Come sempre, dobbiamo precisare che siamo nel campo delle voci, delle indiscrezioni, del sentito dire da altre parti.

Però, alle cose scritte ieri, ai nomi fatti che sono oggetto di interesse di altri club, dobbiamo aggiungere questa mattina il nome di un’altro dei giovani in prestito dalle big di serie A: Simone Pecorini.

 

Il difensore infatti sarebbe entrato nelle mire del Grosseto, società destinata a cambiare diverse cose nel corso di questa sessione di riparazione. Da quanto ci arriva, la società maremmana avrebbe già formulato una prima richiesta di informazioni verso l’Inter, società di appartenenza del giocatore, con ovviamente alla base, la garanzia di un impiego molto più costante rispetto a quanto stia avvenendo in questo momento ad Empoli, dove, scontata la squalifica, Pecorini si è visto preferire spesso tutti gli altri componenti del reperto difensivo, un reparto che adesso, a breve, andrà a ritrovare definitivamente anche Accardi (che ha dimostrato di saper stare bene anche sulla fascia) e Mori.

 

Ovviamente non conosciamo il pensiero del giocatore che, come il resto dei compagni, tornerà questo pomeriggio al campo per la prima sessione di allenamento del nuovo anno.

Quello che trapela (attenzione, queste sono sensazioni soggettive) è che il giocatore abbia però accusato l’aver capito di non essere una scelta importante per Sarri, con un atteggiamento più mogio e mite di quello da vero guerriero visto nel corso del precampionato.

 

Anche questa sarà certamente una delle situazioni da tenere sott’occhio nei prossimi giorni: certo va da se che, con Spinazzola e Boniperti in partenza, un Ferreira purtroppo KO, se dovesse andare via anche Pecorini (fermo restando che il bene dell’Empoli è cosa primaria ed i risultati adesso sono dalla nostra) il progetto dei giovani in prestito potrebbe dirsi naufragato, confermando ancora che in B è l’esperienza a pagare.

 

Al. Coc.

CONDIVIDI
Articolo precedenteCuriosità | Spezia non vuole Vitale
Articolo successivoNews mercato serie Bwin
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

15 Commenti

  1. i giovani in prestito a empoli non trovano spazio perchè si cerca di valorizzare sempre i nostri, forse col passare del tempo pagheremo con i rapporti con club maggiori.

  2. RIPORTATO DALL’ARTICOLO:
    “se dovesse andare via anche Pecorini…il progetto dei giovani in prestito potrebbe dirsi naufragato, confermando ancora che in B è l’esperienza a pagare.”

    Questa nota di Cocchi (che trovo giusta al 100%)
    è la conferma di quanto ho sempre detto.
    Sarri Carli e Corsi avevano costruito una squadra con l’intento di valorizzare giovani, pressing, difesa alta e ripartenza finalizzatrice per un modulo che doveva essere
    o 4-4-1-1 oppure 4-2-3-1.
    Appare evidente come la fortuna dell’Empoli sia possedere i tre attaccanti due espertissimi Tavano e Maccarone e uno giovane ma in piena evoluzione Saponara.
    Secondo il mio modesto punto di vista il progetto iniziale
    Sarri-Carli-Corsi è completamente fallito.
    Ne è nato uno nuovo e migliore (ma come sottolinea Cocchi il contributo grande arriva dall’esperienza e la qualità).
    Stanno andando via tutti i giocatori di Fascia…
    Non è un caso.
    Infatti il nostro modulo adesso è il 4-3-1-2 dove i movimenti sono dettati dalle due punte e il treq.
    Solo Maccarone si sposta più degli altri e il resto degli uomini seguono a rimorchio.
    Bisogna augurare ai partenti buona fortuna.
    E a chi resta di perseverare la buona strada intrapresa.
    Ma ricordiamoci qali erano le idee di partenza…e come stanno evolvendo.
    Questo per dare i veri meriti a tutti.
    Giustamente per quello che sono.

    • …aggiugo che mi dispiace perdere i giocatori di fascia.
      Credo che Sarri avrebbe poi potuto approntare una difesa a tre.
      Sganciando due esterni con due mediani, un treq. e le due punte.
      Mi dispiace perchè questa sarebbe a mio avviso la mossa “genuina e vera” tutta di marca Sarri che avrebbe potuto consacrarlo a grande mister.
      E allora…il mister ha scelto diversamente.
      Accettiamo e andiamo avanti.

  3. Non voglio dar contro a Carli per forza però dobbiamo ammettere che i suoi meriti nella costruzione di questa rosa sono pari a 0.
    Gli acquisti da lui fatti, togliendo Laurinì, che peraltro sembra fosse stato trattato già da Vitale sono Stati: Spinazzola (andrà via), Pecorini (andrà via), Boniperti (lasciamo perdere), Ferreira (rotto subito e non giocherà mai), Bationò (mai giocato, apparte 5 minuti), Cori (o mio dio, e comunque sta andando via anche lui), Cristiano (Pare vada via anche lui).
    Insomma fra questi di bono c’è solo Laurinì, quindi stiamo parlando di 1 giocatore su 8 azzeccato e 7 su 8 che hanno giocato si e no 90 minuti complessivamente.
    La sua fortuna è stata: Maccarone il quale ha voluto fortemente il ritorno a Empoli, L’esplosione di Hisaj e la conferma di Tavano oltre che l’esplosione di Saponara, che Vitale portò a Empoli molto tempo fa su ferma volontà del Presidente. Croce è stato voluto da Sarri.
    Non voglio far polemica anche quando le cose vanno sempre bene, voglio solo dire che adesso questa inesperienza e questi errori non li paghiamo perché abbiamo la fortuna di aver avuto alcune situazioni a nostro favore, ma prima o poi verranno fuori.
    Partiamo da questo: primo errore enorme. Dare la metà di saponara al parma per una cifra che ora è definibile IRRISORIA. Vediamo a quanto riuscirà a venderlo. Per me non vale meno di 8 milioni complessivi, sempre ammesso che non continui a migliorare allora si può salire anche a 10-12.

  4. ……..conte arriva alla Juve con programmi di 4-2-4,pubblicizzato da tutta la stampa nazionale.
    Poi,prima che inizi il campionato adotta un 3-5-2,che tutti sappiamo a che risultati e arrivata la Juve.
    La mia domanda e’:fallimento di conte oppure intelligenza di capire che l’organo a disposizione era + adatto a questo sistema di gioco?
    Il mio pensiero e che Sarri mi sembra una persona intelligente e capace,in più Carli fa le nozze con i fichi secchi.
    “A buon intenditore poche parole”

    • Senza voler essere polemico io personalmente preferisco attenermi ai fatti…poi ognuno giudicherà.
      Comunque ritengo che il merito di Sarri in questa ripesa ci sia…come ha osservato una volta l’utente Daniele…sopratutto nel lavoro quotidiano.

  5. A me piacerebbe,adesso che tutti i big sono stati recuperati e che rasentano una forma eccezionale,fare almeno una partita con il modulo 4-4-1-1 o che dir si voglia 4-4-2 diciamo….Bassi,Laurinì,Pratali,Hisaj;
    Croce,Moro,Valdifiori,Saponara;
    Maccarone,Tavano…..sapendo gia che Saponara renderebbe meno sulla fascia e che probabilmente sarebbe IL SOLO FUORI RUOLO(Croce è un esterno)…..quanto scommettete che la squadra gioca bene e stravince lo stesso anche con questo modulo?Questo per dire che questa squadra puo’ giocare con qualsiasi modulo,perchè son giocatori che si adattano a qualsiasi modulo e recuperati i piu’ importanti,non c’è modulo che tenga!(chiaramente servirebbero anche i vari Spinazzola,Cristiano etc. etc.)

    • Sarebe davvero da fare questa prova.
      Per ora però vediamo che Sarri si attiene scrupolosamente al modulo 4-3-1-2 anche come interpreti.

      • Secondo me c’è pochissima differenza fra 4-4-2 e il 4-3-1-2 con cui stiamo giocando abitualmente, un cambiamento da provare sarebbe il 3-4-1-2 ma secondo me sarebbe meno adatto perchè uno come croce dovrebbe pensare più alla fase difensiva che offensiva, senza contare che adesso siamo con pochissimi centrali difensivi…

        • Bè non direi propio che la differenza sia poca…soprattutto valutando lo strapotere che ti da in questo momento Saponara giocando dietro le due punte e quindi piu’ che altro in mezzo al campo.Il 4-4-2 poi prevede 2 veri e propi ESTERNI DI FASCIA che faccino avanti indietro con grande continuita’ e dispendio di energie piuttosto evidente,fino al punto che spesso tutti e due vengono sostituiti quasi sempre!Poi centralmente ti puoi avvalere di due centrali incontristi(e anche con piedi a volte molto passabili),come Valdifiori e Moro….quindi un centrocampo molto piu’robusto che da sicuramente piu’ copertura….Anche le punte giocano in maniera differente se non supportate dal trequartista…quindi la differenza non è tanto poca spostando il Saponara della situazione ALL’ESTERNO(ma vale per qualsiasi altra squadra).IL MODULO 4-3-1-2 è MOLTO PIU’ VOTATO AL COSTRUIRE GIOCO GIOCO E SPETTACOLO NELLA TREQUARTI AVVERSARIA!

  6. per ighli vannucchi…questi nomi che hai fatto non sono giudicabili perche’ mai scesi in campo..il che non significa che non possano rendere qualora impiegati…pecorini e’ forte,spinazzola altrettanto..e poi se ti esplode un hysaj o moro ti fa un supercampionato cosi’ come valdifiori mi dici come questi giocatori nuovi potevano trovare collocazione in campo?

    secondo me non abbiamo elementi sufficienti per giudicare l’operato di carli..

  7. Io non direi che proprio il progetto giovani non è’ funzionato, perché se guardi la squadra che di solito scende in campo non è vecchissima..
    -Bassi 27 anni
    -Laurini 23 anni
    -Regini 22 anni
    -Tonelli 22 anni
    -Hisay 18 anni
    -Moro 31 anni
    -Valdifiori 26 anni
    -Croce 30 anni
    -Saponara 21 anni
    -Maccarone 33 anni
    -Tavano 33 anni
    La media età e’; 25,9 anni, non è tanto, i giovani ( scuola Empoli) giocano, più che altro non giocano i ragazzi delle altre squadre e per il proprio bene e’ giusto che lascino la squadra…

  8. A volte la tanta decantata “programmazione” tende a diventare un mito.Prendiamo l’esempio Juve( bravo a chi ha fatto l’esempio ):arriva Conte,tanto strombazzato per il presunto 4-2-4,dove sarebbe dovuto volare Krasic,pagato molto nel mercato precedente.Poi il serbo stenta,gli comprano Pirlo e Vidal,Marchisio esplode in tutta la sua forza giocando nel suo ruolo congeniale di mezz’ala e Conte,da uomo che se ne intende,passa al 3-5-2 per sfruttare al massimo il potenziale della squadra.Pensiamo anche a noi Empoli,nel ’95-96 facemmo una squadra per cercare la salvezza in C1,con tanti giovani,allenatore emergente e con il solo ritorno di Daniele Baldini ad assicurare un minimo d’esperienza.Quando capitò l’occasione vendemmo anche il migliore di quell’anno ( Melis ) per prendere un buon giocatore ( Arcadio ) ed uno sconosciuto ( Carmine Esposito ).Beh,altri commenti non servono.Quest’anno eravamo partiti con il progetto giovani e giovanissimi ma se puoi arrivare all’acquisto di Maccarone,cosa fai gli dici di no? Inoltre,ricordiamoci sempre che noi,come molti,possiamo prendere non quello che vogliamo in toto ma quello che è possibile prendere.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here