Mantova ora rischia il fallimento

Mantova ora rischia il fallimento

Un sogno durato cinque campionati, infranto da una retrocessione che potrebbe voler dire la sparizione del calcio nella città virgiliana. Il Mantova si congeda amaramente dalla serie B, nella quale era ritornato nella stagione 2005-2006 dopo 32 anni di purgatorio tra la C e i dilettanti, pass

Un sogno durato cinque campionati, infranto da una retrocessione che potrebbe voler dire la sparizione del calcio nella città virgiliana. Il Mantova si congeda amaramente dalla serie B, nella quale era ritornato nella stagione 2005-2006 dopo 32 anni di purgatorio tra la C e i dilettanti, passando per due fallimenti. Una permanenza tra i cadetti che ha fatto sognare i tifosi, pronti a riandare con la mente alle gesta del Piccolo Brasile degli anni Sessanta e Settanta, che aveva calcato i campi della serie A. Dove il presidente Fabrizio Lori aveva promesso di riportarli. Una serie A solo sfiorata nel primo campionato di B, sfumata con la sconfitta ai play off dal Torino al termine di una partita che ha segnato in maniera negativa i futuri rapporti tra le due tifoserie.

 

Ora Lori, in difficoltà finanziaria  con la sua azienda, La Nuova Pansac, rischia di trascinare il Mantova nel baratro. Stipendi arretrati ai giocatori da ottobre 2009, un debito che si dice ammonti a 13 milioni di euro, le aziende nel Veneto di Lori a rischio di chiusura: per il Mantova il futuro è a tinte fosche. A parole molti sono i gruppi interessati a rilevare la società; nei fatti, però, la retrocessione in prima divisione complica le cose e rischia di allontanare i pretendenti. Insomma, il calcio a Mantova è fortemente a rischio per la prossima stagione.

 

Il neo sindaco Sodano sta facendo del suo meglio per trovare un compratore locale ma si scontra con le difficoltà economiche che sta vivendo anche una comunità ricca come Mantova. E così la città assiste impotente al tramonto di un sogno. Più di 400 tifosi oggi hanno seguito i biancorossi ad Ancona  e sono tornati tristi, senza nemmeno la voglia, almeno per ora, di contestare la società. Nella giornata della retrocessione in terza serie ancora una volta il Mantova ha trovato sulla sua strada il Brescia. Un destino: nel 1973 pareggiò in casa proprio con le Rondinelle e diede l’addio alla B; 37 anni dopo, è ancora il Brescia, sconfitto a Padova, a sprofondarlo all’inferno.

 

Fonte: tuttob.com

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