E’ arrivato anche presso la nostra redazione da pochi minuti il Comunicato Stampa del primo cittadino di Empoli. Di seguito la nota con cui il Sindaco Brenda Barnini annuncia la richiesta verso il Prefetto di Firenze della sospensione della deroga che sta consentendo al Pisa di disputare le gare interne allo stadio Carlo Castellani.

«Dopo i gravi episodi di oggi come sindaco di Empoli farò presente alla Prefettura di Firenze la necessità di non far più svolgere al ‘Castellani’ le partite del Pisa. Lo faccio per motivi evidenti, si tratta di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza nella nostra città. Empoli non merita di essere teatro di fatti che mai si sono verificati in passato con questa gravità. Empoli non è abituata a vivere l’evento calcistico come un’occasione di guerriglia. La correttezza e la sportività da sempre dimostrata dalla nostra tifoseria è sotto gli occhi di tutti.

Allo stesso tempo esprimiamo la solidarietà e la vicinanza ai rappresentanti delle forze dell’ordine che sono rimasti feriti negli scontri.

E con la stessa forza vogliamo dire ai cittadini, ai residenti, ai commercianti e a tutti i titolari delle attività produttive che gravitano intorno allo stadio e nel quartiere Serravalle, di essere estremamente dispiaciuti, come amministrazione, per gli ulteriori disagi che hanno dovuto sopportare».

1 commento

  1. …che concentrato d’ipocrisia, fare finta di non ricordare quante volte, in passato, siano stati gli ultras locali a creare confusione…

  2. Bastava non averglielo mai permesso, al pisa, di venire ad Empoli.
    Ma chi è stato ad avvallare la loro richiesta? Aspetta chi?
    Ah, il Castellani è uno stadio comunale?
    Oh che vuol dire, che comanda la Barnini?
    Ma va!
    Vergogna…

  3. Chiunque abbia dato l’ok a suo tempo ha fatto bene; questo non autorizza gli ospiti a comportamenti scorretti. Anzi! Li autorizza ad essere più corretti. E invece sono venuti a Empoli per fare casino. Tanto erano a Empoli. Ricordiamoci che il primo anno in cui noi eravamo in serie A lo stadio non era pronto e le prime partite le abbiamo giocate a Firenze…supercorretti tutti noi.

    • “Chiunque abbia dato l’ok a suo tempo ha fatto bene”
      Sono d’accordo zero con questa affermazione. Anzi meno.
      Ma è la tua opinione e la rispetto.
      Ma davvero, per me, non c’era un motivo che era uno per esporre i cittadini di Serravalle e gli esercizi commerciali a questo scempio.
      Probabilmente tu e la Barnini non avete idea di cosa voglia dire per gli empolesi affrontare un sabato come quello di ieri in cui la farmacia di turno era quella accanto al bar stadio…

  4. Usualemi. Il sindaco ha ragione. Doveva dare lo stadio e loro dovevano comportarsi bene. Quindi non è colpa sua. Fai passare gli aggressori come degli innocenti e gli ospitanti come quelli che sbagliano…Se ce l’hai col sindaco per altri motivi sono affari tuoi. Io commento quello che so limitatamente a quello che leggo.

    • Io non ce l’ho col sindaco per altri motivi, non vivo più ad Empoli da tempo e la politica locale (come quella nazionale) mi fa solo schifo.
      Ce l’ho con lei per “questo” motivo: non doveva essere permesso ad una tifoseria apertamente contro l’Empoli di essere ospitata al castellano, creando il doppio dei problemi di una partita normale a chi vive a Serravalle ed a tutti gli esercizi commerciali presenti in zona.
      Perché se quando gioca l’Empoli, che comunque ha tutti diritti di stare al castellano, il problema è “solo” gestire gli ospiti, quando gioca il pisa le forze dell’ordine devono controllare: i pisani di per sè; i pisani che non si scontrino con gli empolesi; i tifosi ospiti, che ieri erano i bresciani, notoriamente i peggiori d’Italia specie quando vengono ad Empoli.
      Non occorreva un sindaco di destra o sinistra per capirlo “prima”, ma solo un sindaco con un po’ di buon senso.
      PS il paragone con noi ospitati nel 1987 a Firenze è del tutto fuori luogo: primis perché la zona di campo di Marte è abituata ad ospitare eventi sportivi ed è tutt’altro che Serravalle; ai tempi, poi, anche se può sembrare strano, noi eravamo gemellati con i Viola che facevano il tifo per noi, tanto che il problema per la polizia era solo tenere a bada gli ospiti.

  5. Si sono comportati male in una città che li ospitava.Punto.Per questo ha pieno diritto il sindaco a chiedere che giochino altrove.Ad un certo punto va tutelata la cittadinanza,almeno da quei pericoli che possono essere evitati.Noi la nostra disponibilità l’avevamo data..

  6. Bla bla bla…quante chiacchiere. Chi ha dato l’ok affinchè giocassero a Empoli?
    Il Comune col beneplacito dell’Empoli FC!

    Chi è causa del suo male, pianga se stesso: inutile bubbolare DOPO che il prato si rovina e che i tifosi fanno casino, entrambe erano cose AMPIAMENTE PREVEDIBILI.

    Non è nemmeno da dire che abbiano almeno preventivato situazioni di minor portata e siano stati presi in contropiede da scenari di imprevedibile gravità: non hanno proprio preso in considerazione le ipotesi!

  7. Ampiamente prevedibile.

    Pisa -> tifoseria calda e contro l’Empoli
    Brescia -> tifoseria calda e contro l’Empoli

    A nessuno è saltato in mente che forse Pisa-Brescia era meglio non giocarla a Empoli?
    Altri che la genia poteva non arrivarci.. madonnadiddio che pena!

    Barnini, almeno assumiti le tue responsabilità e di che hai sbagliato valutazione, invece che fare finta di niente.
    Ipocrita e antipatica!!

    E ora voglio anche vedere in che modo vorrà mettere i bastoni tra le ruote nella questione stadio.

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