Le parole del DG dopo la sconfitta con il Napoli rilasciate questa mattina sull’edizione locale de “Il Tirreno”

Quando perdo non sono mai contento, neanche se l’avversario si chiama Juventus o Napoli. Sicuramente nello sviluppo della partita ci sono stati aspetti positivi, forse neanche pochi, ma ho talmente fiducia in questo gruppo che son convinto che l’Empoli possa e debba dare di più. Quello del gol è un problema, lo dicono i numeri, ma per segnare bisogna prima creare i presupposti ed è qui che bisogna avere più ardore e coraggio. Con il Napoli lo abbiamo avuto dopo il loro primo gol , abbiamo sfiorato il pari e li abbiamo messi in difficoltà ma prima c’era stato davvero poco. Nel complesso, a Napoli, abbiamo tenuto bene il campo e gli abbiamo fatto passare un brutto quarto d’ora, ma ripetendomi, dico che da questo gruppo pretendo di più. La corsa salvezza sarà lunga e difficile e la differenza tra quelle 4/5 squadre la faranno sicuramente il coraggio e l’ardore agonistico nell’andare a strappare la palla dai piedi dell’avversario, il più in alto possibile, per colpirli quando è più facile farlo. Dobbiamo riuscire a fare questo anche contro la Roma, poi chiaro che ci sono diversi fattori. La Roma dovrà sudarsela perchè perchè l’Empoli è una squadra costruita per non essere mai banale.”

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

1 commento

  1. Io un vorrei assiste a un copione già scritto: 0-0 il primo tempo con miracoli di Skorupski e all’inizio del secondo bum-bum-bum 3 gol della Roma.

  2. Dopo queste parole di Carli mi aspetto che qualche mente “illuminata” qui su PE scriva che pure Marcello è un “gufo” e che per il bene della società e della squadra dovrebbe solo pensare a tifare…

    • Marcello con questa dichiarazione non mi è piaciuto : è come colui che tira il sasso e nasconde la mano. Dire che le cose non vanno è la scoperta dell’acqua calda, ma magari dovrebbe insegnarci a come risolverla. Comunque Reja per me sarebbe il top, ma anche De Canio dopo quello che ha fatto a Udine.

  3. Io personalmente domenica rimango a casa, vedere il mio Empoli maltrattato così mi fa troppo male. Secondo me come a suo tempo a Sarri fu consigliato di fare qualche modifica di modulo e uomini così dovrebbe essere fatto con Giovanni. Ancora siamo in tempo, ma il tempo scarseggia. … E poi finiamola con questa tiritera che chi prova a brontolare non è tifoso.

    • Ma certo che fu consigliato!!!!
      Ma lo sai dove sarebbe andato col suo “4411” (ve lo ricordate?) se non gli fosse stato imposto di cambiarlo?
      altro che Napoli, ora sarebbe tornato a San Giovanni Valdarno!

  4. Tu smonteresti anche l’unica cosa che funziona: La difesa.
    No, io credo ci sia solo un nome buono per l’Empoli, al momento. Da utilizzare come extrema-ratio, se da qui a Natale la squadra non mostra i miglioramenti necessari per salvarsi. Ne basterebbero pochi, visto il livello di Palermo, Crotone e Pescara. Retrocedere avendo come avversari squadre simili, sarebbe delittuoso!!!!! Io spalleggio Martusciello, adesso. Il solo nome, dicevo, che eventualmente vedrei al suo posto è senz’altro quello di Edy Reja.

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