Come promesso, secondo appuntamento settimanale con la rubrica di approfondimento in compagnia del collega Alessandro Marinai. Dopo la semifinale di andata, cerchiamo di fare “il punto” per capire meglio come sia andata al “Piola” e valutare gli scenari futuri. Diciamo subito che la settimama prossima, se gli azzurri fossero ancora in corsa per la promozione, ripeteremo il doppio appuntamento.

 

Alessandro buongiorno. Siamo venuti via dal “Piola” con questo 1-1. Risultato positivo perchè ci lascia in mano anche il pareggio, ma a guardar la partita, qualche piccolo rammarico c’è…

“E’ indubbiamente un risultato positivo, uno di quei due risultati che ci saremmo augurati ma, come dici tu, un pizzico di rammarico rimane perchè se è vero che la gara è stata combattuta è anche vero che le occasioni migliori le ha avute l’Empoli. Penso soprattutto al quasi 2-0 di Maccarone dalla quale ripartenza è nato l’1-1, ma ce ne sono state altre di situazioni interessanti. Anche per loro, certo, ma ai punti avrebbe vinto l’Empoli”.

 

Togliamoci il dente. C’è stata grande discussione sul penalty assegnato al Novara. Io ribadisco la grande generosità di Candussio verso i padroni di casa, la tua teoria però?

“Lo sapete che non amo discutere su questi argomenti, però dico la mia ci mancherebbe: tu parli di grande generosità, io dico che è un rigore che ci può stare nella sua dinamica ed aggiungo che se lo stesso identico episodio fosse capitato nell’altra area molti empolesi avrebbero parlato di rigore sacrosanto. Ieri sera siete stati sei minuti a parlare di questo episodio ad Antenna 5, con 7 o 8 replay supportati da fermo immagine e nonostante tutto non vi era uniformità di giudizio, questo per me è sufficiente per dire che non era certo un rigore solare ma nemmeno scandaloso; in questi casi non si tiene mai conto che una persona deve decidere in una frazione di secondo, facile poi vivisezionarlo attraverso le immagini andando anche ad ingrandire il particolare di un contatto e discutere a lungo sullo stesso. No via, lasciamo stare… Sono film visti e rivisti, funziona così dappertutto quando si ha la sensazione o convinzione di aver subìto un torto e poi quando l’errore è a favore accade che o si tralascia oppure lo si commenta con il sorriso sulle labbra magari dicendo “ce ne hanno fatti tanti a noi”. Mi ritengo fortunato per non essere afflitto dalla sindrome di accerchiamento, davvero”.

 

Bene tutti, con Bassi e Maccarone sugli scudi. Non bene Tavano…

“Non bene Tavano è vero, ma solo perchè si è risparmiato per domenica! Battute a parte, ci può stare visto che pure il tanto temuto Seferovic non mi pare che abbia fatto grandi cose. Ci sono stati altri giocatori azzurri che sono apparsi in difficoltà ma in questo momento è doveroso guardare solo e soltanto agli aspetti positivi per tenere alto sia il morale che la concentrazione e non intaccare minimamente l’autostima di nessuno. Tutto l’ambiente deve stare compatto verso un’unica direzione, poi avremo tempo per analizzare”.

 

Domenica si gioca il ritorno. Sarri ha detto che loro sono avvantaggiati nella preparazione mentale con il solo risultato a disposizione…

“E’ vero, da questo punto di vista è un vantaggio ma è la stessa identica situazione che aveva il Livorno all’ultima giornata per la trasferta contro il Sassuolo. Di contro l’Empoli ha il vantaggio di due risultati su tre… Son tutte chiacchiere giuste ma che possono essere smontate: si dice che il Novara ha un solo risultato a disposizione? Benissimo, per centrarlo però deve fare la partita e deve attaccare quindi assumere un atteggiamento che l’Empoli predilige. Non ho dubbi sul fatto che sarà una partita combattuta anche domenica sera, ma mi tengo il vantaggio del doppio risultato”.

 

Poi, Alessandro, l’errore più grande che l’Empoli potrebbe fare, sarebbe quello di giocare per il pari?

“In questo caso sì perchè di fronte c’è il Novara, non il Verona… Poi, sai, bisognerà vedere che piega prenderà la gara. A Novara è arrivato il gol dopo due minuti e mezzo ed è chiaro che qualche equilibrio è stato alterato. Sappiamo poi che loro, come l’Empoli, son più bravi in trasferta quando gli si presentano spazi e quindi ci sarà da stare molto attenti però, come ho lasciato intuire prima, l’Empoli ha il vantaggio di poter interpretare la gara come se giocasse in trasferta ma giocando in casa”.

 

Una gara in cui, si spera, si torni a vedere un Castellani importante…

“E’ una partita in cui si potrà misurare Empoli intesa come città. Ci sono tutte le condizioni per poter vedere un “Castellani” con più presenze rispetto alla media stagionale, dal prezzo irrisorio del biglietto all’orario ed il giorno dell’evento. Per non parlare poi dell’importanza della gara che potrebbe portare gli azzurri a giocarsi il paradiso in termini calcistici. E poi, diciamolo pure apertamente, questi ragazzi, questo staff e questa società lo meritano”.

 

Chiudiamo con uno sguardo all’altra gara. A Brescia è finita 1-1, più Livorno che rondinelle ma se Arcari non gli fa ancora un regalo chissà come va. Vedi già il Livorno in finale?

“Premettendo che nel calcio può accadere di tutto e che non esiste nulla di scontato e so benissimo di dire una banalità, il pronostico non può che essere a favore del Livorno per tutta una serie di motivi. Non vedo sinceramente il Brescia come formazione capace di andare a vincere all’Ardenza, unico risultato utile per le rondinelle per accedere alla finale. E sarebbe anche giusto così considerati i 18 punti di distacco in campionato tra le due formazioni”.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

70 Commenti

  1. Non credi che the new order of the world spinga per risolvere il caso u21 in un modo pilatesco facendo si che la finale sua Livorno Novara?

    • Ho appena detto nell’intervista di ritenermi fortunato di non essere afflitto da sindrome di accerchiamento… :-D. No, non riesco nè a crederlo e nè a pensarlo. Per me rimane una vicenda gestita in maniera pessima e con tanto, troppo pressappochismo, ma da qui a pensare quello che hai scritto te ce ne corre.

    • Non ci sono ancora note ufficiali, ma a mio parere sarà difficile un suo utilizzo. E’ stato dimesso ieri mattina dall’ospedale, ha una frattura ed anche se non è stato operato non sarà certo in ottime condizioni.

  2. Alessandronuna domanda forse difficile ed alla quale magari nemmeno è giusto risponda te, ma visto che siete entrati nell’argomento: come mai, negli ultimi 10/15 anni il Castellani ha perso oltre l’80% delle sue presenze? E secondo te una serie A quanta gente potrebbe (ammesso che sia giusto) riavvicinarsi?
    Grazie e buon lavoro.

    • Non è una domanda difficile ma difficilissima! Io credo che ci siano più motivazioni, non una soltanto ed è un problema che riguarda tutta l’Italia e non solo Empoli. Sicuramente al primo posto metto le nuove leggi con relativa tessera del tifoso che ritengo del tutto inutile e pure dannosa per il movimento calcio e le società. Chi è cresciuto con il calcio di una volta quando si è trovato a fare i conti con tutte queste novità tra biglietti nominali, tornelli, acquisti dei tagliandi non si sa mai dove e a che ora, partite che vengono giocate a tutte le ore di tutti i giorni disorientando la gente, caro prezzi (che però non riguarda Empoli), poi piove e non puoi portare l’ombrello, via l’accendino, via le bottigliette e potrei continuare, ha preferito fare altro e si è disaffezionato allo stadio che nel frattempo non si è evoluto ed è peggiorato come struttura mentre le televisioni si sono fatte avanti con offerte sempre più vantaggiose. Sarebbe un discorso lunghissimo… In queste condizioni ci sarebbe certo una presenza maggiore in caso di Serie A anche perchè i prezzi degli abbonamenti dell’Empoli sono sempre stati accessibili. Non spetta a me dire quanto sia giusto ma non sono d’accordo sulla definizione “riavvicinarsi all’Empoli” perchè sarebbe più corretto dire “riavvicinarsi alla Serie A”. Non saprei indicare quanta gente in più verrebbe allo stadio, però posso dire che sono rimasto deluso dal fatto che quest’anno non è aumentata la media spettatori al “Castellani” sebbene la massiccia presenza nel play out e la dinamica di quella partita mi avesse portato a credere che qualcuno si sarebbe lasciato coinvolgere ed avesse apprezzato lo spettacolo e le emozioni regalate da quella sera. Mi sbagliavo, purtroppo.

  3. Avete sottolineato, giustamente, la prova di Tavano che certo non ricorderemo negli anni. Vorrei però tornare su Sgnorelli, giocatore che non da niente di niente. Ora capisco che bisogna fare di necessità virtù, e che Signorelli non sarebbe un vice Croce ma semmai un vice Valdifiori, ma tu lo terresti anche la prossima stagione?
    Non ami parlare degli arbitri ma della designazione di Mariani che ne pensi?

    • Su Signorelli non mi esprimo, non oggi. Ho sempre detto che questo tipo di valutazioni e di mercato parleremo quando sarà tutto finito. Mi limito soltanto a dire che comunque non esiste un vice Croce. Non penso nulla della designazione di Mariani, non mi pare che abbia un problema con l’Empoli (con il quale non ha mai perso) ma semmai con Sarri e non saprei nemmeno dire se esista un problema reale o si sia trattato di semplici coincidenze. A me interessa poco sapere chi arbitra, mi interessa di più sapere se Croce recupera.

  4. Redazione redazione redazione ora bastaaaaaaa. Dovete incazz ci stanno prendendo per i fondelli, ci portano via i nazionali e ci rimandano Mariani!!!! C’è un disegno ragazzi, Alessandro va detto, scusa lo sfogo ma mi sento preso in giro.

    • Giusto. E’ l’Empoli ad essersi conquistato i play off, non loro che sono arrivati a 16 punti dal Livorno. Riempite il “Castellani” e spingete la squadra in finale!

  5. Un po di cose, ieri grazie alla notizia messa da PE ho visto la trasmissione di antenna5, possibile che un appuntamento così, fisso, non sia fattibile? Complimenti ad Alessio, tu invece Alessandro non c’eri.
    Poi, è vero che Caracciolo si è fatto parecchio male e non ci sarà a Livorno?
    Croce riusciremo a recuperarlo?
    Complimenti alla redazione (alcuni ho avuto il piacere di conoscerli personalmente) di questo magnifico giornale online

    • No, non c’ero. Siamo tornati alle 4.00 da Novara ed ero stanco per aver guidato, non sono in perfette condizioni fisiche, domani ho un altro impegno abbastanza lungo al torneo “Neri e Ferramosca”, domenica la partita con il Novara, mercoledì l’andata della finale… Inizio ad avere anche una certa età… :-). Per quanto ne so Caracciolo dovrebbe essere presente a Livorno perchè gli esami hanno escluso fratture al gomito. Croce sta facendo il possibile per recuperare ma ancora non si sa se ci riuscirà. Grazie per i complimenti.

  6. Sono arrabbiato per Mariani, è uno scandalo.
    Detto questo Alessandro, viste le condizioni di Laurini, temi che si possa ripetere quanto visto a Novara con Lazzari che potrebbe approfittare e magari anche abusare?
    Ma i nazionali tornano oggi o domani?

    • Non essere arrabbiato, farà del suo meglio avendo gli occhi di tutti puntati addosso. E’ possibile che Aglietti cerchi di sfruttare le difficoltà palesate da Laurini a Novara, quello che però non sa è che troverà un Laurini diverso… Dovrebbero essere tornati oggi all’ora di pranzo.

      • mi intrometto nel vostro discorso a riguardo di Laurini, è vero che era in difficoltà nel primo tempo, perchè entrato a freddo, ma nel secondo se l’è cavata alla grande

        • Alla grande forse è un po’ troppo, ma è andato meglio. Chiaro che oltre al dover essere entrato a freddo ha pagato anche il fatto di essere reduce da un’infortunio e se la.doveva vedere con un Lazzari indemoniato.

    • Esattamente come il primo tempo… Se poi loro dovessero forzare (come sarà inevitabile perchè devono vincere) allora li colpirei in contropiede… 🙂

  7. Parlate tanto del rigore che ci ha dato l’arbitro,ma ricordiamo che c’era un altro rigore prima di quello,ma nessuno ne parla,ci vediamo domenica 😉

  8. Alessandro ma tu concordi sulla teoria che se si va in A Sarri resta ma se rimaniamo in B no?
    Domenica perché non provare Pucciarelli se Croce non ce la,facesse?

    • 1) Probabile, ma non lo darei per scontato 2) No, io continuo a considerare Pucciarelli giocatore con spiccate attitudini offensive e con meno duttilità di Croce che, al contrario di Manuel, sa dare un apporto importante anche in fase difensiva. Può essere poi che Pucciarelli abbia delle qualità che ad ora non sono riuscito a vedere perchè impiegato poco e sempre in determinate zone del campo, ma ne dubito. E poi non mi pare il caso di sbilanciarsi tatticamente in questa partita.

    • In una finale si hanno sempre eguali possibilità perchè si parte da 0-0, ma quando lo 0-0 diventa un risultato utile per la qualificazione allora non è sbagliato attribuirsi un punto percentuale in più. Se poi devo essere sincero, per una serie di considerazioni e per quanto ho visto a Novara, le percentuali dell’Empoli salgono, anche se la caratura dell’avversario ed il rispetto che ho per il Novara riportano quella percentuale al 51. Che non è poi male eh…

  9. “…mi ritengo fortunato per non essere afflitto dalla sindrome di accerchiamento… “. La penso esattamente come te . A chi mi ha chiesto del rigore ho risposto: “…fosse successo a te ? “. Forse stiamo invecchiando. Saluti 😉

  10. Salve sono un tifoso del Novara di Oleggio. Volevo fare i complimenti al concittadino Maccarone, un grande che non avremo mai la fortuna di vedere con la nostra maglia.
    Volevo chiedervi come mai vi siete lasciare sfuggire il leone Lazzari, che credo sia venuto da noi a zero. Come ha detto Aglietti, vinca il migliore.
    Grande sito, complimenti.

    • Su Lazzari ci furono molte persone che non presero bene la cessione, poi chiaramente il campionato disputato dall’Empoli ha fatto dimenticare tutto. Il giocatore voleva ridiscutere il contratto con un ritocco economico dicendo che aveva l’offerta del Novara, ma la società non fu molto propensa ad accettare la richiesta ed in pratica gli disse “vai pure a Novara”. A grandi linee si dovrebbe essere consumata così la separazione. Grazie per i complimenti.

  11. Semplice su lazzari; gode di un contratto economico che noi non potevamo eguagliare.Detto cio’ saponara ha avuto piu’ spazio e, visto il campionatp fatto da ricky e la sua vendita al milan, le cose non sono poi andate cosi male. Che dici Alessandro?

  12. Scusate, dovrei chiederlo alla società ma voi forse potete saperlo. Perché lo scorso anno il playout agli abbonati fu regalato ed adesso dobbiamo fare il biglietto? Non per i soldi per la rottura di scatole.
    Scusate e grazie.

  13. Vorrei tornare sul discorso under21.
    Anche io grazie alla dritta di PE ieri sera ho visto trops ed ho sentito un discorso che mi ha fatto accapponare la pelle. Nel senso che, se andiamo in finale col Livorno potrebbero lasciarci i giocatori, se in finale col Brescia no?
    Allora, se uno fa veramente un ragionamento cosi è di fori e dovrebbe fare altro nella vita. Poi vogliamo paragonare le nostre assenze a quelle del Brescia? Levategli Budel invece di Rossi!
    E poi a questo punto, oltre al dover tifare controvoglia Livorno si entra in un giro di malafede che non finisce più perche sento anche dire (non ieri sera) che vorrebbero livorno-novara in finale per non avere pensieri

    • Son tutte chiacchiere, ipotesi e previsioni. Di certo non c’è nulla per cui è meglio aspettare e vedere cosa verrà deciso, nella speranza che il discorso riguardi in prima persona l’Empoli…

  14. Il Novara in finale non avrebbe il portiere e il secondo portiere è infortunato giocherebbe il ragazzo della primavera a noi andrebbe peggio senza regini e saponara qualcuno in federazione dovrebbe spiegare e prendere una decisione ADESSO prima della finale

    • In verità la decisione la dovevano prendere diversi mesi fa… A questo punto cambia poco se lo dicono oggi o lunedì. Nell’imbarazzo ci sono già e l’impressione è che stiano cercando di capire come gestire questa patata bollente.

  15. Egregio sig. Marinai, mi permetto di farle un appunto circa la sua ritrosia o renitenza, repulsione o resistenza o riluttanza, la chiami come vuole, a commentare gli arbitri e le loro decisioni, atteggiamento che a volte mi sembra colpevole, quasi omertoso, certamente mi sbaglio e me ne scuso.
    Rispetto ovviamente le sue posizioni, ci mancherebbe altro, ciascuno di noi ha il diritto di esprimere le proprie legittime idee.
    Ma un commentatore, mi sembra che abbia il DOVERE di commentare, o no????
    Sul rigore di domenica, che ci ha molto penalizzato, io la penso così: L’arbitro è certamente CENSURABILE, ed uso un eufemismo, perché in una semifinale così importante, dove un risultato negativo può danneggiare pesantemente una società e un’annata, il rigore deve essere concesso SOLTANTO quando è lampante senz’ombra di dubbio, e nella fattispecie non lo era affatto. Tutti i commentatori, (RAI-SKI ecc.), (loro si che hanno commentato!!!) hanno detto che il rigore era almeno dubbio, si poteva dare e/o non dare.
    Ecco i nostri progenitori Latini dicevano….In dubbio pro reo. Io la penso così.
    Si abbia i miei migliori saluti e non me ne voglia per questo affettuoso rimprovero, quando la incontrerò al bar dello stadio, come spesso accade, le offrirò un caffè e le stringerò la mano.
    Gian Carlo.

    • Omertoso addirittura? Mi pare francamente un termine eccessivo anche perchè non corrisponde a verità. In questo stesso pezzo esprimo un mio parere circa l’episodio in questione e quando dico che non amo discutere degli arbitri mi riferisco al fatto che non amo portare avanti discussioni a senso unico, lo potrei accettare se vedessi la stessa cattiveria di chi commenta gli episodi sfavorevoli anche quando gli errori li ha a favore, ma non l’ho mai vista. Non condivido praticamente nulla di quanto scrive ed in special modo quando afferma che l’operato dell’arbitro è a dir poco censurabile e che un rigore va dato quando è lampante, a questo punto sono io che faccio le domande: chi siamo noi per stabilire cosa deve essere lampante per un direttore di gara che vede con i suoi occhi? Abbiamo le sue stesse percezioni? Abbiamo la sua stessa visuale? Abbiamo il suo stesso metro? Per lei, per me e per molti altri è molto facile rivedere immediatamente il replay magari più volte e con i fermi immagine, a differenza dell’arbitro che deve decidere in una frazione di secondo. L’errore, se c’è, lo accetto e posso anche dare un mio parere, ma senza accanimento, senza farmi uscire gli occhi dalle orbite e senza sentirmi derubato, perchè non credo a disegni precostituiti. Ancora oggi non sono in grado di dire se Candussio abbia o meno sbagliato, perchè come ho detto nel pezzo è un rigore che si può fischiare e che sicuramente se non veniva fischiato all’Empoli ci sarebbe stato malumore e non raccontiamoci favole. Poi in questa sua risposta mi dice anche che in alcune tv hanno commentato dicendo che era almeno dubbio e che si poteva dare o non dare, quindi di cosa parliamo? Inoltre, visto che ci sono, le dico anche che alla fine del primo tempo sono andato nel box di Sky e mi hanno detto che un ex arbitro anche piuttosto recente aveva appena inviato un sms dove diceva che in quella azione c’era un rigore doppio: fallo sull’uomo e fallo di mano di Laurini. Se poi lei crede che gli arbitri sono in malafede o pilotino le partite allora viviamo su due pianeti diversi e non potrà esserci mai confronto tra noi. Un’altra cosa tengo a precisare perchè la parola dovere scritta a caratteri cubitali non mi è piaciuta per nulla… Io non mi sento affatto in dovere di commentare nulla, se si riferisce a questa rubrica è soltanto un piacere, reciproco ci mancherebbe, che faccio a chi mi pone delle domande o mi chiede dei pareri, se invece si riferisce ad Antenna 5 le ricordo che fare la telecronaca non equivale a dover esprimere opinioni e lo dice la parola stessa, se invece è riferito alla trasmissione post gara ho sempre risposto ogni volta mi è stata posta la domanda sull’arbitro, pur preferendo parlare di calcio. Se poi lei ritiene che il mio sia un atteggiamento sbagliato è più un problema suo che mio, me ne dispiaccio ma non saprei come accontentarla. Accetterò volentieri il caffè. Saluti.

      • Carissimo sig. Marinai,
        grazie per la cortese risposta di cui non condivido nulla,ho solo tentato di dire che in certe gare i rigori si devono dare solo quando sono effettivamente certi, e non quando un certo signore decide che ci sia.
        Le ricordo che nella stessa gara di cui si discute, c’era anche un rigore a nostro favore che non è stato assegnato, giustamente, perché era dubbio però: DUE PESI E DUE MISURE, non vanno bene, ma forse lei era distratto e non l’ha visto.
        E mai ho detto che gli arbitri sono in malafede perché chi mi conosce sa che non coltivo la cultura del sospetto, anche se dopo tangentopoli sappiamo con chi abbiamo a che fare, o no???. Ma dopo trent’anni di scandali, a parlare male si fa peccato ma…..
        Il telecronista non deve commentare ha detto??? Deve solo dire è rigore perché l’arbitro ha deciso così…… Ma sa che lei è molto ingenuo.
        Non so come si comporta nelle sue radiocronache che io non ho mai ascoltato, ma nelle interviste successive il suo comportamento è quantomeno indisponente con quell’aria da saputello saccente a cui le risposte debbono essere tirate fuori con le pinze e non esprime mai un giudizio proprio, ma è solo servile con i giocatori e l’allenatore.
        Lei dice che il problema è mio, invece il problema è interamente suo che deve lucrare con quel lavoro e non mio che faccio tutt’altre cose e che mi basta cliccare sul telecomando…….
        Il mio era solo un consiglio, forse sbagliato. Non me ne voglia, ma io rimango delle mie opinioni.
        Cordiali saluti
        Gian Carlo

        • Vede perchè evito di discutere sugli arbitri? Per evitare queste stupide discussioni delle quali faccio volentieri a meno. Sorvolo sugli insulti che mi rivolge, la qualificano. Se il mio atteggiamento la indispone durante le interviste cambi canale, ne trarrà giovamento. Servile, se permette, lo dice a suo figlio e non a me che non mi conosce affatto altrimenti non direbbe che lucro su quello che faccio dal momento che faccio tutt’altro per vivere… Lei, al pari di tutti gli altri, non ha nessun diritto di dire a me di cosa devo parlare e cosa devo commentare, se ne faccia una ragione. Saluti.

          • Ecco… dalla sua risposta si capisce bene quanto sia sdegnoso e arrogante il suo comportamento.
            Ma chi crede di essere… lei è solo un giovane saccente.
            Non si affretti a rispondermi tanto non la leggerò.
            Gian Carlo.

  16. Alessandro, due cose:
    Riguardo al match di andata, io ho visto una squadra che non aveva ne la stessa fisicita ne la stessa sagacia tattica delle ultime uscite, che si sia in riserva?
    E sulla gara di domenica ti chiedo quanta gente ti aspetti allo stadio e se non fosse meglio mettere Tonelli a destra ed uno tra Romeo o Gigliotti in mezzo?

    • Secondo me ha inciso molto su entrambe anche la tensione della partita, della posta in palio perchè è vero che l’impressione che ne possiamo aver ricavato è quella di un Empoli in riserva, ma anche il Novara l’ho visto particolarmente affaticato soprattutto nel secondo tempo. Non sono per niente allarmato. Gigliotti lo escluderei proprio, non ha mai giocato titolare e quasi mai in generale figuriamoci se lo si può lanciare in una gara delicata come questa. Un’alternativa potrebbe essere quella che dici te, ma io punto deciso su Laurini e sono sicuro che farà bene.

    • Oddio, non lo so… Non ho mai visto una partita dalla Maratona se non quando c’era la tribuna in tubi metà anni ’80 ma ho ricordi sbiaditi. Sono 18 anni che la vedo dalla tribuna superiore in posizione centrale e direi che si vede bene… :-). Credo che la visione sia uguale dalla Maratona superiore, l’unica problematica potrebbe essere legata al sole. Tuttavia credo che sia anche abitudine.

    • Scusa Alessandro, se mi intrometto nel tuo punto, 🙂
      ma quando ho letto la domanda mi son detto…cavolo qui posso rispondere io.. 😉
      ho visto le partite da tutti i settori dello stadio in epoche diverse..
      secondo me come si vede la partita dalla Maratona Superiore non lo si vede nemmeno dalla Tribuna superiore, spiego perchè… la Maratona rispetto alla tribuna è più ripida e quindi nel massimo della sua altezza è anche più vicina al campo, mentre la tribuna (dove comunque si vede benissimo) in alto si allontana un pò…
      dall’alto della maratona si vedono stra-benissimo i movimenti e gli schemi delle squadre,
      mentre dalla maratona inferiore il discorso delle tattiche si perde ma, specialmente nel settore centrale e nelle file più in alto, si è talmente vicini al campo e comunque sufficientemente alti che ritengo quel settore dello stadio di Empoli uno dei settori più ad hoc d’Italia per seguire una partita di calcio, e non sto scherzando…

      Ricordo di aver visto due campionati interi dalla Curva Nord (serie A 97/98 e 98/99), e vi dico che per essere considerata curva la partita si vede molto bene, ci sono altre curve d’Italia di molti stadi dove la vista delle nostre curve se le sognano (ho frequentato la Curva Sud negli anni ’80..ero un bambino…quando era il nostro settore e ricordo che si vedeva piuttosto bene ugualmente)

      Ho visto gare dell’Empoli anche dalle Tribune Laterali scoperte… da quella sud (lato ospiti) vidi una rovesciata di Vialli in un Empoli-Sampdoria 2-2 di cui ancora oggi ho il flash di quell’immagine negli occhi, mentre dalla Tribuna Laterale Nord ho visto segnare Esposito nella finale della Coppa Italia di Serie C, e da quel settore ho visto capitan Baldini alzare la Coppa Italia al cielo… emozioni forte…

      Ho frequentato anche la Tribuna Coperta inferiore, dove anche lì tutto sommato ho ricordi positivi, adesso che sono in Tribuna Superiore ma che soprattutto ho avuto la fortuna di girare molti stadi d’Italia posso tranquillamente affermare (credetemi non sto vaneggiando) che quello di Empoli in quanto a visibilità e struttura è uno dei migliori. Se un giorno decidessero di sistemarlo e ammodernarlo secondo me diventerebbe un gioiellino.

      Quando fu costruita la tribuna coperta negli anni ’60 (la attuale) sulla Gazzetta dello Sport (cronaca nazionale) fu pubblicato un articolo, e il giornalista scrisse che quella tribuna era la più moderna e bella dell’epoca… a distanza di 50anni la struttura è la stessa, basterebbe una bella manutenzione, una “pittata” per rinfrescarla e tornerebbe splendente… scusate per la lunghezza del post… però cavolo non ci avevo mai pensato ho visto le partite dell’Empoli proprio da tutti i settori… 🙂

          • Bè non voglio entrare nel merito delle vostre disquisizioni,ma una cosa ve la posso dire….ABBONATO SUL PENULTIMO ANELLO IN CIMA ALLA MARATONA SUPERIORE LATERALE E A RIDOSSO DELLA MARATONA CENTRALE…….non lascero’ quel posto finchè morte non avverra’ o quando saro’ vecchio da non poter piu’ fare avanti indietro(70 km.)perchè le forze mi abbandoneranno 😉

  17. Ciao Alessandro, buonasera.
    Quanto conterà, secondo Te, l’approccio alla gara domenica dei nostri azzurri?
    Secondo me sarà decisivo tanto da poter portare a risultati splendidi oppure devastanti…
    MI spiego e lo faccio facendo un ponte, un lungo ponte, per unire Empoli-Novara di domenica con la partita storica dei playout Empoli-Vicenza.
    Lo faccio perchè dopo i pareggi dell’andata (0-0 a vicenza e 1-1 a novara) entrambe le nostre avversarie avevano (ed hanno, il novara) l’obbligo di vincere.
    Ebbene, se ripenso alla partita del giugno scorso mi rendo conto che, dopo un primo tempo in cui loro non osavano + di tanto (in pieno stile Cagni, della serie “prima non prenderle”), quando nel secondo tempo hanno cominciato ad attaccare in maniera decisa, noi siamo andati nel panico.
    E se non mi ricordo male, la squadra dell’allora mr. azzurro Aglietti riuscì a dare il meglio di se proprio quando… oramai tutto sembrava spacciato e non aveva più niente da perdere ovvero nel momento in cui si “rovesciarono” gli stati d’animo iniziali delle due squadre.
    Da lì in poi cominciò la nostra rimonta, fatta di grinta, gioco, volontà e… un pizzico doveroso di fortuna negli episodi chiave… però tutto partì, a mio avviso, dall’inversione psicologica del non avere “più niente da perdere”, che sullo 0-2 passò sulle nostre teste!
    In conclusione: giocare domenica sul filo del rasoio, sapendo che pareggiando la partita andrai avanti nei play off è rischiosissimo; allo stesso tempo scoprirsi, attaccare e fare come niente fosse, significherebbe di sicuro prestare il fianco ai contropiede avversari e per questo agevolare il punto di forza del Novara, che, come noi, ha costruito le sue fortune sul gioco di rimessa…
    Che bel dilemma è?
    Sarri continua a dire che “non ci snatureremo” e nella prima partita possiamo dire che è stato di parola, fosse anche solo perchè il loro goal (al di là del dubbio se fosse o no rigore) l’abbiamo beccato in pieno contropiede, mentre stavano 1-0 per noi e stavamo comunque ancora attaccando (tanto che c’è mancato pochissimo al 2-0…).
    Non so se sono riuscito a spiegare il mio stato d’animo, però ritengo che più della tecnica, della tattica, dei singoli… conterà “l’approccio psicologico” dei nostri alla gara…
    In bocca al lupo a tutti noi!

    • Ciao, sì ho capito quello che vuoi dire. L’approccio alla gara è sempre importante e queste partite hanno una valenza tale che non occorre fare molto per trasmettere le giuste motivazioni. Escludo categoricamente un attacco forsennato a testa bassa e l’unico problema che potrebbe avere l’Empoli è quello della tensione e la consapevolezza che tra le due è quella che più ha da perdere. Ma è solo un problema teorico perchè nel corso della stagione non sono mancati i banchi di prova per testare la reazione nervosa e mentale soprattutto quando la squadra era chiamata a vincere per rimanere attaccata al carro dei play off. Il Novara sarà costretto ad attaccare gioco forza, resta da capire se lo farà fin da subito oppure se aspetterà il secondo tempo, sulla falsariga della gara del Vicenza l’anno scorso. E’ un Empoli diverso però quello di quest’anno e molto più sicuro, non sempre aspetta di ricevere uno schiaffo prima di restituirlo, spesso li ha dati per primo anche due o tre insieme. La squadra ha la maturità e l’esperienza giusta per affrontare questa partita senza contro indicazioni particolari, questi sono aspetti che non riescono a preoccuparmi. Vivo questa attesa con assoluta serenità perchè, come ho detto martedì, sono sicuro che l’Empoli farà il possibile per arrivare in finale senza ricorrere a chissà quali stratagemmi e senza snaturare la sua identità. Questa non è una squadra adatta per giocare per il pareggio, perchè ha nelle sue corde il voler attaccare e costruire, fare calcio. Capisco e comprendo la preoccupazione ma secondo me son parecchio preoccupati anche loro.

  18. Alessandro buonasera, siamo arrivati ormai in dirittura d’arrivo, siccome parlavi di percentuali per il passaggio, io ti volevo chiedere in che percentuale ora contanto testa e gambe?
    Grazie e mi raccomandò, tutti al Castellani domenica

    • Io ho sempre creduto che le gambe girano se la testa è libera e la testa è libera se le gambe girano. Poi in una partita di calcio sono importanti gli episodi, la fortuna, ma se una squadra sta bene dal punto di vista psico-fisico ed ha una propria identità di gioco è un bel pezzo avanti. Al binomio testa/gambe assegno un 80%

  19. Sono pienamente daccordo Alessandro quando dici che questa non è una squadra che puo’ giocare per il pareggio,quindi credo che noi dobbiamo fare la nostra partita e se loro saranno piu’ attendisti di quello che ci aspettiamo,non dovremo scoprirci piu’ di tanto,ma giocare pero’ con quegli uno-due che a Novara abbiamo visto con il contagocce e soprattutto in velocita’….per questo spero vivamente di recuperare Croce per domenica…..Una domanda: “Credo che alla fine cercare di portarci in vantaggio sia molto meno rischioso che rimanere sullo 0-0 e poi prendere un goal che potrebbe anche essere difficile da rimontare…tu che ne pensi in merito?”

    • Io sono dell’avviso che una squadra debba fare quello che sa fare, l’Empoli sa produrre calcio e deve produrre calcio. Detto questo ci sono stati diversi casi in cui la squadra ha dimostrato anche di saper soffrire mettendo in risalto la grande personalità che è stata una delle sorprese più piacevoli di questa stagione. Senza personalità non vinci 11 volte in trasferta. Non so chi abbia detto quella frase che hai messo nel virgolettato, ad occhio credo l’abbia pronunciata Sarri ed è una chiave di lettura anche giusta se vogliamo. Lo 0-0 ti tiene in bilico fino all’ultimo secondo e non ti lascia ampi margini per rimediare qualora dovessi subìre gol nella parte finale del match; cercare di andare in vantaggio sarebbe in primo luogo una caratteristica degli azzurri che non farebbero altro che seguire la propria filosofia ed al tempo stesso terrebbero lontano dall’area di rigore il Novara. Ciò farebbe anche capire agli avversari che l’Empoli non sta lì a difendere lo 0-0 dando adito a loro di scorrazzare ed attaccare ma gli farebbe capire che se si scoprono parecchio verrebbero puniti. E’ anche una sfida psicologica stimolante. E poi ritengo che provare a giocare per segnare sia meno stancante che concentrare tutte le attenzioni per non prendere gol.

      • L’avevo virgolettata per far risaltare la domanda….non è una frase di Sarri è una frase mia….sono contento che la pensi come me….l’esperienza dell’anno scorso ci deve essere d’insegnamento….poi si sa…il campo potrebbe dire questo o esattamente il contrario….

  20. Caro Gian Carlo, lei mi ha posto delle considerazioni ed io ho risposto in maniera civile. Non accetto i suoi insulti che mi rivolge anche nella contro risposta e sono io che non le risponderò più perchè in questa rubrica non voglio che si creino polemiche insulse come questa nate da un discorso arbitrale. Io qua cerco di parlare di calcio e di rispondere a chi mi fa domande, non sono il depositario della verità e nemmeno mi pare di ergermi a chissà chi. Ho le mie idee, le mie convinzioni e le mie teorie come tutti e in base a queste rispondo. Se poi lei ha veramente quell’opinione di me mi chiedo altresì cosa le possa interessare di conoscere il mio punto di vista. Non ho la pretesa di piacere a tutti, ma esigo di non essere offeso come ha fatto lei.

  21. Lascia stare questi discorsi Alessandro…senti piuttosto sai niente,visto il tempo di cacca, se al Castellani hanno messo i teloni?
    Grazie

  22. Caro Alessandro, riguardo al fatto che tu sia riottoso a dare giudizi sui rigori concessi o non concessi all’ Empoli, aggiunge una nota di merito al tuo metro di giudizio su qualsiasi partita, a meggior ragione se si parla del nostro Empoli.
    Purtroppo tra i giornalisti nostrani c’e’ ne “qualcuno” che invece di dare giudizi tecnici sulla partita, “parla” e questo è un’ eufemismo, di torti arbitrali sempre e comune contro la nostra squadra, anche quando qualche dubbio, come x esempio il rigore di mercoledi,dovrebbe consigliargli maggior parsimonia.Come se non bastasse infligge perentori “4,5”, voto tra l’altro incomprensibile………se ti sembra che non abbia arbitrato bene dagli un 4 e godi di + !!.
    Se mi posso permettere, senza offendere nessuno, opterei x un giornalista che “parli” + di calcio che di voti agli arbitri!!.
    So’ che essendo un collega tu non ti possa sbilanciare + di tanto, ma penso che un buon consiglio tu glielo possa dare.
    Per quanto mi riguarda ti faccio i miei complimenti e sempre FORZA EMPOLI!!

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