Curva Ospiti | I tifosi del… Brescia

Curva Ospiti | I tifosi del… Brescia

Fonte: a cura di Claudio “Freccia” . Gruppo principale in curva Nord: Ultras Curva Nord Brescia . Sottogruppi/compagnie presenti in Nord: Indians Leno, Via Veneto, Bagnol Mela, La Bassa, Gruppo Rovato, Val Sabbia, Bresciane Dentro, Casazza d’Assalto, Gussago, Camuni Semper Ke, Santicolo, Palazzolo

Fonte: a cura di Claudio “Freccia”

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Gruppo principale in curva Nord: Ultras Curva Nord Brescia

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Sottogruppi/compagnie presenti in Nord: Indians Leno, Via Veneto, Bagnol Mela, La Bassa, Gruppo Rovato, Val Sabbia, Bresciane Dentro, Casazza d’Assalto, Gussago, Camuni Semper Ke, Santicolo, Palazzolo, Munticiàr, Soliti Idioti, Tripudio.

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Gruppo principale in Gradinata: Mentalità Ultras Brescia 1911

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Sottogruppi/compagnie presenti in Gradinata: Vobarno presente, Nave, Desenzano

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Sito Internet: www.curvanordbrescia.ithttp://brescia1911excurvanord.net

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Politica: Un tempo orientati a sinistra, adesso apolitici.

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Coreografia tifosi del Brescia in gradinataAmicizie: –Milan: uno dei gemellaggi più vecchi e duraturi esistenti ad oggi in Italia, caratterizzato da ormai quasi 25 anni di vera amicizia. Innumerevoli le visite e gli attestati di stima e affetto che si sono scambiati le due tifoserie. Nell’86/87 giri di campo con bandieroni, così come nel 92/93 (due volte), nel 01/02 e nel 2006/07, a suggellare il rapporto d’amicizia. I milanisti, nel 03/04, a Brescia espongono lo striscione “Orgogliosi del vostro gemellaggio difendiamolo contro calcio moderno e repressione”. Nel 2010/11 i milanisti esposero lo striscione “Mentalità, vecchio stile, principi sani, distinti saluti ultras bresciani”. “Orgogliosi di essere bresciani orgogliosi di esservi amici” il messaggio della curva bresciana in Bs-Milan 92/93, con in Nord i colori biancazzurri del Brescia e rossoneri del Milan. Visita dei “Ragazzi del ‘99” Milan ai “Bs 1911” in Bs-Livorno 11/12 e pezza milanista, sempre in gradinata, in Bs-Livorno semifinale Playoff per la A 12/13 (vedi inoltre sezione “Curiosità”). –St.Etienne: l’amicizia coi transalpini sicuramente una delle più sentite. I primi contatti si sono avuti in un Brescia-Roma di diversi anni fa, quando alcuni francesi si avvicinarono ai “Brescia 1911” con l’intento di conoscerli. I bresciani, incuriositi, inizialmente instaurarono un rapporto di reciproco rispetto, accettando la presenza francese senza tanti problemi o pregiudizi, ma, nello stesso tempo, hanno voluto valutare meglio questi ragazzi, che in patria sono molto importanti e rispettati, per non avere qualche brutta sorpresa come successo coi napoletani negli anni ’80. Dopo di ché sono stati ospitati a Bergamo, Verona, Firenze, Roma e in casa col Lecce, per poi venire in 60 ragazzi a Torino (un pullman strapieno) e in buon numero a Milano, mentre 50 bresciani sono stati ospitati ed accolti a Saint Etienne in occasione di un S.Etienne-Sedan. Per la festa del decennale del gruppo transalpino, solo 15 bresciani poterono partecipare all’evento, a causa della concomitanza con la partita di Intertoto Brescia-Tatabanya. La mentalità ultras molto simile e l’intensificarsi delle visite, hanno fatto sì che l’amicizia e la stima si rafforzassero sempre di più, soprattutto dopo che un tifoso di St.Etienne venne arrestato nel dopogara di Brescia-Paris St.Germain, finale Intertoto 2001.Lo striscione “Brescia 1911” è stato ben visibile in St.Etienne-Marsiglia 02/03, S.Etienne-Sean 03/04, nel 2010/11 e altre volte, mentre quello dei “Magic Fans” è apparso innumerevoli volte, ad esempio in Juve-Bs 00/01, Milan-Bs 01/02, Atalanta-Bs 01/02, Bs-Atalanta 02/03, Inter-Bs 03/04, Bs-Bologna 03/04, Bs-Samp 03/04, Torino-Bs 09/10, Bs-Ascoli 11/12, Bs-Cittadella 12/13, ecc. In Nizza-St.Etienne 11/12 è stato esposto lo striscione “Giustizia per Paolo”. I bresciani hanno partecipato a diversi tornei di calcio tra ultras nella città francese. –Cesena: amicizia vecchissima che affonda le sue radici negli anni ’70-‘80. Belle sbandierate in campo già nell’84/85 a Cesena. Esposto dai bresciani lo striscione “Cesenati amici per sempre” e fatto giro di campo con bandieroni in Bs-Cesena 91/92. Gemellaggio rinnovato allo stesso modo nel 95/96 (e anche in mattinata) e nel 96/97, sempre a Brescia. Striscione “Madmen” Cesena in Pescara-Brescia 96/97. Prima il gemellaggio era sentito da tutta la tifoseria bresciana, adesso i “Brescia 1911” non lo riconoscono più, anche se sono rimaste amicizie a livello personale. Tante in passato le visite reciproche tra le due tifoserie. Nel drammatico spareggio di Cesena del giugno ’89 tra Brescia ed Empoli, per evitare la retrocessione in C1, i cesenati affiancarono in numero considerevole gli amici bresciani: presente anche lo striscione “Sconvolts” Cesena. Striscione “Viking” al fianco dei bresciani presente in Bologna-Brescia 91/92. I cesenati, in Bs-Cesena 2005/06, esposero lo striscione “Brescia-Cesena: un’amicizia per sempre!”. Amicizia rinnovata con giro di campo nel 06/07. (inoltre vedi sezione “Curiosità”). –Salernitana: il gemellaggio coi campani nasce nel ’97, anche se già prima c’era un bel rapporto di sentita amicizia, quando il tifoso bresciano Roberto Bani, in seguito a una spinta, batté la testa sui gradoni dell’”Arechi” e vi morì, circostanza che generò il sostegno e l’affetto dei salernitani, che fu molto apprezzato dai bresciani, tramutando così l’amicizia in gemellaggio. Nel 99/00 a Salerno i bresciani esposero gli striscioni “Grazie Salerno” e “Onore alla città di Salerno”, esposto a centrocampo, così come “Roberto Bani: la Sud non dimentica”, di marca campana. Nel 2006/07, in Coppa Italia, a Salerno viene srotolato al centro del campo lo striscione “Roberto Bani x sempre ultras”. Nella stagione 08/09, in Serie B, amicizia rafforzata quando le due tifoserie fecero un giro di campo con lo striscione “Roby-Salerno, uniti nel cuore, grazie”, coi campani che risposero con “Roberto Bani: un ultras non si dimentica”, “Brescia-Salerno contro il calcio moderno” e “Salerno saluta Brescia”. In passato i salernitani hanno presenziato alcune volte al fianco dei bresciani, ad esempio in in Lazio-Brescia 03/04 e Frosinone-Brescia 06/07. –Mantova: vale lo stesso discorso fatto per i cesenati: molto sentita in passato, l’amicizia si è negli ultimi tempi un pò raffreddata. I primi contatti amichevoli nascono a metà degli anni ’80. Molto frequenti in passato le visite reciproche, anche extracalcistiche, per feste, compleanni e ricorrenze varie, vista la vicinanza tra le due città. Ad esempio lo striscione “Viking Asola” Mn è stato presente in Bs-Chievo 02/03 e, insieme a “Ultras Mn”, in Bologna-Bs dello stesso anno; lo striscione “U.Mn.” è stato presente in Roma-Bs 02/03, Brescia-Sion di Intertoto 03/04 e Brescia-Parma stesso anno; pezza sempre degli Ultras Mantova in Verona-Brescia dell’anno scorso. –Catanzaro: amicizia di vecchia data, un tempo abbastanza forte, che si è però affievolita col passare degli anni, perché le due compagini da decenni ormai appartengono a categorie diverse e quindi difficilmente le due tifoserie si possono incontrare e rinsaldare l’amicizia. Nel recente (ottobre ’13) Bs-Cittadella, la Nord espone lo striscione “40 anni di onorata carriera…Brescia saluta la Catanzaro ‘guerriera’!”, per onorare i 40 anni degli Ultras Catanzaro. –Norimberga: bella amicizia coi tedeschi, con apparizioni sporadiche al “Rigamonti”.

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Fumogeni nella curva del BresciaRivalità: –Atalanta: acerrimo vecchio odio campanilistico, sicuramente la rivalità più sentita; rissa negli anni ’80 in una nota discoteca di Brescia e un’altra nel centralissimo viale Ceccarini di Riccione nell’estate ’86 tra ragazzi bergamaschi e bresciani; rubato lo striscione “Brigate” delle B.N.A. Atalanta, esposto in Brescia-Atalanta 92/93. Nel ’94, dal magazzino di Monpiano, gli atalantini trafugarono gli striscioni “Vecchia Guardia”, “Bulldog” e “Warriors”. Innumerevoli gli scontri violenti in passato, come quelli di Bergamo nel 2004/05, senza parlare poi della scazzottata in campo, sempre a Bergamo, del ‘93, costata una pioggia di diffide, feriti e la squalifica del campo, con Corioni e Percassi, presidenti rispettivamente di Brescia e Atalanta, che denunciarono l’accaduto minacciando di lasciare. Ma la colpa fu anche della polizia, che intervenne in ritardo, lasciando fare alle due tifoserie il bello e il cattivo tempo. -Modena: in Modena-Brescia, dell’ottobre 2011, gli emiliani esposero lo striscione “Bresciano tesserato, con il telefono controllato”, riferendosi probabilmente a 19 ultras bresciani che, diversi mesi prima, furono diffidati solo per essersi radunati in un luogo in attesa di scambiare alcune “vedute” coi modenesi. Nell’87, sotto la neve, venne sottratto ai modenesi lo striscione “Kaos Gialloblù”, con tanto di applausi al ritorno in treno a Brescia; è stato esposto in Modena-Brescia 87/88, gara in cui avvennero dei tafferugli, e riesposto in Bs-Modena 02/03. In questa gara esposto a Modena anche lo striscione “25-05-03: ci vediamo?!”. –Fiorentina: famosa la scazzottata con appuntamento in “campo neutro” nel ’94, dove se le dettero di brutto. Tra le due tifoserie c’erano dei pruriti ed avevano voglia di chiarirsi faccia a faccia, così presero contatti, incontrandosi in una zona abbandonata fuori città, scegliendo sempre comunque un “copione” ultras. –Verona: antica aspra rivalità, anche di campanile vista la vicinanza. Il “derby del Garda” è quasi sempre stato funestato dai incidenti, come quelli fuori dallo stadio nel 90/91 a Brescia. Rubati dai veronesi gli storici striscioni “Ultras” e “Commando Ultrà Curva Nord”. –Bologna: antica rivalità, incidenti in C1 nella prima metà degli anni ’80, rapporti sempre tesi. In Brescia-Bologna 95/96 scoppiarono tafferugli tra bresciani e forze dell’ordine per il lancio di un razzo diretto contro la curva di casa, partito dal settore bolognese. Quattro feriti e due ultras bresciani denunciati. –Roma: incidenti in campo nell’86/87; incidenti nel 94/95, soprattutto tra romanisti e forze di polizia. Rivalità comunque sentita. In Brescia-Roma 03/04 esposti gli striscioni: “Basta Infami Senza LAMEntalità” (parafrasando l’acronimo dell’ex gruppo romanista B.I.S.L.: Basta Infami Senza Lame) e “Come il cugino mentalità assente, solo il colore ti fa differente”. –Piacenza: incidenti a Piacenza nel ’92. –Vicenza: scontri in C1 nella prima metà degli anni ’80, vecchie ruggini. Incidenti in Brescia-Vicenza del novembre ’99 che costarono numerose diffide, per protestare contro queste, in Brescia-Genoa del mese successivo, venne attuato lo sciopero del tifo per un tempo e sono apparsi diversi striscioni firmati Vecchio Cucn. –Napoli: scontri in un area vicino al “San Paolo” nel marzo 2011: arrestati sette bresciani in “differita” che risposero ad una aggressione dei napoletani, che avevano lanciato pietre e altri oggetti contro due bus con a bordo una ottantina di bresciani; alcuni di loro scesero dai pullman e ne nacque un breve scontro, arginato dalle forze dell’ordine. –Cremonese: i cremonesi (un 100aio) nell’82, quando si scontrarono per strada ebbero la meglio: si narra di tre accoltellati bresciani; quest’ultimi al ritorno erano imbufaliti. Anni dopo i cremonesi per uscire aspettarono quattro ore, con scontri dei bresciani contro le f.d.o., qualcuno cercò di arrivare dal campo. Assalto al treno dei cremonesi da parte bresciana nell’88/89 alla stazione di Robecco. A metà anni ’90, nel finale di stagione, presente a Brescia un esponente di spicco degli allora “Red Grey Supporter”, a titolo personale e senza nessun “invito”. Una volta riconosciuto da alcuni che volevano attaccar briga, intervennero i “vecchi” della Nord a impedire sul nascere qualsiasi tipo di attacco, a conferma del rispetto che intercorre; massiccia presenza bresciana nell’88 (intorno ai 5mila), con corteo impressionante. Presi ai cremonesi gli striscioni “Cuccioli Grigiorossi”, “Cremonese club Levata” e “club Ariston”, che erano sempre attaccati nei distinti dello “Zini” di Cremona, staccati durante un’incursione notturna ed esposti poi in Cremonese-Bs 87/88. Esposti contro di loro gli striscioni “Cremonesi conigli d’Italia”, in casa nell’87/88, e “Siamo arrivati per distruggervi”, a Cremona, fine anni ’80. –Torino: rubati due bandieroni ai torinisti, esposti in Bs-Torino 96/97, coi torinisti che risposero con fischi e cori di scherno; –Como: striscione rubato “Fossa” ai comaschi, esposto in Brescia-Como 86/87 e altre gare. –Inter: rubato stendardo “Inter” e “Cesano Nerazzurra”, esposti rispettivamente in Bs-Inter 01/02 e Bs-Inter 86/87. –Empoli: nei primi anni ’80 c’era una sorta d’amicizia, rotta per futili motivi in Empoli-Brescia 86/87. Rubato striscione “Fedayn” Empoli, esposto poi in diverse occasioni, come in Juve-Bs 86/87; Bs-Cosenza, Bs-Padova e Bs-Udinese 88/89. Violenti scontri a Empoli in occasione dei Playoff per la A nel giugno 2009, con 8 diffidati da parte empolese e alcuni da parte bresciana. –Bari: inimicizia che risale agli anni ’80, all’epoca anche piuttosto forte e sentita. –Carrarese: vecchie ruggini. Nel 1982 i carraresi esposero lo striscione “Bresciani ci avete rotto, non più sprangate ma P38”. Incidenti in un’amichevole estiva del ’94 a Carrara, che costarono denunce e processi per direttissima. –Udinese: incidenti all’autogrill di Campogalliano a metà anni ’90. –Lecce, Ascoli, Reggiana: vecchie ruggini anni ’80. –Spezia, Bari, Lazio, Juve: rivalità di minore importanza, ma comunque piuttosto sentite.

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Curva del Brescia in trasfertaCenni storici: Il tifo organizzato arriva nella città lombarda in leggero ritardo. Il primo gruppo nasce agli inizi degli anni ’70, col nome di “+21”, denominazione derivante dal numero dei soci fondatori. Successivamente nascono “Supporters”, “Ultras” e “Vecchia Guardia”. Ma quello che segna la svolta del tifo a Brescia è il “Commando Ultrà Curva Nord (striscione confezionato nel ’79)-Ultras Brescia”, che nasce nel ’78/79, ad opera di una 50ina di ragazzi, la maggior parte ex-membri dei “+21”, e che segna l’epoca più bella degli ultras a Brescia, guidando le redini della curva fino alla stagione 98/99, superando un periodo di riflusso a metà anni ’90, con la curva per molto tempo smarrita, senza una guida stabile, visto il nucleo principale degli Ultras pressochè completamente diffidato e la battaglia ad oltranza contro la presidenza di Corioni. Infatti per questi e altri motivi (la presa di posizione “scomoda” e inflessibile al Raduno di Genova del dopo omicidio Spagnolo; gli incidenti famosi di Brescia-Roma del 20 novembre ’94, le baruffe con gli atalantini; il caso-Baronchelli, giocatore col quale avviene un vivace “battibecco”; le invasioni tipo quella col Parma in Coppa Italia, con scontri con la polizia; le esternazioni di “Nerone” sui mass-media, personaggio in vista della curva) gli Ultras, nel febbraio ’95, si sciolgono a tempo indeterminato. Si ricostituiranno poi “uniteralmente” più tardi. Prima dello scioglimento la Nord era una delle curve più unite d’Italia ed aveva un’organizzazione capillare, che, ad esempio, demandava alle sezioni la prevendita dei biglietti, la vendita del materiale e l’attività di propaganda. Nel 98/99 gli Ultras Brescia, per vicissitudini interne, decidono di spostarsi in gradinata sotto la dicitura “Vecchio Cucn”, lasciando la Nord nelle mani del gruppo “Paesà” che sceglie di non appendere lo striscione e che, successivamente, con l’aggregazione di altri elementi, dà vita al “Mentalità Ultras Brescia 1911”, più sezioni e gruppi periferici. In gradinata, accanto ai vecchi Ultras Brescia, si uniscono Supporters, Sezione e altri gruppetti. Per alcuni anni poi questi gruppi stazionano in Curva Sud, accanto al settore ospiti, per poi tornare a ripopolare la Gradinata (detta anche “settore Distinti”) nelle stagioni 2009-10 e 2010-11. Nell’estate 2011, nuovo spostamento, di cui parliamo a parte.

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Gruppi scomparsi, nati negli anni ‘70: Ultras Brescia, Supporters, Panthers, Forever Ultrà Brescia, Commando Ultrà Curva Nord.

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Gruppi scomparsi, nati negli anni ’80: Vecchia Guardia, Brigate Biancoblù, Commandos, Wild Eagles, Blue Lions, Warriors, Fossa dei Leoni, Kaos Korp, Black Street, Hooligans, Brigate Biancoazzurre, Alcool Ritiro, Frontiers, Gioventù, Collettivo, Iron Brixia, Skalmanati, Desenzano Skizzata, Desenzano Irriducibile, Sconvolts, Viking Brixia, North Force, Metal Brigate.

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Gruppi scomparsi, nati negli anni ’90: Intramontabili Lumezzane, Manerbio Hagitata, Muppet Show Malegno, Blue White Eternamente, Borg Trent, Orgasmo Rasta, Ultras Buckingam, Flero Ribelle, Killers Orzi, Bulldog Brescia, Apocalypse Saloriana, Barbarias, Centro Storico Sballato, Falange Rizzato, Onda d’Urto, Rebels, Brigata Leonessa, Verola Lions, Menti Perdute, Generosi, Sezione, Boes Curva Nord, Gruppo Paesà, Vecchio Cucn, Brigata Sballata, Muttley, Bad Hearts, Kapovolti, Brixia, Nucleo Cortefranca.

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Curva BresciaGruppi scomparsi, nati negli anni 2000: Settore Caldo, Montirone Alcolica, Brixia Boys, Kriminal Swallows Bovezzo, Gnari, Supporters Brescia.

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Curiosità: -Gravissimo il lutto che ha colpito la Curva Nord bresciana il 27 maggio 2013, quando perse prematuramente la vita il 22enne Andrea Toninelli, ultrà della Nord, di Lumezzane, che viaggiava a bordo di uno dei sei pullman al seguito delle “Rondinelle”, che lo stava riportando a casa dalla trasferta di Livorno, dopo aver assistito alla semifinale di ritorno dei Playoff per la A: intorno alle 4 di notte, lungo l’autostrada A21, fra Manerbio e Brescia Sud, il mezzo si ribaltava e precipitava in una scarpata, a quanto sembra per un colpo di sonno del conducente, c’è chi giura infatti di aver visto ondeggiare più volte il pullman. Appresa la notizia, la curva amaranto si è prodigata in un comunicato di solidarietà ai tifosi bresciani e alla famiglia, e altre tifoserie hanno ricordato Andrea nei giorni successivi all’incidente. Da domenica 11 agosto, in occasione della prima partita della stagione 13/14, 2° turno di Coppa Italia contro il Teramo, la curva Nord, con una toccante, bella cerimonia, è intitolata ad Andrea; presenti i suoi genitori, parenti, il presidente Corioni con alta partecipazione di ultras della Nord e gente comune. E’ stata posta una targa in marmo nei pressi della vecchia biglietteria della Nord, riportante la scritta “Curva Nord Andrea Toninelli 11-8-2013” e la sua foto. Esposta poi durante la partita la scritta “Ora la curva porta il tuo nome…guidaci dall’alto grande Tone!”. Non sono mancate poi altre iniziative per questo ragazzo davvero sfortunato, infatti la foto di Andrea, scelta dalla famiglia, compare sulla tessera 13/14 del gruppo “Ultras Curva Nord” (la tessera n° 1 è per il papà, la 2 per la mamma, la 3 per il fratello di Andrea, dalla 4 è aperta a tutti). Il Brescia Calcio ha deciso di ritirare il numero di abbonamento di Tone, il settore C, numero 60 della curva Nord, dove è stata messa una targa sul seggiolino: “Andrea Toninelli 1990-2013”. 15 minuti prima della partita col Lanciano, 1^ giornata del campionato in corso, il capitano del Brescia Marco Zambelli ha portato in curva Nord un mazzo di fiori sul posto che era solito occupare Andrea, ed ha abbracciato e cercato di consolare amici e parenti. Grazie all’aiuto dei ragazzi della Nord, è stata completata ed abbellita la struttura a forma di libro in suo ricordo, posizionata nel giardinetto vicino al parcheggio dei pullman all’autogrill di Ghedi Est, direzione Manerbio-Brescia. -Sono ormai oltre 8 anni che gli ultras bresciani combattono la loro battaglia, chiedendo giustizia per Paolo Scaroni, ultrà del Brescia appartenente al gruppo “Brescia 1911”, pestato a sangue senza motivo da un esaltato reparto celere di Bologna, massacrato di botte a colpi di manganello e calci, tanto da ridurlo in fin di vita il 24 settembre 2005, alla stazione di Verona Porta Nuova, dopo un Verona-Brescia di Serie B. Paolo, e con lui tutti gli ultras, bresciani e non, chiede solo che sia fatta giustizia, visto e considerato che ha riportato lesioni che l’hanno condotto al 100% dell’invalidità. Paolo fece ritorno a casa solo dopo alcuni mesi, a seguito di pesanti interventi chirurgici, necessari per salvargli la pelle e rendergli una vita il più dignitosa possibile. Il 20 settembre 2011 si è avuta la prima vera udienza del processo che vedeva imputati otto poliziotti, accusati di lesioni gravissime ai danni di Paolo. Ci siamo arrivati anche grazie allo zelante alto senso del dovere di una funzionaria di Polizia di Verona, che non s’è arresa davanti ai muri di gomma trovati nelle indagini, depistaggi, tentativi d’insabbiamento, omissioni, tentativi di archiviazione, che tanto hanno ricordato la vicenda di Federico Aldrovandi, altro ragazzo, studente ferrarese di 18 anni, massacrato a morte la notte seguente, sempre dal solito reparto celere. Il processo è stato poi aggiornato diverse volte, ultime quelle del 7 dicembre dell’anno scorso e del 18 gennaio 2013, con la partecipazione e la solidarietà di tante altre tifoserie, tra le quali anche quella bergamasca (storica la stretta di mano tra Paolo e il “Bocia”, capo-ultrà della Nord atalantina), giunte a Verona per fare finalmente luce su questa sporca vicenda, fatta di violenze gratuite, fisiche e morali, di minacce, gas lacrimogeni, di ricatti dei più esagitati, di grida disperate e incazzate dei tifosi “Assassini, assassini…!” all’unisono, e di un’ultima violentissima carica dei celerini, contro tutti e nonostante tutto, di un treno troppo tempo fermo in stazione. Belle le parole di Paolo all’indomani della sentenza del gennaio 2013, che assolve tutti gli imputati perché il fatto non sussiste: “Qua non si molla un cazzo!”. Lo sfortunato tifoso del Brescia, insieme ai suoi amici e al suo gruppo, sono determinati ad andare fino in fondo e far affiorare la verità e vogliono ricorrere in appello. Durante Verona-Brescia, dell’1 novembre 2011, gli amici di Paolo si sono recati alla stazione di Brescia per chiedere giustizia, dando vita ad alcune iniziative di sensibilizzazione, all’insegna del motto “Prima di tutto gli amici”. Inizialmente l’appuntamento era in programma a Verona, ma il divieto delle autorità e l’appello dello stesso Paolo ad evitare inutili rischi, ha determinato lo spostamento. Negli anni scorsi sono state effettuate diverse manifestazioni ed esposti numerosi striscioni, tra i quali segnaliamo “Paolo: con te fino alla verità”, “Per chi non ha mai pagato, per Paolo e per tutti” e “Massacrare Paolo non è reato, ma l’ultras va comunque diffidato”. Bellissimo il bandierone con la scritta “Paolo Scaroni 24-09-05”, con dipinto il suo volto, sempre al vento, esposto a mò di copricurva in Brescia-Pro Vercelli 12/13. Corteo dei “Bs 1911” in occasione di Bs-Padova 12/13, presente anche Paolo, con a capo lo striscione “A volte…ritornano! il tuo Gruppo”. Corteo anche col Modena, con esposta, così come col Sassuolo, la scritta fuori dallo stadio “7/12/12 tutti a Verona!”, mentre “18-1-2013 tutti a Verona” è stato esposto all’esterno dell’impianto con Crotone, Livorno e Reggina. Nel gennaio 2013, inoltre, è stato interrotto il Consiglio Comunale con lo striscione esposto fuori dal Comune “Unica soluzione: numero d’identificazione!”. Paolo, lo scorso anno, ha anche presenziato ad un incontro-dibattito a Trieste, dal titolo “Per non dimenticare”, discutendo delle vittime degli abusi di potere, come il triestino Stefano Furlan, che nel 1984 ci rimise la vita. -Nel luglio 2011 i gruppi organizzati: Curva Sud, Brixia, Castel, Brigata Leonessa, Brigata Sballata, e rispettivi sottogruppi, si sono riuniti sotto l’unico nome “Curva Nord Brescia”, dando una svolta al tifo bresciano. Tra i più convinti fautori del progetto i “Brixia”, mentre i “Brescia 1911”, che erano rimasti in curva Nord, si sono chiamati fuori dal progetto, soprattutto per la questione-Tessera del tifoso. -Dalla partita con la Nocerina, del 27 gennaio ‘12, i “Bs 1911” hanno preso la storica decisione di spostarsi in Gradinata. Una scelta difficile, presa dopo sofferte e interminabili riunioni, che rispecchia però la coerenza del gruppo, incapace di adattarsi ai nuovi schemi decretati dal calcio moderno. Già nell’estate 2011, quando era stata sollecitata la loro adesione al progetto “Curva Nord”, avanzata dagli altri gruppi, avevano preso in considerazione la possibilità di lasciare la Nord. Solamente l’orgoglio e la speranza di poter vedere una tifoseria finalmente unita, non solo nell’incitamento alla maglia, ma anche nelle battaglie per la libertà degli ultras, avevano convinto il gruppo a restare al solito posto, nonostante le ovvie difficoltà del caso. A distanza di mesi e nonostante il clima di distensione che si respirava in curva, si resero conto che, più di un tifo potente e compatto, merito in buona parte dell’entusiasmo del nuovo gruppo “Curva Nord”, non si sarebbe raggiunto altro. Vinceranno la loro (non facile) scommessa? -I “Brescia 1911” hanno espresso la (parziale) soddisfazione riguardante la possibilità di rinnovare, anche per questo campionato 2013/14, il voucher da parte del Brescia Calcio S.p.A.. Ritengono il voucher una valida alternativa alla tanto discussa tessera del tifoso, non necessitando di codice etico e, soprattutto, non obbligando chi lo sottoscrive a dare il proprio consenso all’applicazione del famoso Articolo 9. Un valido surrogato, quindi, alla tessera, frutto di battaglie di avvocati e gruppi ultras, una strada da perseguire. Oltretutto quest’anno il voucher ha un prezzo decisamente inferiore rispetto all’anno scorso, sebbene ancora molto lontano dal prezzo dell’abbonamento: 30 €. di differenza sembrano tanti al “1911”, che ha così deciso di sostenere chi ha scelto di fare il voucher, resistendo alle “tentazioni” derivanti dal prezzo stracciato dell’abbonamento/tessera del tifoso, premiando chi si appoggia al gruppo, dandogli la possibilità di pagare il voucher 80 €., esattamente come l’abbonamento/tessera. I 30 Euro saranno anticipati, con grosso sacrificio dal gruppo, per poi essere “recuperati” durante la stagione. -Nel recentissimo Brescia-Cesena di sabato 23 novembre, esposti in gradinata dai “1911” gli striscioni “Noi siamo: pro stamina!” (esposto già anche col Novara, sempre quest’anno), “Osare…lottare…vincere!” e “Vicini al popolo sardo”, per la tragica alluvione che ha colpito la Sardegna. -Bello il copricurva sfoggiato dai “1911” in Bs-Palermo del campionato in corso, con la scritta “Brescia la forte, Brescia la ferrea, Brescia…leonessa d’Italia!”. Esposti inoltre diversi striscioni contro la società del Brescia Calcio. -Col Siena, lo scorso ottobre presenti una 50ina cesenati, che hanno reso omaggio alla famiglia Toninelli ed assistito alla partita in curva Nord, esponendo le pezze dei “Viking 1986”, “Brigate Predappio”, “Wsb”, “Cervia” e “Sconvolts”; bello il messaggio indirizzato a loro “Brescia riabbraccia Cesena”. -Nella trasferta di Latina, del settembre ’13, i bresciani si presentano in circa 70 unità, con un pullman e qualche auto. Al loro arrivo, grosso schieramento di forze dell’ordine e stadio blindato, vista l’amicizia dei bresciani coi milanisti, che crearono “casini” al torneo di calcetto a scopo benefico “U8” di un paio d’anni fa a Latina: la sfida è quindi interessante. La curva di casa gli riserva cori ostili fin dal loro arrivo e, nel corso della gara, qualche striscione offensivo. I lombardi si compattano bene in curva e, durante il secondo tempo, col risultato a sfavore, tolgono tutti gli stendardi e lasciano un emblematico “Senza parole…”, rimanendo in silenzio, con le spalle rivolte verso il campo in segno di contestazione alla squadra. -Buoni sia la presenza che il tifo a Carpi, nel settembre scorso. -In Brescia-Novara, 3^ giorn. del campionato 13/14 in corso, esposto lo striscione “2-9-95 / 2-9-13 ciao Edo non dimentichiamo”, in ricordo di Edoardo Bortolotti, giocatore del Brescia a cavallo tra gli anni ’80 e i ’90, che si tolse la vita nel settembre ’95 buttandosi dal balcone al terzo piano della sua camera da letto, ricordato anche dai “1911”, con uno striscione quasi uguale. All’esterno dell’impianto, sempre col Novara, esposta la scritta “Brescia appartiene ai tifosi di questa città, per avere altri consensi andatevene via di qua!”. -Per Brescia-Crotone del settembre ’13, la Nord dà il bentornato a due ragazzi che rimasero feriti nel brutto incidente che costò la vita ad Andrea Toninelli, con lo striscione “La vostra curva vi riabbraccia, bentornati Rosario e Giovanni”, stessa cosa fanno i “1911” in gradinata, con un semplice “Bentornati ragazzi!”. La Nord espone poi “Addolorati per la scomparsa di un nostro fratello…R.i.p. Orso!!”, vecchio ultrà del Milan scomparso in settimana, e  “Vicini agli amici di Catanzaro!”; la gradinata “Vi vogliamo così, 11 leoni”. Ricordato inoltre dalla Nord, col messaggio “Oltre la rivalità…Ciao Gianni!!!”, l’atalantino Giovanni Coppola, noto nell’ambiente per essere stato un esponente di spicco dei Wild Kaos e frequentatore del “Corner”, zona tra la Tribuna Creberg e la Nord, stroncato da un infarto a soli 48 anni. -In Bari-Brescia del 31 agosto scorso, i bresciani si presentano in buon numero, sono autori di un buon tifo ed espongono lo striscione “Ciao Joe, ultrà rivale…salutaci il nostro Tone”, ricordando un capo storico della Maratona torinista, venuto prematuramente a mancare. Come da copione, numerosi cori ostili fra le due tifoserie, ma anche il coro “Salerno, Salerno”, dapprima intonato dai baresi della Sud, e poi dagli ultras bresciani, fatto curioso visto che i salernitani sono amici di entrambe le tifoserie. -Simpatico lo striscione “1,10, 100, 1911 Andrea Caracciolo”, premiato contro il Lanciano alla prima giornata del campionato 13/14 in corso, per aver raggiunto i 100 gol con la maglia del Brescia. Esposto anche lo striscione “No allo $tadio supermercato”. -Nell’amichevole precampionato col Bayern Monaco, disputata ad Arco di Trento il 9 luglio ‘13 davanti a 5.000 spettatori, esposti gli striscioni “Andrea sempre con noi”, “Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta…” e “Pep: indimenticato campione per sempre nel nostro cuore”, rivolto all’allenatore dei bavaresi Pep Guardiola, che ha calcato i campi della Serie A con la maglia del Brescia nel 2001/02 e in uno scorcio nel 2003. -Nell’andata della semifinale Playoff per la A 12/13 Brescia-Livorno, del maggio scorso, la Nord è in grande spolvero e accoglie i giocatori con un bel bandierone copricurva con la scritta “Brescia siamo noi”. I ragazzi del “1911” in gradinata organizzano una bella coreografia, sventolando bandierine bianche e azzurre che danno un bel colpo d’occhio, su cui campeggiano le scritte “Sventola fiera la nostra bandiera” e “Vincere!”. Presenti con loro ragazzi della Sud di Milano. -Nella gara di ritorno al “Picchi” buona presenza di tesserati bresciani, con a fianco i gemellati milanisti con tanto di pezze. Ma nel primo pomeriggio erano arrivati a Livorno in treno una 60ina di ultras bresciani del gruppo “Brescia 1911”, ma non avendo avuto la tessera, sono stati rispediti indietro dalla polizia locale. Nell’ottobre 2013 gli Ultras 1911 sono stati senza tessera anche a La Spezia (dove erano circa 300 i bresciani tesserati), senza ovviamente entrare nello stadio. -Rinsaldata la scorsa estate, in occasione dell’amichevole Mantova-Brescia “Memorial Cappelletti”, l’amicizia coi mantovani, con una partitella nel pomeriggio tra delegazioni delle due curve. I padroni di casa espongono durante il Memorial le scritte “Andrea sempre con noi” e “Salutiamo i fratelli bresciani”. -Buona presenza delle “Rondinelle” anche a Bologna in Coppa Italia, 3° turno 13/14, dove per la prima volta viene esposta la gigantografia di Andrea, con la scritta “Sempre con noi”. -Per Livorno-Brescia, penultima giornata del campionato scorso 12/13, i bresciani, abbastanza compatti, sventolano diverse bandierine e, sul finale, a risultato ormai compromesso, si dedicano più che altro a lanciare messaggi non troppo velati alla curva di casa, tanto che a fine gara, uno dei pullman che trasporta gli ospiti, viene fatto oggetto di una sassaiola da parte di ultras locali, coi bresciani che non si fanno pregare e scendono, riversandosi sulla strada ed iniziano così diversi corpo a corpo piuttosto cruenti, sedati solo dall’arrivo delle forze dell’ordine, che scongiura conseguenze ben più gravi, visto anche il panico che si era venuto a creare tra la gente “normale”. -In Brescia-Varese del maggio scorso, ultima giornata del campionato 12/13, i “1911” espongono in vetrata lo striscione “Lotta col cuore”, oltre a “Magic Fans: toujours avec vous”, per gli amici del Saint Etienne; “Sia chiaro: vogliamo uno stadio per vecchie emozioni non per nuove speculazioni!”, per la questione-stadio; “Michele uno di noi”, rivolto al portiere del Brescia Arcari.

-Bello lo striscione “Oltre ogni rivalità…ciao Adriano!!!”, ragazzo modenese morto dopo dieci anni di lunga agonia per essere caduto nel fossato del “Dall’Ara” di Bologna, esposto in Modena-Brescia del marzo ’13.

-Prima della partita casalinga con lo Spezia del febbraio ’13, viene messa in atto dagli ultras bresciani una dura contestazione contro Corioni e la società, dietro alla Tribuna, con cori e striscioni tipo “La vergogna e la mercanzia di questa società non hanno limiti!” e “Corioni: la vostra società rispecchia la vostra ditta…cessi”!!!”. In curva vengono srotolati diversi striscioni con le scritte “Paolo” e “Scaroni” ed effettuati cori per lui. In gradinata i “Brescia 1911” mostrano “Grazie a tutti”, firmato Paolo, a ringraziare tutti quei gruppi che gli sono stati vicino, anche fisicamente, e gli hanno mostrato solidarietà, oltre a “Vendi sempre non compri mai, ma quando te ne vai?”, contro il presidente Corioni. -Prima della gara Brescia-Verona, del dicembre ’12, i bresciani cercano il contatto all’arrivo dei numerosi veronesi, nel piazzale dietro al settore ospiti, ma la polizia effettua alcune cariche utilizzando anche lacrimogeni per disperderli. La Nord sventola bandierine biancoblù, realizzando una bella coreografia, su cui campeggia la scritta “…Ed ora questa curva canterà per te!”, ed espone poi gli striscioni “Insultare i morti è la vostra specialità…Brescia schifa voi e la vostra mentalità!!!” e “Forza Paolo”, mentre in gradinata, dove stazionano i “1911”, viene realizzata un’altra coreografia con bandierine tutte uguali, raffiguranti il volto di Paolo Scaroni e la scritta “BS 1911”. Significativo lo striscione “Da noi nessuna morale…solo mentalità” esposto da questo gruppo. -Sferzante lo striscione “A.a.a. cercasi squadra per Stovini e una nuova società per Corioni!” esposto in Brescia-Livorno del dicembre ’12: l’ex giocatore empolese a Brescia non ha trovato il rilancio che cercava ed ha smesso di giocare ad alti livelli. -Rinsaldato l’anno scorso il gemellaggio coi cesenati, che esposero in curva Mare lo striscione “La nostra amicizia ha scritto la storia…bentornati gnari!!”, mentre i bresciani appesero la scritta “Ciao Glauco”, esponente di spicco della curva romagnola scomparso nell’estate 2012. Al ritorno, ad aprile, a Brescia, con la gara aperta a tutti, tesserati e non, è stata di conseguenza nutrita la rappresentanza ospite, che espone lo striscione “Nessun divieto fermerà quest’amicizia!! Cesena saluta i fratelli bresciani!”. I “1911” espongono invece “Per Aurora e tutti gli altri…la vita è un diritto, garantiamoglielo!”. -Si è svolto dal 3 al 22 giugno scorso il “2° Memorian Baschì-Zanola”, organizzato dai “1911”, in ricordo di Mauro, Nicola e Roberto, ultras purtroppo non più in vita. -Molto bello e significativo il gesto che i “1911” fecero 2-3 anni fa, recandosi, dopo la gara interna col Cesena, in visita al carcere di Canton Mombello, per porre l’accento e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla difficile situazione della Casa Circondariale bresciana, che occupa la terza posizione nella classifica delle peggiori carceri italiane, che sono lo specchio di una triste realtà e di un triste primato: più di 1500 suicidi negli ultimi 30 anni, frutto, soprattutto delle condizioni disumane in cui vive la maggioranza dei detenuti, derivanti dal sovraffollamento, dall’inadeguatezza, dall’architettura ormai vetusta e superata, dai servizi insufficienti, o addirittura, quasi assenti. I problemi sono molteplici e di difficile soluzione. Un’altra ragione che ha spinto i bresciani a Canton Mombello, è la certezza che i detenuti hanno dentro quel senso di appartenenza alla terra bresciana, alla loro città, infatti molti di loro sono tifosi della Leonessa e, non a caso, durante il presidio, sono partiti molti cori da stadio dai carcerati stessi. Terzo, ma non ultimo motivo, è da mettere in relazione con le condizioni sempre più precarie dell’essere Ultras. Infatti, a causa delle nuove leggi speciali liberticide e anticostituzionali, è sempre più facile per gli ultrà varcare le soglie del carcere. -I “Bs 1911” nelle stagioni 06/07, 07/08, e una volta nel 08/09, hanno fatto visita a diverse scuole, medie e superiori, di Brescia e dintorni (ma anche di fuori provincia, come Schio-Vi), con l’intento di farsi conoscere agli studenti, sensibilizzarsi diffondendo lo spirito e la mentalità ultras . -Vittorio Mero, difensore del Brescia scomparso alla verde età di 27 anni in un incidente stradale il 23 gennaio 2002, era uno dei beniamini della curva e dell’intera tifoseria, ricordato più volte con cori, stendardi e striscioni. In Lecce-Brescia, prima gara ufficiale dopo la sua morte, vennero esposti gli striscioni “Vittorio: il tuo sorriso sarà sempre scolpito nei nostri cuori” e “Ciao Vittorio”. -Insieme alla gigantografia di Andrea, pressoché sempre esposte in Nord le pezze “Da sempre e per sempre odio Bergamo”, “Nessuna resa”, “T’amerò finché vivrò” e altre più piccole, mentre nel settore del “1911” pressoché sempre esposti dall’anno scorso gli striscioni “Avanti ultras”, “No al sabato”, “Giustizia per Paolo, giustizia per tutti…”, “Trasferte libere” e “Mai un passo indietro”. -Tutti gli anni si svolge il Festival dei diffidati, la prima edizione c’è stata nel 2006. -Si è svolta in otto serate, a partire dal 25 aprile ’13, la Festa Biancoblù, organizzata dai “Brescia 1911”. Mentre quella della Curva Nord si è svolta dal 19 al 22 settembre scorso. -I lanciatori a Brescia in Nord hanno un baldacchino che li sopraeleva dal resto della curva.

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Liberi pensieri: “La nostra storia già leggenda” (Bs-Como 80/81 e altre gare), “Titta dacci la B”, al mister d’allora Titta Rota (Bs-Carrarese 82/83); “Vi. bastardi” (Bs-Vicenza 84/85), “Fai che questo sogno diventi realtà”, “Non siamo tutti teppisti” (Bs-Ascoli 86/87); “Bentornato Tullio”, per bomber Gritti (Bs-Empoli 86/87); “Forza ragazzi la Nord vi ama non deludete” (Bs-Udinese 86/87), “Benvenuti in Italia: merde” (Bs-Verona 86/87), “Siete la vergogna di chi vi segue col cuore” (Bs-Arezzo 87/88), “Giorgi questa curva ti odia”, “State rovinando il sogno di una città” (Bs-Samben.se 1987); “1979-1989 irriducibile Commando Ultrà”, “Non traditeci” (Bs-Messina 88/89); “Siamo matti” (Triestina-Bs 89/90, coi giuliani prima c’era un gemellaggio); “Veronesi conigli” (Bs-Verona 90/91), “11 leoni una grande vittoria” (Udinese-Bs 92/93), “Finalmente il nostro entusiasmo torna al Rigamonti” (Bs-Monza 93/94), “La figa va scopata la maglia va onorata” (Perugia-Bs 95/96), “Filippini: orgogliosi di voi bresciani come noi”, per i gemelli Filippini, giocatori-bandiera del Brescia, premiati per l’occasione (Bs-Vicenza 99/00); “Ha paura vien di notte per non prendere le botte???”, “11:30 W.Ka.: disonore degli ultras!”, “11:30, le porte del bus non si aprono!! Wild Kaos merde” (Bs-Atalanta 99/00); “Le nostre teste rotte non fanno mai rumore, la violenza della celere non fa mai scalpore!”, “Tolleranza zero coi teppisti in divisa!” (Bs-Udinese 00/01); “Corioni vattene” (da 00/01), “Rispetto per la curva Corioni vattene”, “…Piccole frange crescono” (Bs-Paris St.Germain Intertoto 01/02); “La maglia ci unisce, la società ci divide” (Bs-Inter 01/02), “Leggi speciali: oggi per gli ultras…domani in tutta la città” (Piacenza-Bs 01/02), “Mai pagati mai scappati” (01/02, riproposto nel 05/06), “Il tuo odio non ha spento il nostro amore”, “La nostra rabbia la vostra grinta” (Bs-Udinese 01/02); “Nani: il più grande acquisto che mai ci puoi regalare è che tu torni a Roma in miniera a lavorare”, era il vecchio direttore sportivo (primi anni 2000), “90 anni di storia…chiudiamoli in gloria”, per il 90° della società (Bs-Juve 01/02); “Divisi nei colori, uniti nella mentalità, onore a tutti i veri ultras!” (Bs-Parma 01/02), “Noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo…”, “…il resto? vedremo!” (Bs-Piacenza 01/02); “Siete solo Irr…idicoli” (Brescia-Lazio 01/02); “Corioni: se una parete crollerà, sarà quella del settore ospiti” (Bs-Milan 01/02), “Prigionieri di una fede ma liberi da ogni catena” (Bs-Perugia 01/02), “La mentalità non si diffida” (Bs-Verona 01/02); “Nessuna immunità solo giustizia e libertà!”, “Se il calcio è malato la giustizia è morta?!” (Bs-Fiorentina 01/02); “Basta lame! basta infami! basta ipocriti!”, “Gino: c’è posta per te…hai toppato!”, “E adesso…come sempre tocca a noi”, “Spegni la televisione! accendi la passione! tutti a Torino” (Bs-Como 02/03); “Adriano non mollare”, tifoso modenese che cadde nel fossato dello stadio di Bologna (Modena-Bs 02/03); “La repressione fa male a tutti” (Piacenza-Bs/Bs Torino e altre gare 02/03, anche anni dopo), “Leggi speciali contro i veri criminali!” (Bs-Parma/Torino 02/03), “’Care’ società: a voi i soldi a noi la repressione” (diverse gare 02/03), “I nostri diritti valgono + dei vostri interessi!!”, “Il calcio è passione non televisione” (Brescia-Samp 02/03); “Pay-tv? no grazie!” (Bs-Piacenza 02/03 e altre gare), “Siamo tutti un po’ animali ma non siamo tutti uguali! noi leoni! e voi…?” (Bs-Atalanta 02/03), “Stadio di calcio sì…a Brescia! il sindaco se ne lava le mani? noi no!” (Bs-Inter 02/03), “Mercenari: vanno dove tira il ‘vento’ ma non saranno mai bandiere”, “5’ di silenzio contro la vostra violenza” (Bs-Perugia 02/03); “Né con Galliani né con Corioni ma contro le televisioni!”, “Contro la Pay-tv noi combattiamo!!!” (Bs-Triestina, amichevole 02/03); “Diamo un calcio alla Pay-tv”: manifestazione davanti alla Lega Calcio a Milano. “Ciao Antonio”, vocalist delle B.r.n., “Finalmente campioni d’Italia”, con coreografia tricolore per festeggiare lo scudetto del Milan (Bs-Milan 02/03), “Buon Natale ai nostri amici detenuti” (Milan-Bs 02/03), “Fieri di chi l’ha indossata…grazie per averla onorata!” (Bs-Modena 02/03), “Un guerriero non muore mai…ciao Andrea” (Bs-Gloria Bistrita Intertoto 03/04), “Stop business e centri commerciali, vogliamo uno stadio per i nostri ideali” (Bs-Reggina/Inter – Juve-Bs 03/04); bandierone copri curva “No al calcio moderno” (Bs-Reggina 03/04);  “Avellino, media e autorità: vogliamo giustizia”, riferito alla morte del tifoso napoletano Sergio Ercolano in un Avellino-Napoli (Bs-Inter 03/04); “Rispetto e rivalità in questo calcio senza dignità!” (Bs-Sampdoria/Reggina-Bs 03/04), “La maglia non si tocca” (Perugia-Bs 03/04), “No ai ripescaggi, Lega Calcio vergogna” (Roma/Lecce-Bs 03/04), “Occhio il Brescia non si smantella”, “Gino $top ai saldi” (Chievo-Bs 03/04); “Delinquenti sono gli ultras o i presidenti?” (Inter-Bs 03/04), “10’ di riflessione contro arroganza e disinformazione” (Bs-Juve 03/04), “Eliminare gli ultras grazie all’arresto? seduti e in silenzio il ‘modello inglese’ è questo!!”, “Passaporti, fideiussioni, bilanci falsi, partite truccate, doping: ma quale rivoluzione! se non ‘salvate’ questo calcio faremo un festone!”, “Diffidato non mollare!! per la tua libertà continueremo a lottare” (Bs-Ancona 03/04 – Bs-Lazio 04/05); “I nostri soldi sudati per i vostri debiti spalmati! Vergogna!”, “Mazzone: 3 anni di salvezze splendide…rovinate da una firma infamante” (Bologna-Bs 03/04); “Sono tanti gli assenti…ma i diffidati tutti presenti!” (03/04 – 04/05); “Questa maglia fa cagare…via i colori della capitale” (Bs-Empoli 03/04), “Noi un’unica contrada la Leonessa” (stendardo), “Genoano noi non dimentichiamo prima o poi ci rivediamo” (Siena-Bs 03/04), “Calcio portoghese: arresti e kaos, tranquilli in Italia c’è di peggio!”, “Gaucci un’altra prova di dignità non da te ma dagli ultras” (Bs-Perugia 03/04); “Basta abusi di potere, fuori gli ultras dalle galere”, “Colpevoli d’innocenza! arrestateci tutti!”, “Grazie indimenticabile campione”, dedicato al capitano Roberto Baggio, al passo d’addio di una splendida carriera (Bs-Lazio 03/04); “Oliver tieni duro!”, per un amico di St.Etienne (Bs-Modena 03/04); “Per calciatori e società ‘mano leggera’, per gli ultras ‘tolleranza zero’: c’avevamo scommesso”, “23-01-05: Juve-Bs 25 €…ladri! Moggi rubare sul campo non ti basta più?!”, “Su di noi punti sempre il dito! Sig.ra Bettarini, che dici di tuo marito?”, riferito a Simona Ventura e alle scommesse di Stefano Bettarini (Bs-Juve 04/05); “Per noi un esempio da imitare…Diego rialzati e continua a lottare”, al capo tifoso Diego Piccinelli, in difficoltà (Lecce-Bs 04/05); “Ristoranti, cinema, palestre, alberghi, fast-food, ipermercati, e voi lo chiamate stadio? Vergogna!” (Bs-Siena 04/05), “La terra trema…Brescia non crolla, solidali con gli sfollati” (Bs-Palermo 04/05); “Stampa: a proposito di responsabilità, iniziamo dalle società!” (Bs-Udinese 04/05), “Parli di lame e coltelli ma scappi anche con quelli” (Bs-Roma 04/05), “Carraro: invece di spegnere le curve accendi il cervello!”, “Dopo 15 anni di repressione, chiudere le curve l’unica vostra soluzione: Carraro vattene”, “Dialogo e rispetto valgono più di 1000 diffide” (Bs-Atalanta 04/05); “La nostra coscienza è pulita, e la vostra???!?” (Bs-Reggina 04/05), “No alla B al sabato” (Arezzo-Bs, C.Italia 05/06), “No al calcio moderno e a chi non lo combatte”, “Rivogliamo la piena agibilità dello stadio della nostra città” (Catania-Bs 05/06), “Sindaci non mollate” (05/06), “Biglietto nominale: noi non ci stiamo” (Brescia-Cremonese 05/06), “Biglietto nominale: affonderete il calcio…ma non la nostra mentalità” (Bs-Bologna 05/06), “24/09/05: tutti sanno la verità, nessuno la scrive!”, “Anche quest’anno non hai preso una…Fava”, giocatore che avrebbe dovuto acquistare Corioni (Bs-Verona 05/06); “La nostra storia non si tocca, Corioni se davvero ami il Bs…vattene!” (Bs-Triestina 05/06), “Nemico leale Bocia non mollare”, rivolto al capotifoso atalantino coinvolto in guai giudiziari (Bs-Atalanta 05/06); “Nessun regalo: combAttiAmo” (Bs-Albinoleffe/Torino 05/06), “Diego tieni duro…il tuo gruppo ti aspetta!!” (Bs-Mantova 05/06); “Gradinata al prezzo della curva? comunque sia non ci avrete mai!!!”, “Carraro, Moggi, Biscardi il calcio dei bastardi!” (Bs-Vicenza 05/06); “Calciopoli, omicidi, stupri, violenze sui minori, ecc.: ma l’emergenza non eravamo noi?” (Bs-Cagliari, Coppa Italia 06/07), “Dignità e coerenza, questa è la nostra mentalità! A testa alta sempre” (Bs-Piacenza 06/07), “Oggi nessuna coreografia, da noi ‘solo’ solidarietà! Mantova e Cesena tenete duro!” (Bs-Mantova 06/07), “Corioni: non solo infami, anche bugiardi” (Bs-Pescara 06/07), “Diffidati per aver sputato, la vostra giustizia il vero reato!” (Bs-Messina 07/08, esterno stadio); “Ore 12:30: il calcio è servito…e il conto lo paghiamo noi! €. 22 vergogna”, di protesta contro l’orario inusuale e il caro-biglietti (Bs-Chievo 10/11); “A.a.a. settore popolare cercasi” (Bs-Lazio 10/11, riproposto 11/12), “Giustizia per Gabbo” (esterno stadio Bs-Inter 10/11), “La libertà non ha prezzo, no alla tessera del tifoso” (volantino Parma-Bs e altre gare 10/11), “10-100-1000 Angelo Palombo”, “Azionatario popolare: si può fare” (Bs-Fiorentina 10/11); “Chiudete Green Hill!”, canile di Montichiari, laboratorio di vivisezione (esterno stadio Bari-Bs 11/12), “Senza soldi, progetto, dignità…ma verrà il santo giorno che questa famiglia se ne andrà”, “Pep: orgoglio del passato sogno per il futuro”, rivolto a Guardiola, mister del Bayern ed ex-giocatore del Brescia, presente in tribuna  (Bs-Ascoli 11/12); “Solidali con le vittime di Brindisi e del sisma” (Bs-Livorno 11/12), “Solidali alla Liguria” (Bs-Sampdoria 11/12), “Nessuna tregua tra ultras e società” (Bs-Padova 12/13, esterno stadio), “Forza Chicco la Nord è con te” (Ascoli-Bs 12/13), “Gino…basta parlare…te ne devi andare!!” (Bs-Cesena 12/13), “…E la festa continua” (Bs-Ascoli 12/13), “Zambo orgoglio bresciano”, per capitan Zambelli (Bs-Reggina 12/13); “11 leoni per un solo risultato…vittoria!!!”, “Stadio ristrutturato?! Corioni cos’hai fumato???”, estrerno stadio (Bs-Crotone 12/13); “Chi si aggrappa alla verità, anche se solo, non è pazzo” (Bs-Grosseto 12/13), “Voi cambiate la geografia, noi la storia” (Bs-Sassuolo 12/13), “Viviamo per i nostri colori…lottiamo per la nostra città…Leonessa d’Italia: alzati e combatti!!” (Bs-Pro Vercelli 12/13), “I bambini vanno tutelati non sacrificati: salviamo Sofia e tutti gli altri!”, “Rispetto porta rispetto” (Bs-Bari 12/13); “Ma quale tessera del tifoso, dignità e bla bla bla…colpevoli di essere ultrà! ecco l’unica verità”, esterno stadio, “Bs Calcio: spariscono tutti tranne voi!” (Brescia-Cittadella 13/14), “Brescia Calcio, nonostante la vostra poca dignità…noi siamo ancora qua!” (Bs-Palermo 13/14). 

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