IL Sassuolo

IL Sassuolo

La prossima squadra che l’Empoli andrà ad affrontare è il Sassuolo. Essendo una trasferta, ci focalizzeremo sul contesto della città non tralasciando comunque ciò che riguarda la squadra che andremo ad affrontare. Anche se, come noto, la partita si giocherà nell

Stemma città di SassuoloLa prossima squadra che l’Empoli andrà ad affrontare è il Sassuolo.

Essendo una trasferta, ci focalizzeremo sul contesto della città non tralasciando comunque ciò che riguarda la squadra che andremo ad affrontare. Anche se, come noto, la partita si giocherà nella vicina Modena data l’indisponibiltà dello stadio locale che non poteva ospitare gare di serie B.

 

Sassuolo è una località di circa 40.000 abitanti sita nella provincia di Modena. Come per Empoli si tratta di una vera “provinciale”.

 

Queste le origini della cittadina di Sassuolo:

 

Non è certa l’origine del toponimo che dà il nome alla cittadina. Due le teorie storiche maggiormente accreditate: la prima fa riferimento all’olio di sasso (petrolio) che abbondava nella zona; la seconda è invece relativa all’insediamento su un piccolo rialzo isolato, per l’appunto “Saxo -solo”. Nell’alto medio evo Sassuolo fu bizantina. Nel 1035 passò al Vescovo di Parma e dopo la dominazione dei Canossa, nel 1078 i Consoli sassolesi giurarono fedeltà al Comune di Modena.
Passò poi agli estensi nel 1373 su richiesta degli stessi abitanti che ottennero il diritto di estrarre l’acqua dal fiume Secchia. Sotto gli Estensi vennero ampliati sia il castello che l’antico borgo (poi staccato dalla fortificazione successiva della Rocca) ed erette due chiese, dedicate a San Francesco e San Giorgio (patrono della città).
Nel luglio 1499 iniziò la Signoria Pio che terminò nel 1529 con l’assassinio dell’ultimo signore. Durante la dominazione dei Pio fu completata la trasformazione del castello in residenza, adattata a nuova sede della corte. Nel 1591 Marco Pio fece erigere la Guglia, trasformata poi in fontana nel 1795. Da ricordare il restauro/recupero della Guglia, concluso nel 1991, esattamente a 400 anni di distanza dalla sua realizzazione. Anche il borgo venne modificato. Furono infatti costruite l’attuale “Piazza Grande” (Piazza Martiri Partigiani) e “Piazza Piccola” (Piazza Garibaldi).
E’ sotto la dominazione estense che Sassuolo conosce il suo periodo di massimo splendore. Ogni settore della vita della città fa registrare un forte e significativo momento di sviluppo.
Si ampliano le attività commerciali, che vedono la nascita delle prime iniziative manifatturiere della seta, della lana, dei tessuti… Nascono e prendono forma le prime produzioni artigianali di maioliche.

Si sviluppa l’agricoltura e il centro, situato in posizione strategica per i paesi limitrofi del pedemonte, diviene un importante mercato dove scambiare prodotti e merci. Prenderanno origine da queste attività ad esempio, le Fiere d’ Ottobre, che furono istituzionalizzate nel 1503 dal Duca Alfonso D’Este, attraverso una apposita concessione fatta ad Eleonora Bentivoglio, reggente di stato per il figlio minorenne Alessandro. Un privilegio che sanciva otto giorni di fiera, poi tramandatisi, di anno in anno, di secolo in secolo, nel cuore di tutti i sassolesi, sino ai nostri giorni, come l’appuntamento di maggior rilievo storico e sociale.
Unitamente alla crescita economica, cambiò radicalmente volto anche il nucleo principale dell’agglomerato urbano. Venne infatti trasformato il Palazzo che già nel 1458 Borso d’Este fece completamente rifare dall’architetto Pietro da Ronchegallo .

 

Molti i monumenti interessanti da vedere a Sassuolo: tra i più importanti ricordiamo, la “Palazzina della Casiglia“, già sede dell’Assopiastrelle, ospita il Centro di documentazione dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica. L`esposizione testimonia l’evoluzione artistica, tecnologica e commerciale di questo prodotto artigianale.

Il bellissimo Palazzo Ducale, vero gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale, sontuosamente affrescato e decorato dal francese Jean Boulanger, pittore ufficiale della corte estense cui si affiancarono alcuni tra i maggiori pittori quadraturisti bolognesi.

Il centro storico è costituito dalla Piazza dell’orologio, nota come “piazza piccola” esisteva già nel ‘500, vi si affacciano il Palazzo della Ragione e la Torre Civica o dell’orologio.

 

Sempre ricordando che la gara si terrà a Modena e non fisicamente a Sassuolo, vogliamo comunque indicare una buonissima trattoria tipica sita appunto nel centro di Sassuolo, dove abbiamo assaggiato davvero degli ottimi piatti tipici della cucina emiliana, si tratta dell’ANTICA TRATTORIA PLOVOT sita in piazzale Roverella, 11.

 

La partita come detto non si giocherà a Sassuolo ma a Modena nello stadio “Braglia”, visto che il piccolo stadio originale non poteva essere omologato per la serie B. Il Sassuolo gioca quest’anno il suo primo storico campionato in serie B dopo una storia passata per lo più in C2 (oggi chiamata 2° divisione).

Sarà la prima volta che Empoli e neroverdi si incontrano in una gara di campionato.

 

 

 

 A.C.

 

nel video la prima storica partita del sassuolo in serie B

 

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