da Adelaide (Australia) Luca Cappelletti

 

Luca Cappelletti allo stadio di AdelaideVenerdi sera sono andato ad assistere all’anticipo di A-Legue tra Adelaide United e Perth Glory, sfida che contrapponeva la prima e la terza del campionato australiano.
Appena arrivati allo stadio, già con i biglietti in mano (acquistati su internet senza nessun problema!) ci siamo subito sorpresi di come sia stato facile entrare: 10 porte di entrata, piccolo controllo alle borse, e poi dentro senza nessuna fila.

 
Una volta entrati, prima di andare in tribuna, molte persone affollavano i vari bar posti sotto la “maratona” per prendersi panini e soprattutto la “birra” ed altri facevano visita al negozio ufficiale dei Reds dove anche noi abbiamo aquistato una bella sciarpetta.Il bandierone al centro del campo

 
Entriamo in tribuna e cerchiamo due posti liberi visto che nel nostro settore le poltroncine non sono numerate. Mancano 15 minuti all’inizio del match e notiamo come lo stadio sia già quasi pieno; famiglie con bambini, ragazzi e qualche “ex italiano” tutti che mangiano hot dog con l’immancabile birretta; un bellissimo clima, tutti colorati di rosso con maglie e sciarpe stile inglese: anche lo stadio è English Style, noi ci sediamo vicinissimi al campo, ovviamente privo di recinzioni.
 

Alla mia destra la curva sud con uno spicchio riservato ai tifosi ospiti, una decina venuti da Perth (3000 km di trasferta!!!!); dall’altra parte la nord tempio degli ultras Adelaide “Red Army” con bandieroni, sciarpe e un buon tifo canoro.
Lo stadio “Hindmarsh Stadium” può contenere 20000 persone e lo speaker annuncia che siamo in 15000!!!! Ottimo numero, visto che in Australia il calcio non è il primo sport nazionale.
 

Un momento del matchMusica alta, mascot in campo (naturalmente un canguro!) e via si comincia… da notare subito il maxi schermo che riprende la partita live con replay delle azioni più importanti.
 

Il ritmo è buono e per l’Adelaide spiccano il numero 9 Van Dijk, poi autore della doppietta che ha permesso allo United di consolidare il primato in classifica, e il numero 7 Leckie, un giovane di 18 anni velocissimo e… da tenere sott’occhio (e noi giriamo volentieri la segnalazione allo staff dell’Empoli…, ndr).

 
La partita scorre bene e tra il primo e il secondo tempo esibizione della scuola calcio.
Ad un certo punto lo speaker annuncia che a fine partita i tifosi possono incontrare i giocatori per foto e autografi in un salone della tribuna… incredibile!!!!Uno scorcio dello stadio di Adelaide gremito di tifosi
La partita finisce ed i giocatori dell’Adelaide si dirigono verso le varie tribune lanciando piccoli palloni verso i bambini. I calciatori del Perth vanno verso i loro supporters e incredibilmente stringono la mano a tutti e 10 i tifosi che si sono sobbarcati una trasferta così lunga.
 

Usciamo dallo stadio con la sensazione di aver passato una bella serata di festa e di aver assistito ad un grande spettacolo.
Chiaramente il deflusso è ultra organizzato, niente sporco per terra, niente polizia, solo alcuni stewart…
 

Mi sa che qualcosina la dobbiamo davvero ancora imparare…

 

Nelle foto sopra, dall’alto verso il basso: Luca Cappelletti mostra la sciarpa appena acquistata, il bandierone della A-League prima dell’ingresso in campo dei calciatori, un momento del match, ed uno scorcio dello stadio gremito di spettatori al termine del match.

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