Curva Ospiti | I tifosi della… Juve Stabia

Curva Ospiti | I tifosi della… Juve Stabia

Gruppi esistenti: Swarm Supporters 1984, Stabiesi 1907, Ultras 1907 Curva Sud Stabia, Zoccolo Duro, Quelli di Sempre, Girls Stabia, Hard Girls Warriors, Via Galeno presente-Dansal bar, Fedelissimi Juve Stabia, XIX Giugno, Vecchia Guardia, I Soliti Ignoti-Settore Distinti, Skull Stabia…State of Min

Gruppi esistenti: Swarm Supporters 1984, Stabiesi 1907, Ultras 1907 Curva Sud Stabia, Zoccolo Duro, Quelli di Sempre, Girls Stabia, Hard Girls Warriors, Via Galeno presente-Dansal bar, Fedelissimi Juve Stabia, XIX Giugno, Vecchia Guardia, I Soliti Ignoti-Settore Distinti, Skull Stabia…State of Mind…

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Settore: Curva Sud “San Marco-Nino vive”, tranne gli ultimi 5 sopraelencati, nei Distinti.

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Siti Internet: http://stabiafans.forumcommunity.netwww.juvestabia.infowww.tuttojuvestabia.it

http://hcjs.blogspot.com (non agg.to) – www.stabia1907.ithttp://zoccoloduro07.blogspot.com (non agg.to)

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Politica: Un tempo decisamente di sinistra, adesso più accentrati.

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Juve Stabia: coreografia tifosiGemellaggi/Amicizie: Siracusa: molto forte il legame con gli aretusei, nato nel 1984 al grido di “mio fratello è siracusano”, da ritenersi come uno dei gemellaggi più forti del panorama ultras italiano. Per risalire alle origini del fraterno gemellaggio, bisogna andare al campionato di C2 del 1978-79, quando, a Palmi di Campania, il giocatore Nicola De Simone, nativo di Castellammare di Stabia ma in forza al Siracusa, esempio di professionalità e abnegazione, viene colpito al volto in un azione di gioco, cadendo esanime a terra e rimanendo per 17 lunghi giorni in coma al “Cardarelli” di Napoli, per poi purtroppo cessare di vivere. Da quel giorno le curve e le città di Castellammare e Siracusa sono unite nel ricordo del povero De Simone, portando avanti valori sani e genuini come fratellanza, coerenza, amicizia, correttezza. Innumerevoli le visite che le due tifoserie si sono scambiate in tutti questi anni e le fantastiche accoglienze dell’una all’altra. Inoltre, a 30 anni esatti dalla scomparsa del giocatore, a suggellare questa fraterna unione, il 25 luglio 2009 si è svolto il “1° Memorial De Simone”, definito “il ragazzo che visse per sempre nel cuore di due popoli e di due città”. Nel 2012 si è giunti alla quarta edizione del Memorial, che viene ospitato alternativamente dai ragazzi di Siracusa e Castellammare. Tra gli striscioni presenti all’ultima edizione, da ricordare i significativi “Uniti per Nicola…due popoli…una sola gloria”, Il nostro gemellaggio non conosce fallimento”, “Come prima…più di prima…Sirastabia continua!” e “Nino, Lino e Nicola la nostra fratellanza nella vostra memoria, i veri leoni siete voi ultras! Siracusa non cederà”. I siracusani, nel 2009/10, a Castellammare, esposero le scritte “Alla partita e nella vita tra noi eterno sodalizio” e “Comunque vada grazie fratello per questa splendida giornata”, a testimoniare che questo gemellaggio va oltre il calcio, sconfinando in altri settori della vita. I siracusani, in occasione di Siracusa-Juve Stabia 09/10, a porte chiuse, fecero trovare agli ospiti le scritte “Voi chiudete i cancelli…noi apriamo i cuori ai nostri fratelli!” e “Vietateci tutto…ma non gli stabiesi!”. In Juve Stabia-Brescia del 28 gennaio scorso, esposto in Sud lo striscione “Più forti del calcio moderno lotta in eterno! Sirastabia”. Lebowsky: amicizia che dura dal 2007, con questi tifosi di una squadra di Firenze, il “Centro Storico Lebowsky”, militante nei dilettanti, addirittura in Terza Categoria, la cui tifoseria, espressione del gruppo “U.R.L. (Ultimi Rimasti Lebowsky) della Curva “Moana Pozzi” (un nome, un programma…), spesso affiancati dalla Vecchia Guardia Rondinella, rappresenta il calcio vecchio stampo di una volta, lontano dai clamori, dai riflettori, dai miliardi della Serie A. Tutti ingredienti che, oltre alle stesse vedute sinistroidi, hanno alimentato questo bel gemellaggio, con numerosissime visite reciproche, fatte anche di grandi bevute e mangiate. Un caso unico in Italia che ha destato interesse e curiosità. Zwickau: altro gemellaggio atipico, coi tifosi di questa squadra dilettantistica tedesca (ex Germania Est), militante nella Oberliga-NOFV-Sud. Un gemellaggio genuino, schietto, direttamente col gruppo Red Kaos Zwickau, con continue visite reciproche e grandi bevute, che travalica i confini nazionali. Nel 2010 i Red Kaos esposero lo striscione “Dei ribelli sventoliamo le bandiere insanguinate e innalziam le barricate per la vera libertà, Hamas veri ultras dal 1996”. Perugia: l’amicizia nasce dalla bella accoglienza ricevuta dagli stabiesi a Perugia nel 2007, dopo la sosta per la morte di Sandri, e si consolida nel return-match di C.mare quando, per l’occasione, 4 pullman di grifoni vengono bloccati dalla Digos per la questione biglietti e “solo” una 30ina di ragazzi, tutti degli Ingrifati, organizzatisi in extremis con auto private, sono presenti. Applausi reciproci e cori per gli ultras alla fine. Nell’ottobre 2008, in Umbria, alcuni ragazzi degli Ingrifati accolgono altrettanto bene gli stabiesi e si adoperano per aggiustare un guasto accorso al pullman degli ultras campani. A fine gara, come promesso, gli Ingrifati li aspettano con diverse casse di birra, ricevendo i complimenti dei gialloblù per aver riparato il pullman, scambiandosi cori per la libertà ultras e un po’ di materiale. Al ritorno, bel gesto degli stabiesi che salutano lo “Skrondo”, ragazzo degli Ingrifati mai troppo rimpianto che presto ci ha lasciato, con lo striscione “Skrondo vive” e cori, applauditi da tutti i perugini. Giulianova: vecchia amicizia targata anni ‘90, piuttosto forte, consolidatasi negli anni con reciproche visite, ad esempio gli stabiesi erano al loro fianco, ad Andria, nel 2010/11. Casertana: vecchia amicizia di buon vicinato. Gli ultras casertani hanno ricordato la morte di Agostino Di Somma a Firenze, esponendo all’esterno del “Pinto” di Caserta lo striscione “Un altra stella volata in cielo, ciao Agostino amico stabiese”. Stabiesi presenti a Caserta per la festa dei “Fedayn Bronx”, diversi anni fa. Casarano: vecchia, varie le visite, nonostante l’amicizia loro coi nocerini. Matera: vecchio legame, gemellaggio con giro di bandieroni in campo in J.St.-Matera 03/04. Battipagliese, Nola: vecchi legami tramandatisi nel tempo. Sora: amicizia un po’ più forte di quest’ultime, visite reciproche. Lucchese, recente, con varie visite reciproche; gesto di mentalità dei toscani nel 2005, ricambiato dal bel gesto degli stabiesi a Lucca, che esposero lo striscione “Picone, C.mare ti rende onore!”, ultrà di Lucca scomparso in settimana, nella finale di Supercoppa del 2010.

Reciproco rispetto: Taranto: buon rispetto; scambi di opinioni, sciarpe e quattro chiacchiere nel gennaio 2005, in C2, a Castellammare. Napoli: feeling tra Zoccolo Duro e Ultras Napoli Curva B. Qualche rapporto anche in passato, come la presenza al “San Paolo” dei napoletani insieme agli stabiesi, contro la Salernitana, nella finale Playoff ’94, anche se, in un derby disputato a Napoli in campo neutro, con la Nocerina, un gruppo ultrà napoletano, data l’amicizia coi nocerini, presenziò al loro fianco. Latina: ci si rispetta grazie e soprattutto al gemellaggio pontini-siracusani. Giugliano: vecchio feeling che sta sconfinando nell’indifferenza: le due peraltro squadre non s’incontrano da diversi anni. Ancona, Lamezia.Curva Juve Stabia - Fumogeni

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Rivalità: Nocerina: vecchia rivalità campanilistica, numerosi gli incidenti in passato, lo striscione “Bronx Faito” sembra essere nelle mani dei nocerini. Di apprezzata mentalità, comunque, lo striscione per Alberto, tifoso noverino scomparso prematuramente. Simpatico, a sua volta, quello esposto nel derby di C.mare l’anno scorso: “La macchina più venduta a Nocera? Citroen C1”. Foggia: vecchio odio; qualche anno fa gli stabiesi tentarono di rubare a Foggia uno striscione pugliese; la cosa sarebbe riuscita, se non che ci fu la rabbiosa reazione dei foggiani, che obbligarono gli stabiesi alla ritirata. Recente lo striscione “foggiano verme” da parte gialloblù. Salernitana: rivalità storica, campanilistica, affievolitasi un po’ dopo la scomparsa del leader dei salernitani, il “Siberiano”, al quale gli stabiesi dedicarono striscioni e presenziarono al funerale. Cavese: odio sportivo e regionale, affievolito, per non dire quasi cancellato, dopo la scomparsa di Catello Mari, stabiese di nascita ma simbolo e bandiera della Cavese, avvenuta in un tragico incidente stradale il giorno di Pasqua del 16 aprile 2006. Benevento, Turris: due acerrime vecchie rivalità di campanile, derby infuocati nelle categorie minori sfociati spesso in scontri e disordini. Avellino: idem. Famoso l’episodio della gara a porte chiuse del 2007. In Avellino-Juve Stabia del 06/07, gli irpini mostrarono uno striscione che faceva riferimento a fatti di un amichevole ferragostana del 2004, compreso un “Stabiese ridicolo”, anche se quella sera per poco gli avellinesi non persero uno striscione, quindi “Stabiese ridicolo” fuoriluogo considerando la reazione stabiese, alla coraggiosa azione degli avellinesi, con botte prese da loro e qualcuna data, che allestirono un pullman e in 50 si presentarono a Castellammare, sotto la Sud di casa. Bilancio: due avellinesi con ferite lacero contuse al capo e il pullman degli avellinesi sfasciato, ma non fu un pestaggio. Potenza: vista l’amicizia coi materani degli stabiesi non poteva che essere così. Paganese: un tempo vi erano amicizie personali con gli Street Urchins Pagani, poi vi fu la rottura definitiva quando i paganesi, ad uno spareggio con la Salernitana al “S.Paolo” di Napoli, si presentarono al fianco dei granata. Sorrento: sana rivalità regionale. In Juve St.-Sorrento 03/04 esposto lo striscione “Ristorante curva Sud: paganese al forno sorrentino di contorno, oggi vi mangiamo”. Verona: rivalità recente, ma sentita, classica Nord-Sud. L’anno scorso, a Castellammare, i veronesi furono protagonisti, al termine della partita, di una rissa, in cui ebbero la peggio diversi ragazzini del posto. Al ritorno, a Verona, gli ultras scaligeri beccarono e fischiarono gli stabiesi all’entrata, accolti da cori quali “sporchi terroni, voi siete sporchi terroni”, incivili e meschini, soprattutto perché, a un certo punto, intonarono frasi offensive nei confronti di Nino Martinelli, il giovane ultrà della Juve Stabia che perse la vita nell’estate 2011 in un incidente stradale. La sua memoria venne infangata da un manipolo di sconsiderati che col calcio hanno poco a vedere. Dopo la gara, gli stabiesi sono rimasti nel settore, mentre volavano pietre e petardi da parte dei veronesi, che dopo presiedettero l’uscita del settore ospiti. Crotone: rivalità sentita, soprattutto da parte calabrese, mentre viene snobbata dagli stabiesi; si spiega anche per l’amicizia stabiese coi lametini. Savoia: discorso a parte, della serie “c’eravamo tanto amati…”. Il gemellaggio tra stabiesi e torresi, che aveva dato una lezione di sportività all’Italia intera nella finale Playoff per la B ad Avellino nel ’99, non esiste più, trasformatosi da un patto di non belligeranza ad una fredda amicizia, diventando poi una rivalità. Due città, Castellammare e Torre Annunziata, strettamente legate tra loro, fino a poco tempo fa anche nel calcio, visto che il gemellaggio durava dalla stagione 89/90, con continue visite reciproche. All’origine della rottura sembra esserci un litigio tra i tifosi del Savoia e del Siracusa, quando i primi andarono in trasferta a Vico Equense, anche se gli oplontini giurano che già i siracusani si erano comportati male nei loro confronti in una trasferta siciliana precedente. Incidenti pesanti a Torre Annunziata, la sera del 19 giugno 2011, “un inferno” secondo alcuni passanti, tra torresi e stabiesi, quest’ultimi arrivati in circa un centinaio a bordo di scooter e motociclette per festeggiare la B in casa dei nuovi rivali. Un gemellaggio basato su amicizie sempre differenti e accomunato dalla rivalità con Turris e Nocerina. I “savoiardi” sono sempre stati legati ai tifosi dell’Acireale, gli stabiesi ai siracusani. Poi c’era un forte elemento di discordia: il rapporto coi beneventani, amici dei torresi e fortemente nemici degli stabiesi. Tra le due città, così vicine, si auspica che possa tornare le pace: staremo a vedere…Particolarmente buono era il legame tra Hamas e Clan 99 Savoia. Una delegazione ultras di Stabia era presente ai funerali di Manolo, ultrà del Savoia, investito da un auto pirata ad Alessandria nel settembre ’08. In occasione di Juve Stabia-Ternana gli fecero lo striscione “Manolo vive!…is not dead” per ricordarlo. Ischia, Catania. In passato scontri anche con Palermo, nonostante l’amicizia di quest’ultimi coi siracusani.

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Cenni storici: Il tifo organizzato stabiese nasce nel lontano 1969, con il gruppo Ultras capitanato dal mitico Giarrone, che esprime un tifo molto folkloristico; appaiono le prime coreografie. Poi nascono le Brigate e i Vecchi Fedayn, che più tardi si chiameranno solo “Fedayn”, composti quest’ultimi da ragazzi del Rione Savorito e di Via Allende, colorati e tendenzialmente di sinistra, proseguendo con Boys, Teddy Swarm, Yellow Blue Lions, Lunatici, Nucleo, Skonvolt Heads, ecc. La curva col passare del tempo progredisce, ma la spinta decisiva si ha solo nell’84, con la costruzione del nuovo stadio e la nascita degli storici “Swarm Supporters”, da un’idea del capotifoso Tonino Ercolano e altri amici, persone “malate”, che tanto hanno rischiato per i colori gialloblù. Gli Swarm fronteggiano le proprie spese con il tesseramento e la vendita del materiale, aprono varie sezioni (Cassino, Varano, Petraro…), in una stagione raggiungono quota 200 tesserati. Apertamente di sinistra (allo stadio con “Che” e bandiere sovietiche), stampano due fanzine, di cui una a colori. Il buon 5° posto nell’87 in C2 infiamma l’ambiente; man mano nascono molti altri gruppi: i Bronx Faito, formato da circa 30 ragazzi, il cui nome deriva dal quartiere di provenienza; i Ghost, nati nel ’95 e molto vicini agli Swarm;la Brigata Ciceron Street (dal ’94 solo “Ciceron”), che rappresenta il quartiere Cicerone e si ispira ai Vecchi Lions di Napoli; le Vespe Matte, nate dall’unione di Lunatici e Boys nel ’94 (esordio dello striscione nella trasferta di Sora), che hanno un direttivo di sette persone e una trentina di tesserati con un età compresa tra i 14 e i 18 anni, non numerosi ma sempre presenti, gemellati con gli Indians Nola;la Borgata Pozzano ela Brigata Santa Caterina, che rappresentano il centro storico e sono molto folkloristici. Nel ’95 nascono gli Original Fans, che si firmano anche “O’ Fans”, dallo scioglimento degli Skonvolt Heads, costituiti da una 30ina di ragazzi molto uniti, gruppo apolitico e orgoglioso dei suoi bellissimi stendardi, amici degli Originali di Foggia. Tutti questi gruppi si identificano in casa dietro lo striscione “Ultras stabiae”, mentre nelle trasferte compaiono gli striscioni dei singoli gruppi. Intanto, nel ‘92/93, le “vespe” sono salite per la prima volta in C1 e, l’anno dopo, hanno sfioratola Serie B, perdendola finale Playoff contro la Salernitana a Napoli, seguite dallo “sciame” di 20mila supporters. Serie B che, dopo un’altra finale persa nel ’99, ad Avellino, contro il Savoia, passando per il fallimento del 2001 e la risalita in C1 del 2005, arriverà per la prima volta nella storia nel 2011, dopo aver conosciuto nuovamente la C2, che nel frattempo ha cambiato nome in Lega Pro Seconda Divisione, nel 2009. Degne di nota sono state le nascite di Hell Side, Tupac Amaru nel ’97, Zoccolo Duro nel 2007 e Old Time Ultras nel 2011. Negli ultimi anni, tutti i gruppi della Sud si sono identificati dietro lo striscione “Vespe1907”.

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I tifosi dello Juve Stabia in trasferta a NapoliCuriosità: -Sabato 13 marzo scorso, in occasione di Juve Stabia-Spezia, la Sud risponde in maniera decisa ma corretta ai cori razzisti degli spezzini dell’andata, con lo striscione “A te che hai inneggiato all’eruzione io non scherzo con la tua alluvione!”. Esposta inoltre la scritta “Antonio tieni duro”. -Il 19 marzo scorso, in Juve Stabia-Sassuolo, megacoreografia per l’anniversario della nascita della società, allestita con carta argentata gialla e blu e al centro un bel bandierone copricurva, il tutto dietro lo striscione “Mani al cielo e bandiere al vento, 106 e non me ne pento”. Mentre un gruppetto nei Distinti, autonominato “Supporto Laterale”, espone la scritta “Dagli albori del calcio al Sud sventola fiero il vessillo gialloblù” e altre pezze. Bella coreografia anche nella gara interna con la Reggina, del 30 ottobre ’12. -La mattina del 25 luglio 2011 un gravissimo lutto colpisce la tifoseria stabiese. Muore infatti in uno schianto, perdendo il controllo della sua moto Honda di grossa cilindrata, il 19enne Nicola “Nino” Martinelli, conosciuto anche come “Martins”. Era un bravo ragazzo sempre sorridente, molto conosciuto e apprezzato. Sempre presente, in casa e fuori, lo striscioncino “A te…che amavi la tua vita…un saluto speciale…ciao NINO…!!!”, con la sua gigantografia. Nella Sud sventolano alte le bandiere raffiguranti il volto di Nino, con scritte come “Martins vero ultrà vive”, o altre del genere, mentre altro materiale come magliette e sciarpe, riporta la sua faccia e scritte inneggianti la sua figura di giovane e fiero condottiero. In Juve Stabia-Crotone del gennaio ’12, esposti i messaggi “Veronese…che tua madre sia troia l’Italia lo sa…un angelo come Nino mai lo partorirà!!!” e “La città ti ama la Sud ti onora, Nino vive”. Bello lo striscione esposto in Juve Stabia-Livorno dell’agosto scorso: “Il tuo ricordo mi rimbomba nella mente, la tua voce nella Sud è sempre presente!! Nino vive”. Bellissimo il mini-telo copricurva con scritto “Nino vive” e la sua immagine ingrandita, esposto l’anno scorso a marzo, con Varese e Nocerina, gara in cui curva Sud e Distinti approntano una bellissima coreografia, con tanti striscioni “Nino magico vive”. -Ad organizzare le minacce e l’aggressione, nel marzo 2009, ai giocatori della Juve Stabia di ritorno dalla trasferta di Pistoia, dove persero 1-0, da parte di un gruppo di tifosi violenti, secondo il p.m. di Napoli, che ha emesso avvisi di garanzia a una ventina di indagati, nell’inchiesta sul secondo filone di “Golden Gol”, fu anche il direttore sportivo della Juve Stabia, all’epoca dei fatti, Roberto Amodio, organizzatore del raid, insieme al capo ultrà, Vincenzo Mirante, e a Francesco Avallone, presentatosi ai calciatori come l’uomo del clan D’Alessandro. Le frange più calde del tifo organizzato, dopo sei sconfitte consecutive e l’onta dell’ultimo posto in classifica, eseguirono questo raid punitivo, accerchiando e minacciando energicamente i giocatori, costretti a togliersi la tuta e a rimanere, qualcuno, anche in mutande: “Non siete degni di indossare questa maglia”, gridarono ai giocatori, intimoriti e umiliati, alcuni in lacrime. Secondo il pm, Amodio avrebbe orchestrato anche, insieme ad Avallone, il successivo, inquietante, atto intimidatorio contro i giocatori: undici manifesti mortuari coi nomi dei titolari, con altrettanti lumini cimiteriali, che comparirono sulla panchina della Juve Stabia al “Menti”. Secondo indagini dei carabinieri, Amodio sarebbe persona inserita nel clan D’Alessandro: avrebbe utilizzato il ruolo in società, comunque estranea ad infiltrazioni camorristiche, per favorire gli interessi economici della cosca stabiese, nel giro di scommesse sportive. Risulta altresì indagato per frode sportiva l’attuale presidente della Juve Stabia, Franco Manniello, in relazione a una presunta mazzetta da 50mila Euro per corrompere il portiere e la punta del Sorrento, in occasione del derby del2009. A Castellammare si è fatto un gran parlare di questa vicenda legata alla camorra e al calcioscommesse, e in Juve Stabia-Brescia, del gennaio scorso, la curva ha mostrato la scritta “L’amor che ho per te mi porta a fare anche il teppista, bastardo giornalista non sono un camorrista”. -Nel novembre 2012 una nuova tragedia colpisce la curva stabiese: un 32enne tifoso di Castellammare, Agostino Di Somma, muore per un malore a Firenze, dove era arrivato, insieme a circa 2mila campani, per assistere alla partita  Fiorentina-Juve Stabia, valida per i sedicesimi di Coppa Italia. L’uomo, che si era già sentito male durante il viaggio, aveva deciso lo stesso di continuare il viaggio verso Firenze, ma quando il pullman è arrivato al “Franchi”, si è sentito nuovamente male ed è stato portato all’ospedale, dove ha avuto un arresto cardiaco ed è deceduto, nonostante la rianimazione dei sanitari. In Juve Stabia-Cittadella dell’1 dicembre scorso, la Sud gli rende onore con lo striscione “A te che amavi questi colori e questa città, ciao Agostino amico degli ultrà”. A sottolineare come Agostino fosse legato alla sua città da un amore viscerale, che non si fermava alla passione per le “vespe”, anchela Libertas Stabia, seconda squadra cittadina, è scesa in campo nel Match di Eccellenza contro il Massa Lubrense col lutto al braccio. Tante tifoserie, amiche e meno amiche, hanno inviato messaggi di cordoglio alla famiglia o esposto striscioni in suo ricordo, come ad esempio i siracusani, con “Infame destino, ciao fratello Agostino”. -La curva Sud è denominata “S.Marco” perché si affaccia appunto sui giardinetti del rione San Marco, mentre la curva ospiti, chiamata “Curva Ferrovia”, ha alle spalle i binari di una delle più antiche ferrovie d’Italia, quella del tratto Castellammare-Gragnano. Fin dai primi tempi i conducenti dei treni, al passaggio della locomotiva davanti al campo, rallentavano per godersi un po’la partita. Leggenda vuole che, al passaggio del treno, la squadra di casa segnasse (da qui il famoso “gol del treno”). Leggenda o realtà? Nessuno ricorda di aver mai assistito ad un “gol del treno”, ma, fino a qualche anno fa, quando le cose andavano male la gente si appellava al passaggio del convoglio come rito propiziatorio. -Lo scorso anno, in casa con la Sampdoria, curva Sud molto carica, che spesso trascina i settori Distinti e Tribuna, anche se nella ripresa i cori perdono d’intensità. Sul piano coreografico vengono proposte strisce verticali gialle e blu, intervallate da tre bandieroni, che creano un bell’effetto visivo. Spunta, di tanto in tanto, anche qualche torcia, camuffata con attenzione vista la solerte opera della questura, che cerca di individuare gli autori delle varie accensioni tramite un fotografo dedicato a tale operazione. A inizio secondo tempo viene alzato un bandierone raffigurante “Nino”, che fa da preludio alla nuova coreografia, formata da cartoncini gialli e blu, accompagnata dai cori per Nino. -Col Bari, lo scorso ottobre, la Sud sfoggia diversi striscioni, tra i quali “Il destino ha dato a questo giorno il tuo nome e il tuo ricordo, 8/10 auguri Nino”, indimenticato ultrà stabiese, nel giorno del suo compleanno, “Un gemellaggio che non finirà mai…Bari, Salerno e…la Snai”, punzecchiando gli ospiti e i loro gemellati salernitani in merito alle indagine sul calcioscommesse, che vedono coinvolte le due società, “Fratello tieni duro, vicini alla famiglia Bruno”, rivolto al giocatore Sasà Bruno per una grave perdita in famiglia, “Stringere i denti e lottare questa è la squadra che sappiamo amare”, d’incoraggiamento alla squadra. -Contro l’Empoli, nel match di andata (novembre ’12), molto attivala curva Sud, che propone all’ingresso delle squadre una bella coreografia con due bandieroni copricurva a righe gialloblù, sui quali compaiono le iniziali “J” e “S”, ed espone gli striscioni “La verità vi fa male libertà per Speziale”, l’ultrà catanese ingiustamente in carcere per l’omicidio dell’Ispettore Raciti, avvenuto nel 2007, “Free Gaza, stop the war!”, a sostegno della causa palestinese, e “Vincere oggi e…sognare l’immenso”, esposto dal “XIX Giugno” nei Distinti. -Col Sassuolo, gara interna del maggio 2012, esposti diversi striscioni quali “Con passione ed umiltà avete onorato la nostra città, grazie”, “Da veri eroi avete lottato, la salvezza avete conquistato, grazie ragazzi”, “Ciao Alberto nemico nocerino”, ultrà di Nocera prematuramente scomparso, ricordato nonostante l’aspra rivalità, e “La tua personalità è immensa, averti qui è un onore, grazie Piero Braglia”. -Nel 2007, alla vigilia di Juve Stabia-Avellino, finì su tutti i tg e giornali il ritrovamento, da parte della polizia, di una busta di plastica all’esterno del “Menti”, con all’interno quattro bombe molotov e un biglietto di “istruzioni”. Il tutto si rivelò poi una gigantesca bufala, una meschina messa in scena. La gara si giocò a porte chiuse. -In Albinoleffe-Juve Stabia dell’anno scorso, presente un gruppo di stabiesi non tesserati, con il drappo “no tdt”. -Bellissimo il copricurva “Stabiesi”, sfoggiato in più occasioni, ad esempio con la Sampdoria in Coppa Italia. -Il “Nucleo Stabia”, molto attivo negli anni ’90, si è sciolto diversi anni fa. Fino a 5-6 anni fa i più vecchi esponevano lo striscione “Vecchio Nucleo”. Una volta esposero una celtica, a pochi metri di distanza da una bandiera dell’Urss, ma l’episodio ebbe poca rilevanza, visto che a C.mare, in curva, non si fa politica, o, almeno, non s’influenza le scelte di chi ha idee opposte alla massa. Il Nucleo dapprima seguiva il calcio a 5, poi cercò di infiltrarsi in curva con ideologie estranee al resto della curva. -Sempre presenti in Sud gli striscioni “Curva Sud Stabiae”, “Let’s go wasps” (“Andiamo vespe”), “Patty vespa regina”, “Curva Sud Nino vive”, “Zizza c’è”, “Stabia1907”.

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Gruppi scomparsi: H.C.J.S. (Hamas Castellammare Juve Stabia): gruppo tosto e ben organizzato, scioltosi nell’agosto 2010, stanco del calcio industriale dei padroni, della repressione e annesse tessere. Ciceron 94 Ultras stabiesi: si sono sciolti anch’essi nell’estate 2010, con sofferta decisione dura da prendere, si legge nel comunicato ufficiale, obbligati da uno sporco e sempre più penoso sistema-calcio. Hell Side: gruppo di un certo spessore, rispettato, andava molto d’accordo con gli Hamas; si sono sciolti ufficialmente, dopo una sofferta decisione, il 5 dicembre2007, in un J.St.-Pistoiese, comunque sono sempre in curva, anche se non a livello di gruppo. Original Fans 1994, Bronx Faito, Vespe Matte, Rizla +, Nucleo Stabia, Fedayn, Ghost Stabia, Goldensting, Tupac Amaru Ultras 97, Vecchio Nucleo, Total Chaos, Falange, Tribù Gialloblù, Brigata S.Caterina, Borgata Pozzano, E.A.M. Group, Yellow Blue Lions, Lunatici, Gruppo Petraro, Boys, Teddy Swarm, Vespaio, Gruppo Supporter Juve Stabia, Ultras, Brigate, Periferia Estrema, Quelli di Radio ’80, Baldi e Fieri, Skonvolt Heads, Furiosi, Highlanders, Menti Matte, Rione Scanzano, Old Times Ultras, Space, Vecchie Maniere, Rione Privati Ultrà, The King of Moskarella, Pessimi Elementi.Curva Juve Stabia

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Pensieri in libertà: “Voi 1° posto…4 gatti!”, “Cavaiuolo parassita senza dignità” (J.S.-Cavese 02/03); “21-12-03: campioni d’inverno e per l’anno che verrà la C2 arriverà” (J.S.-Marcianise 03/04), “Stasera mi sballo con te”, coreografia (J.S.-Viribus Unitis 03/04); “Solidarietà per il Sud Asia”, di conforto alle popolazioni colpite dallo tsunami del 2004 (Morro d’Oro-Juve S. 04/05); “Skizzati Sora per sempre” (J.S.-Vigor Lamezia 04/05), “Consiglio federale, Tar e consiglio di Stato…ultras vittime di un sistema sbagliato”, “Odio chi mi spia!” (metà anni 2000); “Rispetto x Mau”, rivolto all’ultrà pisano Maurizio Alberti, a cui è intitolata la Nord di Pisa, deceduto in una trasferta a La Spezia nel ’99 in circostanze poco chiare (Pisa-J.Stabia 05/06); “Il tuo morire ci aiuta a gustare il dono della vita, nessuno potrà portarti via dai nostri cuori…ciao Nicola”, “Hamas ieri ora sempre: 1996-2006”, “Figc: Federazione Italiana Giuoco Combinato”, all’indomani dello scandalo di Calciopoli (J.S.-Acireale 05/06); “D’Arco: cambia la squadra…non la maglia!”, rivolto al presidente di allora (Acireale-J.S., Coppa Italia 05/06); “Bizona & 5-5-5!”, gag del mitico film di Lino Banfi “L’allenatore nel pallone” (J.S.-Gela 05/06); “Da domani ho davanti un altro viaggio e una città per cantare”, parafrasando un noto brano di successo di Ron (Grosseto-J.S. 05/06); “We love Salerno…Sabrina”, gioco di parole tra la showgirl Sabrina Salerno e l’omonima città (Salernitana-Juve S. 06/07); “Stabiesi mai arresi” (Taranto-J.S. 06/07 e altre gare del solito anno); “Di padre pecora, di mamma scrofa…il tuo derby è a Solofra”, “Crepi il lupo”, stendardo (Avellino-J.S. 06/07); “Raisat e Sky a casa non resteremo mai: Fuck Raisat” (06/07), “In ricordo di Catello Mari…diversi i colori, uniti nel dolore” (J.S.-Samb.se 06/07), “La nostra maglia non hai mai indossato…ma un vero stabiese va sempre onorato”, “Vergogna per chi ha offeso la memoria, Catello vive”, “La nostra fede è la nostra storia, di ogni stabiese onoriamo la memoria, Catello vive” (Cavese-J.S. 06/07); “28-05-06: l’abuso non dimentichiamo…ultras resistiamo”, con la Sud che osserva lo sciopero del tifo nei 10’ iniziali, in solidarietà ai 52 diffidati per i fatti di Acireale dei Playout 2006, a loro dire colpa delle f.d.o. (J.S.-Teramo 06/07); “Dentro e fuori a testa alta…ultras”, unico striscione esposto in balaustra la domenica dopo l’uccisione dell’Ispettore Raciti a Catania, con la curva di spalle nel minuto di raccoglimento (J.S.-Ancona 06/07); “La storia non è moda da 100 anni siamo qua!” (coreografia per i 100 anni della Juve Stabia, J.S.-Salernitana 06/07, riproposto poi altre volte); “Troppe chiacchiere in televisione…C.Mare non merita questa umiliazione” (J.S.-Lucchese 07/08, per la difficile situazione societaria); “Il calcio minore è sempre il migliore…onore agli Ultras Lebowsky” (J.S.-Martina 07/08), “Basta chiacchiere e burloni…vogliamo gente coi coglioni”, “Taranto resisti!”, “Tifo libero”, con la curva vuota al centro nel primo tempo (J.S.-Taranto 07/08);  “Società allo sbando? Io non mollo e me ne vanto!”, “Ciao Bagna” (J.S.-Samben.se 07/08); “Solo chi soffre impara ad amare…onorate Castellammare” (J.S.-Aversa Normanna, C.Italia 08/09), “In America per sperare, Chicco non Mollare” (J.S.-Crotone 08/09, rivolto al bimbo di 14 mesi Francesco Muci, affetto da una rarissima malattia curabile solo negli Usa, a cui è stato devoluto l’intero incasso della partita); “Vietate trasferte, chiudete i settori, noi nostalgici dei vecchi valori” (J.S.-Lanciano 08/09), “Coraggio e voglia di combattere…” (J.S.-Taranto 08/09), “Finchè c’è lotta c’è speranza” (J.S.-Cavese 08/09), “Avanti Vespe C.mare vuole vincere” (08/09-09/10-10/11-11/12), “Ovunque si prega e la Lega se ne frega…il calcio non è tutto!!! Solidali con l’Abruzzo” (Marcianise-J.S. 08/09), “La dignità di una città nell’amore di una curva”, “Noi fieri della vostra promozione, auguri Leone”, riferito al Siracusa (J.S.-Sorrento 08/09); “Una città da amare…questa maglia da onorare…nel bene e nel male presenti per un solo ideale” (J.S.-Lanciano, Playout 08/09), “Stagione 08/09 solo delusioni…ora basta umiliazioni!”, “No alla tessera del tifoso” (J.S.-Aversa Normanna, C.Italia 09/10); “No official fans”, “La tessera non ci fermerà…vinci per noi ragazzo ultrà!”, “-missioni +pace”, “45 minuti di assenza per la nostra sopravvivenza”, sciopero nel primo tempo contro la tessera (J.S.-Manfredonia 09/10); “Io non mi tessero” (J.S.-Barletta 09/10), “Il calcio è finito” (Noicattaro-J.S. 09/10), “Stadionverbloter mit uns!”, semplicemente “diffidati con noi” per due amici del Zwickay, di cui uno diffidato, che erano presenti alla partita J.S.-Cisco Roma 09/10); “Per una maglia e una città 15 anni di onorata fedeltà”, per l’anniversario dei “Ciceron”; “1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12…noi siamo il calcio che conta!” (J.S.-Isola Liri 09/10); “E’ na passion chiù fort ‘e na catena” (Cassino-J.S. 09/10), “Diretta maledetta”, “Lello tornerai…e saranno ancora guai!”, per Tifosotto degli Hamas, due anni ai domiciliari; “De Simone…stabiese e leone!”, “In alto i nostri colori”, fumogenata coi colori delle due squadre (J.S.-Siracusa 09/10); “Tre anni son passati…bentornati diffidati”, “Gae sempre con noi”, ‘fratello’ del Lebowsky venuto a mancare 5 anni orsono (Melfi-J.S. 09/10); “In ricordo di un ultras, ciao nemico granata”, rivolto al “Siberiano”, capo-ultrà salernitano scomparso in settimana; “Il tuo ricordo vivrà in eterno…ciao Lino fratello aretuseo”, ultrà di Siracusa prematuramente scomparso (J.S.-Scafatese 09/10, una delegazione di ultras stabiesi presenziò ai funerali del Siberiano, un’altra partì per Siracusa); “Ultras il tuo ideale, diffidato non mollare! The Major libero”, “Per averci onorato…sei stato diffidato…continua a lottare…sorano non mollare!!!”, a un amico sorano diffidato per aver presenziato a Isola Liri insieme agli stabiesi, nonostante la restrizione sui biglietti in vendita, “W-vaffanculo Raisat”, contro l’inutile diretta tv che, in una giornata di festa per la promozione in C1, non consente di far registrare l’esaurito al “Menti” (J.S.-Cassino 09/10); “Ametrano stabiese doc”, l’ex empolese premiato con targhe-ricordo dalla tifoseria (J.S.-Sudtirol 09/10, Supercoppa di Lega); “Persona leale e sincera…per sempre la nostra bandiera…ciao Giovanni”, il custode dello stadio scomparso il venerdì prima della gara (J.S.-Igea Virtus 09/10); “Una stella è salita in cielo…ciao Genny” (J.S.-Siracusa 10/11), “La tua partita non è finita, Chicco vive”, Francesco Muci, il bimbo gravemente malato, purtroppo non ce l’ha fatta (J.S.-Barletta 10/11); “…Come l’acciaio resiste la città…un amore viscerale indelebile negli anni…nessuno ci dividerà dello Stabia siam gli ultrà” (J.S.-Lucchese 10/11), “Forza vecchio cuore operaio” (J.S.-Foggia 10/11), “Nocerino tesserato…il tuo ideale hai dichiarato: sei solo un servo dello stato!”, “11/11/07 – 11/11/10: Gabbo vive”, a 3 anni dalla morte di Gabriele Sandri (J.S.-Nocerina 10/11); “Panico la Sud è con te”, un ex portiere della Juve Stabia, colpito da infarto in settimana (J.S.-Pisa 10/11); “Gloria al simbolo della mia città”, coreografia (J.S.-Atletico Roma, andata finale Playoff per la B, 10/11), “Per i vecchi derby provo nostalgia, questo calcio è una follia” (J.S.-Benevento 10/11), “Partenope (1785), Amerigo Vespucci (1931), Vittorio Veneto (1967), Cruise Olympia (2009): da lei varate…da voi affondate! Giù le mani dalla Fincantieri” (J.S.-Foggia 10/11); “La ‘sua’ chiusura non accettiamo…al fianco delle ‘tute blu’ combattiamo…popolo stabiese resistiamo!!!”, “L’acqua e il lavoro sono un bene comune…difendiamoli!”, serie di striscioni contro la chiusura della Fincantieri (J.S.-Benevento, andata semifinale Playoff per la B, 10/11); “Campionato 2010-11 comunque vada rimane nella storia, fate il modo che diventi gloria!” (J.S.-Ternana 10/11), “Altro che Pay-tv e divano…il tuo impegno è quotidiano, onore a te curva Sud!!!”, “Cusumello vive, ultrà x sempre”, “Il tempo che passa non cancella il ricordo, Zunico vive” (J.S.-Andria 10/11); “Storia onore gloria, noi vogliamo questa vittoria”, “13-3-12: 28 angeli in più nel cielo” (J.S.-Torino 11/12); “14-11-2011, fate giustizia per Carlo” (J.S.-Modena 11/12), “Vicino allo Stabia da quando ero bambino ciao mister Cesino” (J.S.-Empoli 12/13), “Noi stabiesi siamo sempre più forti dei vostri torti!!” (J.S.-Lanciano 12/13), “Agostino vive” (J.S.-Crotone 12/13 e altre gare).

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