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Maurizio Sarri impartisce gli ordini a Simone Verdi, poco prima del suo ingresso

Neppure il più inguaribile ed ottimista tra i tifosi toscani avrebbe potuto, anche solo lontanamente, ipotizzare la trama e l‘epilogo di Empoli-Napoli, partita che ha mandato in estasi il pubblico del “Castellani” di fede empolese. Mentre scorrevano via lentamente dalle tribune le facce scure e stordite dei numerosi sostenitori partenopei presenti sugli spalti, in anticipo sulla fine di un match dagli sviluppi sorprendenti, i tifosi di casa scandivano a squarciagola le note di “O‘ surdato ‘nnammurato”, riproponendo in chiave ironica e beffarda il celebre motivo popolare napoletano. Un sano dileggio che nasceva dalla consapevolezza di aver realizzato una duplice impresa dal sapore storico: l‘affermazione netta contro una big del torneo e la salvezza in serie A.
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Mai quest’anno l’Empoli di Sarri aveva sconfitto una delle formazioni più blasonate del campionato. C’era andato molto vicino con il Milan (due volte), con la Roma all’Olimpico, con l’Inter, con lo stesso Napoli all’andata quando si era ritrovato in vantaggio di due reti al San Paolo ma poi, per un motivo o per un altro, la vittoria era sempre sfuggita. Contro la squadra di Benitez l’intera posta è arrivata nella maniera più eclatante e impensata. Di fronte a un Napoli costretto a vincere per restare nella scia Champions tracciata da Lazio e Roma, si è sviluppata l’apoteosi stagionale della formazione di Sarri, capace di vestirsi a festa al momento giusto e di sciorinare il suo abito più lussuoso e scintillante sotto le luci dei riflettori del posticipo serale del giovedì. La vittoria contro il Napoli non ha significato soltanto la certezza della permanenza in A per gli azzurri ma ha rappresentato una sorta di serata di gala, una passerella autocelebrativa che ha messo in mostra il capolavoro tattico di mister Maurizio Sarri.
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L’Empoli arrivava da una serie di partite in cui lo smalto dei tempi migliori sembrava improvvisamente svanito. Come il famoso “Godot” di Samuel Beckett, anche la liberatoria festa finale si faceva sdegnosamente attendere senza arrivare mai. La squadra toscana, dopo un campionato condotto a ritmi vertiginosi, sembrava, per la prima volta, aver tirato il fiato. Dieci gol subiti in quattro partite. Due ko esterni sui campi di Juventus e Lazio, uno stentato pareggio casalingo con il già retrocesso Parma, la delusione del gol subito una settimana fa dall’Atalanta in pieno recupero che rimandava ulteriormente la festa salvezza. Nel mezzo il pugno di Denis a Tonelli in un post-partita di Bergamo da dimenticare in fretta, unitamente ai suoi assurdi strascichi polemici che tendevano, in qualche modo, pateticamente a giustificare la condotta violenta perpetrata dall’attaccante argentino. Eppure, proprio nel momento più difficile dal punto di vista psicologico, quello nel quale l’appagamento e la certezza di essere ad un passo dal traguardo, paradossalmente, ti possono sottrarre le forze residue, l’Empoli scopre di non essere Dorando Petri, nè di soffrire della sua celebre sindrome.
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La festa a fine gara

Maccarone e compagni hanno aspettato l’occasione più propizia per esporre il proprio patrimonio tecnico-tattico e le proprie infinite risorse caratteriali. Hanno atteso il Napoli per indossare lo smoking e conquistare la salvezza nel modo più sfavillante e fragoroso. E lo hanno fatto nell’unico modo che conoscono: il gioco, il palleggio, l’applicazione di schemi e movimenti studiati ad arte e interpretati all’unisono da un gruppo sensazionale, plasmato a immagine e somiglianza di un tecnico che ha conosciuto la serie A a 55 anni. Ieri sera Maurizio Sarri si è accorto che ne valeva la pena di aspettare così tanto per vedersi materializzare davanti agli occhi il proprio personale “Godot”: la meravigliosa catarsi finale e i frutti di un lavoro durato tre anni.

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Nico Raffi, per calciomercato.com & PE

1 commento

  1. Un consiglio al Mister (anche se non ne ha bisogno). A Torino facciamo giocare chi lo ha fatto di meno (ad es. Tavano e Levan, Verdi), la salvezza è già in cassaforte, e fare una bella partita contro la Fiorentina, sarebbe il miglior modo per congedarsi da questa stagione!!! Dai Mister portaci alla vittoria anche contro i viola!!!!

  2. Salvezza!? Ma Nostrodementus in arte s’ostina ha detto che Cagliari e Cesena fanno agevolmente 15 punti nelle ultime 5 giornate!? Ah L’Atalanta ovviamente ci passa avanti quindi possiamo ancora arrivare penultimi…. occhi Nostrodementus non ne sbaglia una èh… ah ah ah ah poverino noi in fondo t vogliamo bene come se tu fossi normale!!!!
    grAzie rAgAzzi.

  3. Secondo me non e’ vero che non abbiamo “mai sconfitto una big” in questa stagione prima del Napoli: quella dell’andata con la Lazio va considerata una vittoria contro una “big”, visto e considerato che la Lazio e’ seconda ed il campionato che ha fatto.
    Detto questo, la ciliegina sarebbe fare risultato contro i viola.

  4. A torino giochiamocela a viso aperto con chi ha giocato meno e poi strapaziamo le naneeee! ( che avranno 3 giorni in piu di riposo)

    • Sono d’accordo di giocarsela a viso aperto con chi ha giocato meno, però ti ricordo che le nane giocheranno giovedì in coppa.

  5. Ma lascialo stare a s’ ostina non è parliamo più …troppa importanza ad un cojonx che ci prende x il culo da 3 anni ..sono d’ accordo con chi dice di dare spazio a chi ha giocato meno e soprattutto chi sara’ un punto di riferemo il prox campionato su tutti verdi e Saponara ( qualora verrebbero acquistati da noi ) brillante levan laurini e pucciarelli su tutti

  6. Grazie a tutti per questo splendido campionato! Impeccabili in tutte le partite, abbiamo meritato questa salvezza per quello che abbiamo fatto vedere in campo! Avanti azzurro!!

  7. Questi ultimi 3 anni sono stati pazzeschi !!! Grazie Empoli per l’emozioni che ci hai regalato !!!!!
    Ora e sempre FORZA EMPOLI !!!!

  8. Essere stato in maratona ieri sera ed aver cantato a squarciagola ” o sordato nnammurato “resterà per sempre nella mia memoria di tifoso azzurro Grandi raga !!!!

    • Eppure io mi ricordo una altra goleada al Napoli, forse già retrocesso o noi già promossi!? Non ricordo… In B in A , è tutta la maratone a cantare “o sole mio”

  9. Quella era un 5 a 0 ottenuto contro una squadra che a fine stagione sarebbe retrocessa. …..stavolta abbiamo asfaltato una potenziale vincente di Europa league ….

    • Serie B…secondo anno con Silvio Baldini…4-1…in notturna…loro vennero ad Empoli x festeggiare la promozione che sarebbe arrivata con la vittoria…rimasero con un pugno di mosche…sul 3-1 e sul 4-1 ci lanciarono 4/5 torce…da li parti O Sole Mio…dopo partita agitato…manco la storia dell’ Empoli conoscete…osannatelo il VOSTRO Sarri…è cosi tanto legato all’ Empoli che se ne andrà (l’ unica cosa buona di questa annata) in una squadra manco di medio livello….ah se l’ Atalanta ci passa davanti non ci siamo salvati…ma ripescati…perché il Parma è come fosse retrocesso a tavolino…meditate gente…meditate.

  10. Fosse per me terrei a riposo Maccarone,Croce e Tonelli(e’ squalificato)e farei fare un tempo a Pucciarelli e un tempo a Ciccio (mistero il suo non piu’ utilizzo)……ma sappiamo tutti come la pensa il mister sul tourn over quindi c’e’ solo da aspettarsi la miglior formazione possibile…..con l’inserimento di Barba e al massimo con il rientro in pianta stabile di Rui….Avrei pensato anche ad un possibile impiego di Ciccio,ma mi pare che ultimamente Sarri non lo “veda” proprio piu’!

    • Da quello so è molto intrigato dall’ ipotesi Bologna…sia in A che in B…squadra blasonata…proprietà facoltosa con un budget importante…poi Bologna è vicina non sarebbe un gran cambiamento dal punto di vista logistico.
      Ci sarebbe pure il Bari che ha mostrato interesse…Bari che punterà alla serie A diretta il prox anno…ma logisticamente è tanto lontana.

      Sicuro è che Sarri ritiene la sua esperienza ad Empoli conclusa anche in virtù dello smantellamento pressoché totale della squadra…ricominciare da capo con una squadra nuova e di gente probabilmente presa dalle categorie inferiori e per di più in serie A, dove i margini di errore sono minimi (non 9 partite x capirci), non lo entusiasma x niente.

  11. Voiglio dare un consiglio ai futuri allenatori di calcio…….registratevi il primo tempo di giovedì, studiatevelo e fatelo vedere ai bambini delle scuole calcio…….adrenalina pura!!!!!

  12. Continuano i vaneggiamenti del nostro zimbello preferito. Tradotti dovrebbero significare che guadagneremo posizioni in classifica e il mister resta. Osanna al nostro zimbello: più le spara grosse più s’avverano al contrario!

  13. Dopo che ha raggiunto la serie A a 55 anni,c’è da scommettere che il mister non vorra’ lasciare questa categoria,senza magari aver provato ad “agganciare” una grande squadra.Scommetto che lascera’ la squadra azzurra solo per quello……Quando un allenatore fa giocare la sua squadra in maniera così brillante,le ambizioni di far vedere a se stesso e a gli altri quanto puoi valere allenando,che so…Milan o Napoli(De Laurentis credo che ci potrebbe fare un pensierino)passano avanti anche ai soldi!E comunque,se riesci ad allenare una grande….il conto in banca aumenta e di parecchio,quindi….ad una certa eta’,quando ai fatto bene in tutte le categorie SERIE A COMPRESA (e alla grande),tornare indietro nel tuo momento migliore non e’ cosa consigliabile….MAI!Se poi fallisci,l’obiettivo(e i motivi potrebbero essere mille e non necessariamente la tua bravura come allenatore)…..pace. ….ci hai provato….alle brutte,ti rimane un bel conto in banca e la possibilita’ magari di tornare ad Empoli,dove tutti,tifosi compresi,gli vogliono bene e di rimanerci finché non smettera’ di allenare!

    • Naturalmente “ai” con l’acca….e “gli vogliono” ti vogliono…..meglio evidenziarlo senno’ i “professori di turno” son pronti subito ad insegnarti l’Italiano…. :)….anche se magari son problemi solo di tastiera o di t9 che scrive qel che vuole! 😉

  14. Da quanto ho capito leggendo S’Ostina sicuramente Sarri rimane e la squadra verrà rinforzata con qualche acquisto di pregio al posto dei prestiti….S’Ostina va sempre letto fra le righe

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