Nel pomeriggio di oggi ha parlato alla stampa il terzino azzurro Manuel Pasqual che domenica incontrerà per la prima volta da avversario la Fiorentina, dopo aver giocato in maglia viola 11 stagioni facendo registrare 302 presenze

Una settimana particolare, sia per la squadra, visto che è quella del derby che per me. Quella contro la Fiorentina non può essere una partita come le altre, ci ho giocato undici anni e fino a sei mesi fa non mi vedevo con una maglia diversa da quella viola, però è stato positivo cambiare casacca, mi ha permesso di avere maggiori stimoli e conoscere un’altra realtà, dove ci si trova bene. Per adesso non avverto la tensione emotiva ma credo che prima o poi l’avvertirò, anche se naturalmente tutto passerà quando l’arbitro fischierà l’inizio. Veniamo da un ottimo risultato che ci ha permesso di uscire momentaneamente dalla zona retrocessione, la sosta lascia qualche incertezza, probabilmente era meglio giocare subito il derby per sfruttare l’entusiasmo derivante dal successo di Pescara. L’aspetto positivo è che il turno di riposo per gli impegni delle nazionali ci ha permesso di ricaricare le pile e prepararci al meglio per il derby. Affrontiamo una squadra di grande qualità come la Fiorentina, se vogliamo fare risultato dobbiamo ripetere la prestazione di quindici giorni fa, in ogni caso noi facciamo bene quando entriamo in campo con la volontà di divertirci. Chi preferisco che giochi fra Kalinic e Babacar? Sono entrambi due calciatori di grande qualità; il primo attacca la profondità ed è maggiormente dinamico, il secondo è più statico ma ti può mettere in difficoltà sul piano della fisicità. Se ho sentito gli ex compagni? In questa settimana meno del solito, comunque generalmente ci sentiamo e ci vediamo per condividere momenti fuori dal campo. Sinceramente faccio così pochi gol che non so quale sarebbe la mia reazione se domenica dovessi riuscire a segnare. Sicuramente non mancherò di rispetto verso la tifoseria della Fiorentina che mi ha voluto bene in questi anni, e non lo farò verso la mia attuale squadra se riuscirò a segnare proprio nella partita più attesa da tutti, l’importante è che qualcuno il gol lo faccia, e che domenica vinca l’Empoli.”

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here