Nella mix zone dello stadio “Olimpico”, per commentare la sconfitta arrivata per mano della Lazio sono intervenuti ai nostri microfoni i calciatori Pelagotti e Croce.

 

Il servizio è a cura di Alessio Cocchi grazie alle riprese di Tommaso Chelli.

 

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

10 Commenti

  1. ma scusate ma giocate gratis??e quelli che sono andati a roma?chi li rispetta..??a me girano le palle per sta sconfitta

  2. Io da settimane sento o dai giocatori o da qualche tifoso dichiarazioni come “cosa si vuole chiedere di più” e mi da molto fastidio. Come ho già detto si sa che a Empoli una salvezza anche all’ultima giornata equivale a uno scudetto ma se hai la possibilità di giocare per qualcosa di più importante è doveroso provarci, non c’è stato un minimo di ambizione e si è avuto un crollo mentale inconcepibile. Forse siamo tutti ammaliati da questo Leicester o dallo stesso Crotone che hanno dato una lezione morale bellissima ma a me vedere una squadra che in questo girone di ritorno ha giocato col sangue negli occhi solo con Inter, Milan e Fiorentina mi fa arrabbiare non poco. Come diceva il film Spiderman: “Da un grande potere derivano grandi responsabilità” e questa squadra aveva il dovere di giocare un girone di ritorno col piglio giusto dando il massimo per vedere poi a fine anno per cosa si poteva lottare.

  3. La colpa è della società, che parla sempre di piccola realtà che ambisce alla salvezza e niente più, e poi la squadra ha dei limiti anche tecnici, non vogliono spendere per un attaccante decente e cosa cazzo pretendono? Maccarone nel girone di andata ha fatto tanti gol, non poteva reggere anche nel girone di ritorno. La società ha sempre detto di non parlare di mercato perché faceva calare l’attenzione, ma poi nell’interviste erano i primi a parlare di Tonelli rui Saponara… incoerenti e dovrebbero solo dire grazie a Giampaolo che nonostante tutto è vicino alla salvezza e nessuno ci credeva

  4. Per mentalità siamo 10 anni o forse 20 rispetto a l’Inghilterra , la prima cosa da sistemare era lo stadio ma a noi non sono bastati 35 anni, la così detta appartenenza era da intraprendere prima , il primo passo è stato fatto mandando i giocatori nelle scuole , ma poi la prime cose che ci si innamora sono i colori e lo stadio, per cui spero che se vogliano che le famiglie tornino , spero che nel progetto finale sia state fatte le cose giuste la copertura deve essere al 100% , aspetto che venga fatta luce e che ci stupiscano…. niente rattoppi.

  5. ..prendo atto che, a molti, gli c’è voluto quasi un girone intero per spazientirsi di certi atteggiamenti. Meglio tardi che mai. A me, sinceramente, importa un po’ d’ave’ vinto la partita con la fiorentina se questo instilla una certa rilassatezza nella squadra. A riprova di ciò, quello che dice il giornalista: “….per quella che è stata la stagione dell’Empoli, suggellata dalla vittoria nel derby”. Quando l’impostazione è questa il resto vien di conseguenza. Purtroppo mi rendo conto sempre più che, anche il tifoso italiano, s’è adeguato pari pari alla mentalità del calcio italico. Io però non ci starò mai a questo giochino. Ora vediamo se mercoledì, come tanti hanno scritto nei giorni passati, il Verona farà da scendiletto.

  6. Mah, la squadra secondo me era davvero convinta a un certo punto di poter puntare all’Europa, ma le 2 sconfitte consecutive con Sassuolo e Roma abbinate alle 2 vittorie del Milan hanno fatto mentalmente desistere. Poi, le voci su chi và via o rimane (giocatori, allenatore e Ds) hanno fatto il resto.
    Comunque oh…..tutti uniti mercoledi sera e poi si pole pensà a Lapadula.

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