Alla ripresa dei lavori, nella settimana che porterà alla prima sfida ufficiale della stagione, abbiamo scambiato alcune battute in esclusiva con il centrocampista azzurro, Matteo Brighi:

Abbiamo lavorato molto in questo precampionato, tanti sono gli stati gli allenamenti e si è lavorato molto duramente. Abbiamo di fatto proseguito il lavoro sulla falsa riga dello scorso anno con i giusti accorgimenti per quanto riguarda un ritiro, ma questo significa che il mister crede molto in quello che è stato fatto e nella tipologia di questo. Sono arrivati alcuni ragazzi, qualcun’altro è andato via ma questo onestamente poco ha impattato sul lavoro che è stato svolto con grande impegno da tutti e soprattutto i nuovi si sono subito integrati al meglio nel gruppo e negli schemi. Le ultime due amichevole, quelle internazionali, sono state affrontate con lo spirito giusto e c’era voglia di fare bella figura, le vittorie vanno prese con le molle perchè poi sarà dalle prossima settimana che queste faranno la differenza e noi sappiamo che non potranno esserci tutte quelle dello scorso anno. Il morale però è molto alto ed anche quelle due vittorie in qualche modo danno una spinta. Ho avuto un piccolo problema durante la gara di Coverciano, ho perso quei dieci giorni ma adesso sto bene. Ho conosciuto Andreazzoli anche alla Roma in veste di collaboratore tecnico ma la persona è rimasta quella, un uomo che non alza tanto i toni ma che arriva sempre dove vuole arrivare, con le parole giuste. E’ un ottimo allenatore. Credo che i ragazzi giovani avranno voglia di dimostrare di aver meritato la categoria in cui andremo a giocare e questo credo sia la base per poter dimostrare di poterci stare. Quest’anno, come detto, affronteremo diverse difficoltà contro squadre più forti e giocatori di maggior blasone ma, dove non si arriva con la tecnica si deve arrivare con il collettivo e questo per noi è un punto di forza. Troveremo una serie A difficile, sicuramente ci saranno squadre che faranno un campionato a parte ed altre che – ci metto anche noi – si giocheranno la permanenza in categoria, e speriamo di essere noi la sorpresa. Domenica c’è il Cittadella, una squadra che anche se ha cambiato qualche elemento non ha cambiato certo la propria filosofia. Sarà una gara difficile, è bello così perchè dovremo per forza approcciare bene e non sottovalutare l’avversario. La scelta di venire ad Empoli a gennaio è stata la migliore, mi sono potuto anche ritagliare una vittoria del campionato che non è mai una cosa scontata e fa sempre grande piacere.”

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

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