Quattro giorni, questo è il tempo rimasto a tutte le società che hanno comproprietà attive con altri club per poterle discutere e risolvere evitando la roulette delle buste.

L’Empoli, come un po’ tutti, ha le sue da valutare, tra cui, ritorna inevitabilmente sempre quella di Regini. C’è però un’altra situazione, che fino ad adesso è stata chiacchierata in maniera più marginale, molto importante: quella di Vincent Laurini.

 

Il difensore francese, al suo primo anno di B con la maglia azzurra è andato decisamente bene, è stato indubbiamente (alla stregua di Croce) la più bella sorpresa della stagione. Arrivato a luglio per rinforzare un reparto che in quel momento era anche scarno dal punto di vista numerico, si è conquistato a suon di ottime prestazioni la maglia da titolare che ha difeso fino all’ultimo. Soltanto delle noie fisiche, per le quali ha anche stretto i denti, nel finale di campionato lo hanno messo fuori per alcuni match.

Il giocatore, come noto, è stato prelevato con la formula della comproprietà, acquisendo il 50% del cartellino dalla società in cui aveva militato fino alla stagione precedente: il Carpi.

 

I biancorossi emiliani sono stati impegnati fino ad ieri nelle finali playoff, situazione questa che ha convogliato tutte le attenzioni della squadra carpigiana verso l’aspetto sportivo, rimandando alla fine dei giochi tutte le considerazioni di mercato. Il Carpi oltretutto è riuscito nella grande impresa di superare il Lecce e per la prima volta nella sua storia approderà in serie B.

Adesso, in questi quattro giorni, le due società dovranno, se vorranno, mettersi ad un tavolo per capire quella che potrebbe essere la soluzione migliore.

 

L’Empoli ha fatto sapere abbondantemente che crede nel giocatore e vorrebbe di conseguenza che questo fosse un elemento della prossima rosa. Anche lo stesso Vincent ha dichiarato svariate volte, pure ai nostri microfoni, del legame che si è creato con la città e con lo spogliatoio azzurro, ammettendo serenamente che se dipendesse da lui non ci sarebbe dubbio alcuno.

Da capire, a questo punto, quelle che sono le idee carpigiane. Ovvio che il dover affrontare il campionato di serie B farà si che il Ds Giuntoli, dovrà muoversi in una certa maniera, e Vincet potrebbe diventare anche una loro mira. Allo stesso tempo però l’ago della bilancia potrebbe essere dato dall’investimento che i biancorossi possono pensare di fare e quindi conterò molto la valutazione che verrà data.

 

Quello di cui siamo certi, per adesso, è che Marcello Carli ha dato la sua parola a Maurizio Sarri sul fatto che la squadra 2013/14 sarà la più simile possibile a quella 2012/13. Laurini è giocatore fondamentale per lo scacchiere del nostro mister e dunque priorità per la società azzurra che farà il massimo per riscattarlo o trovare un’altra soluzione ma trattenendolo in azzurro.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

9 Commenti

  1. Credo che la faccenda si risolverà in 30 secondi. Troppo intelligenti Giuntoli e Carli per fare tante sceneggiate. L’Empoli godrà delle prestazioni del Francesino. Il Carpi sfrutterà l’inerzia positiva del giovane Napoletano , Letizia. I due sono simili. Quindi…uno a testa. Se poi il Carpi lo volesse a tutti i costi….basta pagare. Nessun problema, ci sono 8000 terzini destri sul mercato. In alternativa, si avrebbe la soluzione in casa. Che è sempre la meglio 😉

  2. Nella stagione 2013-14 la serie B si presenta tra le più abbordabili di sempre. Le retrocesse Pescara e Siena hanno un mare di problemi e solo il Palermo appare come una forte candidata alla promozione. Per non parlare delle neopromosse, squadre al debutto assoluto nella cadetteria come Trapani, Carpi e Latina o un Avellino, ormai, abituato a fare l’ascensore tra la Be e la C. Quindi se voi amici empolesi non smobilitate e non rompete il giocattolo avete tutte le carte in regola per poter volare in serie A. Un sincero augurio di una grande stagione da un amico livornese che proprio al Castellani negli anni ’90 ha potuto vedere le sue prime partite in serie A. L’Empoli rimane una pietra miliare del calcio toscano, specialmente per i giovani ed è una splendida e tranquillissima realtà dopo poter fare calcio e assistere alle partite senza alcuna tensione.

    • Scogli piatti … … sarà di Calafuria!
      Guardate di battere quella squadra che gioca 30 km più a est di noi, invece di gufarcela … 🙂

    • sono d’accordo con te, anche se la finale brucia ancora….. alla fine avete meritato più voi.
      Forza Empoli sempre e comunque, un miracolo calcistico che va avanti da oltre 15 anni.
      in bocca al lupo scogli piatti.

  3. Per me laurini rimane a Empoli poi che l operazione economicamente risulti vantaggiosa non li so! Ma al mister se togli regini e saponara, valdifiori e laurini un po’ s incazza

  4. Confido nel società azzurra nel trattenere Laurini..e credo che la cosa non si prolungherà più di tanto rispetto invece a Regini..

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