Eccoci arrivati al consueto appuntamento con la rubrica di approfondimento “Il Punto” in compagnia del collega Alessandro Marinai.

Con Alessandro proveremo, come sempre, ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultimo match giocato e quello a venire.

 

marinaiAlessandro dopo i tre ceffoni di Bari è arrivata la prova che ci aspettavamo, per prestazione e per risultato…

“E’ stata la reazione di un gruppo ferito, di una squadra che vuole fortemente raggiungere quel sogno svanito di un soffio l’anno scorso. Soprattutto nel primo tempo ho rivisto l’Empoli del girone d’andata ed un Empoli in crescita dal punto di vista della condizione e della rapidità, aspetto quest’ultimo di fondamentale importanza. Il risultato è stato fedele a quanto visto anche se il rischio beffa si sarebbe potuto verificare. Una grande vittoria”.

 

La vittoria del gruppo, di tutti, a partire da mister Sarri…

“Sì, come dicevo prima è stata la vittoria di un gruppo che ha saputo reagire alla grande alla batosta di Bari e che ha trovato la giusta reazione in settimana, grazie anche allo staff che, evidentemente, ha fatto un gran lavoro dal punto di vista mentale. E’ anche la vittoria di Sarri, certo, per una volta almeno non si dirà che non riesce mai a cambiare la partita in corsa. Mi si dirà: eh ma il cambio Pucciarelli-Verdi lo fa sempre… E’ vero, com’è vero che per questo è stato spesso criticato, quindi stavolta si può anche dirgli bravo soprattutto se pensiamo anche al cambio Croce-Mario Rui ed alla scelta iniziale di riproporre Signorelli al posto di Moro”.

 

Tu lo hai chiamato e lui ha risposto: parlo di Simone Verdi…

“Sono molto, molto contento che sia stato proprio lui a segnare il gol decisivo che ha regalato tre punti d’oro in un momento topico del campionato. Ho sempre pensato che potesse essere un ago della bilancia significativo per questo finale di stagione e qualche gol avrebbe fatto parte del suo percorso di crescita. Continuo a pensare che abbia numeri importanti, secondo me ha fatto un gran gol mantenendo una freddezza incredibile. Spero che questa rete infonda in lui fiducia e autostima perchè è soltanto un piccolo tassello di un cammino ancora lungo per potersi affermare. Le potenzialità non gli mancano, ma dipende da lui”.

 

Adesso serve continuità, uso una parola a te simpatica, un filotto. A Lanciano per ridare magia come quella di un anno fa…

“Adesso contano i punti sempre e comunque, quello che è stato fatto a livello di gioco e d’identità non conta più. In queste ultime partite si vedrà chi ha seminato meglio durante la stagione, come uno studente che va ad affrontare gli esami di ammissione: se ha studiato bene, altrimenti è dura… E’ normale che dare continuità ti fa arrivare lontano, rispettando la media inglese si va in Serie A ma una vittoria a Lanciano potrebbe essere uno strappo decisivo nei confronti delle dirette avversarie. Il destino spesso si diverte a fare questi scherzetti, ancora da là potrebbe prendere forma il sogno, io sono fiducioso”.

 

Faresti scelte diverse rispetto a sabato?

“Non credo, la squadra è andata bene e poi di diverso rispetto al solito c’è stato Signorelli al posto di Moro. Quando il capitano starà bene credo che si riprenderà il posto, mentre tra Pucciarelli e Verdi abbiamo sempre detto che la differenza è sottile in sede di scelta. Non escludo che a Lanciano possa essere però Verdi a partire titolare, ma lo ritengo un dettaglio”.

 

Lanciano squadra in crisi di risultati ma non di gioco...

“Onestamente non so rispondere a questa domanda, gli highlights non danno quasi mai l’esatta percezione della salute di una squadra e diventa quindi difficile fare un’analisi del genere per una squadra lontana. Già è difficile farla per la squadra che seguiamo costantemente… Apparentemente potrebbe sembrare che abbia un po’ mollato, che si sia rilassato una volta avuta la consapevolezza di aver raggiunto il proprio obiettivo, sarebbe un errore imperdonabile sottovalutare la squadra di Baroni ma sono sicuro che non succederà”.

 

Chiudiamo con i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno di B ma vorrei da te anche un quadro sul prossimo turno che potrebbe, condizionale d’obbligo, favorire gli azzurri…

“Sulla carta potrebbe essere un turno favorevole agli azzurri perchè il Latina andrà nella bolgia di Bari e il Siena a Spezia. L’Empoli ha il proprio destino nelle proprie mani, più che guardare alle altre deve guardare a se stesso poi a fine giornata vedremo se avrà guadagnato qualcosa sulle dirette inseguitrici. Per i promossi e i bocciati siamo fuori tempo, ormai lo capiremo tra otto giornate chi saranno”.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

44 Commenti

  1. Vorrei sottolineare la prova di Signorelli, forse sta prendendo consapevolezza che per fare il salto di qualita’ ci vuole anche carattere …….

    • Sta crescendo, sta maturando, fa parte di un percorso naturale di evoluzione. Franco ha lavorato sodo e non ha mai creato problemi a nessuno. E’ sintomo di intelligenza cercare di migliorare i propri difetti e aspetti più carenti.

    • Non ne vedo la necessità, Hysaj non sta malissimo e credo che lo spezzone di sabato di Mario Rui sia piaciuto a Sarri, magari lo riproporrà.

  2. Buongiorno Alessandro. Il calendario che ci attende è secondo me molto duro, lanciano sarà una gara da vincere se volgiamo pensare di andare in serie A. Tra Soezia in casa e Brescis fuori quale temi di più? Il Brescia è secondo me una squadra molto forte a discpito di una classifica strana.

    • Sul Brescia sono d’accordo, l’ho detto più volte nel corso dell’anno che l’unica che avrebbe potuto inserirsi in un discorso promozione, assieme a Siena e Pescara, sarebbero state le rondinelle. Evidentemente qualcosa non ha funzionato. Sono entrambe partite difficili, da prendere con le molle, mi accontenterei di rispettare la media inglese…

  3. Alessandro tu sei sempre stato dalla parte del mister e sabato ha secondo me grandi meriti nella vittoria. Sicuramente il merito più grande lo ha avuto nel far scoccare la reazione, adesso cosa servirà per tenere i ragazzi sul pezzo fino in fondo?

    • Sarri non sarà il miglior allenatore d’Italia, ma sicuramente non è uno riportato dalla piena. E’ un grande lavoratore, quasi maniacale, ha una profonda conoscenza del calcio e di tutto ciò che lo compone. Questo è un gruppo maturo e formato da uomini che non hanno particolari grilli per la testa, sapranno da soli trovare le giuste motivazioni anche se il mister è bravo a toccare le corde giuste quando ci vuole.

  4. Secondo te Ale, il grosso sbalzo termico che la squadra troverà a Lanciano, influirà positivamente o negativamente sulle gambe e sui muscoli dei nostri?

    • Alessandro lei ha detto che nei 30 minuti iniziali a visto l’Empoli dell’andata in campo c’era Pucciarelli
      secondo lei se avesse segnato su quel tiro stampato sulla traversa, il posto sarebbe stato suo da qui alla
      fine.

      • No, non lo credo… Non mi pare che Sarri ragioni in questo modo. Così come non credo che, nonostante il gol, quel posto sarà di Verdi fino alla fine. P.S.: veramente non ho parlato di 30 minuti, ho parlato di primo tempo…

    • Era più quella con la Ternana la gara spartiacque, adesso rimane solo da remare nella stessa direzione e più sono a remare e prima il traguardo arriverà.

    • Qua ci avviciniamo all’essere o non essere :-D. Ho sempre detto che la difficoltà di Sarri sarebbe stata quella di saper scegliere chi dei due in quel momento sarebbe stato meglio e probabilmente non sempre è riuscito a fare la scelta migliore. Pucciarelli è più attaccante, ha più confidenza con il gol ed è più pronto, Verdi ha forse più fantasia ma deve acquisire autostima e personalità, al limite della sfrontatezza. Credo che potrà togliersi delle belle soddisfazioni. Secondo me possono tranquillamente giocare insieme e fare bene.

  5. Credi Alessandro che Bari e Siena possano perdere punti domani? Certo se il Latina riuscisse la dove noi abbiamo miseramente fallito vorrebbe dire che sono loro gli avversari numero uno

    • Bari? Semmai il Latina… Se li perde il Siena tanto meglio e sulla carta non ha certo un impegno agevole. A me il Latina non riesce a preoccuparmi, non posso farci nulla 🙂

  6. Credo che una vittoria a Lanciano,ci darebbe non solo morale e consapevolezza nei nostri mezzi,ma qualcosa di piu’ in termini di “salto di categoria”…Guardando la classifica attuale le squadre piu’ vicine a noi in questo momento sono Latina a 2 punti,Cesena e Crotone a 4 e Siena a 5 punti….se non sbaglio in un ipotetico arrivo a due,a pari punti,la classifica avulsa avvantaggia a pari reti,chi fa piu’ goals in trasferta e quindi un pareggio a Cesena anche per 1-1,ci porterebbe in vantaggio nei loro confronti,come anche un pareggio(ma speriamo in una vittoria chiaramente)per 0-0 contro il Crotone ci avvantaggerebbe in caso di arrivo con loro a pari punti finali….Questo per dire che se i miei calcoli sono esatti e se il regolamento dice questo…..abbiamo in un ipotetico arrivo a unisono con queste 5 squadre…..qualche bel vantaggione anche lì ce lo abbiamo…..D’altra parte quel Latina che sembra lì a 2 punti,alla fine,ad oggi,per sorpassarci….ne deve fare 3 perché se ci aggancia,non gli è sufficiente……La domanda è questa Alessandro…..credi anche tu che le partite piu’ importanti(naturalmente dopo Lanciano)e DETERMINANTI per la nostra ipotetica promozione…..siano proprio quelle con il Crotone ed il Cesena?

    • Dipenderà molto da come si svilupperà la classifica giornata dopo giornata e poi l’Empoli ne ha diversi di impegni difficili.

  7. Alla vigilia della partita con la Ternana mister Sarri aveva detto che la prestazione doveva venire prima del risultato. Ti chiedo, fosse finita 0-0, al netto della medesima prestazione, ci sarebbe stato lo stesso entusiasmo?

    • Non credo… L’entusiasmo elevato è figlio anche dall’andamento della gara, dell’altalena di sensazioni ed emozioni di una settimana non semplice. Sarri voleva un certo tipo di prestazione che mettesse in risalto la reazione allo schiaffone di Bari, se poi questa viene accompagnata dal risultato tanto meglio.

  8. Ho visto la punata scorsa di Penalty come mi avevi detto (era meglio se un tu me lo avevi detto….mi sono trovato in una bella mischia poi….hahhaha).
    Comunque Martuscello ha detto due cose in merito al gioco.
    La prima ha dato ragione a me dicendo che non aveva lavorato la Trequarti e in particolar modo le scelte prese sulle palle da giocare nella Trequarti erano state sbagliate (tra l’altro a Bari non c’era stata neanche la marcatura a uomo su Valdifiori).
    La seconda ha poi detto che noi dobbiamo arrivare al gol per caratteristiche tramite il paleggio accostandosi alle tue ragioni e al tuo modo di vedere mantenedo il trequartista.
    Non ha però detto che non si può modificare a prescindere il gioco. Pur rimanendo ripeto vicino a Sarri e a te.
    Quello che voglio sottolineare è che almeno una volta.
    Almeno una volta si poteva provare a inserire la terza punta dall’inizio e vedere come andava la gara tutta.
    Cioè una volta in tutto il campionato.
    Ti chiedo inoltre un’altra cosa….tu sei sempre stato “integralista del sistema di gioco attuale” come il Mister lo hai sempre esposto…lo hai sempre detto che non si poteva cambiare senza rinunce importanti….ma mi chiedo se nelle trasmissioni gli altri giornalisti davvero non si siano mai posti il dubbio in tutto il campionato che almeno una volta si potesse provare qualcosa di diverso, almeno nei momenti più brutti? cioè tutta questa unificazione di veduta…ecco questo mi ha colpito profondamente.
    Ho cercato di essere meno “cattivo polemico o pazzoide” che potevo…sapete purtoppo come la penso.
    Non ti replicherò per non creare polemiche infinite.
    Aggiungo questo:
    Ci hai detto che per una volta possiamo dire Bravo a Sarri
    perchè comunque ha vinto facendo nuovi innesti………..allora daccordo mi sembra giusto Bravo Sarri.

    • L’integralista, secondo me, è colui che cerca di imporre le proprie idee e il proprio credo non avendo le risorse giuste a disposizione. Se ricordi, quando Sarri arrivò ad Empoli, disse chiaramente che preferiva giocare con due punte in verticale e per le prime giornate impose questo gioco (ricordo un improbabile Maccarone trequartista a Livorno dietro a Cori…) salvo poi cedere per propria iniziativa o perchè caldeggiato da qualcuno ma non è questo il punto. Sarri da quel momento ha plasmato il gruppo per quelle che erano le sue caratteristiche, inventandosi un Croce interno, ruolo inedito per lui, e successivamente Regini centrale facendone uno dei migliori in quel ruolo. Io continuo a sostenere che questa rosa non è adatta per fare il 4-3-3. In merito a quelle che sono le idee di altri che fanno informazione non posso certo rispondere io. Sei stato meno cattivo e polemico? Ti eri già avvantaggiato l’altro giorno con quel lungo post…

  9. Tu Alessandro hai sempre creduto in Verdi e sabato ha segnato un gol bello e prezioso. Credi che possa essere lui l’ago della bilancia in questo finale di stagione? Il suo futuro lo vedi ancora azzurro?

    • Ho sempre pensato che un contributo importante per la causa potesse arrivare dalla crescita e la maturazione di Simone. Ha fatto un gran gol, per tecnica e freddezza e si è visto subito quanto questo gol lo abbia subito cambiato, caricato. Per giocatori come lui la riuscita di giocate importanti sono fondamentali per poter credere di più in se stessi. I mezzi li ha, deve solo incamminarsi sulla strada giusta ed avere un pizzico di fortuna. Non può fallire il prossimo anno, per questo dovrà lavorare in un ambiente giusto che gli possa consentire di compiere quel salto di qualità. In questo senso è difficile individuare una piazza migliore di Empoli dove mi auguro possa avere la possibilità di rimanere a prescindere dalla categoria.

    • Mi hanno segnalato un Lanciano molto diverso rispetto al girone di andata, più sfilacciato e in crisi di identità, ma è meglio non fidarsi e verificare direttamente e con rispetto il loro stato. Il fatto che vengono da quattro sconfitte consecutive conferma che stanno attraversando un periodo delicato ma non ne conosco i motivi nè, tantomeno, se possa questo costituire un vantaggio o uno svantaggio per gli azzurri, dipende molto da come vivono questa situazione loro a Lanciano

  10. È passato un momento in cui non si perdeva occasione per infamare Davide Bassi, credo che il nostro portiere sia invece cresciuto molto e sia uno dei giocatori più in forma ed importanti di questa squadra. Cosa ne pensi tu Alessandro?

    • Sono assolutamente d’accordo con te. Nel corso della stagione ha commesso qualche errore ed ha preso qualche gol evitabile come tutti i portieri del mondo del resto, ma nelle ultime settimane mi pare che stia dimostrando il suo valore. Non esagero e non gli regalo nulla a Davide se dico che è tra i migliori portieri della categoria, inimmaginabile un anno e mezzo fa questo scenario.

    • Moro sta attraversando un momento delicato a seguito dell’infortunio, non ha recuperato soprattutto a livello mentale e quindi è giusto che possa avere il tempo per riuscire a farlo ed evitargli di esporlo a brutte figure tanto più che ci sono alternative. Signorelli sta bene, ha un piglio diverso, più consapevolezza ed è in questo momento un degno sostituto. Qualcosina in più me l’aspettavo, sì, ma sono sempre stato diffidente in generale sugli innesti a gennaio. Troppo poco tempo per inserirsi.

  11. Se e quando Levan tornerà disponibile pensi ad un po’ di turn over la davanti? È palese che Ciccio ed il Gladiatore stanno facendo un po’ di fatica. I numeri in trasferta lo confermano

    • Cos’è una provocazione questa? 🙂 … Io che sono uno dei più grandi nemici del turn over scientifico come posso rispondere di sì? Non mi aspetto nulla in questo senso.

    • Tutta la squadra deve dimostrare una crescita finalizzata a dare quel qualcosa in più. E come spesso è accaduto nei finali di stagione, è giunto il momento di iniziare a salire in cattedra per Ciccio.

  12. Ciao Alessandro, lo sai il capitolo spettatori è il mio pallino…. purtroppo !
    Sabato ho avuto la riprova che il prezzo non incide sulle presenze, non avrei mai creduto che con € 1 si facessero solo 4.000 spettatori avrei detto almeno il doppio, ne prendo atto con dispiacere, ma non per questo voglio smettere di auspicarmi un pubblico più numeroso.
    Continuerò a sognare uno stadio senza pista d’atletica… magari con la serie A ci riusciamo anche !
    Per ultima cosa volevo rinnovarti i miei complimenti, anche a tutto lo staff di pianeta empoli, sono sicuro che è lo stesso pensiero del 99% dei tifosi. SIETE BRAVISSIMI GRAZIE MILLE DI ESSERCI.

    • Il pubblico di Empoli è questo e guarda che non è nemmeno poco eh rispetto alla popolazione. Qualcuno in più potrebbe esserci se la partita ci fosse di domenica e se togliessero qualche legge (e tessera) ridicola. Grazie per i complimenti!

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