LUCCA – Giovedì 16 luglio le magiche note della chitarra di James Taylor invaderanno piazza Napoleone per incantare il pubblico del Lucca Summer Festival, la manifestazione organizzata dalla D’Alessandro e Galli che si svolge nel capoluogo toscano fino a fine mese. Il concerto sarà per Taylor l’occasione per ripercorrere le tappe fondamentali della sua carriera e, al tempo stesso, portare sul palco l’album ‘Cover’ uscito lo scorso settembre. Ad aprire il concerto, Amos Lee, un nome forse non molto noto al grande pubblico, ma che – sebbene molto giovane – vanta già importanti collaborazioni, come quella con Bob Dylan e dischi pubblicati per la miticha Blue Note.

Torna a Lucca il grande James Taylor. La prima volta si esibì in piazza Anfiteatro, adesso, invece, salirà sul palco di piazza Napoleone, giovedì 16 luglio, per dare vita ad un concerto che corre sul filo dell’emozione e della storia della musica.

Musicista raffinato, virtuoso della chitarra, James Taylor ha scritto alcune importanti pagine della musica contemporanea, tanto da essere oramai considerato quasi un ‘classico‘. Taylor ha ‘masticato’ musica fin da piccolo, grazie alla madre soprano e, giovanissimo, si trasferì dalla natia Chapel Hill, nella Carolina del Nord, a New York, da dove però partì non molto tempo dopo, a causa della dipendenza da eroina. Il primo successo arrivò all’inizio degli Anni Settanta, nel 1971, con una versione di ‘You’ve got a friend’, di Carole King, che gli valse la vittoria di una Grammy Award. Gli Anni Settanta gli hanno portato il matrimonio con la cantante Carly Simon, due figli, varie produzioni discografiche caratterizzate da alterne fortune, tra cui, però vi è il Greatest Hits del 1976, che è il disco più venduto da Taylor e ‘Handy Man’ che nel ’77 vinse il Grammy award per la miglior performance vocale pop.

Gli Anni Ottanta non sembrano così fortunati come la decade che li ha preceduti: il divorzio da Carly Simon, la tossicodipendenza da eroina, il calo di popolarità delle sue canzoni sembrano segnare il declino del musicista, che aveva detto di volersi ritirare nel 1985, ma l’inaspettato successo a ‘Rock In Rio’ gli fece rivalutare la decisione e, invece di abbandonare le scene, decise di dare una svolta alla sua carriera. Nel 1988 pubblica ‘Never die young’ e una serie infinita di concerti negli Stati Uniti.

I due album successivi, ‘New moon shine’ e ‘Hourglass’ rappresentano la produzione degli Anni Novanta e, al contempo, la consacrazione di Taylor che con il primo guadagna il disco di platino e con il secondo vince, nel 1997, il Grammy per il miglior album pop non strumentale. E, gli ANni Duemila sono stati caratterizzati soprattutto da album di cover.

L’ultimo album di Taylor, Covers, ha ricevuto due nominations per I Grammy Awards, uno come Migliore Interpretazione Pop Maschile per il brano “Wichita Lineman” e l’altro come Miglior Album Pop. La 51a edizione dei Grammy Award si è tenuta a Los Angeles l’8 Febbraio scorso. Covers comprende classici degli anni 50’, 60’ e 70’ resi famosi da artisti americani come Buddy Holly, The Dixie Chicks, The Temptations, Leonard Cohen, George Jones and Eddie Cochran. Covers, uscito nei negozi americani nel Settembre 2008, è entrato al n.4 della classifica di Billboard vendendo 94.500 nella prima settimana. Taylor ha registrato l’album nel corso di una session di 10 giorni in un ovile trasformato da lui in studio nel Massachussetts insieme ai 12 elementi della sua Band di leggende. Queste canzoni sono state improvvisate sul posto e registrate live con alcuni dei migliori musicisti della musica pop.

E l’estate 2009 lo vede nuovamente sui palchi europei per un lungo tour estivo che lo porta nuovamente a Lucca. Sul palco del Lucca Summer Festival, James Taylor sarà accompagnato da: Larry Goldings al piano; Jimmy Johnson al basso; Steve Gadd alla batteria; Mike Landau alle chitarre; Arnold McCuller ai cori; Kate Markowitz ai cori e Andrea Zonn al violino.

Il concerto sarà aperto da Amos Lee, giovane autore che propone una musica a cavallo tra il folk, il jazz e il soul e vanta proprio James Taylor quale sua principale fonte di ispirazione. Lee ha già pubblicato tre dischi per la casa discografica Blue Note e vanta al suo attivo collaborazioni con artisti del calibro di Bob Dylan, Paul Simon, Elvis Costello e Norah Jones.

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