Primo derby della stagione: arriva il Grosseto

Primo derby della stagione: arriva il Grosseto

Il digiuno è stato interrotto e il prossimo match porterà con sé meno affanni. Il Grifone è pronto a sfruttare la spinta ottenuta dal successo di misura sul Piacenza affrontando il primo dei tre derby toscani. Al cospetto dei biancorossi quell’Empoli che in questo a

Il digiuno è stato interrotto e il prossimo match porterà con sé meno affanni. Il Grifone è pronto a sfruttare la spinta ottenuta dal successo di misura sul Piacenza affrontando il primo dei tre derby toscani. Al cospetto dei biancorossi quell’Empoli che in questo avvio di stagione non ha mai perso, anche se la truppa di Aglietti sinora può vantare un solo scalpo, quello del Frosinone.

Ancora modifiche in difesa. Il reparto arretrato è stato rivoluzionato nell’ultima uscita, Apolloni è sicuro di aver trovato la strada giusta, ma deve apportare dei correttivi forzati. Mora infatti è uscito malconcio dal match contro il Piacenza, riportando una infrazione alle costole che lo mette out nella gara del Castellani. Ecco allora che si apre un vuoto sulla corsia mancina, a colmarlo presumibilmente sarà Sereni: “anche Daniele Federici può giocare in quel ruolo – precisa Apolloni – è un mancino che ha ricoperto quella posizione anche in passato, ma in questo momento preferisco non stravolgere gli equilibri”. Minori problemi a destra, dove Freddi ha completamente recuperato l’infortunio e figura nell’elenco dei disponibili.

Variabili offensive. Apolloni proverà a sorprendere Aglietti, suo compagno di squadra ai tempi di Verona, con alcune scelte in fase di attacco. Dato per scontato l’utilizzo del 4-4-2, il tecnico dei maremmani ha alcuni ballottaggi da risolvere. Sulla linea mediana Vitiello, Consonni e il rientrante Allegretti sono in tre per due maglie, ma è nella composizione dell’attacco che emergono le considerazioni più interessanti. Greco è fuori causa per una infiammazione alla cartilagine del ginocchio e quindi Apolloni pare intenzionato ad affiancare Soncin con Caridi, mossa che libererebbe il posto a Bondi sulla corsia laterale. Eppure la candidatura di Giovio potrebbe anche rimescolare le carte: “Marco (Giovio ndr), per me ha le caratteristiche per giocare da prima punta – spiega Apolloni – anche se si sente più a suo agio come attaccante di raccordo. Deciderò solo all’ultimo momento”.

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