Simone Verdi non ha ancora firmato, ma la giornata di ieri è stata assolutamente proficua per gli operatori di mercato azzurri.

Infatti, a Milano, era in programma un vertice con il ds granata Petracchi, per fare il punto della situazione sulla loro metà del fantasista, visto che con il Milan le parti sono d’accordo su tutto.

 

Il Torino si è espresso positivamente riguardo al trasferimento, in prestito, del giocatore ad Empoli, facendo trapelare che anche loro sono a conoscenza dell’avallo che Verdi ha già dato per unirsi a mister Sarri ad inizio ritiro.

Non dovrebbero quindi esserci intoppi ulteriori ed anche la società comproprietaria, assieme al Milan, starebbe valutando positivamente la soluzione.

Cosa manca?

 

Di fatto niente, soltanto la limatura di alcuni aspetti economici ed un ultimo confronto tra Torino e Milan, dal quale verrà deliberato il via libera all’operazione con Verdi che potrà a quel punto firmare per gli azzurri. La formula sarà unicamente quella del prestito.

L’appuntamento dovrebbe essere o per la fina di questa settimana o, al massimo, per gli inizi della prossima, comunque in tempo per far si che Verdi sia presente già dal primo giorno di ritiro.

 

Nico Raffi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

7 Commenti

  1. Cosa manca?

    Di fatto niente, soltanto la limatura di alcuni aspetti economici.
    Trattandosi di prestito secco,il problema nasce da chi si farà carico dell’ingaggio del ragazzo,giusto?

  2. Perché non dovrebbe arrivare Gasbarroni? Verdi farebbe il vice Gasbarroni oppure anche il contrario sta’ tutto ai ragazzi nel dare il massimo… Una cosa e’ sicura..nel ruolo di trequartista servano almeno due persone…(sempre se vogliamo giocare con l’uomo dietro le punte)

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