Speciale Serie A | Facciamo le carte agli avversari: l’Udinese

Speciale Serie A | Facciamo le carte agli avversari: l’Udinese

La svolta è epocale: l’era Guidolin, gravida di successi e di diamanti sgrezzati e poi rivenduti a peso d’oro, va in archivio. Almeno parzialmente, perché il regista di due qualificazioni alla Champions League solo sfiorate resta come supervisore tecnico. Appiglio utile oppure ombra ingombrante pe

Udinese CalcioLa svolta è epocale: l’era Guidolin, gravida di successi e di diamanti sgrezzati e poi rivenduti a peso d’oro, va in archivio. Almeno parzialmente, perché il regista di due qualificazioni alla Champions League solo sfiorate resta come supervisore tecnico. Appiglio utile oppure ombra ingombrante per Andrea Stramaccioni? In attesa di scoprire la risposta, l’Udinese riparte da sentieri, noti: 3-5-2, il talento di Scuffet tra i pali e la manovra offensiva delegata agli ultimi bagliori di Totò Di Natale, che punta ai 200 gol in Serie A, ma anche allo svezzamento definitivo di Muriel. Passaggio di consegne necessario per un ritiro (se ritiro sarà) che non lasci la squadra senza guida. . Obiettivo: qualificazione Europa League . Come gioca: 3-5-2 . Punto forte: la continuità non sarà quella dei giorni migliori, ma i 17 gol dell’ultima stagione certificano che la classe è intatta. L’Udinese si aggrappa ancora all’albero… Di Natale. . Punto debole: ok, tra i pali c’è il baby fenomeno Scuffet, ma la difesa friulana, solo alla quattordicesima giornata della scorsa stagione con 57 reti subite, appare fragile: Domizzi sconta l’età, Danilo la lentezza. . Gabriele Guastella – In collaborazione con il Guerin Sportivo – Dir.Resp.Matteo Marani | Guerin Sportivo sponsor tecnico Premio Leone d’Argento PianetaEmpoli.it

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