Conosciamo meglio il Sud Tirol

Conosciamo meglio il Sud Tirol

Il Fußballclub Südtirol S.r.l., noto semplicemente come FC Südtirol o FC Alto Adige o anche FC Südtirol-Alto Adige, è una società calcistica di Bolzano. Attualmente milita in Lega Pro Prima Divisione, la terza serie del calcio italiano. I suoi colori sociali sono il bianco e il rosso.   La so

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Il Fußballclub Südtirol S.r.l., noto semplicemente come FC Südtirol o FC Alto Adige o anche FC Südtirol-Alto Adige, è una società calcistica di Bolzano. Attualmente milita in Lega Pro Prima Divisione, la terza serie del calcio italiano. I suoi colori sociali sono il bianco e il rosso.

 

La società venne fondata nel 1974 a Bressanone come SV Milland. Nel 1995 prende la denominazione attuale, quando la squadra militava in Promozione. Nella sua prima stagione con la nuova denominazione la squadra vince il campionato rimanendo imbattuta: su 30 partite ne vince 26 e ne pareggia 4, per un totale di 82 punti. L’anno successivo, in Eccellenza, consegue un’altra promozione, in Serie D, perdendo solo una partita. L’estate 1997 Leopold Goller diventa presidente della squadra, subentrando a Hanns Huber.

Tra il 1997-1998 e il 1999-2000 la squadra disputa il campionato CND (poi Serie D) dividendosi l’ultima stagione tra Bressanone (girone di andata) e Termeno sulla strada del vino (girone di ritorno) per problemi di stadio. Con la promozione in Serie C2 dell’estate 2000, arriva lo spostamento definitivo a Bolzano. L’FC Südtirol-Alto Adige diventa la squadra professionistica con la sede più a nord in Italia.

Nel 2000 l’associazione venne trasformata in società a responsabilità limitata. Venne iscritta come Fussball Club Südtirol s.r.l. il 7 febbraio 2000 nel Registro delle Imprese, mentre la fondazione porta la data del 21 giugno 2001 e venne eletto presidente Leopold Goller, detentore della maggioranza delle quote.

La sede legale è ancora a Bressanone, ciononostante dalla stagione 2000-2001 la squadra gioca allo stadio Druso di Bolzano, anche perché è quello l’unico impianto in provincia a poter ospitare partite del calcio professionistico.

Nella prima stagione in C2 i bianco-rossi ottengono la salvezza, dopodiché sfiorano la promozione in C1 per tre stagioni consecutive uscendo dai play-off promozione. Dopo l’ottavo posto del 2005 arriva ancora una sconfitta ai play-off (in semifinale). Dal termine della stagione al presidente Leopold Goller succede nel giugno 2006, col ruolo di presidente e direttore generale, Werner Seeber.

 

La tifoseria del SudTirolPer la stagione 2006-07 la squadra si presenta ai nastri di partenza per la settima volta consecutiva in C2 (girone A). L’allenatore è Aldo Firicano, che raccoglie l’eredità di Marco Baroni. Al termine del girone di andata la squadra si trovava al terzo posto in classifica, due punti dietro la Nuorese e uno dietro la Pro Vercelli. Sulla squadra pesava però la sconfitta a tavolino (3-0) contro il Montichiari alla prima giornata: sul campo gli altoatesini avevano vinto 3 a 1. Il ricorso del Montichiari verteva però sull’utilizzo da parte degli avversari di Fabian Mayr, nonostante questi dovesse scontare una squalifica rimediata al termine del campionato precedente di Eccellenza nel St. Pauls.

Con l’inizio del girone di ritorno e la riapertura del mercato di gennaio, ritorna dopo sola mezza stagione in C1 all’Ivrea l’attaccante Thomas Bachlechner, che aveva alle sue spalle altre 5 stagioni con la maglia biancorossa. La stagione si conclude al settimo posto, con 49 punti, non sufficienti per accedere ai play-off promozione.

Durante l’estate la squadra rischia di non potersi iscrivere alla Serie C2, per l’annoso problema della sede legale, che è a Bressanone: a meno di particolari deroghe, la squadra non potrebbe quindi disputare i match casalinghi se non al Druso di Bolzano, l’unico stadio omologato per la serie in provincia. Per risolvere questo problema viene proposta una fusione con il Bolzano, possibilità realizzabile solo dalla stagione 2008-09, ma mai realizzatasi.

La stagione 2007-08 inizia con il rinvio della partita di Coppa Italia Serie C contro il Mezzocorona, proprio per il problema stadio. La squadra gialloverde si reca a Bressanone, mentre i biancorossi al Druso, e il derby non viene giocato (le due società erano le sole a rappresentare il Trentino-Alto Adige tra i professionisti).

Il Südtirol termina la stagione a 44 punti, ottenendo la salvezza senza passare attraverso i play-out, grazie alla vittoria al Druso ottenuta nell’ultima giornata di campionato contro la Pro Vercelli (2-1) con gol di Marcelo Veron negli ultimi minuti della partita.

Per la stagione 2008-09 viene ingaggiato l’allenatore Maurizio D’Angelo. L’inizio di stagione non è soddisfacente e la squadra si ritrova a lottare nelle ultime posizioni di classifica. Ad ottobre la dirigenza decide di esonerare D’Angelo e di assumere come nuovo allenatore Marco Alessandrini, ma il 18 maggio 2009, dopo la sconfitta ad Alghero, si dimette e gli subentra Alfredo Sebastiani. La salvezza arriva soltanto tramite i play-out contro la Valenzana. Nel corso della stagione il Presidente Werner Seeber cede il posto al Presidente Walter Baumgartner.

 

La stagione 2009-10 si apre con la conferma in panchina di Alfredo Sebastiani e con molte novità sul fronte della rosa, dove sono molte le partenze, e altrettanto gli arrivi. Nonostante i molti cambi, l’FC Südtirol Alto Adige riesce a tenersi sempre nelle zone alte della classifica, e ad aprile riesce addirittura ad agganciare la vetta. Il 25 aprile 2010 si è tenuto lo scontro diretto della 32ª giornata di campionato contro lo Spezia (secondo in classifica) allo stadio Druso di Bolzano, partita conclusasi 0 a 0, con un rigore sbagliato da Manuel Scavone per i biancorossi. Nella giornata successiva, la 33ª, l’FC Südtirol Alto Adige ottiene tre punti importantissimi a Pavia, con la rete di Manuel Scavone all’inizio della ripresa. Il 9 maggio 2010 nell’ultima giornata, quella decisiva, l’FC Südtirol Alto Adige batte in uno stadio Druso tutto esaurito (3 500 spettatori) la Valenzana per 1 a 0, gol decisivo di Mattia Marchi al 69º.

Nella stagione 2010-2011 retrocede in Seconda Divisione, dopo aver perso i play-out contro il Ravenna, ma viene riammesso a causa del caso “Scommessopoli”, che ha visto penalizzate molte squadre (tra cui Alessandria e Cremonese).

Nella stagione 2011-2012 la squadra finisce nel girone B di prima divisione e la sua tifoseria incontra alcune ostilità con la dirigenza. Alla fine del campionato si piazza al settimo posto, dopo aver sognato fino all’ultimo i play off.

Il 13 luglio 2012 viene escluso dal campionato 2012-2013 per problemi infrastrutturali. Il 16 luglio ha presentato ricorso. Successivamente, il 19 luglio, il ricorso viene accolto, avendo nel frattempo la società presentato un progetto, già finanziato dalla provincia di Bolzano e approvato dal comune di Bolzano, di ristrutturazione e ampliamento dello stadio Druso.

Nella stagione 2012-2013 la squadra, nel girone A, si piazza quarta qualificandosi per i play-off dove viene sconfitta in semifinale dal Carpi.

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Fonte: wikipedia

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