Marco Giampaolo, tecnico azzurro, parlerà domani nell’abituale conferenza stampa che precede ogni match. Ieri però si è raccontato in una bella intervista (uscita oggi) sul Corriere dello Sport, di cui vi giriamo alcuni passaggi significativi.

 

hqdefault (3)Che Empoli è quello di quest’anno?

L’Empoli è una squadra con una identità figlia del lavoro fatto nei tre anni di Sarri. la novità sta nei nuovi giocatori: sono andati via 5-6 titolari e sia quelli appena arrivati, sia quelli che già c’erano e sono migliorati come posizione vanno inseriti in quel contesto

 

Cosa è rimasto di Sarri?

La filosofia del lavoro. Quel seme continua a germogliare, qui non ci sono giocatori che si stancano di lavorare. Ed è rimasta la stessa identità tecnica e tattica.”

 

Cosa ha portato Giampaolo?

Il mio lavoro non deve stravolgere quello del mio predecessore. Insisto su quei principi, che poi sono anche i miei. Conosco Sarri da 10 anni, ci confrontavamo spesso e la nostra visione del calcio è abbastanza simile, ecco perchè non ho avuto difficoltà a calarmi in questa realtà

 

Saponara è rimasto ad Empoli. Quando la Juve cercava un trequartista, è rimasto stupito o contento del fatto che non abbiano pensato a lui?

Non lo conoscevo direttamente e non avevo la certezza che alla fine rimanesse con noi. Quando ho capito che giocatore è, sono stato molto contento che non se ne sia andato, anche se qualche approccio con la Juve c’è stato.

 

Il regista dell’Empoli è un ragazzino appena diventato maggiorenne…

Gioca con normalità, rende semplici le cose difficili, si fa dare la palla. Anche Verratti dopo Pescara è stato catapultato nel grande calcio europeo e non ne ha sofferto“.

 

Sabato si gioca Roma-Empoli. I giallorossi sono i primi candidati allo scudetto?

Sul piano tecnico la Roma è la squadra più forte del campionato. Nessun’altra ha le sue qualità individuali, mi viene da pensare a Pjanic e Keita, ma anche a Salah, gervinho e Dzeko. Se De Rossi gioca centrale in difesa vuol dire che tutto il disegno della squadra è basato sulla qualità.”

 

Come puo’ fare l’Empoli per non perdere?

Ci possiamo riuscire solo se facciamo almeno un gol, e forse non basta. La Roma segna sempre, difficile immaginare uno 0-0, per questo dobbiamo giocare pensando di fare quel gol. E’ l’unica soluzione per avere una chance, e del resto quella è sempre la nostra idea di gioco.”

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

8 Commenti

    • Visto che lei è così solerte, quasi professorale, nel correggere gli altri, le faccio presente che quando scrive “si và in coppa” come ha fatto giorni fa, quel va è senza accento. Per il resto mi fa piacere constatare che per il momento non diffama piu’ Giampaolo con giudizi superficiali e presuntuosi. Ma temo di sbagliarmi per il futuro. Lei è di quelli che stanno sempre contro e poi magari invitano a restare uniti.

  1. Intanto il Corsi in un’intervista al Messaggero ha detto che Totti a 39 anni sarebbe meglio smettesse (magari non ha detto proprio questo, ma il titolo uscito fuori è questo). Così sabato ce ne fa 2…

  2. Povero Mister che noia la solita domanda su Sarri, possibile che siano cosi privi di fantasia e di argomentazione questi giornalisti?

  3. Comunque il Corsi ha ragione.Siamo seri,a 39 anni,portieri a parte,non si può più giocare ad altissimo livello.Ci riusciva solo quel fenomeno di Javier Zanetti.

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