EmpoliEmpoli: Bassi, Moro, Valdifiori (64′ Lodi), Flachi (56′ Corvia), Pozzi (76′ Pasquato), Marzoratti, Musacci, Sabato, Vinci, Buscè (cap.), Tosto. A disposizione: Dossena, Vannucchi, Saudati, Angella. All. S. Baldini.

 

AscoliAscoli: Guarna (46′ Zomer), Belinghieri, Giorgi (68′ Di Torchio), Melucci, Cani, Giallombardo, Bellusci, Pesce, Micolucci (29′ Luci), Luisi, Soncin (cap.). A disposizione: Camillini, Aloe, Cioffi, Masini. All. F. Colomba.

 

Ammoniti: al 15′ pt Luisi (A), al 16′ st Pesce (A), al 29′ st Cani (A), al 40′ st Melucci (A)

Marcatori: al 9′ pt Pozzi (E), al 19′ pt Pozzi (E), al 65′ Corvia (E)

Minuti di recupero: pt 3, st 1.

Arbitro: Tommasi, assistenti i signori Riviello e Didato, Quarto Ufficiale il signor Bolano.

 

La cena azzurra di mercoledi scorso ha davvero portato fortuna. Pozzi e Corvia avevano ritirato i premi dai tifosi, ed entrambi hanno contraccambiato segnando i gol che di fatto schiantano l’Ascoli. Tre a zero il punteggio finale, che non fa una grinza. Un punteggio che poteva essere anche più rotondo, perchè Flachi e Buscè sono andati vicini al poker. Poi c’è anche lo zampino di Bassi che neutralizza un paio di conclusioni ravvicinate. Quello conquistato contro l’Ascoli è un successo importantissimo che avvicina l’Empoli al traguardo dei Play Off e alimenta entusiasmo e fiducia, fattori spesso fondamentali quanto decisivi quando si devono affrontare degli spareggi.

 

Nicola Pozzi scocca il tiro del 2-0La vittoria odierna è stata accompagnata poi dai risultati positivi degli altri campi. Il Livorno che cade in casa con la Triestina, il Brescia che impatta con il Cittadella, e poi il Sassuolo che crolla ad Ancona e il Grosseto che fa altrettanto a Rimini, mentre l’Albinoleffe fa harakiri a Frosinone. L’Empoli è ora quinto a quota sessanta a sole due lunghezze dal Livorno terzo e una lunghezza soltanto dal Brescia quarto.

 

L’Empoli dopo appena nove minuti è già in vantaggio grazie ad una prodezza di Nicola Pozzi. Lancio millimetrico di Musacci, stop e tiro ad incrociare del numero nove azzurro che nella classifica cannonieri sale in doppia cifra. L’Empoli preme sull’acceleratore, Pozzi è scatenato. Flachi ispira l’azione per Pozzi che parte in azione solitaria dalla linea di centrocampo. Flachi crea lo spazio portandosi via due difensori e Pozzi ci si infila e, giunto al limite, piazza un rasoterra che colpisce la base interna del palo e si infila nella porta marchigiana. Poi spettacolare azione sulla destra con Buscè e Vinci che scendono come treni; cross in area, la palla scavalca Pozzi ma arriva a Flachi che in rovesciata sfiora la terza rete. Applausi scroscianti dalle tribune.

 

Ripresa. L’Ascoli parte con il piglio giusto e cerca di impensierire Bassi. Mister Baldini vede Flachi un pò a corto di fiato e decide di sostituirlo con Corvia. Gli azzurri si riorganizzano e sugli sviluppi di un angolo battuto da Tosto il numero 27 azzurro, fresco vincitore del Leone d’Argento, sale più in alto di tutti e chiude definitivamente il match.Mirko Valdifiori autore di una grande prestazione

Poi Buscè sfiora il quarto gol e Corvia tenta la doppietta personale con un pallonetto che Guarna blocca con qualche difficoltà. L’Ascoli prova a segnare il gol della bandiera ma Bassi dice no. Apparentemente vincere per 1-0 o 3-0 potrebbe voler dire la stessa cosa, ma in serie B non è così. Infatti in caso di arrivo a pari merito e parità negli scontri diretti si tiene conto della differenza reti. Da stasera la differenza reti degli azzurri è migliore anche dell’Albinoleffe che ha perso 2-0 a Frosinone.

 

A parte il largo successo quello che è piaciuto di più dell’Empoli di stasera è stata voglia di vincere, la determinazione. Insomma si è rivisto finalmente l’Empoli vero; quello che sarà necessario per centrare i Play Off e l’ambito traguardo.

 

G. G.

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