L’avversario: alla scoperta dei Pitagorici.

L’avversario: alla scoperta dei Pitagorici.

di Nico Raffi Dopo quattro risultati utili consecutivi, il Crotone è incappato in una battuta d’arresto al “Picco” di La Spezia nell’ultimo turno di campionato uscendo sconfitto per 2-1. La doppietta di Sansovini che ha steso i pitagorici ha evidenziato, ancora una volta, la fragilità esterna de

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di Nico Raffi

Dopo quattro risultati utili consecutivi, il Crotone è incappato in una battuta d’arresto al “Picco” di La Spezia nell’ultimo turno di campionato uscendo sconfitto per 2-1. La doppietta di Sansovini che ha steso i pitagorici ha evidenziato, ancora una volta, la fragilità esterna dei ragazzi di Massimo Drago: sono infatti appena due i punti conquistati su sette partite disputate lontano dallo “Scida”. L’assenza dell’attaccante brasiliano Gabionetta, autore fin qui di cinque reti, quasi il 50% dei gol segnati dai calabresi, ha certamente aumentato i problemi di una squadra che, sebbene schierata con moduli di carattere offensivo, presenta una certa difficoltà a concretizzare le azioni d’attacco.

Il tecnico Massimo Drago, alla guida del Crotone dal gennaio 2012, quando subentrò all’esonerato Leonardo Menichini trascinando gli Squali verso un ottimo finale di stagione che culminò con l’undicesimo posto in classifica, è un fedelssimo del modulo 4-3-3 anche se, a La Spezia, si è affidato al 4-2-3-1 utilizzando un’unica punta centrale (nella circostanza il brasiliano Caetano Calil) con a ridosso un trio di mezzepunte nel tentativo di dare maggiore copertura ed elasticità al proprio atteggiamento tattico.

Con il recupero di Gabionetta, per la verità ancora in condizioni fisiche piuttosto deficitarie, non è da escludersi che l’allenatore calabrese che, lo scorso anno lanciò talenti come il romanista Alessandro Florenzi e il parmense Sansone, torni al suo modulo collaudato, facendo partire nella sfida casalinga con l’Empoli il fantasista Calil come vertice avanzato dell’attacco rossoblù.

Con il portiere Caglioni tuttora alle prese con una lombalgia che quasi certamente lo escluderà dalla partita di sabato, il tecnico Drago dovrebbe utilizzare una linea difensiva composta dal camerunense Matute e da Migliore sulle corsie difensive, anche se sono stati talvolta utilizzati Correia e Mazzocca nei ruoli di terzini, e una coppia centrale formata dal francese Vinetot, classe ’88 di proprietà del Genoa, e dall’esperto Abruzzese. Sulla mediana potrebbe tornare titolare il capitano di lungo corso Galardo, a Crotone praticamente da sempre e record-man di presenze con la maglia dei pitagorici, affiancandosi al centrocampista Eramo. La cura delle azioni offensive saranno affidate a a Stefano Pettinari, esterno d’attacco di scuola romanista, al rientrante Gabionetta (nel caso il brasiliano non fosse in grado di recuperare sono pronte le alternative rappresentate da Ciano e dall’ex azzurro De Giorgio), ed a Raffaele Maiello, in prestito dal Napoli che, già con tre reti al suo attivo, si sta mettendo in luce come una delle novità più interessanti della stagione. Nel ruolo di prima punta verrà schierato il talentuoso 28enne Caetano Calil, autore di 17 reti nella stagione 2011-12, attaccante esploso curiosamente in ritardo rispetto ai suoi pregevoli mezzi tecnici e alle sue indiscusse potenzialità.

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