emp sassuolo (22)Non sarà quello di oggi il giorno in cui capiremo qualcosa in più rispetto alla prossima panchina azzurra, dovremo attendere fino all’inizio della prossima settimana, esattamente lunedì, quando il Presidente assieme al Direttore Sportivo si metteranno seduti davanti al candidato numero uno. Un’attesa questa che però sposta davvero di poco, per non dire niente, quelle che sono le decisioni ormai prese da parte della società su chi sarà colui che dal prossimo luglio prenderà per mano la squadra nella 12ª serie A.

 

Se avete visto la puntata di ieri di PEnAlty, o se avete letto il resoconto a cura di Alessandro Marinai, il presidente Fabrizio Corsi ha tolto quella piccolissima residua possibilità che ci potessero essere delle novità intorno alla scelta del tecnico.  Non possiamo certo usare la parola ufficiale, ci mancherebbe altro, ma semmai qualcuno avesse avuto un mezzo dubbio se lo può tranquillamente togliere perché il prossimo allenatore sarà con certezza Giovanni Martusciello.  Il Presidente non ha fatto altro che spiegare e motivare quanto già avevamo scritto, ovvero il perché logico di questa scelta, dettata dal voler proseguire una specifica filosofia di gioco che tanto ha dato negli ultimi anni, a partire dal non semplice modo di difendere. Da questo punto di vista Martusciello sarà assolutamente una garanzia, conoscendo a memoria quello che è stato il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, un  lavoro che lo ha visto assoluto protagonista assieme ai due allenatori che si sono alternati, ed una garanzia anche perché sicuramente Giovanni rispetterà quelle che sono le indicazioni che dall’alto arrivano ed arriveranno durante la stagione, mettendoci poi il suo grande carisma e le competenze maturate nel tempo.

 

Sempre stando alle parole del Presidente, l’unico eventuale nodo da sciogliere è il quando si potrà realmente ufficializzare il nome. Come noto Martusciello non è ancora in possesso del patentino che gli permetta di guidare in prima persona una squadra di serie A, problema assolutamente risolvibile con l’iscrizione al corsospecifico, andando a chiedere subito una deroga che difficilmente dovrebbe essere negata. C’è però il fatto che l’iscrizione al prossimo corso è stata leggermente spostata nel tempo (doveva essere in questi giorni) e quindi la società, da quanto abbiamo capito, vorrebbe attendere che venga messa nera su bianco  questa cosa per poi poter annunciare Giovanni Martusciello come allenatore, perché altrimenti la società non potrebbe comunicare alla Lega ed alla federazione il nominativo di un allenatore che allenatore non può ancora essere.

 

Cavilli burocratici a parte da lunedì prossimo inizierà il nuovo corso azzurro, inizierà un nuovo ciclo che però manterrà intatte tante delle cose che fino ad oggi sono state costruite, ed inizierà il percorso di Martusciello come nuovo tecnico azzurro, fortemente voluto proprio  in prima persona dallo stesso presidente. Da li in poi conosceremo quella che sarà la struttura del lavoro che Giovanni vorrà portare avanti a partire da chi sarà il suo secondo, che dovrebbe essere una persona attualmente esterna all’aria tecnica azzurra ma persona  verso la quale c’è una forte stima da parte del nuovo allenatore azzurro.

Ancora pochi giorni e poi potremmo chiamare “Mister” il “Bellu Guaglione” di Empoli.

 

Alessio Cocchi

28 Commenti

  1. Non mi pare il caso di rischiare un Martusciello che non ha fatto la gavetta come sarri e giampaolo… conoscere l ambiente non basta serve anche esperienza.

    • Al tempo anche Sarri e Giampaolo sono state due grosse scommesse, ma visti i risultati direi che hanno pagato!
      Come si dice “Non c’è due senza tre”…speriamo sia così!
      A proposito…Drago, Oddo, De Zerbi…quanti di loro hanno esperienza in Serie A?

  2. Noi tifosi abbiamo una garanzia: Martusciello sà che questa è la sua grande occasione. Si impegnerà alla morte, per riuscire a far bene. Darà tutto! Come quando giocava.

  3. In effetti mantenere una linea di continuità con il lavoro di Sarri e Giampaolo sarebbe auspiacabile.
    Tuttavia, se proprio vogliamo dare continuità al progetto, come filosofia di gioco e modulo, direi che, Pasqual a parte,i l primo ruolo da coprire con uno/due innesti di qualità e buona prospettiva è la trequarti: Saponara se ne andrà e Krunic, che a me piace un casino, potrebbe spostarsi al centro come prima alternativa a Croce e Buchel.

  4. Il maggior rischio è per Martusciello: è un passo che segna un punto di non ritorno, nel bene (come ci auguriamo) o nel male. Riguardo al fatto non abbia esperienza, ribadisco che per far girare la “macchina Empoli” è più importante la compattezza dell’ambiente…e per tale intendo l’unità d’intenti fra Carli, Martusciello e Maccarone.

    Se non ci sono divisioni all’interno, la pochezza tecnica della Serie A attuale è a un livello tale che se Martusciello dà una minima organizzazione di gioco alla squadra in qualche modo la salvezza arriva.

  5. Corsi dice che a livello di gioco vuole tornare al primo empoli, quello di Sarri. In effetti il palleggio che abbiamo avuto con Sarri era un’altra cosa rispetto all’Empoli Giampaoliano. é anche vero che c’erano giocatori diversi. Corsi ha intravisto che il sistema di gioco che ci può permettere di fare qualche anno in serie A è questo, gioco pulito organizzato e sfacciato. A me piace l’idea. Se azzecchiamo le pedine giuste ci possiamo divertire ancora e poi non è detto che Martusciello ci lasci tanto presto. Se i senatori gli tengono compatto lo spogliatoio e tutti remano dalla stessa parte si può fare. Il livello della serie A è ridicolo, un livellamento verso il basso clamoroso dove noi ci possiamo permettere di spiccare tra almeno 7-8 squadre. Leggo di rivoluzioni importanti in tante squadre di serie A, tutto va a vantaggio nostro. I pratica noi siamo sempre i soliti, messi a punto i nuovi innesti siamo a posto.

    • 🙂 io sono uno di quelli che ha pubblicamente detto l’anno scorso NO a Giampaolo e ovviamente ho fatto pubblica ammenda visto che poi alla fine mi ero sbagliato alla grande. Però il gioco di Sarri era un’altra cosa. Organizzazione perfetta allo stato puro, anche se devo dire che la parte difensiva di quest’anno è stata migliore. Se ripartiamo da queste conoscenze e da una preparazione atletica appena appena decente ce la possiamo fare.

  6. Gandalf, assolutamente. È un passaggio obbligato a questo giro: se Maccarone ha un’unghia incarnita o involve come l’ultimissimo Tavano, non ci sarebbe nessuno con i numeri giusti per sostituirlo. Spero non si tiri ulteriormente la sottana alla fortuna e si cominci a pianificare il dopo Maccarone.

  7. Niente contro Martusciello per carità e felicissimo del suo arrivo perchè è un pezzo de core dell’Empoli,ma quello che mi chiedo io è come si fa a scegliere un allenatore che non ha mai allenato in prima persona per dare continuità ad un gioco….. Tu Martusciello allenerai l’Empoli,ma devi far giocare la squadra come la faceva giocare Sarri o almeno come faceva Giampaolo…..Ma allora….prima di rischiare di fare un salto nel buio non valeva la pena ridare fiducia a Giampaolo?E’ perchè nessuno dei presenti nella trasmissione di ieri(penalty)ha avuto il coraggio o perlomeno il dovere di cronaca di chiedere in maniera diretta al presidente :”Presidente….perchè Giampaolo non è stato confermato?”…. un mucchio di frasi di circostanza che non hanno spiegato niente e nessuno che gli abbia chiesto le ragioni dell’esonero….perchè di esonero si tratta.

    • Mork, non è mio solito intervenire in questi contesti, ma il Presidente è stato molto chiaro sul perchè ha deciso di non proseguire con Giampaolo. Da conduttore/giornalista ti dico serenamente che non c’era bisogno di insistere su quel tasto. Questo il mio pensiero sulla specifica situazione che di fatto, così è, non rappresenta un esonero. Poi io, lo ridico con grande onestà ed umiltà, sarei andato avanti con Giampaolo, io che a giugno scorso non lo volevo.

  8. Mork non si può parlare di esonero dal momento che il contratto di Giampaolo è di un solo anno.I motivi del mancati rinnovo stanno venendo fuori piano piano,a pizzichi e bocconi.Non mi sembra del resto che emergano più di tante verità secret, niente di clamoroso.Il sistema Empoli;che piaccia o no a chi vorrebbe sempre verità rivelate, è anche questo.La stampa locale non si permette troppe domande e nel fare questo censura ma allo stesso tempo da tranquillità all’ambiente.Nessuno chiede che è successo con Livaja perché quasi tutti immaginiamo facilmente l’accaduto. L’ ambiente funziona perché non ci sono quelle polemiche insistito, devastanti,continue come ci sono per esempio a Firenze.Siamo questi nel bene e nel male,tutto è funzionale alla riuscita del campionato dell’Empoli calcio che alla fine è anche l’unica cosa che per un tifoso conta.

    • Sarà che io son abituato a dire pane al pane e vino al vino,ma a me davvero non piacciono le mezze misure e il dire ma non dire.Anche un cieco o un sordo capirebbero che è stato il girone di ritorno deficitario a dare il là ai dubbi del presidente.Ma se capisco benissimo le ragioni del presidente e perchè non si è sbilanciato tanto…..Non capisco perchè….(e son sicuro che ce ne sono state,domande sul perchè della non riconferma.perchè lo stesso Cocchi l’ha detto in trasmissione,ma solo dopo che il presidente se ne era andato),Cocchi e Company non abbiano approfondito un tema che interessava a diversi tifosi e alla fine si trattava di un tema tecnico non certo di un tema “Livaja” sul quale è davvero meglio soprassedere!Giampaolo per moltissimi tifosi meritava la riconferma,ok su questo decide il presidente o chi per lui(mi pare che anche Carli sia stato sulla stessa lunghezza d’onda)ma mi permetti che se son 12 anni che son abbonato una domanda ben precisa,in trasmissione,me la sarei aspettata…..E’ chiaro poi….se domanda non c’è non c’è nemmeno risposta….avrebbe detto Boskov!

      • La parola esonero….era riferita al fatto che un allenatore che alla fine mette in carniere più punti dell’anno scorso,un decimo posto e anche 5 milioni e passa per la posizione raggiunta,avrebbe solo meritato la riconferma,anche in considerazione che gia dopo il girone di andata eravamo gia salvi con la sicurezza di un altra annata in A.Se poi si preferisce soffrire fino all’ultima giornata…è un altro discorso.

        • Mork,il Presidente lo ha detto e lo ha fatto capire…….certi metodi,certe impostazioni,certe scelte non sono state da lui condivise……..la paura di fare un campionato come il girone di ritorno e la storia calcistica di Giampaolo,che il secondo anno è sempre retrocesso hanno fatto il resto.

    • Credo tu abbia ragione: Macca è uomo a tutto campo in questo empoli: riferimento unico dello spogliatoio, incursioni nell’area marketing con l’operazione Lyoness, uomo immagine per la tifoseria, “tutor” dell’allenatore…manca solo che segua il settore giovanile e poi può dare il cambio al Corsi.

  9. La penso come la pensavo l’anno scorso di questi tempi per Giampaolo in arrivo…quindi e’ OTTIMO.

    FORZA GIOVANNI…EMPOLI TI AMA TUTTA LA SETTMANA.

    Un appello a tutto il popolo azzurro (l’ennesimo).

    ANCHE NOI DIVENTIAMO COME L’ EMPOLI CHE VOGLIAMO…scendiamo dall’albero a cantare…piu’ cuore grinta e passione (meno stile cinema) l’anno prossimo sugli spalti…POCHI MA BUONI. FATEVI BATTERE IL CUORE e scavallate la gamba porco cane.
    Meno giacche e piu’ sciarpe ariporco cane

  10. Sinceramente avevo delle perplessità su una scelta interna per l’allenatore. Ma ora che la scelta è fatta, massimo sostegno e stima per Giovanni che, sono certo, darà il 101 per cento per la causa dell’Empoli.

    P.s. …io la farei finita con questa cosa del “bellu guaglione…”

  11. Sento dire da più parti “come la faceva giocare Giampaolo” Giampaolo ci ha messo poco del suo, è risaputo che voleva attuare il 3 5 2, il vero artefice del passaggio da Sarri a Giampaolo è Martuscello, con lui si è potuto continuare ad attuare un certo gioco senza di lui sarebbe stata sicuramente un’altra cosa, il Corsi lo sapeva e non ha rinnovato il contratto a Giampaolo perché la verità è questa A GIAMPOLO NON È STATO RINNOVATO IL CONTRATTO

  12. Comunque..ciò che è stato indicato come un vantaggio nell’articolo ovvero che Martusciello sarà un uomo del presidente e si inchinerà ai dettami che gli verranno dall’alto grato x l’opportunità concessagli nn mi.piace.Corsi va venerato come un suo ma è pur sempre un presidente e quello deve fare,durante la stagione.la gestione tecnica deve essere affidata ad uno che ha le.palle per nn piegarsi al volere della dirigenza,come credo abbia fatto Sarri,Giampaolo facendo giocare sempre chi dava garanzie e nn sulla base delle tipologie contrattuali.Io ve lo dico.Per molti di voi Cagni è un idolo per me un grandissimo mediocre senza palle piegato.al vassallaggio col.presidente.Ci fece umiliare in Europa dallo Zurigo mettendo in campo mezza.primavera con Gente come Buscè,che per due anni prima era in C2 a piangere in.panchina.Faceva giocare Giovinco.col contagoccie e quando giocava in quel.periodo era devastante..Non vorrei ritrovarmi ad un Cagni 2,spero in.queato caso.di avere tutte le stesse contingenze che avemmo allora..Juve in b…handicap di altre squadre e via discorrendo.Di vassalli presidenziali a Empoli,in.panchina e sugli spalti vorrei vederne sempre meno..

  13. Se la scelta è venuta dal Presidente è perfetta perciò anche la società dovrà fare in modo che non fallisca e dovrà supportarla con degli acquisti adeguati per non fare l’errore di Baldini

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