Meteore Azzurre | 22a puntata: Agostino Iacobelli

Meteore Azzurre | 22a puntata: Agostino Iacobelli

Torna la rubrica Meteore Azzurre! La ventiduesima puntata del viaggio che ci farà riscoprire quei calciatori passati da Empoli e dei quali si sono perse le tracce.

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Agostino Iacobelli EmpoliLA PARENTESI AZZURRA – L’esperienza di Agostino Iacobelli con la maglia dell’Empoli non è certo felicissima, visto che coincide con l’anno (1988-89) della retrocessione dalla B alla C. Proveniente da quattro anni con la casacca del Catanzaro, Iacobelli gioca praticamente sempre da titolare nel centrocampo azzurro, riuscendo anche a realizzare una rete – peraltro inutile, ai fini del risultato finale – contro il Licata. Non scende in campo nel sanguinoso spareggio di Cesena contro il Brescia e a fine campionato passa all’Avellino.

LE STAGIONI SUCCESSIVE – In Irpinia Iacobelli rimane pochissimo, visto che a ottobre dello stesso anno passa all’Udinese, con cui può cimentarsi con la Serie A. A fine stagione viene ingaggiato dalla Cremonese: in Lombardia rimane due anni, il primo in B e il secondo in A (che finisce però con la retrocessione dei grigiorossi). La carriera del centrocampista campano continua prima a Siena e poi a Piacenza. In Emilia si rilancia e ottiene nuovamente la possibilità di calcare i campi del massimo campionato italiano. Nel 1995-96 va a giocare ad Ancona, ma l’esperienza non si rivela proficua, visto che il club non riesce a ottenere la salvezza in cadetteria. Ormai a fine carriera, l’anno successivo milita nella Reggina, prima di concludere le sue vicende calcistiche con la maglia del Tricase in C2.

Agostino Iacobelli oggi.
Agostino Iacobelli oggi.

CHE FINE HA FATTO – Attaccati gli scarpini al chiodo, Iacobelli comincia la carriera di allenatore. Da vice di Guerini si siede sulle panchine di Ternana, Catania e Siena; poi, dopo una parentesi con la formazione Berretti dell’Arezzo, diventa primo allenatore di Sansovino, Vis Pesaro, Ancona e Cuoio Cappiano, riuscendo a ottenere quasi sempre insperate salvezze. Dopo un esonero a Rimini in D, scende di due categorie nella Promozione toscana (con l’O’range Chimera Arezzo). Ritenta l’avventura in D – con il Bellaria – ma anche stavolta viene licenziato a campionato in corso. Nella stagione 2014-15 viene ingaggiato come tecnico degli Allievi Nazionali della Fiorentina, non trovando però la riconferma per l’anno successivo. Da febbraio 2016 guida la Pianese, formazione toscana che milita in D.

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