Allievi – Vittoria con la Carrarese per 3-2

Allievi – Vittoria con la Carrarese per 3-2

Campionato Nazionale Allievi Professionisti Girone  E – 8° giornata andata EMPOLI – Carrarese              3 – 2   TABELLINO   EMPOLI Ricci, Mattiello, Hysaj, Bachini, Kabashi, Rugani, Gatto, Altieri, Tempesti, Bencini, M

Campionato Nazionale Allievi Professionisti

Girone  E – 8° giornata andata

EMPOLI – Carrarese              3 – 2

 

TABELLINO

 

EMPOLI

Ricci, Mattiello, Hysaj, Bachini, Kabashi, Rugani, Gatto, Altieri, Tempesti, Bencini, Montella

A disposizione: Caplellini,Bellavigna, Rovini, Diarrà, Frugoli, Saccà, Ghelardonii

Allenatore: Martino MELIS

Sostituzioni:

Al 47′ esce Bencini      –  entra Diarrà

Al 47′ esce Gatto        –  entra Ghelardoni

Al 57′  esce Montella –  entra Rovini

Al 62′ esce Tempesti –  entra Frugoli

Al 67′ esce Kabashi  –   entra Saccà

 

 

CARRARESE

Tomazzini, Genovali, Tesconi A., Battistini, Tesconi C., Brondi, Tognoni, Chella, Tavoni, Scagnoli, Stabile

A disposizione: Tonarelli, Dini, Allen, Bicci, Tazzini, Lorenzini, Del Padrone

Allenatore: Marco BARBONI

Sostituzioni:

Al 45′ esce  Scagnoli       –  entra  Tazzini

Al 52′ esce  Tavoni          –  entra  Bicci

Al 59′ esce  Tesconi A.    –   entra Dini

Al 75′ esce  Tognoni        –   entra Del Padrone

 

Ammoniti

Ricci  (E)

 

I GOL

22′ Tempesti (E) – 26′ rig. Stabile (C) – 41′ Tempesti (E) – 46′ Stabile (C) – 72′ Frugoli (E)

 

Arbitro:            Sig. Fabbri di San Giovanni Valdarno

Collaboratori: Sigg.ri Mauriello di Prato – Gentile  di Empoli

 

LA GARA

 

Solo nel finale l’Empoli riesce a far sua una gara che si è rivelata irta di difficoltà. La classifica non inganni: la Carrarese è una squadra ben messa in campo (con un 4-3-3 difensivo che diventa un 3-4-3 offensivo) che fa della grinta e della determinazione le sue armi migliori. I ragazzi di mister Melis dovranno abituarsi a questo tipo di avversari, se vorranno arrivare in alto come il loro potenziale tecnico merita. Una squadra, quella degli azzurrini, che mostra sì ancora alcuni limiti ma che evidenzia anche segni di crescita. Vincere partite come quella di oggi dimostra che la squadra ha nel suo DNA la grinta necessaria per affrontare anche questo tipo di avversari, che non ti concedono finezze stilistiche ma che ti stanno addosso, pressing, contrasti, velocità. I limiti dicevamo….li vediamo in qualche distrazione di troppo e in quale pausa che non dà al ritmo dei ragazzi di mister Melis quella continuità necessaria. Ma non dimentichiamoci che siamo  novembre…sono appena 8 giornate…ed è bene dosare le forze con cura. Quella che si vede in campo è comunque una squadra “vera”, tatticamente sempre ben disposta in campo con un 4-3-3 nel quale i centrocampisti oltre a giocare bene devono anche saper correre, come pure gli esterni alti e bassi. Il movimento c’è…e quando c’è a che il ritmo è un piacere vederli giocare questi ragazzi.

La gara di oggi ci dice fin dalle prime battute quale sarà il tema tattico dell’incontro: un Empoli che fa gioco ed una Carrarese che si difende ma che è pronta s ripartire in contropiedi veloci e ficcanti. L’Empoli “tasta” il polso all’avversario al 6′ con Montella che, ben lanciato da Bencini, si fa anticipare di un soffio dall’uscita di Tomazzini al limite dell’area. Azione fotocopia 2 minuti dopo: questa volta a lanciare è Kabashi e Tomazzini anticipa Altieri. Al 13′ Bencini spara un rasoterra che “cartezza” il palo alla destra del portiere apuano. Al 21′ sembra fatta: Kabashi si lavora un pallone sulla corsia di destra e lo manda al centro dove Montella, solo, non inquadra la porta e di testa manda il tiro a spengersi sul fondo. Prove generali del gol che, puntuale, arriva al 22′. Bencini manda un pallonetto in area a lanciare Tempesti; il pallone sembra preda del difensore apuano ma  non è così: la palla rimpalla sul difensore e va sui piedi di Tempesti che, a pochi metri dalla porta, deposita in rete. Ti aspetti un Empoli all’assalto e ti ritrovi…il pareggio della Carrarese. E’ il 26 e Brondi lancia lungo: Mattiello è in anticipo non prende la palla che va a Stabile. Entra in area sole soletto ed aRiucci non rimane che stenderlo. Rigore ed ammonizione per il portiere azzurro che, sulla battuta dal dischetto, riesce pure ad intercettare la palla, indovina la traiettoria, tocca pure la palla,  ma non basta. Pareggio. Al 39′ Bencini arriva “corto” su una respinta di Tomazzini e non riesce a mettere in rete. Si entra in campo per il secondo tempo e l’Empoli va in gol. Bella azione di Montella a sinistra che, dal fondo, mette un area un traversone rasoterra forte  preciso: la palla chiede solo qualcuno che la spinga in rete. Questo qualcuno è Tempesti che riporta in vantaggio gli azzurri toscani. Purtroppo al 46′ un’altra amnesia difensiva: Stabile riceve una palla “sporca”, nessuno interviene e l’attaccante della Carrarese firma il pareggio con un tiro da pochi metri. L’Empoli ha un attimo di sbandamento ed il mister corre ai ripari: qualcuno degli azzurrini è stanco, ha giocato anche mercoledì nel recupero a Lucca ed il campo non era precisamente un tavolo da biliardo… Ma l’Empoli reagisce e preme. Al 64′ Kabashi batte una punizione sulla quale Rugani di testa mette fuori di un soffio. Al 69′ c’è un bel traversone alto di Altieri da sinistra..troppo alto per Saccà che non ci arriva per qualche centimetro. Al 70′ la Carrarese va in contropiede: Tazzini riceve palla da Stabile ma manda a lato da buona posizione.  Al 72′ l’Empoli torna in vantaggio: c’è un lancio dalla tre quarti difensiva di Altieri che pesca Frugoli: l’attaccante azzurro va di corsa verso la porta avversaria e sull’uscita del portiere lo trafigge con un tocco leggero e preciso che manda il pallone nell’angolo sinistro della porta. L’Empoli potrebbe triplicare al 79′ quando Saccà ruba la palla a Battistoni ed entra in area esplodendo un diagonale che Tomazzini riesce a respingere. Ma il terzo gol sarebbe stato troppo.

  

IL GIOCATORE PIANETA EMPOLI

ALTIERI. In un centrocampo che ha tanta qualità ma anche qualche pausa di troppo Altieri riesce a dare gambe e continuità inventando tra l’altro il lancio decisivo (e bellissimo) per il gol della vittoria. E’ di quei giocatori che “non si vede” ma di sicuro c’è. Ed è una garanzia.

 

A cura di Fabrizio Fioravanti

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy