puskasIl 14 maggio,  nella vicina Signa verrà intitolato lo stadio comunale a Ferenc Puskas, il grande campione ungherese che in carriera giocò con la Honved ma soprattutto  il Real Madrid.

 

Il 23 gennaio del 1958 però Puskas giocò una partita amichevole con la maglia del Signa contro l’Empoli: dall’Ungheria in quel periodo in tanti cercavano un ingaggio con le squadre occidentali e Puskas approdò a Bordighera – in Liguria – dove fu avvicinato da un dirigente del Signa. Ci furono contatti per un suo passaggio alla Fiorentina che poi non si concretizzò (Puskas tra l’altro fu poi squalificato per due anni per non aver fatto ritrono in Ungheria e poi si unì al Real Madrid). L’unica squadra italiana in cui Puskas giocò fu proprio il Signa: in attesa di possibili sviluppi con la Fiorentina Puskas fu invitato a Signa e in quel periodo giocò un’amichevole con il Signa contro l’Empoli indossando la maglia numero dieci in mezzo ad una serie di giocatori semiprofessionistici o che nella vita di tutti i giorni svolgevano un’altra professione. La partita finì 3-0 per il Signa ma Puskas non segnò.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

23 Commenti

  1. Non capisco perché non parlarne ? Spero che tutto questo silenzio servirà a stupirci, magari
    con la curva nord pronta a settembre.
    anche partendo dopo la fine del campionato si sarebbe in tempo a farla .

  2. Questo silenzio non è Buon segno, siamo a fine mese e tutto tace, non pensarci nemmeno alla curva nord a settembre, forse iniziano in primavera nella migliore delle ipotesi

  3. I lavori non possono partire fin tanto che il progetto non viene approvato. Condizione essenziale per il tutto è lo “sfogo” commerciale. Quindi serve anche una variante al Piano Regolatore. Se tutto va bene partiranno nel 2017, e non escludo a fine stagione 2016/2017

  4. Comunque non è un progetto a nuovo! è una ristrutturazione non ha bisogno di approvo
    la curva si può fare! il resto può venire dopo, la capienza rimane uguale non ha bisogno di nessun piano regolatore , quello che viene al di la del campo dietro le tribune a noi tifosi può fregare il giusto che ci vuole 1,2 o 3 anni cambia poco

  5. Io non sono portato! ma ci si può arrivare le curve in ferro con la laterale fa 3500 la fanno in cemento da 3500 il piano regolatore rimane uguale , non essendoci aumento della capienza ,se sbaglio correggetemi

  6. Ancora con questa atletica!!!! neanche uno non sano di mente ci può correre , io infatti lo sono ci ho provato e mi sono stirato
    MAREMMA IMPESTATA

  7. Enrico,leggi bene Paride.Ha detto tutto lui e correttamente.I lavori sono una cosa seria,ci sono progetti e quant’altro.Per ora si sta parlando ma siamo ancora ai preliminari.

  8. Le due laterali verranno demolite per far posto alle curve, secondo i miei calcoli il Castellani avrà una capienza di 4000 curva nord 4000 curva sud tribuna centrale e inferiore 3500, maratona inf e sup 5500

  9. Io rimango sempre della mia idea la parte delle tribune e una cosa separata da quella commerciale e da li che cambia il piano regolatore,quindi se una volta si pensasse ai tifosi prima che alle tasche !! sarebbe il minimo dopo 30 anni.
    Poi uno può dire quello che vuole
    ma la sostanza è che l’appartenenza io non la vedo

  10. L’Udinese c ha messo 4 anni dal progetto alla realizzazione dello stadio, ma il loro è più grande, dovrebbero volerci 6 mesi in meno, quindi ci vorranno 3 anni e mezzo dal progetto approvato.

  11. Io ho visto la partita di coppa italia dell’udinese a agosto in tv, una curva aveva solo i pilastri in cemento in tre mesi la hanno completata e de quasi il doppio di quella che farà l’empoli

  12. Da quel che ho capito, o il progetto stadio si fa per intero o niente. Quindi, a noi può non interessare l’area commerciale, ma all’Empoli (anzi, alla società che sarà appositamente costituita) interessa e come. Quindi, prima che la società investa un solo euro sullo stadio, ci devono essere tutte le carte che approvano il progetto. Da qui la necessità del piano regolatore per le aree commerciali. Nessuno spenderà soldi fin tanto che non ci saranno queste cose. Poi deve essere GIUSTAMENTE e adeguatamente sistemata l’atletica, il che vuol dire, se va avanti l’ipotesi polo scolastico, esproprio/compravendita dei terreni necessari. Le cose da fare sono molte, e alcune anche complicate da risolvere. Enrico anche io vorrei lo stadio domani, ma non è possibile. Il Ghelfi, in una delle ultime interviste, ha detto anche che i locali del sotto Maratona dovrebbero passare alla nuova società, quando inizialmente pensavano di lasciare le cose come erano. Figurati se partono con i lavori fino a che non hanno tutte le carte a posto. Aspetto comunque fiducioso, stiamo parlando di una delle opere più importanti per Empoli.

  13. La curva meglio farla piano ma fatta bene, tanto prima faranno la nord, poi la sud e poi faranno il restyling della tribuna

  14. Enrico diciamo che è un progetto che potrebbe garantire una certa stabilità economica, e quindi di riflesso ne beneficerebbero anche i tifosi in termini di confort della struttura

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