EMPOLIEmpoli (4-1-3-2): Bassi, Vinci, Marzoratti, Sabato, Tosto, Musacci (34′ st Carrus), Buscé, Lodi, Moro, Pozzi (20′ st Saudati), Flachi (20′ st Corvia).

(37 Dossena, 14 Angella, 6 Valdifiori, 34 Pasquato). All.: Baldini

 

 

TriestinaTriestina (4-4-2): Agazzi, Cacciatore, Cottafava, Minelli, Rullo (1′ st Granoche), Antonelli, Pani (5′ st Princivalli), Gorgone, Tabbiani, Della Rocca, Testini (25′ st Cia).

 (1 Dei, 27 Petras, 63 Ardemagni, 28 Milani). All.: Maran

Arbitro: Trefoloni di Siena

Reti: nel pt 16′ Musacci, 45′ Pozzi; nel st 16′ Flachi, 34′ Saudati

Ammoniti: Musacci, Cottafava e Minelli per gioco scorretto

Angoli: 0-6 per la Triestina

Recupero: 1′ e 0′

 

 

 

 

 

Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, questo potrebbe essere il motto dell’Empoli che fino a poco più di due mesi fa era sull’orlo del baratro, senza gioco e con risultati deludenti.

Adesso ad Empoli non si vince, si stravince, e ci si diverte.

Finisce dunque cosi la penultima di campionato (regular season), ultima al “Castellani”, con gli azzurri che asfaltano per 4 reti a 0 la temuta Triestina, squadra che veniva da ottime prestazioni, tra tutte l’aver espugnato poche settimane fa Livorno. Squadra, quella giuliana, che vantava aspirazioni di qualificazione ai playoff, e lo dimostrava il pubblico di fede alabardata presente sugli spalti empolesi.

musacci autore del vantaggio azzurroIl match inizia sotto un gran caldo, che la farà da padrone per tutti i 90 minuti, ma gli azzurri sono in salute e si vede, fraseggiano bene e alzano subito il baricentro del gioco. Succede così, al minuto 16, che Pozzi, imbeccato da Flachi, serve su un piatto d’argento un pallone d’oro a Musacci, il mediano va a tu per tu con Agazzi e lo batte, portanto l’Empoli in vantaggio e segnando il suo primo gol tra i professionisti.

Ti aspetti la reazione dei giuliani, ma invece è sempre l’undici di mister Baldini a comandare il gioco, anche se i ritmi, causa il caldo di cui sopra parlavamo rende difficile il gioco delle due squadre.

Nel finale di tempo però Francesco Flachi mette in mostra tutta la sua classe, inventa un pallonetto al bacio per Nicola Pozzi che sul filo del fuorigioco la infila Agazzi per il 2 a 0.

Dopo un intervallo più lungo del solito, ricordiamo che le partite adesso devono iniziare in contemporanea su tutti i campi, le squadre si riaffiacciano sul rettangolo verde, e la Triestina sembra più tonica rispetto alla prima frazione.

Al 13′ i biancorossi potrebbero accorciare le distanze, ma anche Davide Bassi, c’è, e dice magistralmente di no ad un colpo di testa ravvicinato di Della Rocca.

L’Empoli è bravo nel soffrire e nel tener botta per 15 minuti, e al minuto 16, dopo uno scambio tra Moro e Flachi, il numero 7 azzurro entra in area da sinistra e batte per la terza volta l’estremo triestino. Pubblico entusiasta sugli spalti e tutta la squadra azzurra sale sui cartelloni pubblicitari sotto la maratona a prendersi il giusto tributo.

La gara virtualmente finisce qui, girandola di cambi per tutte e due le squadre, ma il virtuale non è il reale, e c’è tempo per assistere anche al 4 a 0.

la gioia degli azzurri al 3° golLo realizza con estemo piacere di tutti Luca Saudati subentrato a Nicola Pozzi al 20′ della ripresa.

Gli azzurri sono ancora al quinto posto, ma ai playoff matematicamente e impossibilmente sesti, visto il vantaggio che c’è nei confronti del Grosseto.

La squadra sta bene, e la gara di Avellino (già matematicamente retrocesso in Prima Divisione) non deve essere una passarella, perchè visti gli incroci del prossimo turno non è azzardato pensare di poter migliorare la classifica, e andare cosi a giocare la semifinale con il vantaggio del doppio risultato.

 

A.C.

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