimenticare il portiere anche se domenica scorsa, nel post gara, Sepe, a sorpresa, non ha escluso che potrebbe rimanere”.

 

Chiudiamo con i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno di campionato…

“Mi pare ci sia poco da promuovere, Parma a parte che continua a stupire tutti per la professionalità con la quale ancora oggi affronta le gare. Di contro un deludentissimo Napoli che per l’ennesima volta butta al vento la possibilità di insidiare le due romane per un piazzamento in Champions. Promuovo anche il Milan perchè non mi aspettavo un successo sulla Roma e la Lazio, come detto per il Napoli, non ne approfitta. E’ un campionato che non lascia impronte marcate dal punto di vista della qualità e questo secondo posto sembra facciano a gara per non raggiungerlo”.

 

Alessio Cocchi

 

 

39 Commenti

    • Non ho una conoscenza tale del giocatore da poter esprimere un giudizio fedele. Aspettiamo di vedere quello che succederà con Seoe, ma se dovesse andar via io mi terrei comunque Bassi.

  1. Buona sera Alessandro….Personalmente mi piacerebbe superare i 45-46 punti, in modo da eguagliare il primo Cagni ( anno 2005/2006 se non erro)…secondo te ce la possiamo fare? Se Sarri se ne va, qual’è un allenatore che può sostituirlo sopratutto nel gioco, secondo te? Comunque la mia preoccupazione è che se va via Sarri, molti lo seguiranno ( Saponara,Croce,Hysay,Tonelli, insieme ai già partenti Valdifiori,Vecino,Rugani,Sepe,Zielinsky), sei d’accordo? Per la porta, Pelagotti potrebbe essere pronto per la serie A? Ho letto che Caturano ha fatto molti goal(18) in Lega Pro, potrebbe essere fatto uno sforzo per portarlo qua in serie A? ultima domanda, Il Brescia molto probabilmente retrocederà…Se si provasse a prendere Caracciolo?

    • Certo che è possibile arrivare a 45/46 punti, ma è difficile pronosticarlo in queste gare di fine stagione. Se Sarri se ne andrà non lo so chi potrebbe arrivare, ma credo un tecnico con un grande entusiasmo e tanta voglia di crescere. Non sono d’accordo sul pensiero che il futuro di tanti calciatori è legato a quello d Sarri, non la vedo una cosa automatica. Pelagotti non è pronto per fare il titolare in A e nemmeno Caturano che dopo la bellissima stagione (finalmente!) gli auguro di trovare una sistemazione in B per completare il suo percorso di crescita e consacrazione. Caracciolo può rimanere dov’è per quanto mi riguarda.

    • Al primo posto delle mie preferenze rimane Sarri, ma se sceglie di andarsene allora cercherei di puntare su allenatori che hanno fame, che vengono da un passato fatto di lavoro e dedizione. Boscaglia e Toscano sono tecnici che apprezzo.

  2. Ciao Alessandro, pensi che in queste ultime 3 gare con il rientro di Verdi e la buona condizione di Zielinski il mister come modulo opterà per il 4-3-2-1? Pensi che la Samp possa rappresentare quel treno irrinunciabile che il mister dovrebbe prendere al volo? Ronaldo secondo te può sostituire Valdifiori l’anno prossimo?

    • Non credo che cambierà modulo il mister in questo finale, perà è vero che potremmo testarlo. La Samp potrebbe essere un gradino sopra all’Empoli, ma non sono sicurissimo che possa finire in blucerchiato. Ronaldo può starci benissimo in questa rosa, prima però occorre capire se ha ripreso completamente dall’infortunio.

  3. Ciao Alessandro,

    visto che siamo agli inizi del tuo periodo preferito (calciomercato, griglie….scherzo dai!!), ti chiedo:

    1) Mi ricordo del Vannucchi nell’anno della qualificazione Uefa, squadra costruita prevelentemente su di lui e campionato semplicemente strepitoso. Pensi che se Saponara rimanesse potrebbe ripetere il campionato di Vannucchi o addirittura fare meglio?
    2) Cosa ha fatto Ronaldo nell’ultima giornata? Ho sentito di un infortunio. E poi, punteresti su di lui per il prossimo anno?
    3) Sono un “appassionato” di stadi, ed ovviamente il nostro non mi appassiona molto. Il presidente, in un intervista, ha detto che lavorerà per rendere più comodo e bello il Castellani. Sai cosa bolle in pentola?

    Grazie e complimenti per le risposte e la disponibilità sempre dimostrata. Un saluto.

    • 1) Saponara è un giocatore importante che ha saputo andare oltre in questi mesi rispetto a quelle che erano le mie aspettative. E’ un giocatore sul quale si può costruire, un punto di riferimento straordinario per questa squadra e che, secondo me, può crescere ancora. Impossibile dire se potrebbe fare meglio di una pietra miliare come Ighli.
      2) Ronaldo ha riportato un infortunio muscolare che sarà valutato nei prossimi giorni, la stagione potrebbe essere già finita per lui. Se puntare su Ronaldo significa consegnargli le chiave del centrocampo azzurro non so se è pronto e probabilmente no, andrà fatta una valutazione su cosa sarà meglio per lui.
      3) Non ho idea di cosa si potrebbe fare per renderlo più comodo. L’ideale sarebbe avere un gioiellino solo per il calcio e con una capienza giusta per Empoli. Fare uno stadio non è però semplicissimo e comunque ci vorrebbe uno sponsor.

    • Io credo che quelli che se ne potrebbero andare a causa della partenza del mister sarebbero quelli che lo seguirebbero. Ce ne sono diversi che potrebbe volere con sè, ma dipenderebbe anche da quale sarebbe questa squadra.

    • A me non mi dà retta 😀 E comunque non sarebbe giusto secondo me. Come auguriamo ai calciatori di fare la loro carriera e di approdare in un grande club dovremmo farlo anche per il mister. Se ne andrà solo per un’offerta irrinunciabile.

  4. Ciao Alessandro, secondo te le ultime due regale le regaleremo a Samp ed Inter?
    Non si parla più di Hysaj, quele sará il suo futuro?

    • L’Empoli non regalerà nulla a nessuno… Magari perderà, ma le avversarie se la suderanno la vittoria. Non sappiamo ancora quale sarà il futuro di Hysaj… Il giocatore ha tanti estimatori ma ci vogliono diversi soldi per prenderselo. Vedremo chi avrà più voglia di puntare su di lui.

  5. A me intrigherebbe tantissimo poter vedere, per una volta, Verdi e Saponara doppi trequartisti dietro all’unica punta Maccarone: Te pensi che Verona sia l’occasione giusta?

    • Sfruttato è un termine un po’ forte… L’Empoli ha aiutato Saponara, ma Saponara ha aiutato l’Empoli. Questo è il suo habitat naturale evidentemente ma anche lui coltiva il desiderio di approdare a un grande club. C’è già stato, è andata male, ma scegliendo Empoli è come se avesse voluto ricominciare da capo, quasi a dire che forse se n’era andato troppo presto.

  6. Ciao Alessandro. Le sensazioni sono quelle della chiusura di un ciclio con Sarri sul piede di partenza ed anche alcuni giocatori che hanno contribuito alla cavalcata. Ma perchè invece il ciclo non potrebbe essere ai suoi albori, mantenendo l’ossatura e provando a battere il record con 4 serie A consecutive?

    • L’Empoli quel record proverà a batterlo comunque, con o senza Sarri. Aspettiamo di capire quale sarà la decisione del mister per capire anche quale sarà il futuro dell’Empoli. Ci sono basi importanti dalle quali ripartire se Sarri se ne dovesse andare, cosa tutt’altro che certa.

    • vedo che qualcuno non rispetta le scommesse perse e gli
      impegni presi….te lo ricordo avevi detto e sostenuto fino alla
      noia che saremo andati a giocarci la salvezza a milano con
      l’inter all’ultima giornata….io invece che ho l’empoli nel cuore ho
      sempre sostenuto il contrario…a te non risulta che ci siamo
      salvati con 4 giornate di antiipo????
      quindi scommessa persa…e te non dovevi piu’ esistere per
      questo sito…certo io non sono nessuno per impedirti
      di non scrivere e farti essere di parola, ma la tua coscienza
      (se ce l’hai) ti dovrebbe dire che hai toppato e quindi non sei
      idoneo per scrivere commenti qui…
      poi fai come ti pare..

    • Ho zero notizie su Guarente… L’anno prossimo potrebbe rimanere, sai la B è un campionato impegnativo… ahahahahahahahahah

  7. Salve marinai buona sera, vorrei porgerle gentilmente una domanda. Obiettivamente lei cosa consiglierebbe per la prossima stagione a Rugani? Rimanere ad Empoli giocarsi le proprie carte alla Juventus o una piazza un po’ più difficile di Empoli ma che non sia né Empoli ne Torino
    Grazie

    • Deciderà la Juve per Rugani e la bravura dei dirigenti bianconeri lo porteranno a fare la scelta giusta. Non credo che la Juve lo porti a Torino per non farlo giocare quasi mai. Credo poco anche alla cessione in prestito ad un club che non sia l’Empoli.

    • Prima dobbiamo capire chi se lo prenderà Verdi tra Torino e Milan, poi credo che se ci sarà una possibilità di tenerlo l’Empoli la farà valere.

  8. Ciao Alessandro, secondo te Alvini sarebbe pronto per passare all’Empoli il prossim’anno?
    Per l’attacco come lo vedrestri Palladino con noi?

    • No, troppo grande il salto e lui stesso rischierebbe di essere bruciato. Alvini dovrebbe fare i passi giusti e il prossimo anno trovare magari una panchina di B. Palladino, a pelle, non lo vedo un giocatore da Empoli.

  9. Quanti acquisti faresti in attacco e uno come sau ti piacerebbe?
    Sei sicuro che ronaldo sarebbe pronto al posto di valdifiori??
    Perche in molti dicono che e’ bravo poi l’anno scorso gioco’ bene a novara mi pare poi le altre volte che entro’ a me non e’ che mi fece tutta questa grande impressione

    • ANDRE….Ronaldo a Novara gioco’ bene ma praticamente 45-50 minuti,perchè ad inizio secondo tempo dovette uscire per un colpo al ginocchio…..oltre a quella partita puo’ vantare appena 4 presenze con circa una settantina di minuti disputati in totale….per quei pochi minuti giocati a partita non si puo’ certo dare un giudizio obiettivo e comunque a mio ricordo anche al suo esordio,seppur breve,non si mosse certo male!

    • Almeno tre acquisti per l’attacco andranno fatti. Sau è un buon giocatore senza dubbio, ma non so se potrebbe essere da Empoli. Io non dico che Ronaldo può tranquillamente sostituire Valdifiori, dico che può starci in questa rosa anche se sarebbe stato ovviamente meglio se non avesse subìto quel maledetto infortunio. L’anno scorso ha lasciato sensazioni positive e non solo nella gara contro il Novara.

  10. Credo che tutti siamo concordi che si debba ricominciare il nuovo campionato con Sarri….e ci mancherebbe…..ma come sempre in tutti questi anni,Empoli è stata sempre il trampolino di lancio per giocatori e allenatori….alcuni poi hanno sfondato,alcuni hanno fatto una buona carriera…..E’ chiaro poi,che se il Di Natale o il Montella della situazione viene ceduto e va a finire in nazionale e fa una grande carriera,qual’è il tifoso che non è contento?Ed è per questo che se arrivasse la grande offerta(e non parlo di ingaggio)da parte di una grande,chi non sarebbe contento di poter dare una chanche ad un allenatore che stimiamo tutti e che è giusto provi a vedere dove puo’ arrivare….Se poi non gli danno il tempo di poter lavorare e plasmare la squadra,credo che nonostante tutto il Corsi,alla prima occasione lo riprende e gli fa un contratto a vita…..TU ALESSANDRO NON PENSI CHE ALLA FINE IL MISTER DEBBA VEDERE(LUI) E FAR VEDERE(AGLI ALTRI) QUANTO PUO’ VALERE LONTANO DA EMPOLI?

    • Non è che debba, mica è un obbligo, ma ne ha la facoltà se lui ritiene che per la sua professione, la sua carriera valga la pena farlo. Ho già detto più volte che secondo me se ne andrà solo per un’occasione irripetibile, appetibile, affascinante. E sono assolutamente convinto che dentro di sè è molto, molto combattuto.

  11. Veramente cara Flavia ,Riccardo ha detto di volere completare il suo processo di maturazione ad Empoli,ma se la società ricevesse una offerta economica che ritiene vantaggiosa per le sue casse,cosa vuole dire ci avrebbe sfruttato? Forse non conosci bene le dinamiche del calcio e quindi sfruttato e’ un termine quantomeno improprio,scusa alessandro se mi sono intromesso

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