Come già sapete, l’inno ufficiale azzurro, cantato a squarciagola da tutta la maratona mercoledi sera nella festa salvezza, “Azzurro che si muove”, si rifà leggermente il trucco.

Lo stesso autore ed interprete, Roberto Talarico, nostro ospite a PEnAlty, aveva ben spiegato su quali punti si sarebbe lavorato ed anche i tempi che sarebbero stati necessari per la produzione e la finalizzazione del progetto.

Ieri, come si direbbe per alte situazioni, la prima pietro.

 

Assieme a Cecco & Cipo, che hanno sposato a pieno il progetto, sono infatti iniziate le registrazioni in studio. Un primo passo che porterà ad avere soprattutto la base musicale pulita, sulla quale poi verranno nei prossimi giorni incise anche le voci di alcuni calciatori azzurri. E’ ancora presto per parlarne ma, ripetendoci, sarebbe bello che il tutto non si limitasse alla sola parte istituzionale ma ci potesse essere una serie di contenuti, con anche delle variazioni sul tema, per poter far nascere un CD con scopi, perchè no, benefici.

Intanto vi anticipiamo che prossimamente, Talarico con Cecco & Cipo saranno negli studi di Antenna 5, sempre nel contesto di PEnAlty, per un esibizione LIVE del pezzo che, oltre ad essere inno dell’Empoli che ben stretto ci teniamo, è anche una bella canzone.

 

Qui sotto, riprese dalla pagina facebook ufficiale del cantautore empolese, alcuni scatti delle registrazioni.

 

Alessio Cocchi

 

cipo

 

cipo

1 commento

  1. Oh Cocchi abbi pazienza ma lo sai che io non ho sentito nemmeno uno che cantava il nostro inno!? Ma nemmeno sottovoce èh… confido in Cecco & Cipo x avere un inno più accattivante perché detto fra di noi, a polso, aldilà di quello che possa dire il Cocchi l’inno fa un po’ cacare.

  2. Speriamo non venga una cahata come risultò il riarrangiamento di qualche anno fa….l’originale è bello così come è….

  3. Benissimo ma si ritorna lì, se non lo canta nessuno all’inizio. Tutti i tifosi delle sqaudre anche più piccole cantano l’inno, da noi no. Non c’è attaccamento ad una tradizione, ad un elemento comune, gli ultras ragionano così: “contano solo i 2.500 che c’erano 2 anni fa o i 200 che andavano in trasferta”. E lo dice uno che faceva le trasferte ai tempi della C

    • Ed hanno ragione visto che quando torneranno (tocchiamoci e speriamo il più tardi possibile) i periodi bui quelli saremo. Gli ultras non sono bandieruole che si muovono con le mode del momento hanno una filosofia decennale che può non piacere ma sulle loro spalle nel bene e nel male si poggia tutto il tifo. Comunque non è vero che lo canta nessuno visto che anche nel sttore ultras il ritornello è cantato dai più quindi fai festa di dire cose inesatte per attaccare li ultras.

      • Pontormo, chiedi ai tifosi delle altre squadre (come ho fatto io) un giudizio sui nostri ultras negli ultimi 2-3 anni (quindi quelli con il vento in poppa). Chiedigli soprattutto cosa ne pensano dei cori di “tutta la settimana” ecc., belli ma troppo lunghi e bassi e che quindi non si sentono. Chiedi cosa ne pensano del “sosteniamo la squadra più forte” (quello si veramente ridicolo, da Sandra Milo e piccoli fans)…. Empoli purtroppo negli ultimi anni è uno dei pochi stadi in cui non si sente un boato del pubblico a sostegno della squadra, se non quando si segna e si urlano i nomi dei marcatori e quando si fa il coro “Empoli, Empoli” (momenti che tu non sembri apprezzare). Non s chi tu sia, ma ti rispetto enormemente in quanto tifoso dell’Empoli, così come rispetto enormemente gli ultras, però rispetta anche tu il giudizio di uno che tifa Empoli da 35 anni e si è sobbarcato tante trasferte ad Alessandria, Ravenna, ecc., e ha visto il vero valore (anche numerico: 1000 a Massa e Carrara, 800 a Ferrara, per fare alcuni esempi) della nostra tifoseria

        • io sono uno di quelli, degli anni di serie C
          io li prendo sempre per il culo dentro c’è anche il mio fratello che le fa quasi tutte le trasferte,
          io gli dico sempre ” ma che vu ci avete il mal di gola”e un vi si sente dalla parte destra della maratona.
          poi a battuta forse serve per far addormentare gli avversari .
          io dico che la semplicità nei cori paga di più

        • Gandalf mi piacerebbe sapere quali sono le tifoserie che ti hanno dato un giudizio perchè io negli ultimi 2-3 anni non ho visto fior di tifoserie anzi anche tra quelle blasonate molte mi hanno deluso. Quest’anno ad esempio solo il Genoa mi ha fatto una grande impressione…
          Detto questo quindi credo che il tifo sia un pò in crisi da tutte le parti perchè anche io avendo vissuto gli anni della C ed avendo fatto molte trasferte il livello è assai calato.
          A me i cori secchi mi piacciono assai ma credo che nell’arco del 90 minuti permetta di poter fare sia gli che l’altri (quelli più lunghi). Il fatto che ti dicano però che i cori sono belli ma bassi sposano la teoria che non è possibile avere la botte piena e la moglie ubriaca quindi per alzare il volume bisogna cantarli tutti vedrai che spettacolo viene fuori a quel punto…

          • Perdonami unn pò di errori ed imperfezioni nella frase ma sono di furia ma penso sia leggibile e capibile lo stesso.

      • forse son diventato sordo,sarà la vecchiaia
        ma 20 anni fà , basta andare a vedere le immagini e le mani alzate
        almeno più di mezza maratona, e io posso dirlo visto che sto dalla parte destra, si sentiva un minimo e se volevi partecipare lo facevi.
        io dico che e tifosi dovrebbero stare più nella parte centrale in modo
        da coinvolgere sia una parte destra che quella sinistra dei tifosi,
        ora ci è troppa distanza,ok, c’era anche prima ma provare a cambiare
        perché cosi non va

        • Che ci siano delle cose da migliorare è indubbio e nessuno crede di essere la curva più bella del mondo. Io se da un lato sono felice perchè vedo molti ragazzi giovani allo stadio vedo anche che quest’ultimi (ma non solo) sono sempre con il telefonino in mano a scrivere minchiate su whatsapp e farsi i selfie così facendo non seguono i cori. Quindi credo che anche con una curva vera, alta e stretta e non come quella di adesso bassa e larga sarebbe difficile coinvolgere la gente se non si mette in testa che il telefono và lasciato in tasca…

          • a questo non ci avevo pensato.
            mi ricordo che in famiglia mi dicevano te tu sei ciucco , perdevo la voce e prima di due giorni un mi ritornava .

  4. Tutti i gusti sono gusti!
    Ci sarà gente che preferirà quello attuale e qualcuno che amerà quello che verrà fuori tra poco.

    A mio avviso un inno di una squadra calcistica deve essere “cantabile” – anche a squarciagola – da un pubblico da stadio, con note che tutti possono raggiungere e testo comprensibile.

    Quello della Juve è banalissimo ma cantabile (personalmente però lo trovo ridicolo quando lo sento cantare nello Juventus Stadium).

    Quello della Roma lo trovo fantastico, da brividi (però mi piacerebbe lo cantassero in serie B un giorno…)

    Quello dell’inter lasciamo perdere. Roba da SanScemo.

    Quello della Fiorentina è vecchio ma è unico nel suo genere. Parole incomprensibili ma musica orecchiabilissima e riconoscibilissima che uno può mettere anche come suoneria dello smartphone.
    Più che quando suona l’inno, sono contento quando…gliele suonano 🙂

    Quello attuale dell’Empoli secondo me non è molto cantabile, come melodia. Ok però il testo: spero quindi sia fatto un bel lavoro per farci accapponare la pelle mentre lo cantiamo! Io lo vorrei mettere come suoneria 😉

    • Nel mondo tutte le canzoni arrivano quando vengono ispirate e scritte senza alcun disegno commerciale; se fatte bene arrivano , forse è così anche con azzurro che si muove ma se tutti commentano e soprattutto vengono scritte cose false a me personalmente e’ il disegno che non piace l’inno dell’Empoli non centra niente.

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