Eccoci arrivati all’abituale appuntamento settimanale in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento “Il Punto”.

Con Alessandro proveremo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultimo match giocato e quello a venire.

 

Alessandro buongiorno e bentrovato. Veniamo da un partita incredibile contro il Brescia, dove sotto di due gol (immeritatamente) abbiamo trovato con Tavano il pari al minuto 94. Un segnale del destino?

“Un segnale importante senza dubbio perchè consente all’Empoli di dare continuità ai propri risultati, di mantenere il primo posto in classifica e l’imbattibilità casalinga. A volte possono essere veramente segni del destino, di sicuro è un’iniezione di fiducia che fa somigliare molto questo pareggio ad una vittoria”.

ale e ale 

Gara che sapevamo non essere facile e Bergodi, a differenza di Stroppa, ha forse fatto capire meglio come, soprattutto al “Castellani”, si deve giocare contro questo grande Empoli….

“Il Brescia è una signora squadra, chiariamo subito questo concetto perchè qualcuno potrebbe storcere la bocca di fronte a questo risultato se va a vedere la classifica delle rondinelle. Che sarebbe stato difficile lo avevamo detto in tutte le salse, anche per la bestia nera che rappresenta il Brescia per gli azzurri al “Castellani”. Se devo essere sincero me l’aspettavo più chiusa la formazione di Bergodi, invece ho visto una squadra compatta, ben organizzata, che ha fatto bene la fase difensiva ma anche quella offensiva, forse con maggior fiducia avendo avuto a disposizione Caracciolo. L’Empoli non meritava a mio avviso di perdere e credo che, alla fine, il pari sia l’esito più fedele di quanto visto in campo”.

 

In molti non hanno ritenuto sufficiente la prova della nostra difesa, noi, come visibile anche dalle pagelle redatte, abbiamo avuto un’altra impressione. Tu che mi dici?

“Se prendi due gol è normale che qualche errore lo hai commesso, specialmente sul secondo dove Grossi è stato lasciato colpevolmente solo e pure Bassi ha la sua dose di responsabilità. Certo, un passo indietro lo ha fatto registrare Mario Rui, soprattutto in fase difensiva ha sofferto molto il confronto con Zambelli. Io ero tra quelli che volevano la conferma del portoghese e non mi tiro certo indietro, ma il duello lo ha vinto il capitano delle rondinelle e bisogna dirlo molto serenamente. Anche Rugani non è stato il solito di sempre ma dobbiamo considerare che aveva di fronte un giocatore di categoria superiore e non ha fatto tuttavia malissimo”.

 

E adesso si va a Crotone, altro campo nel quale non c’è mai stato successo azzurro…

“Crotone mi fa tornare in mente la partita dello scorso campionato che ho digerito con molta fatica. E’ un altro campo difficile per gli azzurri, la tradizione e la storia dicono questo, ma prima o poi qualche tabù andrà sfatato”.

 

Ti aspettavi questo tipo di campionato da parte della squadra di Drago?

“Chiaramente no, credo in pochissimi si sarebbero aspettati un campionato del genere. Drago è un tecnico preparato, poco chiacchierato ma bravo, di quelli che amano stare all’ombra dei riflettori e lasciano parlare il campo. Anche l’anno scorso fece un buon lavoro e quest’anno sta solo confermando la bontà del proprio lavoro. Mi aspetto una gara giocata a viso aperto, i numeri ci dicono anche ricca di gol ma l’Empoli ha la possibilità di fare risultato, dovrà solo saper arginare la spavalderia e la spensieratezza di questa squadra piena di giovani interessanti”.

 

Una battuta ovviamente…la beffa più grande sarebbe prender gol da Boniperti?

“Battuta per battuta, non ricordavo neppure giocasse nel Crotone…”.

 

E’ purtroppo notizia di ieri che Davide Moro si dovrà sottoporre ad intervento chirurgico. Le domande sono due: potrà tener botta sempre Signorelli o, come già si inizia a vociferare, a gennaio si dovrà andare sul mercato?

“Non credo che l’Empoli attingerà al mercato di gennaio per sopperire all’assenza di Moro al quale, cogliendo l’occasione, mando un grosso in bocca al lupo. Per fare cosa poi? Se il decorso post operatorio non subirà intoppi sarà proprio Davide il rinforzo di mercato. Fino ad allora ci sarà Signorelli, ma ci saranno anche Castiglia, Camillucci, Ronaldo… Insomma, di situazioni sulle quali lavorare ce ne sono, purtroppo nel calcio gli infortuni sono da mettere in preventivo anche se vorremmo non ci fossero mai”.

 

Chiudiamo come sempre con i promossi e bocciati dell’ultimo turno di serie B…

“Promuovo ancora il Latina che non finisce di stupire ed è ormai arrivato nei quartieri nobili della classifica. Promuovo anche il Trapani che battendo il Lanciano ha messo insieme la terza vittoria consecutiva facendo capire di aver ritrovato un proprio equilibrio dopo un periodo di difficoltà che aveva raggiunto il punto più basso nel pesante 0-3 nel derby contro il Palermo. Tra i bocciati la Reggina che non riesce proprio a trovare il bandolo della matassa e Foti, non sapendo che pesci prendere, ha di nuovo ribaltato tutto richiamando Atzori e cacciando Castori. Boccio anche i tifosi dell’Avellino, rei di aver contestato la squadra dopo il pareggio interno contro il Cesena. Con la squadra neopromossa a tre punti dalla capolista, dire che sono ingenerosi è dire poco…”.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

57 Commenti

  1. Anche la mia curiosità verte sul terzino destro. Mi domando ma rimettere Hysaj a sinistra e spostare Tonelli a destra con uno tra Barba e Pratali in mezzo con Rugani?

    • Altra possibilità fattibile, così come l’utilizzo di Romeo. Dipende da quello che vorrà fare il mister, in base anche alla condizione e allo stato di forma di tutti.

      • Ciao Alessandro, obbiettivamente parlando, contro il Crotone così esuberante sarà importante segnargli gol (il miglior rimedio possibile) e ingabbiarli proprio nella metàcampo, ma la qualità del nostro centrocampo, tolto Mirko e la sua regolarità, Croce con la sua corsa, come li affronteranno? vedremo qualche cambiamento dove siamo più vulnerabili? Sarri si sarà chiesto con chi serrare questo reparto?

        • Io sinceramente non mi aspetto nessun tipo di cambiamento rispetto alla filosofia di Sarri e rispetto ai giocatori fin qui utilizzati. E’ chiaro che cercare di far gol, a questo giochino, è sempre un buon antidoto ma credo che pure il Crotone cercherà di farne. Ripeto, mi aspetto una bella partita giocata a ritmi alti e a viso aperto tra due squadre che prediligono giocare a calcio.

  2. Ciao Alessandro… secondo te le varie Avellino, Crotone e Lanciano saranno ancora li a marzo/aprile oppure alla lunga squadre piu blasonate come Spezia, Pescara, Siena, Brescia ecc. saranno le vere concorrenti dirette per la promozione??? Per quanto riguarda la partita di venerdì il pareggio con il brescia per me vale come una vittoria….

    • Io sono sempre stato dell’avviso che alla lunga i valori vengono sempre fuori e squadre come Pescara, Brescia, Siena ecc hanno valori complessivamente superiori alle altre. Certo, può sempre esserci la sorpresa, l’outsider che trova l’annata giusta come la big che rimane impantanata nei bassifondi, ma ad oggi ritengo improbabile una classifica finale come quella attuale.

  3. Buonasare, un grande saluto ad Alessandro Marinai ed a tutta la redazione di PE.
    Volevo chiederti questo. Spesso si è detto che a questa squadra mancava la componente fortuna, il pareggio di venerdi sera con il Brescia può aver colmato questo gap. Si sa che per vincere i campionati ci vuole anche quella.
    Grazie un saluto a tutti. Cocchi fantastico sempre ma quando ci urli il gol allo stadio hai cambiato il mondo!!!!

    • Io non ho mai parlato di fortuna come elemento primario mancante. Ne possiamo aver parlato in alcuni frangenti come sicuramente abbiamo parlato di fortuna quando c’è stata. Per la gara di venerdì si è portati a parlare di fortuna per la modalità e la tempistica di come è arrivato il pareggio perchè in occasione del loro primo gol, per esempio, l’Empoli era stato sfortunato. Per il fuorigioco non fischiato intendo…

    • Il ruolo di portiere è sempre una questione delicata e raramente assistiamo ad altalene, spesso ci sono gerarchie che possono anche essere riviste, certo, ma la misura deve essere colma e non credo sia il caso dell’Empoli.

  4. eh eh eh, bella quella su Boniperti. Se mai si dovesse andare sul mercato per un vice-Moro, anche se mi sembra, come hai detto anche te, che i ricambi non manchino, chi prendersti?

    • Nessuno, non mi scomodo nemmeno di fare un nome o di farmene venire in mente uno, per me non c’è questa necessità.

  5. 5 gare alla fine del girone di andata, 3 fuori (crotone, novara, pescara) e 2 in casa (cittadella,cesena)…li firmeresti 8 punti e chiudere a 39?

  6. Ciao Alessandro,innanzitutto complimenti per la rubrica che seguo appassionatamente ogni settimana.Volevo sapere una tua opinione su quello che ha detto mister Sarri in conferenza pre-Brescia,ovvero che questa squadra non riesce a fare tre vittorie di fila,secondo te è casualità oppure c’è dell’altro?

    • Grazie. Credo si tratti di pura casualità, faccio fatica a pensare che ci sia una motivazione credibile alla base.

  7. Buongiorno Alessandro, aspettiamo sempre con grande impazienza questo appuntamento.
    Senti volevo chiederti un pensiero sul gol del pareggio del Brescia. Non voglio fare processi, ma rivedendo varie volte l’azione, si nota bene che il guardallinee e davvero ben posizionato. Mi chiedo come, a quei livelli, si possa fallire una chiamata del genere.
    Grazie, come sempre.

    • Beh non posso sapere cosa sia passato per la testa dell’assistente, ma non credendo a nessun tipo di premeditazione e/o pianificazione scientifica, a volte basta una distrazione di una frazione di secondo per sbagliare una valutazione in presa diretta. Sono esseri umani e come tali soggetti a sbagliare; con i replay ed i fermo immagine è più facile. Gli errori ci sono sempre stati e sempre ci saranno, oggi vengono messi più in risalto perchè ci sono più strumenti, magari è scaduta un po’ la qualità della classe arbitrale, ma negli anni secondo me è destinata a peggiorare perchè sempre meno persone hanno voglia di andare a farsi infamare tutti i fine settimana sui vari campi di calcio.

    • Nessuno ha la bacchetta magica, se si arriva a criticare anche lo scouting dell’Empoli si esagera… Vorrei ricordare, giusto per citare qualche episodio, che l’Inter scartò Platini perchè ritenuto gracile e la Fiorentina scartò Thuram perchè portava le lenti a contatto… Detto questo, Bernardeschi sarà atteso dalla prova più difficile: quella di confermarsi il prossimo anno.

    • Quasi tutte le settimane rispondo ad una domanda del genere, di questo passo arriviamo a fine campionato! 🙂 Tutte le partite sono difficili e importanti, chiaro che Crotone rappresenta in questo momento un banco di prova significativo perchè è storicamente un campo difficile e perchè è una squadra che gioca veramente bene. Per la promozione diretta ci sarà tempo, è ancora lungo il cammino…

  8. Ciao Alessandro, vorrei tornare sulle parole di Marcello Carli relativamente alla piccola contestazione della tribuna inferiore. La domanda è: ma chi sono questi pazzi? possibile che con il campionato che stiamo facendo da oltre 1 anno ci siano persone che contestano? e poi cosa c’è da contestare? Francamente sono allibito perchè non mi sono mai divertito così tanto allo stadio e sabato ho aspettato fino all’ultimo istante perchè sapevo che qualcosa sarebbe successo.

    • A parte il fatto che io non ho sentito nulla in merito a questa presunta contestazione o mugugni che dir si voglia, ma il fatto eventualmente si commenterebbe da solo. Guardo la classifica e vedo che l’Empoli (non la Juventus o il Barcellona) è primo in classifica, una piccola cittadina che non conosce Lega Pro da quasi 20 anni e che ha mancato di un soffio la Serie A a suon di record l’anno scorso. Ma di che parliamo?

    • Se parli di rosa è facile, basta leggerle. Il parlare di gruppo è qualcosa di più profondo, che si dovrebbe conoscere più da vicino perchè non vivendo le varie realtà potrebbero arrivare messaggi distorti. Banalmente potrei indicarti quelle formazioni che pur non eccellendo nelle individualità si trovano nelle posizioni alte della classifica, ma non lo so… I gruppi poi si formano e si cementano quando le cose funzionano bene.

  9. Molti,allenatore in primis,si augurano di vedere una prova di maturita’da parte della squadra con il fatto di portare sul piatto 3 vittorie di fila…..Io invece penso che partendo da oggi ad arrivare alla fine del campionato,se ogni quattro partite si portasse a casa 8 punti,quindi una media di 2 punti a partita,mi basterebbe alla grande per arrivare alla 40 giornata con 79 punti e 2 partite ancora da disputare che a fine campionato potrebbero portarti almeno altri 3 punti a dirti proprio male…..Negli ultimi 2 anni per andare in A arrivando almeno secondi,ci son voluti 82 e 83 punti…..Tu Alessandro pensi che sia poi così importante dopo 2 vittorie,portare a casa anche la terza?Se poi la cosa è riferita al fatto che da 3 possono diventare 5 o 6 e farti fare come l’anno scorso un GRANDISSIMO passo in avanti allora ben venga anche la terza a fila… 😉

    • Vincere non fa mai male ma la storia della terza vittoria di fila penso fosse più che altro uno sfizio, uno step ulteriore da conquistare. Più o meno come porsi un obbiettivo nuovo, tangibile per stimolare ulteriormente la squadra a non avere cali di concentrazione. Se mi metti per iscritto una media di due punti a partita firmo anch’io.

  10. Ciao Alessandro, tutto bene?
    Senti ma a Crotone non andresti più coperto? So che non rientra proprio nel nostro DNA ma secondo me a Crotone dovremmo accontentarci per poi fare i 3 punti sabato dopo con il Cesena

    • Fare tre punti dopo in casa con il Cesena non sta scritto da nessuna parte 🙂 L’Empoli per caratteristiche non può andare a giocare coperto e pallonate, l’Empoli ha una sua precisa identità ed è doveroso che scenda in Calabria con l’intento di portare a casa i tre punti. Sono convinto che anche il Crotone cercherà di fare altrettanto ed è per questo che mi aspetto una bella partita, spettacolare, senza esclusione di colpi. Alla fine chi avrà giocato meglio o chi avrà sfruttato meglio gli episodi vincerà. Se poi dovesse terminare in parità andrebbe bene lo stesso: sempre meglio portare a casa un punto dopo aver provato a vincere anzichè tornare senza punti per aver provato a pareggiare.

      • Meno impossibile vincere a Crotone, nostra difesa permettendo, visto che nel loro DNA hanno l’ indole ad attaccare e lasciar giocare gli avversari.

        Il Cesena giocherà come il Brescia…magari con minor qualità… Ma maggiore contrasto…e poi hanno un giocatore per noi immarcabile come Caracciolo…Succi.

  11. Vedo che si provano varie soluzione per la difesa, non avete fatto il nome di Accardi allora lo faccio io: Accardi potrebbe essere una valida componente per la gara di Crotone.
    Una domanda sul Latina, allora la colpa era tutta di Auteri?

    • Accardi sarebbe un’ulteriore soluzione. Ripeto, dipenderà tutto da come vorrà affrontare il Crotone Sarri e da quali risposte otterrà dal punto di vista fisico e di forma da quei giocatori che potenzialmente potrebbero scendere in campo dal primo minuto al posto di Laurini. Possibile che Auteri non fosse entrato in sintonia con il gruppo, con la nuova realtà e che ci abbia messo pure del suo dal punto di vista tecnico. Ricordo però che pure la Juve Stabia ad Empoli, nell’anno della sua promozione, fece malissimo ed era pensiero comune che non si sarebbero salvati, Braglia però disputò un buon campionato, con il vantaggio, rispetto ad Auteri, che conosceva bene quel gruppo. Diciamo che forse è lo scotto di qualche neopromossa l’esordio a vuoto.

  12. Ciao Ale secondo te Laurini verra’ riscattato e quanto vale supergiu’ ??? Ciao e poi verrai a Crotone ??? Grazie sempre

    • Credo e spero di sì. Non ho idea di quanto possa valere il riscatto, forse 5/600 mila euro. No, non sarò a Crotone. Ciao Antonio 🙂

    • Complessivamente il Brescia. Fino al 2-0 anche il Lanciano, ancora prima il Padova non mi dispiacque ed anche il Trapani, ma eravamo agli albori.

  13. In molti si chiedono se non sia il caso,qualche volta,di partire un pò più coperti.Io credo che questa squadra,specialmente dall’inizio,non sia proprio in grado di giocare in altra maniera.Mi spiego,il meglio lo abbiamo in avanti dove però ci sono due “ragazzi” di 34 anni che danno il loro meglio quando giocano in trenta metri di campo ( Ciccio ancora meno ).Di conseguenza,la difesa alta e la presenza di un trequartista che faccia da collante tra centrocampo e punte,sono totem tattici.Secondo me,il vero merito di Sarri è questo.E’ riuscito a fare giocare bene al calcio e tenere una buona difesa senza avere,nel reparto, fenonemi,nè atletici,nè tecnici.Cosa ne pensi?

    • Sono d’accordo con te, l’Empoli ha una sua identità precisa ed è stato anche questo oggetto di critica in alcune circostanze, quando si sosteneva che uno dei limiti era quello di saper giocare in un modo solo. Posto che non è completamente vero perchè in corso d’opera ci sono state occasioni per provare cose diverse, Sarri è stato bravo nel tirare fuori il meglio dai giocatori e a trasferire loro la sua idea di calcio che si è rivelata redditizia. Io farei fatica a giocare in maniera diversa e con interpreti diversi rispetto a quelli che giocano abitualmente.

    • La loro esuberanza, spesso non c’è mai nessun calciatore particolare da temere. Sono curioso di vedere Bernardeschi; hanno Pettinari e Torromino, Crisetig, Dezi, tutti ragazzi giovani interessanti e ben plasmati da Drago che è uno che sa il fatto suo.

    • E’ presto per fare queste proiezioni, facciamo un passo alla volta e già a fine anno, fine girone d’andata potremo avere un quadro leggermente più chiaro della situazione. Ma leggermente però eh… Ad oggi la sensazione è che tu possa avere ragione, ma è un fatto puramente teorico.

  14. buonasera Alessandro. Come ti spieghi questi alti e bassi di Maccarone. Personalmente contro il Brescia non l’ho ritenuto sufficente. Sia chiaro, a Massimo si deve dire grazie ogni giorno che ci alziamo da letto, ma secondo me se lui fosse un po’ più decisivo questo campionato lo possiamo vincere con 4 giornate di anticipo

    • E’ un problema che per me non esiste, può anche essere che sia alla ricerca del top della condizione anche se era reduce da due gare (Lanciano e Spezia) in cui era stato decisivo. Vorrei anche ricordare che bene o male è entrato nelle azioni di entrambi i gol. Una spiegazione non ce l’ho, ma se l’Empoli è primo senza il miglior Maccarone, quando sarà in condizione ci sarà da divertirsi 🙂

  15. Ciao Alessandro, sei d’accordo che se fossimo un po’ meno leziosi sotto porta e un po’ + pragmatici, potremmo chiudere prima le partite. mi spiego meglio noi arriviamo molto facilmente sino al limite della area, ma poi secondo me, facciamo sempre un passaggio in +, o cerchiamo l’imbucata, non sarebbe meglio provare a tirare un po’ + da fuori?!. Rimani sempre il miglior opinionista che abbiamo!!

    • Grazie, troppo buono 🙂 Sì, è vero, a volte è proprio questa l’impressione e la prova lampante l’avemmo contro il Lanciano. In questi casi si usa dire, per utilizzare una frase fatta, che la squadra ha scarso cinismo ma fa parte delle caratteristiche dei singoli e dell’identità di questo gruppo. Sulla mancanza dei tiratori da fuori ormai questo è un problema atavico che non scopriamo certo quest’anno, aggravato dalla mancanza di Moro. E’ anche per questa parvenza di scarsa incisività in relazione a quanto profuso che sostengo ci siano ancora margini di crescita.

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