All’indomani del bel successo con il Grosseto, ha parlato il ds dell’Empoli, Marcello Carli.

Ha raccolto le sue parole, il collega Carlo Salvadori de “La Nazione” in un’intervista uscita questa mattina sul quotidiano fiorentino, che vi riportiamo:

 

 Una vittoria, quella di sabato, che scava un piccolo solco con la zona retrocessione….
«Saremmo sciocchi  a crederci già fuori dai guai. E’ vero che abbiamo accumulato un discreto vantaggio sulle dirette concorrenti per la salvezza, ma la classifica è corta. In pratica, soltanto le prime tre stanno facendo corsa a sé».

 

 
E se continuano di questo passo potrebbero andare in A senza fare i play-off…
«Per il momento lo meriterebbero, tuttavia la corsa alla promozione non ci riguarda».

 
Eppure parte del pubblico ha cominciato a sognare dopo i 15 punti guadagnati nelle ultime sei partite…
«Siamo contenti di aver riportato fiducia tra i tifosi, ma non dimentichiamo che in nove gare non avevamo colto un successo. Poi veniamo da una stagione sofferta in cui abbiamo mantenuto la categoria solo dopo l’emozionante play-out col Vicenza».

 
Del resto, i problemi difensivi non sono risolti visti i due gol incassati anche dai maremmani…
«Abbiamo, in effetti, qualcosa da registrare in retroguardia ma mi sembra che ci siano stati progressi. In fondo, i biancorossi hanno segnato alla prima offensiva quando probabilmente i ragazzi non avevamo ancora preso le giuste posizioni in campo. Quindi hanno ridotto il passivo con un colpo di testa, specialità in cui sono bravi grazie alla prestanza fisica dei loro calciatori. Poi non abbiamo concesso altre opportunità da rete agli avversari tranne un’iniziativa personale di Lupoli, la cui conclusione non ha inquadrato lo specchio della porta».

 
Ma è possibile compiere altri miglioramenti nel pacchetto arretrato?
«Penso proprio di sì, ma questo è compito del nostro allenatore. Per il momento, rimane la constatazione che non siamo in grado di gestire il vantaggio. Noi possiamo, infatti, aggiudicarci le sfide soltanto segnando un gol più dei rivali».

 
Sul piano dello spettacolo è il massimo…
«Sono convinto anch’io che sabato i tifosi siano usciti soddisfatti dallo stadio per la grande rimonta dei nostri giocatori e pure per alcune belle azioni che hanno imbastito. Va dunque bene così».

 
L’Empoli non ha ancora espresso tutto il suo potenziale?
«No, per me siamo in grado di dare molto di più nonostante non sappia quanto possa fruttare in termini di punti. Abbiamo, infatti, diversi infortunati che però sono vicini al recupero. Quando Sarri li avrà tutti a disposizione, vedremo il reale valore della squadra».

 
Intanto un test probante sarà la trasferta di sabato a Castellammare di Stabia…
«Affronteremo la quarta della graduatoria, che avrà il morale alto e può ambire ai play-off. Ma anche noi abbiamo acquisito una buona dose di autostima».

7 Commenti

  1. Marcello, ma il rinnovo dei contratti in scadenza a giugno?
    Occorre darsi una svegliata perchè mancano solo 6 mesi e qui si rischia di fare un bel danno ai conti!!!!

    • Valdifiori in primis deve rinnovare,anche se magari poi lo si rivende,ma non può arrivare alla scadenza perchè il suo cartellino vale qualcosa come quasi 2 milioni di euro e non possiamo permetterci di perderlo a parametro zero

  2. e’ vero, ho letto che valdifiori ha il contratto in scadenza a giugno e che molte societa’ aspettano solo di poterlo prendere a parametro zero…
    spero veramente che rinnovi e perche’ no anche
    che rimanga,se poi arriva un’offerta che ci porta
    un po’ di soldi va bene lo stesso,ma vederlo
    andare via senza prendere niente come brugman
    o altri ancora sarebbe un’errore gravissimo anche
    se non dimentichiamoci che la firma che conta deve
    metterla il calciatore quindi solo lui puo’ decidere…

  3. Dopo tante incazzature.
    E’ giusto che anche Carli e Corsi oltre Sarri e si godano il momento positivo.
    Semmai anche con gli stessi soldi la squadra poteva essere meglio allestita fin dall’inizio.

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