Il mercato è finito (salvo una proroga per i club che hanno avuto il processo per il calcioscommesse) ed arrivato il momento di fare un bilancio su come si sono mosse le squadre di serie B. Le pagelle sono state redatte dal portale “TuttoB.com”, sito affiliato a “Tuttomercato” e quindi molto attento alle dinamiche del calciomercato. Giudicato anche l’Empoli, sul quale noi, non per mera piaggeria, avremmo dato un mezzo voto in più data l’analisi fatta:

 

ASCOLI – Il classico “colpo di coda” o meglio, quattro colpi “in coda”. Il poker Dramè, Loviso, Feczesin e il giovane Morosini a fil di sirena puntellano a dovere un organico che necessitava di rinforzi. Come sempre ci sarà da soffrire ma se Dramè e Feczesin torneranno quelli di qualche tempo fa tutto sarà un po’ più semplice. VOTO 6

 

BARI – Angelozzi ha potuto e dovuto fare il mercato con ciò che passava dal convento, mentre l’ambiente era turbato da scandali che lo hanno annerito con il tempo. La riconferma di Torrente e’ un punto di partenza, il centrocampo guadagna qualcosa con la riconferma di Romizi, l’arrivo di Sciaudone e il rilancio di Bellomo, ripreso in prestito dal Chievo, da cui rientra De Falco, che da metà stagione in poi può dire la sua. Il mix è di giovani, Gustavo Aprile è una scommessa, mentre si punta sulla voglia di rivalsa di Galano e Albadoro. In avanti Iunco offre garanzie, mentre positivi sono i ritorni di Lamanna e Polenta. Mancherebbe un altro centravanti , ma più di cosi…VOTO 6

 

BRESCIA – Un mercato al ribasso, pochi arrivi e troppe trattative sfumate. In attacco si punta sul ritorno di Caracciolo, la freschezza di Mitrovic e il senso del gol di Picci, giocatore di prospettiva. Saba e Bouy sono gli ultimi arrivati e la partenza di Feczesin potrebbe far male. Malonga sarebbe stato il sostituto ideale, ma il Vicenza è stato più lesto. Lupoli, Martinetti, Paolucci e Rinaudo avrebbero alzato l’asticella del voto di parecchio, ma tutti e quattro sono saltati all’ultimo. VOTO 5.5

 

CESENA – Iori, Succi, Gessa, Caldirola, il ritorno di Graffiedi e Morero: i nomi per risalire in serie A non macano, ora toccherà a mister Campedelli trovare l’amalgama giusta per far del meccanismo allestito dal fratello patron una macchina per sognare. VOTO 7.5

 

CITTADELLA – Sosa, Coly, Biraghi e Giannetti: come da tradizione il mercato veneto low-profile ha vissuto su Lega Pro e giovani talenti in cerca di spazio, stavolta senza stravolegere la rosa ripsetto al recente passato. Vedremo se la continuità porterà ancora i risultati anche se gli addii di capitan Scardina e di Marchesan potrebbero farsi sentire così come, in attacco, il mancato (quasi grottesco) approdo di Bjelanovic. VOTO 5.5

 

CROTONE – Pochi ritorcchi, ma il grande merito dei calabresi è stato quello di trattenere i pezzi pregiati. Calil e Gabionetta sono come due nuovi acquisti e Vito Falconieri è il colpo dell’ultim’ora. VOTO 6

 

EMPOLI – Moro, Valdifiori, Tavano e il “botto” Maccarone: i toscani ripartono dalla conferma dello “zoccolo duro”. Il nuovo ritorno di “Big Mac”, unito a tasselli di spessore per la categoria (come l’ex AlbinoLeffe Andrea Cristiano) e a giovani tutti da scoprire rappresenta la ricetta azzurra per evitare i patemi della scorsa annata, strizzando l’occhio a qualcosa in più. VOTO 6.5

 

GROSSETO – Prematuro giudicare chi ha ancora dieci giorni di tempo per chiudere le proprie operazioni. Il netto ritardo di partenza (non voluto) frena la squadra nei primi due turni e nei successivi, quelli che serviranno per amalgamarsi. La permanenza di Sforzini è il colpo dell’estate, gli arrivi di Bonanni, Foglio e Delvecchio lasciano intendere ad un mercato molto aperto ed interessante. Lulli arriva per il futuro, mentre l’arrivo di Rigione offre affidabilità in difesa. VOTO (PARZIALE) 6.5

 

HELLAS VERONA – Sean Sogliano rende il suo Verona la regina del mercato. Ogni operazione è ben monitorata e puntualmente chiusa. L’estro e la rapidità di Rivas, Grossi e Carrozza è sinonimo d’imprevedibilità, il colpo last minute Cacia è da 90, Cocco è un’ottima spalla mentre Boijnov la punta di diamante. In mezzo Bacinovic, il confermato Hallfreddson e Martinho sono un tris da A così come Gomez, abilmente trattenuto in terra scaligera.. Senza dimenticare l’arrivo, tra gli altri, di Cacciatore e Moras in difesa. Mandorlini avrà l’imbarazzo della scelta e dovrà gestire al meglio una corazzata. VOTO 9.5

 

JUVE STABIA – Di Somma ha saputo operare con grande tenacia in questa sessione di mercato: Gorzegno e Figliomeni garantiscono affidabilità ed esperienza in difesa, mentre la conferma di Erpen è un segnale di chi strizza l’occhio ai piani alti. Dopo l’addio di Sau, toccherà a Cellini e Bruno non farlo rimpiangere, senza dimenticare il baby Improta. Murolo e Acosty invece sono pronti a diventare due punti fermi del nuovo corso. VOTO 7

 

LANCIANO – Alla prima presenza in B non vuole steccare e l’esordio ha dimostrato quanto cuore abbia questa squadra, imperniata sui giovani. Davanti Luigi Falcone deve confermare quanto di buono si dice di lui, mentre Fofana e Testardi sono uomini ideali per il progetto. Vincenzo Pepe invece va a rafforzare il centrocampo. Chiusura con gli arrivi di Falcinelli e Ceccarelli, pronti ad irrobustire l’organico. Basterà per salvarsi? VOTO 6

 

LIVORNO – Il gran colpo di Spinelli è aver trattenuto Paulinho e Dionisi, difesa rinforzata dal brasiliano Emerson e dall’esterno mancino Gemiti, ex Novara. E mister Nicola, al debutto n B, può essere la chiave di volta per la consacrazione di Siligardi. VOTO 6.5

 

MODENA – Rivoluzione fa rima con ambizione. Il nuovo corso dei canarini, griffato Antonio Caliendo e Alessio Secco, punta su Dario Marcolin in panca e porta colpi a ripetizione in un vero e proprio mercato da “big”. Gli ultimi, in ordine di tempo, Moretti e Osuji preceduti dai vari Colombi, Zoboli, Andelkovic, Lazarevic, Surraco, Ardemagni. VOTO 7.5

 

NOVARA – Il diesse Giaretta ha condotto un mercato stile diesel: sembrava una dismissione unita a colpi mancati, poi ecco l’impennata che garantisce a Tesser una pattuglia di quantità, qualità ed esperienza per puntare tranquillamente ai play-off. E se Piovaccari sarà il nuovo Bertani a fianco del “figliol prodigo” Gonzalez e Lepiller quella mina vagante apprezzata nell’Hellas in Piemonte si può sognare l’immediato ritorno in paradiso. VOTO 7.5

 

PADOVA – Il mercato è senza dubbio nuovamente ottimo, ma il campo stavolta dovrà dare i riscontri auspicati visto che, anche l’anno scorso i biancoscudati portarono all’ombra di S.Antonio giocatori di “grido” salvo poi non riuscire nememno ad accedere ai play-off. Babacar e Farias garantiscono estro e brio ad una squadra che necessita di imprevedibilità. A Granoche il compito di tramutare il tutto in rete. De Vitis, Viviani e Galli sono baby che in B possono trovare la ribalta. Tra i pali “defenestrato” Pelizzoli, tocca ad Anania fresco di promozione con il Pescara di Zeman. VOTO 7.5

 

PRO VERCELLI – Una neopromossa pronta stupire: Sini e Cosenza in difesa, Scavone offre qualità al centrocampo, De Silvestro quell’intrigante freschezza che lo porterà in alto mentre l’attacco è, sulla carta, da primissimi posti. Zigoni la punta da doppia cifra, abile anche spalle alla porta, Marcos De Paula l’attaccante in cerca di riscatto e soprattutto Simone Tiribocchi, botto chiacchierato prima e concluso sul gong. Senza tralasciare Iemmello e Di Piazza, la coppia che ha regalato la vittoria con la Ternana. VOTO 7.5

 

REGGINA – Mercato pressochè indecifrabile. Si dovevano piazzare diversi giocatori (Bonazzoli su tutti) e non è stato fatto, scegliere una coppia di portieri al debutto in B pare quantomeno un azzardo e la rosa si sarebbe dovuta completare a dovere. Detto ciò, il figio d’arte Comi è un giovane attaccante di grande prospettiva che potrebbe esplodere, Dionigi ha chiesto ed ottenuto alcuni pupilli (Di Bari su tutti), qualche conferma determinante (Rizzo, Rizzato e Barillà) oltre ad elementi in cerca di riscatto (Hetemaj e Bergamelli). VOTO 5.5

 

SASSUOLO – Sostanzialmente, allenatore a parte, non cambia molto e questo è importante dopo una stagione stratosferica. La partenza di Sansone potrebbe pesare, ma il ritorno di Boakye, cresciuto sotto ogni profilo, e gli arrivi di Catellani e Pavoletti possono fare ancora la differenza. Pigliacelli in porta potrebbe rivelarsi tra le sorprese, mentre il resto dell’ossatura è quasi del tutto confermata e lascia presagire buoni scenari. VOTO 6.5

 

SPEZIA – Giù il cappello al cospetto della campagna faraonica chiusa dal ds Ricci e da una matricola che culla sogni di gloria. L’ex Torino Antenucci è stata la classica ciliegina sulla torta e in coppia con Sansovini promette gol e spettacolo (senza dimenticare due come Pichlmann e Okaka). Ma se l’attacco si può definire stellare, non da meno gli altri reparti visto che la difesa riparte dal confermatissimo Madonna e fagli innesti di Schiavi, Goian e Garolfalo mentre il centrocampo si poggia su elementi di assoluto valore come Sammarco, Porcari e Bovo e su uno dei baby più interessanti del panorama nostrano, l’interista Lorenzo Crisetig. A Michele Serena dunque non resta che… vincere. VOTO 9.5

 

TERNANA – Dumitru e Alfageme sono elementi di categoria per il reparto avanzato, accompagnati dagli ultimi arrivi di Ragusa e Maniero. Biagio Meccariello è un’ottima scommessa in difesa, Guido Di Deo e Luigi Vitale delle certezze per un centrocampo all’altezza. VOTO 7

 

VARESE – Via uno dentro un altro, il Varese è protagonista di un mercato oculato che non intacca la qualità di un organico nuovamente in grado di aspirare ai play-off. Carrozzieri e Rea per Terlizzi, Oduamadi per Rivas, Konè per Kurtic e un attacco che, orfano di De Luca, potrebbe trovare (o meglio, ritrovare) in Matteo Momentè (l’infortunio è un lontano ricordo) la spalla ideale di Neto Pereira. VOTO 7

 

VICENZA – Vedi, naturalmente, Grosseto. Ritrovare la cadetteria con il campionato ai nastri di partenza non è di certo quello che si può definire un avvio “ideale”. La doverosa proroga di mercato consentirà ai veneti di migliorare ulteriormente l’organico che attualmente è già stato arricchito con due punte fisiche (Plasmati e Malonga), i ritorni di Pinardi e di Di Matteo e giovani tutti da apprezzare, come gli juventini Giandonato e Castiglia. VOTO (PARZIALE) 6

 

 

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

3 Commenti

  1. In disaccordo sul voto dato al Cittadella. La sottovalutano tutti, ma forse è quello che vogliono. La ritengo la più vispa e attenta (sul mercato), da un pò di anni. Ottimi risultati in proporzione alla sua forza economica.

  2. minimo 7 in effetti potevano darcelo, come dice Sam, la ternana in attacco ha preso dumitru e noi maccarone (mi pare che un po’ di differenza ci sia…) poi aver tenuto saponara valdifiori e tavano, anche se la cessione di lazzari la potevamo evitare, in compenso abbiamo preso diversi giovani promettenti nel suo solito ruolo. nel complesso a me sembra di aver fatto un buon mercato

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