Sarà uno dei prossimi uomini mercato e sarà una di quelle situazioni da gestire molto bene per non ricadere negli errori della scorsa estate ammessi con grande franchezza anche dal Presidente Corsi in una recente intervista. Si parla ancora di Assane Diousse che, nonostante al momento abbia visto il “sorpasso” di Buchel nel ruolo di regista titolare, resta uno degli elementi dell’attuale rosa con maggiore attenzione esterna.

Il Toro da tempo guarda e pensa ma adesso arrivano voci fondante anche riguardo l’interesse dei partenopei, un interesse che partirebbe proprio dall’attuale tecnico campano, l’ex Sarri. Sul giovane senegalese potrebbe aprirsi una vera e propria asta, con il giocatore che sarà valuto dai 6 milioni a salire. Assane si è reso partecipe di un campionato importante, si con qualche passaggio a vuoto, ma dimostrando una grande crescita sulla quale ha merito indubbio il tecnico Martusciello. Da Napoli, come detto, confermano ampiamente le voci riguardo questo interesse.

14 Commenti

  1. Bè Martusciello deve ringraziare chi lo ha lanciato perché dubito fortemente che quest’anno,fosse dipeso da lui,lo avrebbe prelevato dalla primavera come ha fatto Giampaolo.Però ad un certo punto Giampaolo ha capito che Dioussè era troppo giovane per giocare in un ruolo così delicato in un centrocampo a 3(e poi in primavera mi dicono che non giocava centrale)….cosa che non ha capito Martusciello se non alla 31 giornata di campionato.Che abbia delle qualità è indubbio….soprattutto una grande personalità…..

  2. Capisco che quest’anno dobbiamo vendere il vendibile (speriamo che in qualche trade di mercato ci rientri anche martisciello e che lo togliamo di torno), ma io non ci vedo un grande giocatore, sinceramente. E’ lento e prevedibile, la sua regia consiste nel farsi dare palla sulla trequarti e ripassarla indietro, mai un’idea o una giocata interessante. Buchel mi sembra un giocatore molto più adatto a quel ruolo.

  3. Cominciano a fare pubblicità all’unico prodotto “vendibile” rimasto in bottega. Di articoli del genere dovremo sorbircene a profusione da qui alla nuova stagione.

  4. Ragazzi, state buoni con le critiche. Grande giocatore, da big, Empoli gli sta stretta. E quando il Torino o il Napoli lo prenderanno, lo accompagnerò io e metterò anche la benzina a spese mie!

  5. Assane è stato criticato tantissimo e non solo da color che molti chiamano gufacci ma anche dai giornalisti locali.A me pare mio è un buon giocatore,che ha ampi margini di miglioramento ma non ha le caratteristiche del regista nostro ideale.E’ un classico centrale in un centrocampo a quattro.Oppure deve essere messo in un collettivo che si muove come un orologio tipo il Napoli di Sarri.Comunque è un’97 che ha già dimostrato di avere personalità e di non farsi abbattere dagli errori che pure ha commesso.Ma ha appunto solamente vent’anni e gli errori fanno parte della crescita.Ho sentito critiche e insulti nei confronti di Diousse veramente troppo feroci.

    • Bisogna avere il coraggio di lanciare Piu, Jakupovic, Zajc, Picchi…non riscattare Thiam. Tanto forte fisicamente e corre tanto ma con tutto il rispetto, non ha nemmeno i fondamentali per questo sport. Sull’allenatore non mi esprimo più, forse quest’anno gli andrà bene, ma non può assolutamente allenare in serie A in un campionato “normale”.

  6. Assane è un giovane con ancora ampi margini di miglioramento, mi ricorda molto Muntari sia per caratteristiche fisiche che di gioco. Ma è indubbio che è un interno di centrocampo e che non ha le doti per giocare davanti alla difesa e fare il regista. Credo per quel ruolo sia più adatto (e lo ha dimostrato) Buchel e il fatto che finalmente anche Martusciello lo abbia capito (meglio tardi che mai), mi fa ben sperare per la nostra lotta salvezza.
    Detto questo a chi critica Diussè, vorrei ricordare che ha soli 19 anni e che quest’anno si è dovuto districare in una situazione non agevole, in un ruolo non propriamente suo e con un allenatore che probabilmente non ha saputo dare alla squadra sicurezze e meccanismi di gioco.
    Certo se la società dovesse puntare su di lui anche per il prossimo anno, spero che prenda in considerazione di valorizzarlo al meglio nel suo ruolo naturale, altrimenti penso valga la pena di realizzare una buona plusvalenza, da reinvestire in reparti che necessitano urgentemente di innesti di valore, tipo l’attacco!
    Per quanto riguarda Buchel, mi auguro sinceramente che metta la tesa a posto e incominci seriamente a fare vita da atleta, perché potrebbe essere il nostro primo acquisto per il prossimo anno, in un ruolo nevralgico soprattutto per il modo di giocare dell’Empoli.

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