Riprende quest’oggi, dopo una breve sosta, l’appuntamento settimanale in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica “Il Punto”.

Con Alessandro, in questo periodo di stop del campionato, proveremo ad analizzare il momento della squadra azzurra con uno sguardo al futuro ed al mercato.

 

marinaiAlessandro ben trovato e buon anno. Siamo nel pieno della pausa invernale con la squadra tornata proprio ieri a lavoro. Ci eravamo lasciati con una grande vittoria a Pescara, ricordo ancora nitido…

“Buon anno a tutti anche da parte mia! Sì, è vero, la gara di Pescara è ancora un ricordo vivo perchè ci ha permesso di trascorrere le festività in maniera serena, calcisticamente parlando. E poi perchè fa piacere rivivere con la mente una gara giocata ad altissimo livello dagli azzurri, una di quelle partite che rimarranno impresse nelle menti ripensando a questo campionato. Il successo in Abruzzo ha un significato enorme che va oltre i tre punti conquistati”.

 

Non voglio parlare di gara perfetta, ma davvero tutta la squadra ha giocato alla grandissima, dimostrando cuore, voglia e fame ancor prima di ottima qualità. Alcune prestazioni singole davvero suntuose…

“La perfezione nel calcio non esiste anche se a volte abbiamo l’impressione di andarci vicino. La prestazione nella sua globalità è stata da top team, una gara in cui i ragazzi hanno dimostrato di essere superiori, facendo la partita, in 11 contro 11 e di saper soffrire una volta rimasti in inferiorità numerica non concedendo praticamente nulla agli avversari. Tutti bravi e tutti meriterebbero una citazione, ma la partita di Maccarone, per quanto mi riguarda, ha rasentato la commozione, a dispetto di quanti volevano farlo rifiatare”.  

 

Vittoria che sancisce il secondo posto al giro di boa (promozione diretta virtuale) a testimonianza di un immenso girone di andata…

“Sarebbe stato ingiusto per l’Empoli chiudere l’anno solare, e di conseguenza il girone d’andata, in una posizione diversa, sembra quasi che la squadra abbia non voluto ma preteso i tre punti dell” “Adriatico”. I numeri di questo 2013 sono stratosferici e sono ottimi anche se li circoscriviamo a questa prima parte del campionato in corso. Mi piace ricordare i sei successi esterni su dieci gare giocate, la miglior coppia gol del campionato e la miglior difesa. Scusate se è poco…”.

 

Adesso, dovremo aspettare due settimane piene prima di ricalarci nel clima campionato ed il mercato già impazza. Si parla molto di Eramo, partiamo da qui. Ti piace questo elemento, pensi che sia quello che realmente serve alla squadra, nonostante il lungo stop di Moro?

“Sinceramente non riesco a vedere tutta questa necessità di prendere un centrocampista, a meno che qualcuno non se ne vada, ma al momento non mi pare sia così. Ho sempre detto che a gennaio non avrei fatto niente di che, a meno di qualche cessione espressamente richiesta da qualcuno che fino ad ora ha trovato poco spazio. Oggi, semmai, alla luce di quella che è la classifica, accarezzando sempre di più quello che rimane un sogno e per non aver alcun rimpianto proverei, se possibile, a prendere un attaccante con determinate caratteristiche per non rischiare di dover fare i conti con una coperta troppo corta”.

 

Sulla lista dei partenti Camillucci e Romeo ma si vocifera anche di Ronaldo, Pratali e Verdi. Che scenario ti immagini da questo punto di vista?

“Difficile prospettare scenari, siamo appena all’inizio di pour parler, di abboccamenti. Il mercato è strano e difficile e nessuno spenderà chissà quali cifre, ci saranno scambi tipo “celo manca”. Credo che per quanto riguarda Camillucci e Romeo spetti più a loro la scelta sul cosa fare, non penso che Ronaldo se ne vada, Pratali mi dicono sia pressato con insistenza dalla Reggiana che sembra proporre un biennale vantaggioso mentre su Verdi il discorso credo sia un po’ più delicato, in questo caso credo che l’Empoli potrebbe entrare nell’ottica di privarsene solo se dovesse avere la certezza di prendere un trequartista importante, uno di quelli che possono farti fare davvero il salto di qualità, cosa tuttavia non semplice”.

 

Dici che prenderesti un attaccante, con delle caratteristiche precise, anche per permettere una variazione al solito modulo? Secondo te, volendola vedere nell’ottica di provarci a fare il salto di categoria, cosa puo mancare?

“Secondo me potrebbe starci bene, in questa rosa, un attaccante dal fisico imponente, bravo nel gioco aereo, che faccia reparto da solo e che abbia la testa giusta per considerarsi un’alternativa ai titolari. Uno già pronto insomma, un tipo alla Riganò tanto per intendersi che potrebbe anche essere, perchè no, Plasmati. Per il resto la squadra va più che bene ed il “sacrificio” Verdi a cui facevo riferimento prima lo farei solo e soltanto per un giocatore veramente di alto profilo”.

 

Chiudiamo con un bilancio di questa prima parte del campionato di B. I promossi ed i bocciati alla fine del girone di andata…

“Promosso l’Empoli e Sarri ovviamente e tutte le quattro neo promosse, oltre al Crotone ed in particolare il suo allenatore. Tra i bocciati ovviamente le tre nobili che si trovano nei bassifondi della graduatoria ovvero il Novara, il Padova e la Reggina. Volendo essere cattivo ci potrei pure mettere il Palermo perchè sembrava dovessero fare un sol boccone degli avversari ed invece hanno chiuso appena un punto sopra gli azzurri non senza peripezie e macchiandosi della cosa più ridicola, al momento, di questo campionato: il ricorso per invalidare la gara con il Carpi. Mi aspettavo di più anche dalla Ternana”.

 

Alessio Cocchi

47 Commenti

  1. Buon anno Alessandro, ben trovato. Senti chi pensi si rafforzerà di più tra le squadre in lotta per la promozione diretta?

    • Grazie… Non ho proprio idea guarda… Anche perchè non ne vedo mica tante in lotta per la promozione diretta :-). Comunque secondo me potrebbe anche risultare più forte quella che cambierà meno, non ho visto spesso rinforzarsi a gennaio, a volte si fanno danni.

  2. Ciao Alessandro. In questo momento di giubilo per quanto di grande la squadra sta facendo ti voglio chiedere se c’è un giocatore in particolare che ti ha deluso o dal quale ti aspettavi di più e che magari nel quale speri di vedere netti miglioramenti nel girone di ritorno. Penso a Levan o Signorelli

    • Levan, Signorelli, Verdi, Mario Rui… Sono giocatori che hanno alternato luci e ombre chi più e chi meno… E’ normale che tutti noi vorremmo un miglioramento ulteriore da parte di ogni singolo calciatore, ma in questo momento sarebbe per me come cercare il pelo nell’uovo, compito che lascio volentieri a Marcello Carli visto che c’è il mercato aperto.

  3. Alessandro complimenti prima di tutto che ne pensi di un certo Sansovini? Per me sarebbe il top e poi come trequartista DiRoberto?

    • Grazie… Pur apprezzando Sansovini non credo sarebbe il tipo di giocatore che serve all’Empoli. Se devo prendere Di Roberto, con tutto il rispetto, rimango con quelli che ci sono ora. Colgo l’occasione per chiarire una cosa: io non mi strapperei i capelli per il trequartista e quando parlo di “sacrificio” di Verdi è per un giocatore fuori categoria, da Serie A, che faccia veramente la differenza. Non è facile trovarlo, però la ritengo l’unica condizione per operare in quel settore.

      • Ale allora se devo farti 2 nomi te li butto lì d’Agostino e Rosina??…che ne pensi? un centrocampo con tre tra Valdifiori Croce Moro e D’Agostino; Rosina e 2 tra Di Natale, Maccarone,Mchelidze e Tavano sarebbe tanta tanta roba…

  4. Buongiorno e buon anno. Sono un assiduo lettore di questo bellissimo portale ed un simpatizzante dell’Empoli vivendo da ormai 20 anni qui. Vorrei però chiedere al sig. Marinai una cosa su un’altra squadra essendo nativo io della provincia di Reggio Calabria. Secondo lei la Reggina quante possibilità ha realmente di salvarsi? Come mai un tecnico bravo e preparato come Atzori, con una squadra non così pessima ha fallito per ben due volte?
    Grazie è forza Empoli comunque 🙂

    • Grazie… Beh non lo so, non è facile giudicare da lontano una realtà che non si conosce… Quando però si arriva a cambiare tre volte il tecnico secondo me significa che i problemi stanno altrove e probabilmente qualche problema ce l’ha la squadra stessa. Dire se si salverà o meno è come vincere la lotteria… Dipenderà da molti fattori anche se la strada intrapresa è pericolosissima, soprattutto per una società non più abituata a lottare per non retrocedere in Lega Pro…

  5. Leggo tra le righe il nome di Plasmati, è una pista? Ma non è un giocatore con caratteristiche simili al georgiano? Sarebbe una bocciatura in pieno per mechlidze

    • Non sarebbe una bocciatura per Levan, non li vedo così simili e comunque era per rendere l’idea sul tipo di giocatore che, credo, potrebbe servire all’Empoli. Plasmati non ha certo l’esplosività di Levan…

  6. Ciao Marinai e ben tornato! Una domanda semplice da ingenuo come sono in questo caso: perché Verdi è tra le possibili partenze? A me sembra che tra alti e bassi come tutti, si sia anche lui dimostrato importante per l’Empoli. Capisco che non sia un trequartista, ma perché se ne prendiamo uno se ne va via? Ho forse travisato le doti e le prestazioni di questo ragazzo? Ciao

    • Grazie… Credo di aver già risposto a questo, ma sarò più chiaro: io mi priverei di Verdi SOLO in caso capitasse l’occasione di prendere un top player pronto ed in grado di poter far fare il salto di qualità alla squadra. Altrimenti avanti così.

  7. Ciao Alessandro, auguri buon anno anche a tutta la redazione.
    Si dice che squadra che vince non si cambia ma non pensi che a questa squadra servirebbe un trequartista di ruolo per spiccare il volo? Com questo Pucciarelli è sicuramente la bella novità, insieme a Rugani, di questa strepitosa stagione.
    Saluti

    • Grazie… Probabile, ma a questo punto della stagione dovrebbe essere un trequartista top, in grado di inserirsi subito, già pronto. Altrimenti, come scritto in altra risposta, avanti così, non si deve commettere l’errore di prendere un pari valore di quelli che già ci sono o di alterare equilibri fondamentali. Pucciarelli e Rugani sono sicuramente belle novità, così come la crescita di Laurini.

    • Secondo me no, non ha senso mandarlo in prestito ora… A giugno, poi, la società deciderà se puntare ancora su di lui o farne a meno.

  8. ma secondo Di natale dovessimo realizzare questo grande sogno…lo vedresti all’ Empoli come calciatore ???? mi sembra la stessa storia di igor protti nella sua Livorno che fino a 39 anni giocava …segnava e si divertiva come un ragazzino

    • Ripeto, la ritengo una possibilità remota quella di rivedere Totò in maglia azzurra, però avesse voglia di dare una mano… 🙂

  9. In questo frangente sono daccordo con Marinai:
    non c’è tutta questa fretta di prendere un centrocampista.
    Eventualmente o un attaccante tipo Plasmati o un trequartista alla Igli Vannucchi…questo si senza voler togliere niente a Verdi Pucciarelli e Levan che stimo tutti e tre…si parla per il bene comune della squadra.

  10. Alessandro avevi pronosticato 39 pti alla fine del girone di andata.. Chapeau! Anche se mi immagino che la modalità con la quale sono arrivati non sia stata in fondo quella che ti aspettavi!

    • Ma è meglio così… Se sconfitta, nel trittico, doveva esserci è meglio che non sia arrivata contro il Pescara. Devo però dire che ultimamente sono più fiducioso quando l’Empoli gioca in trasferta.

  11. Salve Alessandro, buon anno, non vediamo l’ora che riprenda anche penalty.
    Senti secondo te con altri 39 punti si va dritti in serie a?

    • Grazie… Se pure nel girone di ritorno dovesse regnare l’equilibrio probabilmente sì. Rimane il fatto che le squadre chiamate a rimontare dovranno fare un girone di ritorno strepitoso…

  12. Salve Alesandro, ben trovato. Parlavate di attaccanti con una determinata fisicità a parte Plasmati chi pesi possa essere utile alla causa azzurra, e soprattutto potrebbe essere un giocatore da far giocare contemporaneamente a Tavano e Maccaorne?
    Grazie è buon lavoro

    • Il tipo di giocatore, secondo me, è quello… Poi si può svariare nell’individuazione e sono comunque discorsi da attuare a partita in corso, anche se un giocatore del genere potrebbe essere la spalla ideale per Ciccio, qualora dovesse mancare Maccarone. In caso di assenza di Tavano, invece, ci sono più alternative.

  13. Alessandro chi potrebbe essere secondo te il trequartista che ci farebbe fare il salto di qualità? Hai qualche nome? Per Me Bellomo del Torino o Di Gennaro del Palermo. A me quest’ultimo piacerebbe moltissimo sinceramente; nel Palermo non ha spazio ed è davvero bravo…di contro ci sono sicuramente il prezzo del cartellino, lo stipendio e il fatto che zamparini sicuramente non vorrà rinforzare una diretta concorrente…

  14. Alessandro incontreremo alla ripresa un latina completamento diverso da quello affrontato ad agosto. Come giudichi quella partita come banco di prova?

    • Un Latina diverso con un allenatore diverso… Il coefficiente di difficoltà è elevato perchè Breda ha trovato ormai da tempo la quadratura del cerchio e sa far giocare bene la sua squadra. C’è ancora tempo, ma sarebbe importante non perdere contatto con l’attuale capolista che, guarda caso, sarà l’avversaria successiva… Le prime tre gare, alla ripresa, saranno secondo me un indicatore importante per il campionato.

  15. Alessandro ma se non dovesse partire nessuno a centrocampo, oltre a camillucci, con l’arrivo di Eramo non sarebbero comunque troppi? Perché, poi a me va bene, accanirsi nel non voler mandare a giocare Ronaldo continuando la filastrocca del vice Valdifiori, si parla di uno, l’ho letto qui su PE, che ha giocato 84 minuti fino ad ora

  16. Ciao Alessandro, in città molti sostengono che in fondo in fondo, la società Empoli non abbia tutta questa smania di tornare in A, io al contrario penso che il presidente e il DS ci stiano facendo più di un pensierino, perché 1 anno di A fatto con intelligenza vorrebbe dire B ad alto livello per i prossimi 10 anni e ciò lo testimonia anche la ricerca di elementi di categoria. Io personalmente farei partire Romeo, Camillucci e Signorelli (quest’ultimo però in B a Crotone ad esempio).

    • Ecco, spiegalo a quelli che dicono il contrario il motivo per il quale sarebbe importante andare in Serie A… E’ una favoletta antica che andava in voga quando ero bambino io… All’epoca andare in categoria superiore significava fare investimenti maggiori spesso di tasca propria, oggi andare in Serie A significa una boccata d’ossigeno soprattutto per società piccole come l’Empoli. Se fatto tutto nella giusta misura come sa fare la società azzurra… A codesta gente digli piuttosto che venga allo stadio ad incitare i ragazzi, è troppo facile venire quando c’è la Juventus, il Milan o l’Inter… 🙂

  17. Ciao alessandro auguri.una domanda,secondo te sarri deve incominciare a cercarsi la squadra con l’arrivo di toto’di natale o dovrebbe pensarci a giugno?

    • Sarri è bene che rimanga dov’è, tanto Di Natale difficilmente giocherà ancora ad Empoli… Se poi dovesse accadere l’imponderabile e dovesse pure rendersi necessario un cambio tecnico (mi sfugge tuttavia il motivo), con i numeri che ha Sarri pensi farebbe fatica a trovare squadra? Io credo proprio di no…

  18. Io ALESSANDRO sto guardando la classifica da quando è finito il girone d’andata e piu’ la guardo e piu’ mi convinco che alla fine tolte Palermo,Empoli,Avellino e Pescara,pur sapendo che altre squadre proveranno a rinforzarsi,non vedo nessuna di queste con la possibilita’ di riagganciarsi al treno promozione diretta…tantomeno Lanciano e Crotone che pur ad oggi hanno fatto molto bene…..Tu Alessandro chi pensi possa recuperare punti e riagganciarsi alle prime 4?Anzi…..credo che alla lunga soprattutto l’AVELLINO potrebbe perdere qualche colpo e che siano proprio le altre 3 a giocarsi tutto!

    • Lo dico da diverse settimane che a lottarsi la promozione diretta saranno Empoli, Palermo e Pescara (e con entrambe gli azzurri hanno vinto a casa loro…). Non riesco a vedere inserimenti clamorosi, l’unica incognita è rappresentata dalla tenuta dell’Avellino.

  19. a me invece l’avellino somiglia molto alla
    spalletti band…squadra affiatata ambiente e societa’
    tutti dalla stessa parte,squadra ostica e granitica e con
    un gran fattore campo..che ne pensate?

    • Ambiente dalla stessa parte dipende… A metà dicembre ci fu un po’ di frizione tra tifosi e squadra a causa di fischi (ingenerosi) ricevuti dopo un pareggio interno contro il Cesena… E’ una squadra che indubbiamente sta facendo cose eccezionali, vediamo cosa succederà se dovessero incappare in un momento meno brillante. E’ una piazza affamata di calcio vero, una piazza che ti mette pressione e che può darti qualcosa in più se le cose vanno bene ma anche toglierti qualcosa se le cose, invece, dovessero andare meno bene. Detto questo, vedremo se a livello tecnico e mentale la squadra saprà reggere anche nel girone di ritorno.

  20. Ciao Alessandro e buon anno, ho letto ora alcune risposte che hai dato, ma su una cosa non sono d’accordo.
    Anzi, partiamo dalla cosa che ci accomuna ed è quella che vedrei bene anch’io uno come Plasmati come punta alternativa,poichè se gioca saltuariamente a Lanciano non vedo perché non possa farlo a Empoli avendo davanti 2 mostri sacri come Tavano e Maccarone.
    La cosa su cui non sono d’accordo è la tua perplessita’ su Di Roberto, che ritengo veramente il “trequartista” x antonomasia,e che ci potrebbe far veramente comodo.Se poi questo dovesse portare al sacrificio di Verdi……..vediamo. Uno tra l’altro, che a un buon tiro e batte bene le punizioni, volendo anche i rigori, ma li siamo coperti abbondantemente!!.

    • Di Roberto non è un giocatore che mi riempie gli occhi e non lo prenderei mai a gennaio per far fuori Verdi… O arriva un vero top oppure mi tengo Verdi perchè non è che il ragazzo sia proprio scarso eh… Se un Di Roberto decido di prenderlo e metterlo in gruppo all’inizio della stagione è un’altra cosa, ma a gennaio non la vedo operazione da fare, in questo momento per questo Empoli. Opinione mia ovviamente 🙂

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