Curva Ospiti | I tifosi della… Juve Stabia

Curva Ospiti | I tifosi della… Juve Stabia

Fonte: Claudio “Freccia” Gruppi esistenti: Swarm Supporters 1984, Ultras Juve Stabia 1907 Non Codificabili, Vecchio Nucleo 84, Zoccolo Duro, Quelli di Sempre, Girls Stabia, Hard Girls Warriors, Via Galeno presente-Dansal bar, C129, Seguaci, Group Skull Stabia…State of Mind…, Fedelissimi Juve St

Fonte: Claudio “Freccia”

Gruppi esistenti: Swarm Supporters 1984, Ultras Juve Stabia 1907 Non Codificabili, Vecchio Nucleo 84, Zoccolo Duro, Quelli di Sempre, Girls Stabia, Hard Girls Warriors, Via Galeno presente-Dansal bar, C129, Seguaci, Group Skull Stabia…State of Mind…, Fedelissimi Juve Stabia, XIX Giugno, Vecchia Guardia, I Soliti Ignoti-Settore Distinti,

I tifosi dello Juve Stabia in trasferta a NapoliSettore: Curva Sud “San Marco-Nino vive”, tranne gli ultimi 4 sopraelencati, nei Distinti.

Siti Internet: www.juvestabia.info  – www.juvestabia.info/curvasud.html 

Politica: Un tempo sicuramente a maggioranza di sinistra, adesso più accentrati. Nel passato gruppi anche di destra (es.: Nucleo).

Gemellaggi/Amicizie: Siracusa: molto forte il legame con gli aretusei, nato nel 1984 al grido di “mio fratello è siracusano”, da ritenersi come uno dei gemellaggi più forti di tutto il panorama ultras italiano. Per risalire alle origini del fraterno gemellaggio, bisogna andare al campionato di C2 del 1978-79, quando, a Palmi di Campania, il giocatore Nicola De Simone, nativo di Castellammare di Stabia ma in forza al Siracusa, esempio di professionalità e abnegazione, viene colpito al volto in un azione di gioco, cadendo esanime a terra e rimanendo per 17 lunghi giorni in coma al “Cardarelli” di Napoli, per poi purtroppo cessare di vivere. Da quel giorno le curve e le città di Castellammare e Siracusa sono unite nel ricordo del povero De Simone, portando avanti valori sani e genuini come fratellanza, coerenza, amicizia, correttezza. Innumerevoli le visite che le due tifoserie si sono scambiate in tutti questi anni e le fantastiche accoglienze dell’una all’altra. Inoltre, a 30 anni esatti dalla scomparsa del giocatore, a suggellare questa fraterna unione, il 25 luglio 2009 si è svolto il “1° Memorial De Simone”, definito “il ragazzo che visse per sempre nel cuore di due popoli e di due città”. Nel 2013 si è giunti alla quinta edizione del Memorial, che viene ospitato alternativamente dai ragazzi di Siracusa e Castellammare. Tra gli striscioni presenti alle ultime edizione, da ricordare i significativi “Uniti per Nicola…due popoli…una sola gloria”, Il nostro gemellaggio non conosce fallimento”, “Come prima…più di prima…Sirastabia continua!” e “Nino, Lino e Nicola la nostra fratellanza nella vostra memoria, i veri leoni siete voi ultras! Siracusa non cederà”. I siracusani, nel 2009/10, a Castellammare, esposero le scritte “Alla partita e nella vita tra noi eterno sodalizio” e “Comunque vada grazie fratello per questa splendida giornata”, a testimoniare che questo gemellaggio va oltre il calcio, sconfinando negli altri settori della vita. I siracusani, in occasione di Siracusa-Juve Stabia 09/10, a porte chiuse, fecero trovare agli ospiti le scritte “Voi chiudete i cancelli…noi apriamo i cuori ai nostri fratelli!” e “Vietateci tutto…ma non gli stabiesi!”. In Juve Stabia-Brescia del 28 gennaio 2013, esposta in Sud la scritta “Più forti del calcio moderno lotta in eterno! Sirastabia”. Lebowsky: amicizia che dura dal 2007, con questi tifosi di una squadra di Firenze, il “Centro Storico Lebowsky”, militante nei dilettanti, addirittura in Terza Categoria, la cui tifoseria, espressione del gruppo “U.R.L. (Ultimi Rimasti Lebowsky) della Curva “Moana Pozzi” (un nome, un programma…), è formata da ex ultras della Fiorentina, spesso affiancati dalla Vecchia Guardia Rondinella. Ci si diverte a rappresentare il calcio vecchio stampo di una volta, lontano dai clamori, dai riflettori, dai miliardi della Serie A. Tutti ingredienti che, oltre alle stesse vedute sinistroidi, hanno alimentato questo bel gemellaggio, con numerosissime visite reciproche, fatte anche di grandi bevute e mangiate. Un caso unico in Italia che ha destato interesse e curiosità. Zwickau: altro gemellaggio atipico, coi tifosi di questa squadra dilettantistica tedesca (ex Germania Est), militante nella Oberliga-NOFV-Sud, la nostra serie C. Un gemellaggio genuino, schietto, direttamente col gruppo Red Kaos Zwickau, con continue visite reciproche e grandi bevute, che travalica i confini nazionali. Nel 2010 i Red Kaos esposero lo striscione “Dei ribelli sventoliamo le bandiere insanguinate e innalziam le barricate per la vera libertà, Hamas veri ultras dal 1996”. Perugia: l’amicizia nasce dalla bella accoglienza ricevuta dagli stabiesi a Perugia nel 2007, dopo la sosta per la morte di Sandri, e si consolida nel return-match di C.mare quando, per l’occasione, 4 pullman di grifoni vengono bloccati dalla Digos per la questione biglietti e “solo” una 30ina di ragazzi, tutti degli Ingrifati, organizzatisi in extremis con auto private, sono presenti. Applausi reciproci e cori per gli ultras alla fine. Nell’ottobre 2008, in Umbria, alcuni ragazzi degli Ingrifati accolgono altrettanto bene gli stabiesi e si adoperano per aggiustare un guasto accorso al pullman degli ultras campani. A fine gara, come promesso, gli Ingrifati li aspettano con diverse casse di birra, ricevendo i complimenti dei gialloblù per aver riparato il pullman, scambiandosi cori per la libertà ultras e un po’ di materiale. Al ritorno, bel gesto degli stabiesi che salutano lo “Skrondo”, ragazzo degli Ingrifati, mai troppo rimpianto che presto ci ha lasciato, con lo striscione “Skrondo vive” e cori, applauditi da tutti i perugini. Giulianova: vecchia amicizia targata anni ‘90, piuttosto forte, consolidatasi negli anni con reciproche visite, ad esempio gli stabiesi erano al loro fianco, ad Andria, nel 2010/11. Ancona: una forte amicizia legava le due tifoserie, anche se da un po’ di tempo le due squadre non s’incontrano, e quindi si è un po’ affievolita. Grande ospitalità ricevettero gli stabiesi dal Collettivo e dagli altri gruppi anconetani nel novembre ’99, invitando i compagni dorici ad andare in massa a Castellammare per ricambiare e rinsaldare l’amicizia. Casertana: vecchia amicizia di buon vicinato. Gli ultras casertani hanno ricordato la morte di Agostino Di Somma a Firenze, esponendo all’esterno del “Pinto” di Caserta lo striscione “Un altra stella volata in cielo, ciao Agostino amico stabiese”. Stabiesi presenti a Caserta per la festa dei “Fedayn Bronx”, diversi anni fa. Casarano: vecchia amicizia, varie le visite reciproche, nonostante l’amicizia loro coi nocerini. Matera: vecchio legame, gemellaggio con giro di bandieroni in campo in J.St.-Matera 03/04. Battipagliese: vecchio rapporto tra “Rebels” Battipaglia e “Swarm” Stabia nei lontani anni 80. In Battipagliese-Juve Stabia del 98/99 un migliaio gli stabiesi presenti, senza che succedesse nulla. Nola: vecchi legami tramandatisi nel tempo. Sora: amicizia un po’ più forte di quest’ultime, visite reciproche, forte stima. Bellissima accoglienza dei sorani in Sora-Juve Stabia 96/97. Striscione “Skizzati Sora per sempre” in J.Stabia-Vigor Lamezia 04/05. Lucchese: recente, con varie visite reciproche; gesto di mentalità dei toscani nel 2005, ricambiato dal bel gesto degli stabiesi a Lucca, che esposero lo striscione “Picone, C.mare ti rende onore!”, ultrà di Lucca scomparso in settimana, nella finale di Supercoppa del 2010.

Curva Juve StabiaStima/Reciproco rispetto: Taranto: buon rispetto; scambi di opinioni, sciarpe e quattro chiacchiere nel gennaio 2005, in C2, a Castellammare. Napoli: buoni rapporti fin dagli anni ’80 tra “Swarm” e “Blue Lions” Napoli; feeling tra “Zoccolo Duro” e “Ultras Napoli Curva B”. Presenza al “San Paolo” dei napoletani insieme agli stabiesi, contro la Salernitana, nella finale Playoff ’94, anche se, in un derby disputato a Napoli in campo neutro, con la Nocerina, un gruppo ultrà napoletano, data l’amicizia coi nocerini, presenziò al loro fianco. Non si può certo negare visto la vicinanza il buon rapporto e che in ogni stabiese batte anche un po’ di cuore azzurro. Tutti gli stabiesi si sentono un po’ napoletani. Latina: ci si rispetta grazie e soprattutto al gemellaggio pontini-siracusani. Giugliano: vecchio feeling. Gemellaggio vero “Falange Latina” e “Swarm Supporters” negli 80-90, che però sta sconfinando nell’indifferenza, visto che le due squadre da tantissimo tempo non si incontrano. Catanzaro: vecchia amicizia anni 80-90, da molto tempo le due squadre, per un nuovo confronto ultras, non si sono più incontrate. I catanzaresi aiutarono in maniera speciale nel 91/92 a Catanzaro: per quello che hanno fatto sono stati ringraziati e contraccambiati. Lentini: buoni rapporti negli anni 80-90. Lamezia T.: ottimi rapporti, risalenti alla fine degli anni 80, tra “Swarm Supporterai Juve Stabia” e “G.B.” Vigor Lamezia. Praia: ottimi rapporti negli anni 80 tra “Ultras Praia” e “Swarm”.. Cassino: storico rispetto. I “Fedayn” Cassino aiutarono nel 1990 la nascita degli “Ultrà C.Stabia sez. Cassino” (FR). Paola: vecchio gemellaggio datato anni ’80, tra i “Fedayn” Paola e gli “Swarm Supporters” Stabia. In passato buoni rapporti, datati anni 80/90, anche con Molfetta, Trani, Nola, Ercolano, Akragas.

Ex-gemellaggi/buoni rapporti: Savoia: discorso a parte, della serie “c’eravamo tanto amati…”. Il gemellaggio tra stabiesi e torresi, che aveva dato una lezione di sportività all’Italia intera nella finale Playoff per la B ad Avellino nel ’99, non esiste più, trasformatosi da un patto di non belligeranza ad una fredda amicizia, diventando poi una rivalità. Due città, Castellammare e Torre Annunziata, strettamente legate tra loro, fino a poco tempo fa anche nel calcio, visto che il gemellaggio durava dalla stagione 89/90, con continue visite reciproche. Ogni volta che le due tifoserie si incontravano erano grandi mangiate e bevute assieme, con giri di campo coi bandieroni, scambi di sciarpe, targhe-ricordo e foto di rito. All’origine della rottura sembra esserci un litigio tra i tifosi del Savoia e del Siracusa, quando i primi andarono in trasferta a Vico Equense, anche se gli oplontini giurano che già i siracusani si erano comportati male nei loro confronti in una trasferta siciliana precedente. Incidenti pesanti a Torre Annunziata, la sera del 19 giugno 2011, “un inferno” secondo alcuni passanti, tra torresi e stabiesi, quest’ultimi arrivati in circa un centinaio a bordo di scooter e motociclette per festeggiare la B in casa dei nuovi rivali. Un gemellaggio basato su amicizie sempre differenti e accomunato dalla rivalità con Turris e Nocerina. I “savoiardi” sono sempre stati legati ai tifosi dell’Acireale, gli stabiesi ai siracusani. Poi c’era un forte elemento di discordia: il rapporto coi beneventani, amici dei torresi e fortemente nemici degli stabiesi. Tra le due città, così vicine, si auspica che possa tornare le pace: staremo a vedere…Particolarmente buono era il legame tra Hamas e Clan 99 Savoia e, negli anni 80, tra Swarm Supporters e “Intifada Bianconera”. Una delegazione ultras di Stabia era presente ai funerali di Manolo, ultrà del Savoia, investito da un auto pirata ad Alessandria nel settembre ’08. In occasione di Juve Stabia-Ternana gli fecero lo striscione “Manolo vive!…is not dead” per ricordarlo. Il gemellaggio Benevento-Savoia ha messo in crisi anche i buoni rapporti che esistevano tra stabiesi e beneventani. Già negli anni 80 striscione “Forever Ultras” Savoia, in curva stabiese. Nocerina: negli anni 70-80 i “Mastiffs Supporters” Nocera erano gemellati con gli “Swarm Supporters”, poi tutto è finito ed è subentrata un acerrimo odio (vedi sezione “Rivalità”). Frosinone: negli anni 80 c’era un’amicizia tra gli “Swarm Supporters” e gli “Heroes Korps” Frosinone, conosciuti al vecchio “Matusa”, stadio della città ciociara. Scafatese: vecchie amicizie, targate anni 70-80. Salernitana: vecchissima amicizia, datata anni 80, tra “Ultrà Salerno” e “Swarm Stabia”, poi i rapporti tra le due tifoserie si sono trasformati da buoni a pessimi (Vedi sezione “Rivalità”).

Curva Juve Stabia - FumogeniRivalità: Nocerina: vecchia rivalità campanilistica, numerosi gli incidenti in passato; lo striscione “Bronx Faito” sembra essere nelle mani dei nocerini. Di apprezzata mentalità, comunque, lo striscione per Alberto Bove, tifoso nocerino scomparso in un incidente stradale. Simpatica, a sua volta, la scritta di due anni fa: “La macchina più venduta a Nocera? Citroen C1”. Lo striscione “Gruppo T.n.t.” Juve Stabia finito nelle mani dei nocerini è stato esposto a Nocera in curva Sud. A fine anni 90, ad ogni incontro, i nocerini esponevano la scritta “Prigionieri di una fede”, esponendolo come striscione rubato. Tale striscione  asseriscono gli stabiesi, non è mai stato esposto, tanto che avrebbero preteso una documentazione fotografica della presenza di quella “pezza”, in almeno un occasione, nel settore stabiese. Nella gara di andata del campionato 99/00, giocata al San Paolo di Napoli, i nocerini avrebbero codardamente sparato razzi all’indirizzo degli stabiesi. E pensare che negli anni 80 (e forse oltre) c’era pure un’amicizia. Foggia: vecchio odio; qualche anno fa gli stabiesi tentarono di rubare a Foggia uno striscione pugliese; la cosa sarebbe riuscita, se non che ci fu la rabbiosa reazione dei foggiani, che obbligarono gli stabiesi alla ritirata. Piuttosto recente lo striscione “foggiano verme” da parte gialloblù. Salernitana: rivalità storica, campanilistica, affievolitasi un po’ dopo la scomparsa del leader dei salernitani, il “Siberiano”, al quale gli stabiesi dedicarono striscioni e presenziarono al funerale. Cavese: odio sportivo, antico, forte, regionale, ma comunque affievolito, per non dire quasi cancellato, a seguito della scomparsa di Catello Mari, stabiese di nascita, ma simbolo e bandiera della Cavese, avvenuta in un tragico incidente stradale il giorno di Pasqua del 16 aprile 2006. In un Cavese-Juve Stabia di Coppa Italia del ’98, i padroni di casa esposero la scritta “Nocerina, Savoia, Juve Stabia e Turris: pacco…doppiopacco e contropaccotto!”. Stilettata dei cavesi in Juve Stabia-Cavese 02/03, campo neutro di Napoli, in Serie D: “Si gioca in casa”. Turris: acerrima vecchia rivalità di campanile, derby infuocati nelle categorie minori sfociati spesso in scontri e disordini. Ad esempio, nel 95/96 prima della fine della gara Juve Stabia-Turris sono scoppiati disordini, quando la polizia ha fatto uscire i 200 tifosi ospiti per evitare incontri, ma a quel punto è partita una sassaiola, che ha danneggiato numerose auto. Furono fermati sei tifosi. In un Turris-Juve Stabia 2000/01,a partita ormai chiusa, sul 2-0, i corallini mandano messaggi ironici ai rivali, quali “C.Mare questo vi tocca: pubblico di ricotta” e “Finalmente una squadra degna dei suoi tifosi…grazie Fiore!”, presidente della J. Stabia dal ’90 al 2000. Avellino: idem. Famoso l’episodio della gara a porte chiuse del 2007. In Avellino-Juve Stabia del 06/07, gli irpini mostrarono uno striscione che faceva riferimento a fatti di un amichevole ferragostana del 2004, compreso un “Stabiese ridicolo”, anche se quella sera per poco gli avellinesi non persero uno striscione, quindi lo striscione sarebbe fuoriluogo considerando la reazione stabiese, alla peraltro coraggiosa azione degli avellinesi, con botte prese da loro e qualcuna data. Gli irpini allestirono un pullman e in 50 si presentarono a Castellammare, sotto la Sud di casa. Bilancio: due avellinesi con ferite lacero contuse al capo e il pullman degli avellinesi sfasciato, ma non fu un pestaggio. Potenza: vista l’amicizia coi materani degli stabiesi non poteva che essere così. Paganese: un tempo vi erano amicizie personali con gli Street Urchins Pagani, poi vi fu la rottura definitiva quando i paganesi, ad uno spareggio con la Salernitana al “S.Paolo” di Napoli, si presentarono al fianco dei granata. Sorrento: sana rivalità regionale. In Juve St.-Sorrento 03/04 esposto lo striscione “Ristorante curva Sud: paganese al forno sorrentino di contorno, oggi vi mangiamo”. Verona: rivalità antica, risalente agli anni 80,  ma più sentita recentemente, classica Nord-Sud. Due anni fa, a Castellammare, i veronesi furono protagonisti, al termine della partita, di una rissa, in cui ebbero la peggio diversi ragazzini del posto. Al ritorno, a Verona, gli ultras scaligeri beccarono e fischiarono gli stabiesi all’entrata, accolti da cori quali “sporchi terroni, voi siete sporchi terroni”, incivili e meschini, soprattutto perché, a un certo punto, intonarono frasi offensive nei confronti di Nino Martinelli, il giovane ultrà della Juve Stabia che perse la vita nell’estate 2011 in un incidente stradale. La sua memoria venne infangata da un manipolo di sconsiderati che col calcio hanno poco a vedere. Dopo la gara, gli stabiesi sono rimasti nel settore, mentre volavano pietre e petardi da parte dei veronesi, che dopo presiedettero l’uscita del settore ospiti. Nella gara di ritorno dello scorso campionato, a maggio 2013, penultima giornata, si respira un aria da “resa dei conti”. La curva di casa offre un grande colpo d’occhio all’ingresso, con strisce gialloblù e fumogeni e tanti battimani fin dal prepartita. Tifo pregevole e striscioni ironici, tipo “Giulietta a pecora”, e antitessera, con annessi cori. Carina anche la coreografia dei distinti, con il tutto che fa da corollario a una buona giornata ultras. A fine gara si registra però il tentativo (vano) di venire a contatto con gli scaligeri, che sono quasi 800, ma sono stati frenati dalla polizia. Lo schieramento di polizia con mezzi blindati ha chiuso tutte le vie d’accesso. Ne è nata una sassaiola poi all’indirizzo delle forze dell’ordine (un sasso avrebbe colpito anche un pullman veronese); fitto lancio di lacrimogeni nel tentativo di disperdere gli ultras stabiesi. Crotone: rivalità sentita, soprattutto da parte calabrese, mentre viene snobbata dagli stabiesi; si spiega anche per l’amicizia stabiese coi lametini. Ebolitana: nel gennaio ’91, gli stabiesi, arrivati ad Eboli con due pullman, dopo aver pagato 15.000 £. per stare dietro una rete di recinzione, sono stati bersagliati dagli ebolitani che hanno cominciato ad inveire con frasi irripetibili e oggetti vari. Tutto questo senza nessun motivo valido, anche perché, nella gara d’andata vi era stata una sorta di gemellaggio. Gli stabiesi hanno datoo sfogo alla loro rabbia, sfottendoli però con cori più che altro ironici, più che altro. Gli stabiesi sono stati costretti a sfasciare la recinzione perché ingabbiati e assediati dai tifosi ebolitani che, dall’esterno, tiravano di tutto, sassi, bottiglie ed altro. Ischia: vecchia rivalità. Catania: in Juve Stabia-Catania 1999/00, lancio di oggetti tra le due tifoserie. In passato scontri anche con Palermo, nonostante l’amicizia di quest’ultimi coi siracusani, in passato. Adesso non c’è più neanche quella.

Juve Stabia: coreografia tifosiCenni storici: A Castellammare di Stabia, città vicinissima a Napoli, di 65.000 abitanti, si sogna, si vive e si respira calcio, soprattutto, e basket, in una piazza afflitta da tanti problemi: malavita, droga e inquinamento in primis, per cui il calcio, e lo sport in generale, è visto come una valvola di sfogo e di rivincita. Dopo l’ultima retrocessione dalla C2 all’Interregionale dell’80/81, e due campionati deludenti, giocati sempre su campi neutri, vista la distruzione del vecchio stadio per il tragico terremoto del 1980, la maggior parte dei tifosi, delusi dalle magre dei gialloblù, avevano preferito seguire la squadra di basket femminile, partecipante al campionato di Serie A. Anche il tifo più caldo si trasferì al palazzetto, fino a quando il titolo sportivo è passato a un altro paese. Così, dopo un incontro tra i maggiori esponenti dei “South Boys” e i pochi “Ultras” che seguivano il calcio, si decise di premiare gli sforzi della nuova società calcistica, che furono subito ripagati con la promozione in C2. Il campionato fu giocato tutto a Scafati per gli ultimi ritocchi al nuovo stadio. Quel campionato è rimasto nel cuore di tanti, sia per le numerose trasferte, che per i due gemellaggi storici con “Fedayn Paolana” e “Ultras Lamezia”. Il primo gruppo a nascere, sono gli “Ultras”, nel 69/70, che esprime un tifo molto folkloristico; appaiono le prime coreografie. Poi a breve nascono le Brigate e i Vecchi Fedayn, che più tardi si chiameranno solo “Fedayn”, che si sciolsero, per poi ricomporsi nel ’92, provenienti quest’ultimi da ragazzi del Rione Savorito e di Via Allende, colorati e tendenzialmente di sinistra, proseguendo con Boys, Teddy Swarm, Lunatici, Nucleo, Skonvolts Heads, ecc. La curva, dapprima non trova una guida capace di prenderne le redini, ma dopo un periodo di iniziale appannamento, col passare del tempo progredisce, ma la spinta decisiva si ha solo nell’84, con la costruzione del nuovo stadio e la nascita degli storici “Swarm Supporters”, da un’idea del capotifoso Tonino Ercolano e altri amici, persone “malate”, che tanto hanno rischiato per i colori gialloblù. Gli Swarm fronteggiano le proprie spese con il tesseramento e la vendita del materiale, aprono varie sezioni (Cassino, Varano, Petraro…), in una stagione raggiungono quota 200 tesserati. Apertamente di sinistra (allo stadio con “Che” e bandiere sovietiche), stampano due fanzine, di cui una a colori. Il buon 5° posto nell’87 in C2 infiamma l’ambiente; man mano nascono molti altri gruppi: i Bronx Faito, formato da circa 30 ragazzi, il quale nome deriva dal quartiere di provenienza; i Ghost, nati nel ’95 e molto vicini agli Swarm; la Brigata Ciceron Street (dal ’94 solo “Ciceron”), che rappresenta il quartiere Cicerone e si ispira ai Vecchi Lions di Napoli; le “Vespe Matte”, nate dall’unione fra i “Lunatici” e “Boys” nel ’94 (esordio dello striscione nella trasferta di Sora), che avevano un direttivo di sette persone e una trentina di tesserati con un età compresa tra i 14 e i 18 anni, non numerosi ma sempre presenti, gemellati con gli Indians Nola; la Borgata Pozzano e la Brigata Santa Caterina, che rappresentano il centro storico e sono molto folkloristici. Nel ’95 nascono gli Original Fans (dal trasferimento nella Nord) che si firmano anche “O’ Fans”, avviene lo scioglimento degli Skonvolts Heads, costituiti da una 30ina di ragazzi molto uniti, gruppo apolitico e orgoglioso dei suoi bellissimi stendardi, amici degli Originali di Foggia. Visto tutto ciò, sulla balconata laterale sinistra, zona dei Vecchi Fedayn, non vi era più nessuno, e il tifo, proprio negli anni in cui lo Stabia tentava di conquistare la B ( 93/94: 5° posto nel girone B della C1, perde i playoff con la Salernitana; 94/95: 6^ nel girone B della C) mancava in quella zona. Tutti questi gruppi si identificano in casa dietro lo striscione “Ultras stabiae”, mentre nelle trasferte compaiono gli striscioni dei singoli gruppi. Intanto, nel ‘92/93, le “vespe” sono salite per la prima volta in C1 e, l’anno dopo, sfiorano la B, perdendo la finale Playoff contro la Salernitana a Napoli, seguite dallo “sciame” di 20mila supporters. Intanto lotte intestine spaccano nel 96/97 il “vespaio” in due fazioni, con Brigata S. Caterina, Ciceron e Ghost da una parte; Swarm, Vespe Matte, Fedayn, Original Fans, Rizla +, Nucleo e Highlander, dall’altra, che decide di presentarsi fuori casa senza striscioni, con le intenzioni di dare al tifo un aspetto più vocalistico. La Serie B, dopo un’altra finale persa nel ’99, ad Avellino, contro il Savoia, passando per il fallimento del 2001 e la risalita in C1 del 2005, arriverà per la prima volta nella storia della Juve Stabia nel 2011, dopo aver conosciuto nuovamente la C2, che nel frattempo ha cambiato nome in Lega Pro Seconda Divisione. Degne di nota sono state le nascite di Hell Side, Tupac Amaru nel ’97 e Zoccolo Duro nel 2007. Negli ultimi anni, tutti i gruppi della Sud si sono identificati dietro lo striscione “Vespe 1907”.

Gruppi scomparsi, nati negli anni 60: Ultras Stabiae 1969

Gruppi scomparsi, nati negli anni 70: Fedayn, Brigate Gialloblù

Gruppi scomparsi, nati negli anni 80: Alcool, Swarm Supporters Stabiae,Total Chaos, Yellow Blue Brothers, La Banda degli Onesti, Nucleo ’84, The Leader, Vecchia Guardia, Highlander, Quelli di Radio ’80.

Gruppi scomparsi, nati negli anni 90: Hamas Castellammare Juve Stabia (gruppo tosto, nato nel ’94, ben organizzato, scioltosi nell’agosto 2010, hanno deciso di farsi da parte, stanchi del calcio industriale dei padroni, della repressione e annesse tessere); Ciceron 94 Ultras Stabiesi (si sono sciolti anch’essi nell’estate 2010, con sofferta decisione dura da prendere, come da comunicato ufficiale, obbligati da uno sporco e sempre più penoso sistema-calcio); Hell Side (gruppo di un certo spessore, rispettato, andava molto d’accordo con gli Hamas; si sono sciolti ufficialmente il 5 dicembre 2007, per i soliti motivi, in un J.St.-Pistoiese, comunque sono sempre in curva, anche se non a livello di gruppo). Original Fans, Ghost Stabia, Nucleo Stabia, Vecchio Nucleo, Tupac Amaru Ultras ‘97, Bronx Faito, Rizla +, Hell Side, Brigata Santa Caterina, Boys, Gruppo Petraro, The Clan of the Queen, Furiosi, Sconvolts Heads, E.A.M. (Estranei Alla Massa) Group, Lunatici, Teddy Swarm, Il Vespaio, Falange, Borgata Pozzano, Goldensting, Tribù Gialloblù, Underground Group Stabia (gruppo giovane, costituito da ragazzi che vanno tra i 16 e i 20 ann,i di destra, ma non confondono la politica con lo stadio; in seguito si fusero col Nucleo ‘84); Pessimi Elementi, Menti Matte, Rione Scanzano, Periferia Estrema, Gruppo T.n.t., The King of Moskarella, Nuovelenose, Vespe d’Assalto, Rione Privati Ultras, Space, New Generation.

Gruppi scomparsi, nati negli anni 2000: Rione Scanzano 2003 (si è sciolto ufficialmente il 14/12/2011), Vecchie Maniere, Baldi e Fieri, Secondi a Nessuno.

Curiosità: -Lo scorso 10 marzo ’14 è stata giocata, per la 28^ giornata di campionato di Serie B, Juve Stabia-Palermo, gara impari finita 3-0 per gli ospiti, ma il pubblico stabiese ha stupito, cantando ripetutamente “Questa curva non retrocede”. Da più parti (giornali, tv, social network) è stata elogiata la mentalità della Sud stabiese, che non ha mai smesso di incitare la squadra. In qualunque stadio gli spalti sarebbero stati semideserti o ci sarebbe stata una protesta, a Castellammare invece no. Se si vuole contestare si contesta, ma a bocce ferme, a partita finita, non durante i 90’ di gioco: dovrebbe essere così dappertutto. -Lo scorso 18 febbraio ’14 è morto per un male incurabile il 40enne Francesco Ficili, per tutti “Ciccio”, capo-ultrà della curva siracusana, come noto legatissima a quella di Castellammare di Stabia. Gli ultras di Siracusa lo hanno ricordato allo stadio, dove erano presenti alcune pezze di stabiesi. Tanti gli striscioni esposti alla cerimonia, tra i quali “Dal cielo azzurro a quello più blu della Siracusa Ultras conterai sempre più, ciao Ciccio” e “Saremo noi a far battere il tuo cuore in eterno…ciao ‘Ciccio ultras’ amico fraterno!!”. -Incidenti in gradinata, con reiterato lancio di bombe carta, in Avellino-Juve Stabia del novembre 2013, 14^ giornata del campionato in corso. -In seguito alla morte, per arresto cardiaco, dell’ex enfant-prodige di Napoli, Juve Stabia e Empoli, avvenuta il 30 settembre 2013, a soli 53 anni, il cui corpo senza vita è stato ritrovato a Finale Ligure, la curva Sud le ha voluto dedicargli la scritta “A te che questa maglia hai onorato, da C.Mare non sarai mai dimenticato”, esposta in Juve Stabia-Cesena del 13 ottobre scorso. -Il 13 marzo dell’anno scorso, in occasione di Juve Stabia-Spezia, la Sud risponde in maniera decisa ma corretta ai cori razzisti degli spezzini ricevuti all’andata, con lo striscione “A te che hai inneggiato all’eruzione io non scherzo con la tua alluvione!”. -La mattina del 25 luglio 2011 un gravissimo lutto colpisce la tifoseria stabiese. Muore infatti in uno schianto, perdendo il controllo della sua moto Honda di grossa cilindrata, il 19enne Nicola “Nino” Martinelli, conosciuto anche come “Martins”. Era un bravo ragazzo, sempre sorridente, molto conosciuto e apprezzato. Spesso  presente lo striscioncino “A te…che amavi la tua vita…un saluto speciale…ciao NINO…!!!”, con la sua gigantografia. Nella Sud sventolano alte le bandiere raffiguranti il volto di Nino, con scritte come “Martins vero ultrà vive”, o altre del genere, mentre altro materiale come magliette e sciarpe, riporta la sua faccia e scritte inneggianti la sua figura di giovane e fiero condottiero. In Juve Stabia-Crotone del gennaio ’12, esposti i messaggi “Veronese…che tua madre sia troia l’Italia lo sa…un angelo come Nino mai lo partorirà!!!” e “La città ti ama la Sud ti onora, Nino vive”. Bella anche la scritta in Juve Stabia-Livorno dell’agosto scorso: “Il tuo ricordo mi rimbomba nella mente, la tua voce nella Sud è sempre presente!! Nino vive”. Bellissimo il mini-telo copricurva con scritto “Nino vive” e la sua immagine ingrandita, esposto con Varese e Nocerina due anni fa. Tanti gli striscioni “Nino magico vive”. A Castellammare si è fatto un gran parlare una brutta e delicata vicenda legata alla camorra e al calcioscommesse, che vede imputati anche dirigenti della Juve Stabia, e in Juve Stabia-Brescia, del gennaio ‘13, la curva ha mostrato la scritta “L’amor che ho per te mi porta a fare anche il teppista, bastardo giornalista non sono un camorrista”, riferendosi anche ad ingiuste accuse riportate dai giornali. -Nel novembre 2012 una nuova tragedia colpisce la curva stabiese: un 32enne tifoso di Castellammare, Agostino Di Somma, muore per un malore a Firenze, dove era arrivato, insieme a circa 2mila campani, per assistere alla partita Fiorentina-Juve Stabia, valida per i sedicesimi di Coppa Italia. L’uomo, che si era già sentito male durante il viaggio, aveva deciso lo stesso di continuare verso Firenze, ma quando il pullman è arrivato al “Franchi”, si è sentito nuovamente male ed è stato portato all’ospedale, dove ha avuto un arresto cardiaco ed è deceduto, nonostante la rianimazione dei sanitari. In Juve Stabia-Cittadella dell’1 dicembre scorso, la Sud gli rende onore con lo striscione “A te che amavi questi colori e questa città, ciao Agostino amico degli ultrà”. A sottolineare come Agostino fosse legato alla sua città da un amore viscerale, che non si fermava alla passione per le “vespe”, anche la Libertas Stabia, seconda squadra cittadina, è scesa in campo nel Match di Eccellenza contro il Massa Lubrense col lutto al braccio. Tante tifoserie, amiche e meno amiche, hanno inviato messaggi di cordoglio alla famiglia o esposto striscioni in suo ricordo, come ad esempio i siracusani, con “Infame destino, ciao fratello Agostino”. -La curva Sud è denominata “S.Marco” perché si affaccia appunto sui giardinetti del rione San Marco, mentre la curva ospiti, chiamata “Curva Ferrovia”, ha alle spalle i binari di una delle più antiche ferrovie d’Italia, quella del tratto Castellammare-Gragnano. Fin dai primi tempi i conducenti dei treni, al passaggio della locomotiva davanti al campo, rallentavano per godersi un po’ la partita. Leggenda vuole che, al passaggio del treno, la squadra di casa segnasse (da qui il famoso “gol del treno”). Leggenda o realtà? Nessuno ricorda di aver mai assistito ad un “gol del treno”, ma, fino a qualche anno fa, quando le cose andavano male la gente si appellava al passaggio del convoglio come rito propiziatorio. -In Juve Stabia-Sassuolo, ultima giornata del campionato di B 11/12, la Sud dedicò uno striscione a mister Braglia, ed è stata premiata per il comportamento esemplare tenuto durante la stagione trascorsa -Contro l’Empoli, l’anno scorso, nel match di andata (novembre ’12), molto attiva la curva Sud, che propone all’ingresso delle squadre una bella coreografia con due bandieroni copricurva a righe gialloblù, sui quali compaiono le iniziali “J” e “S”, ed espone gli striscioni “La verità vi fa male libertà per Speziale”, l’ultrà catanese ingiustamente in carcere per l’omicidio dell’Ispettore Raciti, avvenuto nel 2007, “Free Gaza, stop the war!”, a sostegno della causa palestinese, e “Vincere oggi e…sognare l’immenso”, esposto dal “XIX Giugno” nei Distinti. -Bel gesto quello del portiere del Parma, Antonio Mirante, nativo di Castellammare di Stabia, che, all’Olimpico, alla fine di un Lazio-Parma di alcuni anni fa, si tolse la maglietta per far leggere la dedica di un ultrà ingiustamente diffidato. -Nel 2007, alla vigilia di Juve Stabia-Avellino, finì su tutti i tg e giornali il ritrovamento, da parte della polizia, di una busta di plastica all’esterno del “Menti”, con all’interno quattro bombe molotov e un biglietto di “istruzioni”. Il tutto si rivelò poi una gigantesca bufala, una meschina messa in scena. La gara si giocò a porte chiuse. -In Albinoleffe-Juve Stabia dell’anno scorso, presente un gruppo di stabiesi non tesserati, con il drappo “no tdt”. -Bellissimo il copricurva “Stabiesi”, sfoggiato in più occasioni. Adesso, in alcune partite non compare più neanche lo striscione “Stabiesi”. -Il “Nucleo Stabia”, molto attivo negli anni ’90, si è sciolto diversi anni fa. Fino a 5-6 anni fa i più vecchi esponevano lo striscione “Vecchio Nucleo”. Una volta esposero una celtica, a pochi metri di distanza da una bandiera dell’Urss, ma l’episodio ebbe poca rilevanza, visto che a Castellammare, in curva, non si fa politica, o, almeno, non s’influenza le scelte di chi ha idee opposte alla massa. Il Nucleo dapprima seguiva il calcio a 5, poi cercò di infiltrarsi in curva con ideologie estranee al resto della curva. -Il nome “Swarm” deriva dal simbolo della squadra che è la vespa. -Lo stadio di Castellammare di Stabia, così come quello di Vicenza, è intitolato a Romeo Menti, uno dei protagonisti, dei baluardi del Grande Torino, che schiantò sulla collina di Superga (Torino), sull’aereo di ritorno da una trasferta amichevole in Portogallo, il 5 maggio 1949. -Nel 1999/00, la curva stabiese rivoluzionò il suo modo di tifare, con una singolare novità: il gruppo leader “Ultras Stabiae” installò un vero e proprio impianto audio, come quelli in uso nelle discoteche, con tanto di sobwofer. Un noto deejay stabiese (Fabio D’Arco), ai suoni di techno, house, ambient e jungle aveva il compito di far muovere e trascinare il pubblico stabiese, in un frenetico ballo collettivo. Già nella stagione precedente l’impianto era stato provato, con risultati sorprendenti. -A Castellammare, nel 99/00, fu diffidato un signore in Tribuna perché con uno sputo colpì l’arbitro. Nel 2008 la Juve Stabia venne multata per analogo comportamento da parte della curva Sud. -Sempre presenti gli striscioni “Curva Sud Nino vive” e “Stabia 1907”.

Pensieri in libertà: “Forza ragazzi siete belli come il sole”  (86/87), Temperatura in Campania: Salerno -4” (metà anni 90), “Ma sempre fedeli alla lotta” (metà anni 90), “C/Mare vi odia”, Amodio 110…e lode”, per ricordare la 110^ partita di Roberto Amodio, nelle file della Juve Stabia; son state 168 in tutto con le “vespe” tra il ’93 e il ’99, condite da 4 gol. Ha ricoperto in seguito, per un breve periodo il ruolo di direttore generale e amministratore unico della stessa J.Stabia, dimettendosi nell’ottobre 2011 (J.Stabia-Turris 97/98). “Voi 1° posto…4 gatti!”, “Cavaiuolo parassita senza dignità”, Stabia merda come il Savoia” (J.S.-Cavese 02/03); “21-12-03: campioni d’inverno e per l’anno che verrà la C2 arriverà” (J.S.-Marcianise 03/04), “Stasera mi sballo con te”, coreografia (J.S.-Viribus Unitis 03/04); “Solidarietà per il Sud Asia”, di conforto alle popolazioni colpite dallo tsunami del 2004 (Morro d’Oro-J.S. 04/05); “Consiglio federale, Tar e consiglio di Stato…ultras vittime di un sistema sbagliato”, “Odio chi mi spia!” (metà anni 2000); “Rispetto x Mau”, rivolto all’ultrà pisano Maurizio Alberti, a cui è intitolata la Nord di Pisa, deceduto in una trasferta a La Spezia nel ’99 in circostanze poco chiare (Pisa-J.Stabia 05/06); “Il tuo morire ci aiuta a gustare il dono della vita, nessuno potrà portarti via dai nostri cuori…ciao Nicola”, “Hamas ieri ora sempre: 1996-2006”, “Figc: Federazione Italiana Giuoco Combinato”, all’indomani dello scandalo di Calciopoli (J.S.-Acireale 05/06); “D’Arco: cambia la squadra…non la maglia!”, rivolto al presidente di allora (Acireale-J.S., Coppa Italia 05/06); “Bizona & 5-5-5!”, gag del mitico film di Lino Banfi “L’allenatore nel pallone” (J.S.-Gela 05/06); “Da domani ho davanti un altro viaggio e una città per cantare”, parafrasando un noto brano di successo di Ron (Grosseto-J.S. 05/06); “We love Salerno…Sabrina”, gioco di parole tra la showgirl Sabrina Salerno e l’omonima città (Salernitana-Juve S. 06/07); “Stabiesi mai arresi” (Taranto-J.S. 06/07 e altre gare del solito anno); “Di padre pecora, di mamma scrofa…il tuo derby è a Solofra”, “Crepi il lupo”, stendardo (Avellino-J.S. 06/07); “Raisat e Sky a casa non resteremo mai: Fuck Raisat” (06/07), “In ricordo di Catello Mari…diversi i colori, uniti nel dolore” (J.S.-Samb.se 06/07), “La nostra maglia non hai mai indossato…ma un vero stabiese va sempre onorato”, “Vergogna per chi ha offeso la memoria, Catello vive”, “La nostra fede è la nostra storia, di ogni stabiese onoriamo la memoria, Catello vive” (Cavese-J.S. 06/07); “28-05-06: l’abuso non dimentichiamo…ultras resistiamo”, con la Sud che osserva lo sciopero del tifo nei 10’ iniziali, in solidarietà ai 52 diffidati per i fatti di Acireale dei Playout 2006, a loro dire colpa delle f.d.o. (J.S.-Teramo 06/07); “Dentro e fuori a testa alta…ultras”, unico striscione esposto in balaustra la domenica dopo l’uccisione dell’Ispettore Raciti a Catania, con la curva di spalle nel minuto di raccoglimento (J.S.-Ancona 06/07); “La storia non è moda da 100 anni siamo qua!” (coreografia per i 100 anni della Juve Stabia, J.S.-Salernitana 06/07, riproposto poi altre volte); “Troppe chiacchiere in televisione…C.Mare non merita questa umiliazione” (J.S.-Lucchese 07/08, per la difficile situazione societaria); “Il calcio minore è sempre il migliore…onore agli Ultras Lebowsky” (J.S.-Martina 07/08), “Basta chiacchiere e burloni…vogliamo gente coi coglioni”, “Taranto resisti!”, “Tifo libero”, con la curva vuota al centro nel primo tempo (J.S.-Taranto 07/08);  “Società allo sbando? Io non mollo e me ne vanto!”, “Ciao Bagna” (J.S.-Samben.se 07/08); “Solo chi soffre impara ad amare…onorate Castellammare” (J.S.-Aversa Normanna, C.Italia 08/09),  “In America per sperare, Chicco non Mollare” (J.S.-Crotone 08/09, rivolto al bimbo di 14 mesi Francesco Muci, affetto da una rarissima malattia curabile solo negli Usa, a cui è stato devoluto l’intero incasso della partita); “Vietate trasferte, chiudete i settori, noi nostalgici dei vecchi valori” (J.S.-Lanciano 08/09), “Coraggio e voglia di combattere…” (J.S.-Taranto 08/09), “Finchè c’è lotta c’è speranza” (J.S.-Cavese 08/09), “Avanti Vespe C.Mare vuole vincere” (08/09-09/10-10/11-11/12), “Ovunque si prega e la Lega se ne frega…il calcio non è tutto!!! Solidali con l’Abruzzo” (Marcianise-J.S. 08/09), “La dignità di una città nell’amore di una curva”, “Noi fieri della vostra promozione, auguri Leone”, riferito al Siracusa (J.S.-Sorrento 08/09); “Una città da amare…questa maglia da onorare…nel bene e nel male presenti per un solo ideale” (J.S.-Lanciano, Playout 08/09), “Stagione 08/09 solo delusioni…ora basta umiliazioni!” (J.S.-Aversa Normanna, C.Italia 09/10); “No official fans”, “La tessera non ci fermerà…vinci per noi ragazzo ultrà!” (J.S.-Manfredonia 09/10); “Io non mi tessero” (J.S.-Barletta 09/10), “Il calcio è finito” (Noicattaro-J.S. 09/10), “Stadionverbloter mit uns!”, semplicemente “diffidati con noi” per due amici del Zwickay, di cui uno diffidato, che erano presenti alla partita J.S.-Cisco Roma 09/10); “Per una maglia e una città 15 anni di onorata fedeltà”, per l’anniversario dei “Ciceron”; “1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12…noi siamo il calcio che conta!” (J.S.-Isola Liri 09/10); “E’ na passion chiù fort ‘e na catena” (Cassino-J.S. 09/10), “Diretta maledetta”, “Lello tornerai…e saranno ancora guai!”, per Tifosotto degli Hamas, due anni ai domiciliari; “De Simone…stabiese e leone!”, “In alto i nostri colori”, fumogenata coi colori delle due squadre (J.S.-Siracusa 09/10); “Tre anni son passati…bentornati diffidati”, “Gae sempre con noi”, ‘fratello’ del Lebowsky venuto a mancare 6 anni fa (Melfi-J.S. 09/10); “In ricordo di un ultras, ciao nemico granata”, rivolto al “Siberiano”, capo-ultrà salernitano scomparso in settimana; “Il tuo ricordo vivrà in eterno…ciao Lino fratello aretuseo”, ultrà di Siracusa prematuramente scomparso (J.S.-Scafatese 09/10, una delegazione di ultras stabiesi presenziò ai funerali del Siberiano, un’altra partì per Siracusa); “Ultras il tuo ideale, diffidato non mollare! The Major libero”, “Per averci onorato…sei stato diffidato…continua a lottare…sorano non mollare!!!”, a un amico sorano diffidato per aver presenziato a Isola Liri insieme agli stabiesi, nonostante la restrizione sui biglietti in vendita, “W-vaffanculo Raisat”, contro l’inutile diretta tv che, in una giornata di festa per la promozione in C1, non consente di far registrare l’esaurito al “Menti” (J.S.-Cassino 09/10); “Ametrano stabiese doc”, l’ex empolese premiato con targhe-ricordo dalla tifoseria (J.S.-Sudtirol 09/10, Supercoppa di Lega); “Persona leale e sincera…per sempre la nostra bandiera…ciao Giovanni”, il custode dello stadio scomparso il venerdì prima della gara (J.S.-Igea Virtus 09/10); “Una stella è salita in cielo…ciao Genny” (J.S.-Siracusa 10/11), “La tua partita non è finita, Chicco vive”, Francesco Muci, il bimbo gravemente malato, purtroppo non ce l’ha fatta (J.S.-Barletta 10/11); “Forza vecchio cuore operaio” (J.S.-Foggia 10/11), “Nocerino tesserato…il tuo ideale hai dichiarato: sei solo un servo dello stato!”, “11/11/07 – 11/11/10: Gabbo vive”, a 3 anni dalla morte di Gabriele Sandri (J.S.-Nocerina 10/11); “Panico la Sud è con te”, un ex portiere della Juve Stabia, colpito da infarto in settimana (J.S.-Pisa 10/11); “Gloria al simbolo della mia città”, coreografia (J.S.-Atletico Roma, andata finale Playoff per la B 10/11), “Per i vecchi derby provo nostalgia, questo calcio è una follia” (J.S.-Benevento 10/11), “Partenope (1785), Amerigo Vespucci (1931), Vittorio Veneto (1967), Cruise Olympia (2009): da lei varate…da voi affondate! Giù le mani dalla Fincantieri” (J.S.-Foggia 10/11); “La ‘sua’ chiusura non accettiamo…al fianco delle ‘tute blu’ combattiamo…popolo stabiese resistiamo!!!”, “L’acqua e il lavoro sono un bene comune…difendiamoli!”, serie di striscioni contro la chiusura della Fincantieri (J.S.-Benevento, andata semifinale Playoff per la B, 10/11); “Campionato 2010-11 comunque vada rimane nella storia, fate il modo che diventi gloria!” (J.S.-Ternana 10/11), “Altro che Pay-tv e divano…il tuo impegno è quotidiano, onore a te curva Sud!!!”, “Il tempo che passa non cancella il ricordo, Zunico vive” (J.S.-Andria 10/11); “Storia onore gloria, noi vogliamo questa vittoria”, “13-3-12: 28 angeli in più nel cielo” (J.S.-Torino 11/12); “14-11-2011, fate giustizia per Carlo” (J.S.-Modena 11/12), ““Con passione ed umiltà avete onorato la nostra città, grazie”, “Da veri eroi avete lottato, la salvezza avete conquistato, grazie ragazzi”, “Ciao Alberto nemico nocerino”, ultrà di Nocera prematuramente scomparso, ricordato nonostante l’aspra rivalità; “La tua personalità è immensa, averti qui è un onore, grazie Piero Braglia” (Juve Stabia-Sassuolo 11/12), “Ho la passera e non ho la tessera” (si commenta da sola, Juve St.-Vicenza 11/12) “Vicino allo Stabia da quando ero bambino ciao mister Cesino” (J.S.-Empoli 12/13), “Noi stabiesi siamo sempre più forti dei vostri torti!!” (J.S.-Lanciano 12/13), “Agostino vive” (J.S.-Crotone 12/13 e altre gare). “Zona Formaggino vendesi Hogan alta qualità 50 Euro quasi originali”, “Nocerino cambia canale” (stendardo In Fiorentina-J.S., Coppa Italia 12/13, bellissimo il copricurva nella suddetta gara); “28.11.2012-28.11.2013: un anno fa il tragico destino, ora e sempre con noi…Magico fratello Agostino” (Latina-J.St. 2013/14).

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