Coppa Italia | Ecco le 78 squadre partecipanti: dalla Lega Pro una in più del solito

Coppa Italia | Ecco le 78 squadre partecipanti: dalla Lega Pro una in più del solito

Di Gabriele Guastella   Quella che inizierà il 9 di agosto prossimo sarà l’edizione numero 68 della Coppa Italia, manifestazione alla quale prenderanno parte 78 formazioni, in rappresentanza della quattro federazioni nazionali italiane: Serie A (20 squadre), Serie B (21 squadre), Lega Pro-Serie C

Di Gabriele Guastella

 

Coppa Italia sollevataQuella che inizierà il 9 di agosto prossimo sarà l’edizione numero 68 della Coppa Italia, manifestazione alla quale prenderanno parte 78 formazioni, in rappresentanza della quattro federazioni nazionali italiane: Serie A (20 squadre), Serie B (21 squadre), Lega Pro-Serie C (28 squadre – 1 in più rispetto alle ultime precedenti sei edizioni per compensare il minor numero di squadre dalla Serie B, ndr) e Serie D (9 formazioni).

 

Eccole categoria per categoria.

Serie A: Atalanta, Cagliari, Cesena, Chievo, EMPOLI, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Palermo, Parma, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Torino, Udinese, Hellas Verona.

 

Serie B: Avellino, Bari, Bologna, Brescia, Carpi, Catania, Cittadella, Crotone, Frosinone, Latina, Livorno, Modena, Perugia, Pescara. Pro Vercelli, Spezia, Ternana, Trapani, Varese, Virtus Entella, Virtus Lanciano.

 

Lega Pro-Serie C: Albinoleffe, Alessandria, Bassano Virtus, Benevento, Casertana, Catanzaro, Como, Cosenza, Cremonese, FeralpiSalò, Juve Stabia, L’Aquila, Lecce, Messina, Monza, Novara, Pisa, Pontedera, Prato, Reggina, Renate, Salernitana, Santarcangelo, Savona, SudTirol, Teramo, Vicenza, Unione Venezia.

 

Serie D: Akragas Agrigento, Correggese, Foligno, Marano, Matelica, Olginatese, RapalloBogliasco, Taranto, Terracina.

 

TURNI E DATE – Il Primo turno è in programma per il fine settimana 9-10 agosto, mentre il secondo turno si gioca il 16-17 agosto. Terzo turno, quando avverrà l’esordio dell’Empoli probabilmente contro una squadra di Serie B (a meno di sorprese potrebbe anche avvenire contro una squadra di serie inferiori, ndr), in programma per il 23-24 agosto. Poi la coppa lascia spazio al campionato e alle coppe europee, per tornare protagonista a dicembre con il quarto turno, gennaio con gli Ottavi e a febbraio con i Quarti di Finale. Tra marzo e aprile andata e ritorno delle semifinali, finale secca il 7 giugno, o forse a maggio (c’è infatti una data di riserva programmata per il 20 maggio, ndr).

 

CURIOSITA’ E FORMULA TORNEO – La formula della manifestazione è la stessa delle sei precedenti edizioni. L’unica novità forzata riguarda l’aumento di una unità (da 27 a 28) del numero di società di Lega Pro ammesse alla competizione, per compensare la riduzione della Serie B da 22 a 21 squadre.

Partecipano in totale 78 squadre: tutte le 20 società di Serie A e tutte le 21 di Serie B. Ad esse si aggiungono 28 società selezionate dalla Lega Pro (Serie C) e 9 selezionate dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, per un totale di 78 club partecipanti. Il numero delle squadre partecipanti è di gran lunga inferiore rispetto a quello delle coppe nazionali degli altri principali paesi Europei (Inghilterra, Spagna, Germania, Francia), dove le squadre di Premier League, nel caso dell’Inghilterra, si trovano a giocare sin dai primissimi turno nei campi di periferia contro formazioni di quarta serie nazionale.

 

La Lega di Serie C ha selezionato così i propri club: i 3 club retrocessi dalla Serie B 2013-2014 (uno in meno in quanto il Padova non è riuscito ad iscriversi al campionato); i 7 migliori non promossi in ciascuno dei due gironi della Prima Divisione 2013-2014; i 4 migliori in ciascuno dei due gironi della Seconda Divisione 2013-2014; le due finaliste della Coppa Italia Lega Pro 2013-2014. Poiché queste ultime sono già comprese nella precedente selezione, partecipano anche il Prato, decimo classificato del Girone B della Prima Divisione 2013-2014 (in cui era inserita la Salernitana vincitrice della Coppa Italia Lega Pro), ed il Santarcangelo, quinto classificato del girone A della Seconda Divisione 2013-2014 (in cui era inserito il Monza finalista sconfitto della Coppa Italia Lega Pro). Un’ulteriore società sarà designata in sostituzione del Padova (probabilmente l’Unione Venezia decimo classificato nel Girone A della Prima Divisione 2013-2014).

 

La Lega Nazionale Dilettanti ha selezionato un club per ciascun girone della Serie D 2013-2014, scelto scorrendo la classifica dal 2º posto in giù, senza tener conto dell’esito dei playoff.

La competizione è interamente ad eliminazione diretta. Con eccezione delle semifinali, tutti i turni si svolgono in gara unica, con eventuali tempi supplementari e calci di rigore. Le semifinali saranno invece disputate con gare di andata e ritorno, col meccanismo delle coppe europee, ovvero in caso di pareggio dopo 180 minuti a passare il turno è la squadra che ha segnato il maggior numero complessivo di reti nelle due partite o, in caso di parità nelle reti complessive, il maggior numero di reti in trasferta; in caso di parità anche nei gol segnati fuori casa si procede con i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità con i calci di rigore.

Le società di Serie C e Serie D entrano in gioco sin dal primo turno, le squadre di serie B debuttano al secondo turno, 12 squadre di serie A debuttano al terzo turno mentre le 8 teste di serie esordiscono solo negli ottavi di finale. Il sorteggio del tabellone sarà effettuato il 22 luglio 2014. All’interno della propria fascia di ranking, a ciascuna squadra è assegnato un numero di tabellone tramite sorteggio, eccezion fatta per le squadre che entrano in gioco al terzo turno, il cui numero dipende dalla posizione in classifica nell’anno precedente.

Nei turni in partita unica usufruisce del fattore campo la squadra con il numero di tabellone migliore (indipendentemente se assegnato per merito o per sorteggio). Nelle semifinali tale criterio dà diritto a disputare in casa la gara di ritorno. In caso di concomitanze di gare casalinghe per squadre che giocano sullo stesso campo, vengono disposte automatiche inversioni di campo, privilegiando la detentrice del trofeo o la squadra con miglior classifica nei campionati della stagione precedente. Tali inversioni di campo non avvengono negli ottavi di finale, dove le gare vengono spalmate su più settimane.

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