Oggi sarà giornata di riunioni in Lega Calcio a Milano, con vari ordini del giorno sul tavolo che le società di serie B dovranno discutere, uno di questi argomenti sarà portato avanti proprio dal club azzurro che nella figura dell’Amministratore Delegato, Francesco Ghelfi, si farà promotore per provare ad andare a ripristinare la regola che vuole il rinvio di una  partita di serie B nel caso un club  debba essere costretto a fare a meno di un numero cospicuo(da un mino di due/tre) di nazionali convocati ed impagnati con le proprie rappresentative in concomitanza degli impegni di campionato.

 

La regola come noto, non per fare polemiche, fu introdotta nella stagione in cui in serie B militò la Juventus, poi magicamente, dopo due stagioni fu revocata, senza pensare che la cadetteria è una “cantera” davvero importante per le nazionali Under 21 e 20, con qualche bella eccezione (vedi Signorelli) anche per le compagini maggiori. Giusto dunque a nostro avviso, indipendentemete che la cosa tocchi maggiormente Empoli od altre piazze che possa venire reintrodotta tale norma:

 

Non rientra nella nostra filosofia il piangere od il lamentarsi, non è quindi con questo spirito che noi vogliamo chiedere la reintroduzione di tale normativa“, inizia Ghelfi, “Ma riteniamo corretto per la salvaguardia e la regolarità del campionato che tutti i club possano disporre per le partite ufficiali dei propri tesserati, per non voler dire dipendenti. Non chiediamo cio’ adesso per via di alcuni risultati che non ci hanno sorriso, però vorremo, come già detto, non doverci nemmeno attaccare a determinate cose. Crediamo, e non siamo soli ad avanzare tale istanza, che ci debba essere una seria ed attenta valutazione da parte della Lega sulla questione. Concludo dicendo che resta sempre un vanto ed un onore poter dare i nostri giocari alle varie nazionali, questo però non deve pregiudicare noi stessi.

 

Ricordiamo che gli azzurri potrebbero dover ridare diversi giocatori alle varie federazioni in occasione del prossimo derby con il Livorno in programma nella città labronica il prossimo 5 ottbre.

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

4 Commenti

  1. Ma pensarci all’inizio dell’anno no?
    Voglio dire, che questa era una situazione a rischio era evidente anche ad agosto… magari si evitava di giocare “da raccattati” con Pescara e Brescia (anche se molto probabilmente si sarebbe perso lo stesso, ma per altri motivi…)
    Sembra quasi che alcune società, compresa la nostra, vivano in una sorta di “eterno torpore” e che d’improvviso si risveglino dal proprio letargo dopo aver picchiato qualche musata qua o là…

  2. A parte il fatto che andava fatta immediatamente questa richiesta e comunque se non viene accettata bisogna chiedere ai giocatori di non rispondere alle convocazioni…Lo stipendio lo prendono dalla squadra di CLUB!!! Se non lo vogliono fare, allora rifiutarsi di giocare e tagliare le paghe in base alle assenze e agli infortuni avuti con le nazionali…ORA BASTA!!!Gia’ che negli ultimi tempi campioncini come una volta non l’Empoli non ne sforna piu (come tutto il calcio italiano del resto) almeno non cinriducete all0osso la rosa x favore…Qui si rischia di retrocedere!!!!!!

  3. questo era un motivo giusto per scioperare,
    tutte le squadre insieme prima dell’inizio
    del campionato!!!
    ma ghelfi,corsi ecc..questa cosa dei nazionali
    come mai la sollevano proprio ora??
    dovevano farsi sentire ed in maniera molto
    forte prima che iniziasse il campionato!!!
    p.s.MA AGLIETTI UN LO CHIAMANO MAI IN NAZIONALE
    QUANDO GIOCA L’EMPOLI?

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